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Recensioni Film
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Stampato il: 07 aprile 2026
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Autore Discussione: Rosie
Oggetto: Recensioni Film
Inserito il: 12 settembre 2003 02:44:45
Messaggio:
Eccoci all'angolo recensioni, delgi ultimi film nelle sale come gli home video...
Ieri ho visto "Prova a Prendermi" con Tom Hanks e Leonardo di Caprio
Bellino, commedia drammatica, una storia vera, sicuramente romanzata ma grazie alla buona interpretazioe non ci sono stati eccessi hollywoodiani.
Il messaggio del film è bello "Perchè gli Yankees vincono? Perchè tutti sono concentrati a seguire le striscie sulle divise" (o qualcosa del genere) Ovvero: L'apparenza in questa società ti porta ovunque, non importo chi sei ma chi mostri di essere.
(little spoiler) Negli anni 50 un ragazzo, dopo il divorzio dei genitori, dovuto alla bancarotta del padre per problemi col fisco, scappa di casa e comincia a vivere per espedienti. Per caso scopre due cose: il potere degli assegni e di una divisa. Di li comincia la sua avventura, che tirata dalgi eventi lo porta ad essere uno tra i più ricercati truffatori di tutto lo stato. Un agente dello stato gli dò letteralmente la caccia, e sbeffeggiato una volta dal ragazzo, diventa il suo chiodo fisso, gli da la cacci aper anni. Entrambi soli i protagonisti,il poliziotto per mancanza di una famiglia e per la troppa dedizione al lavoro, ed il ragazzo, perchè un truffatore, se bara anche sulla sua identità, non può essere che solo, instaurano un rapporto di confidenza/sfida che li porterà a collaborare assieme. In fondo il poliziotto è buono ed il ragazzo solo un adolescente che cerca di riscattare il padre, con cose più grosse di lui.
Semplice e delicata trama, centrata sugli attori. Bravi.
E secondo film:
LA MALEDIZIONE DELLA PRIMA LUNA (I PIRATI DEI CARAIBI) -prima o poi scopriremo l'artista che traduce i titoli originali-
Tratto da un'attrazione di disneyland[xx(] a parte questo, questo film è proprio bellino, anzi godibile al massimo. Nulla di artistico,puro ed ottimo intrattenimento.
Il tema dei pirati non ha nulla di originale ma sono molto ben caratterizzati,classici, scene di azione per nulla pesanti e ben gestite, ottimi effetti speciali non fastidiosi per l'occhio critico (il mio) tranne per degli scheletri che non hanno peso... ma si parla di cose magiche..quindi ok..^__^ Buona interpretazione di tutti i personaggi, che hanno dato quel che dovevano dare, un Johnny Deep in forma, un Orlando Bloom che ha fatto il suo dovere, considerando che non era l'eroe del film. La sceneggiatura è ottima per questo film..ma a mio avviso scade un pochino sul finale... un pò troppo buonista. Le macchiette sono atti dovuti... e riescono a non essere eccessive.
Tutto sommato un bel film.[:)][:D]
Risposte:
Autore Risposta: Lex
Inserita il: 24 settembre 2003 13:47:03
Messaggio: Un eccezionale premio, assicura l'amministrazione di questo sito, sarà messo in palio per la migliore recensione dell'ultimo film di Tinto Brass, intitolato: "FALLO!"
P.S. nonostante il nuovo e roboante nick è stato trasmesso ierisera (per chi non se ne fosse accorto intento a guardare altri biechi programmi) "Continuavano a chiamarlo Rex" con Lancy nella parte protagonista, affiancato dall'inseparabile Balrog.
Autore Risposta: BiancaDama
Inserita il: 24 settembre 2003 21:47:38
Messaggio: Dunque.... Buongiorno Notte.
Assolutamente deludente. I brigatisti sono dipinti come pazzi furiosi, o incerti e insicuri, oppure invasati. Molte scene sono lasciate a metà, molte cose non si capiscono.... umh.... direi anche cosa, ma visto che è uscito da poco, ve lo lascio vedere prima di spoilerare così... L'unica cosa che davvero mi ha colpito è la figura di aldo moro.
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 30 settembre 2003 13:25:35
Messaggio: Ieri in tv hanno dato LA STANZA DEL FIGLIO di Nanni Moretti.
Nanni Moretti per alcuni versi è paragonabile ad Allen,, bisogna capirlo, vedersi diversi film per apprezzarlo a pieno, la prima sensazione nei suoi film è la noia, entrambi descrivono la quotidianità... ma non voglio fare un parallelo, anche se sarebbe interessante..^__^
La Stanza del Figlio è un gran film, la trama non è poi importante, la sappiamo tutti è il momento in cui una fammigia perde un componente, la morte. Non è un film allegro, non è un film "strano" nessun espediente registico, nessuna esagerazione... un racconto una fotografia realista di quel momento. Non è nemmeno tragico, il pianto arriva solo per immedesimazione.
E' differente, molto, dagli altri film di Moretti. Quello che lo rende un gran film è la sua pacata e quotidiana realtà.
(qualche spoiler... ma leggibie^^)
La morte vista dai tre punti di vista possibili, anzi, il superamento della tragedia. Un padre che cerca il tempo perso, che non si da ragione dell'accaduto, razionale, che cerca sicurezza nella ricerca, vuole scoprire cosa è successo. Una madre che accetta drasticamente la morte del figlio, con shock, volendone recuperare ogni pezzo a lei mancato. Ed una sorella che fa finta di niente, come antidoto, che cerca di continuare la vita in una famiglia quasi distrutta... Ed infine un viaggio che riunisce tutti, dando l'ultimo abbraccio al figlio scomparso, dandolo indirettamente ad un altra persona. Questo è quello che ci ho visto io.
Mi ricordo poi, che queto film è uscito in contemporanea al film di Muccino "!l'ultimo bacio" Per qualche assurdo ed incomprensibile motivo (gli incassi presumo) i due film venivano sempre menzioati assieme, quasi volendo fare un paragone... assurdo, primo perchè sono due opere distanti mille miglia per contenuti, e secondo a mio avviso anche per la riuscita.
L'ultimo Bacio, tanto osannato, a me ha deluso tantissimo. "il film che rispecchia i trentenni d'oggi" dicevano i critici... Beh, forse se lo sceneggiatore avesse marcato meno la mano su tutti i protagonisti, sarebbe stato vero, ma così mi è sembrata una "caricatura grottesca dei trentenni d'oggi"
Tutti isterici, dallo psicologo, ai ragazzi. Questo mi ha reso la pellicola assolutamente irreale e poco godibile, insomma se tutti i personaggi ti stanno antipatici, non può piacere un film no? ^______^
[:30]
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 01 ottobre 2003 10:48:09
Messaggio: TERMINATOR 3 [:(!][:(!]
Da un po' di tempo in qua, e precisamente dall'uscita del mitico Matrix, vedo solo piu', in film di questo genere o comunque d'azione, gente che svolazza per i muri come fosse l'uomo ragno, inseguimenti di macchine, camion, cingolati, moto, (ovvio mancano le bici e le motorette nun hia fanno... [:(!][:(!]) per autostrade e strade urbane, case distrutte, pali della luce rasi al suolo, marciapiedi non piu' pedonabili [:0] , insomma un gran ...tormentone [V][V]
Ora io adoro questo genere di film, ho adorato Terminator, perche' aveva una trama, un senso, ma onestamente quest'ultimo con le ... macchine ribelli... di trama era molto molto scarno, molto ripetitivo.
In un film non sono sufficienti le scene strabilianti... e poi ancora.... !!!! [:(!][:(!]
Trilly
* ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * Dolce frutto del bastare a se stessi e' la liberta'
Autore Risposta: Lex
Inserita il: 01 ottobre 2003 11:43:22
Messaggio: avevo iniziato a scrivere una sbigottita recensione di "Charlie's Angels" (trasmesso in TV l'altra sera) ma poi ho rinunciato... perché sprecare tempo a cercare un perché? [?] alcune chicche: - come fa la bella e simpatica Cameron Diaz, inguainata in una tutina bianca ad eludere il temibile sistema di allarme a pressione che scatta allorquando il pavimento rileva un peso per più di 2,5 secondi? io un'ideuzza ce l'avrei: è sufficiente avviarsi ad andatura da jogging verso il centro della stanza, fare quello che si deve ed uscire. perché invece spostarsi con volteggi acrobatici e salti mortali, perché? - perché le TRE protagoniste mettono in mostra la loro bellezza e simpatia all'interno di una vettura che da fuori ci viene mostrata come una Ferrari modello 360 Modena, auto che come tutte le berlinette di Maranello - lo sa anche mia nonna - ospita a malapena DUE persone? - (ovviamente le sfide alla forza di gravità di uomini ed autoveicoli abbondavano: spettatori come trilly non ne possono più fare a meno!)
c'è modo e modo di girare un film cretino d'azione... e questo è il modo cretino. nessuno si aspetta dialoghi impegnativi o grandi sceneggiature... bastava qualcosa di vagamente plausibile e sensato. non elencherò tutte le assurdità incontrate, alla fine è stato un divertimento vederle scorrere sullo schermo. [xx(]
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 01 ottobre 2003 11:58:16
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Lex
- (ovviamente le sfide alla forza di gravità di uomini ed autoveicoli abbondavano: spettatori come trilly non ne possono più fare a meno!)
c'è modo e modo di girare un film cretino d'azione... e questo è il modo cretino.
Infatti spettatori come me non ne possono piu' ma pare che ormai funziona tutto cosi'.
Ma dove sono film come Guerre Stellari, Blad Runner, (per citare il genere).... eppure hanno fatto storia .... [:)][:)] [}:)][}:)] [;)][;)][;)]
Trilly
* ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * Dolce frutto del bastare a se stessi e' la liberta'
Autore Risposta: Lex
Inserita il: 01 ottobre 2003 12:32:36
Messaggio: a mio parere Matrix (l'uno) era un ottimo film; così la Tigre e il Dragone di Ang Lee. eppure erano film dove gli effetti speciali in questione abbondavano: solo che erano ben inseriti nel contesto, erano bene usati, al servizio della storia e non viceversa.
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 02 ottobre 2003 09:49:29
Messaggio: Già, forse Matrix è stato l'ultimo film di azione degno di nota, forse l'ultimo nelgi ultimi 10 anni per questo ha fatto tanto successo. Forse perchè ha creato nuove riprese ed affetti speciali... (hihih l'effetto ormai famoso "camminare sui muri" , come dice Trilly, ormai lo fanno fare anche ai gatti, non se pò più vede!)
A me la tigre ed il dragone non è piaciuto troppissimo, ma forse più per l'altissima aspettativa che mi avevano dato i giornali e la tv, gli effetti speciali tanto osannati non erano a mio avviso assolutamente degni di un "un film che come matrix cambierà la storia degli effetti" (mavaccc... sono tirati su per la cintura![8D][:D]) Nonostante questo l'ho trovato bello, ha atmosfera, ha trama, ha persino recitazione cosa che i film americani ormai stano perdendo... Che succede agli Yankees??? Che faccio? Mi guardo i film francesi io!?
A proposito di film francesi...^_^ (mi rode solo perchè i francesi sanno fare i film meglio di noi![:(!][;)])
Ieri ho visto La Nona Porta e mi chiedo... ma pèèèèèrchèèèèè riescono sempre a buttare in vacca un bel film nelgi ultimi dieci minuti!? Sono stanchi!??!???!??
Fino alla fine il film mi era piaciuto un sacco, un'avventura ben costruita con una fotografia ecceziunale! Il solito Johnny Deep , con la sua faccia da stitico, faceva la sua gran figura, un'atmosfera ben creata che preludeva a qualcosa di grosso, di bello... più andava andava avanti il film più immaginavo finali diversi e geniali... poi è caduto il palco... (spoiler) ...poi cade in una patetica invocazione del demonio con fuoco e pazzia, una sana... scena di sesso (banale, vista e rivista, presa da qualche serie di playboy night) ed il finale aperto, che lascia di stucco perchè non coerente con la trama del film... Un disastro in dieci minuti. Peccato. Molto peccato.
Trama: (va che è bella) Un "cacciatore di libri antichi", ovvero un esperto di libri che recupera edizioni antiche e rarissime viene assunto da uno stramiliardario per confrontare la sua copia rarissima delle "nove porte" cone le altre due rimanenti al mondo. Si dice che quel libro sia una delle tre copie rimaste dopo il rogo dell'autore scritto in collaborazione con Lucifero stesso, per poterlo evocare. Parte la ricerca degli altri volumi e il confronto delgi stessi. E' una bella ambientaizone, quella dei libri antichi, con i vecchi e ricchi collezionisti (diciamo che Mitsui tratterebbe con più cura un suo manuale di D&D, che loro vecchi manufatti del '5oo, ma va beh...[^]) Nella ricerca Corso (Deep) scopre che le tre copie non sono identiche identiche, ma differiscono nelle incisioni, esattamente nell'autore delle incisioni, infatti la "porta" per giungere a Lucifer si può avere solo con tutti e tre i libri, prendendo da ciuascuno le incisioni firmate dal Satanasso in person!
Ovviamente Corso nn è l'unico ad interessarsi alla ricerca della chiave per accedere alla nona porta, e strani personaggi gli danno la caccia... Poteva essere una lotta tra angeli e diavoli, con schieramenti a sorpresa... Invece no... ma il finale già vi o detto che delude parecchio.
Fine qui... selo volete vedere... spegnetelo dopo la morte della vecchia...^_^
Ciau ciau
Lex... Charlie's Angels... hihiihhiihi questo film è... ipnotico, lo accendi e rimani immobilizzato di fronte al pc con sguaro assente, incapacità di muoversi e bavetta alla bocca. Mi capita spesso quando guardo la De Filippi. Nota: quando al cinema ho visto la locandina del secondo episodio delgi "angeli", (locandina... quelle enormi sagome che campeggiavano nei cinema delle tre su mezzi di trasporto qualsi surf, deltaplani e missili sovietici) mi sono ribaltata a terra per 10 minuti dal ridere... solo immaginando il film!
Invece... sto impazientemente aspettando Kill Bill (parlando di super donne/super gnocche) di Tarantino, con Uma Thurman... questo si, che deve essere spettaculaire!
[:30]
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 02 ottobre 2003 11:32:09
Messaggio: Ieri sera invece ho nuovamente rivisto La figlia del Generale.
Devo dire che "invecchiando" trovo Travolta un attore interessante. La trama e' molto accattivante, un bel giallo, peccato che solo verso la fine viene messo in risalto l'aspetto donna/soldato, codice militare ecc. ecc. [:D][8]
Trilly
* ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * Dolce frutto del bastare a se stessi e' la liberta'
Autore Risposta: Elly
Inserita il: 02 ottobre 2003 11:40:03
Messaggio: ragassi ho visto la Maledizione della prima luna...dal trailer pensavo fosse qualcosa tipo " horror" per bambini...invece devo dire è comico...carino come film...divertente...insomma una favola per semi-adulti...niente del super evento superpubblicizzato che doveva essere, ma devo dire J.Deep ha svolto bene il suo ruolo da pirata-'mbriaco semicomico...
per una serata leggera va bene^^
Autore Risposta: Lex
Inserita il: 02 ottobre 2003 16:02:19
Messaggio: Citazione: A proposito di film francesi...^_^ (mi rode solo perchè i francesi sanno fare i film meglio di noi!) Ieri ho visto La Nona Porta e mi chiedo... ma peeerchééé riescono sempre a buttare in vacca un bel film nelgi ultimi dieci minuti!? Sono stanchi!??!??
esattamente come è successo per "Fiumi di porpora"... (francesi meglio? film non sempre, ma film non solo... e dire che odio gli esterofili!) [8)]
Autore Risposta: Lex
Inserita il: 05 ottobre 2003 19:51:51
Messaggio: questa notte su Rai1 alle ore 01:30 (ritardi di Marzullo permettendo) un particolarissimo punto di vista sui discorsi emersi altrove: Il proiezionista (The Inner Circle) di Andrej Konchalovsky con T. Hulce, L. Davidovich, B. Hoskins - 1991.
Aleksander Ganshin, ribattezzato Sanshin è "come la goccia d'acqua attraverso la quale si può vedere l'intero oceano" dell'era staliniana. Era il proiezionista personale di Stalin, che in una saletta del Cremlino amava molto vedere film, soprattutto hollywoodiani (western, musical), solo o in compagnia dei suoi fidi (Beria, Kaganovic, Molotov). La tesi: se non ci fossero stati milioni di Sanshin, non ci sarebbe stato Stalin. L'idea venne al regista ancora nel 1967, prima di emigrare in America, quando gli capitò di conoscere Ganshin, il proiezionista di Stalin, l'uomo che per anni gli era stato vicino proiettandogli in specialissime riunioni cinefile quei classici del cinema che il dittatore tanto amava. Sui racconti di quell'uomo (Ivan nel film) e soprattutto sulla sua incrollabile fede nel "piccolo padre" è costruito il film che, girato in Russia, proprio al Cremlino e nei palazzi ufficiali del potere, cerca di ricreare per lo spettatore quell'atmosfera di fascinazione che in quegli anni sedusse non solo il piccolo proiezionista... "Io non volevo fare un film sulla vita privata di Stalin. E' più interessante vedere il tiranno con gli occhi di uno schiavo che lo ama, così si possono capire i perché dello stalinismo, che significa capire la mentalità russa. Anche se Stalin è la figura centrale, nel film si fa sempre più piccolo e il protagonista diventa Ivan, il proiezionista. Più riflesso che luce, ma il riflesso più forte della luce stessa. The Inner Circle non una storia realistica. È un film metafisico e anche grottesco, come grottesca è la vita in cui la tragedia continuamente si mescola alla commedia. È un film sulla mentalità russa, così segnata di mentalità musulmana, che non riesce a liberarsi dal bisogno del tiranno, della crudeltà e del carisma di un uomo forte. Ieri come oggi, come sempre... Io non ho fatto un film consolatorio per il mio popolo: ho ricordato ai miei concittadini le loro responsabilità di fronte alla storia".
Autore Risposta: Lex
Inserita il: 07 ottobre 2003 23:38:55
Messaggio: Sferzati dagli ammonimenti di BD secondo cui i greci c'erano arrivati prima e meglio... a Hollywood dopo le saghe "epiche" di ISDA, di Star Wars ed altre facezie hanno messo mano all'indiscussa n°1... recuperati Sean Benn e Orlando Bloom: non più nei panni di Boromir e Legolas bensì di Ettore e Paride!!! Achille? Brad Pitt; Priamo: Peter O'Toole. regia di Wolfgang Petersen (Storia infinita, Tempesta perfetta, U-boot 96..)
è strano ma - contrariamente all'Odissea, gettonatissima - l'Iliade è stata portata sul grande schermo solo una volta, negli anni 50. troppo impegnativa? aspetteremo... sono curioso di vedere che ne esce.
Autore Risposta: nimue
Inserita il: 08 ottobre 2003 09:58:30
Messaggio: Brad Bitt nei panni di Achille????[V]... Spero che non la trsformino nell'Iliade dei piacioni...[B)][B)][B)]
________________________ [:236]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 08 ottobre 2003 19:45:46
Messaggio: Mbeh? Che c'hai contro Brad Pitt?!
L'esercito delle dodici scimmie Sette anni in Tibet Intervista col Vampiro Seven Ocean's Eleven Snatch Fight Club
è bravo ... è bravo il ragazzo...^_____^
Rosie[:118]
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 09 ottobre 2003 01:15:17
Messaggio: Snatch...gran film ...[8D]
(che critico che sono...altro che il Mereghetti..)
Autore Risposta: Lex
Inserita il: 10 ottobre 2003 19:55:15
Messaggio: Ieri ho riguardato una parte di The Peacemaker. devo dire che - considerando che è una pellicola d'azione hollywoodiana - spicca per la profondità e l'empatia che comunica chi dovrebbe essere l'antagonista; la conclusione della vicenda non potrebbe essere diversa, ma lo sceneggiatore sembra decisamente schierato dalla parte del perdente, e lo redime in qualche modo agli occhi del pubblico (e del personaggio di Nicole Kidman). (una menzioncina anche per la colonna sonora, del solito Zimmer).
P.S. fatemi aggiungere al curriculum del Brad(ipo???) questi che mi sono piaciuti: In mezzo scorre il fiume (****) Vi presento Joe Black (***) Sleepers (***)
Autore Risposta: Alex the Ruler
Inserita il: 12 ottobre 2003 02:40:14
Messaggio: Ciao Gente. ho visto che si parlava di Matrix e volevo regalarvi questa chicca. A chi diceva: "non posso giudicare Matrix 2 finchè non avrò visto il 3°" (Elly) ora non posso che dare pienamente ragione sostenuto dai fatti. E cioè? -Direte voi- Ecco. Ecco. -rispondo io- E' online sul sito ufficiale www.thematrix.com, il nuovo, incredibile REVOLUTIONS TRAILER!
Disponibile nelle classiche tre versioni Small (320x168): http://whatisthematrix.warnerbros.com/rv_cmp/theatrical_trailer_320.html Medium (480x248): http://whatisthematrix.warnerbros.com/rv_cmp/theatrical_trailer_480.html Large (640x335): http://whatisthematrix.warnerbros.com/rv_cmp/theatrical_trailer_640.html ... e, per la prima volta con la rivoluzionaria risoluzione 1024x532 per la modica dimensione di 97,9 Mb, la versione ULTRA!, che consiglio caldamente a tutti al sito: http://whatisthematrix.warnerbros.com/rv_cmp/rev_ultra_warning.html
Stasera sono buono e le chicche raddoppiano (sempre riguardo Matrix). Potrete sentirvi dei veri hackers entrando in una sezione segreta del sito ufficiale www.thematrix.com; seguite le istruzioni...
-Digitate www.thematrix.com nel vostro internet browser; -Clic! su 'enter high bandwidth'; -Quando comparirà il pannello in alto sul quale fare le varie scelte, potrete vedere in basso a destra di tale pannello un piccolo bottoncino giallo, clic!, si aprirà un menu 'a scomparsa'; Di fianco a destra alla scritta 'low bandwidth' c'è un quadratino che sembra innocuo... clic! Apparirà un bottoncino verde, clic! di nuovo e attendete il caricamento del nuovo pannello; Inserite il seguente codice, clic! su enter: 01101111; Apparirà un nuovo pannello, stavolta a 32 bit! Inserite il seguente codice: 0011 1010 0011 0100 0010 1100 1110 0011 e... buona visione!!!
Io non voglio essere il migliore, io voglio essere una leggenda.
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 15 ottobre 2003 17:43:15
Messaggio: Ma per caso riesci anche ad entrare nei database o nei siti delle banche? No, perchè io avrei bisogbo di estinguere il mutuo della casa nuova.......! [:131] Che dire, stasera cercherò di seguire le tue istruzioni! Un'ultima curiosità, per caso ti fai chiamare Neo? [:35] [:7]
Baciotti, Narya.
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 16 ottobre 2003 11:07:11
Messaggio: Alez il tagliaerbe?... ehehhe no... lui ci è arrivato molto prima dentro la rete!^^
Cmq ieri ho visto "La leggenda degli uomini straordinari" (perchè tradurre "la lega degli straordinari gentleman" non era in tema con la politica italiana...[:p][:D] "Una tecnologia incredibile, governata dalla mente del Male assoluto, sta minacciando la sicurezza del mondo intero. Per combattere l'impensabile, il governo inglese deve mobilitare qualcosa di straordinario.
Questa squadra - i protagonisti di LA LEGGENDA DEGLI UOMINI STRAORDINARI - è l'ultima speranza che separa il futuro dalla distruzione totale.
Enormi macchine da guerra risuonano minacciose sui campi di battaglia dell'Europa orientale, mentre in tutto l'Impero inglese un cambiamento catastrofico minaccia di travolgere il mondo. Armati della tecnologia più avanzata disponibile e dei più straordinari poteri mai visti al mondo, la Squadra è pronta a combattere il suo più acerrimo nemico."
Mi è piaciuto un sacco! Il film è tratto dal "romanzo grafico" (non fumetto neh?! Romanzo grafico! primi 2 minuti di imboressamento!) I secondi due minuti di imboressamento è quando vogliono far passare il Nautilus del capitano Nemo sotto le fondamenta di Venezia![:D][:D][:D] I terzi due quando c'è un inseguimento in limousine tra le calli di Venezia![:D][:D][:D] Ma non sono queste le cose che danno fastidio, in fondo nell'immaginari collettivo mondiale Venezia la vedono così: Un citta costruita sopra atlantide e kilometri di mare....^_____^ Ma mi è piaciuto che assieme alle grandi città da preservare ci abbiano messo anche Venezia... In fondo se esiste l'uomo invisibile, esiste anche quella venezia, è un mondo surreale, un ambientazione fantastica e Venezia va bene così.
Ciò che invece non sopporto dei film di questo calibro sono le "piccolezze" errori fastidiosi, bloopers ridicoli... qui ad esempio c'è spesso l'uomo invisibile che per farsi vedere si spalma il cerone su una parte della faccia (per far vedere il bell'effetto grafico della trasparenza...) per poi la scena dopo farlo vedere completamente bianco, e la scena ancora successiva ancora mezzo bianco e mezzo no... Io dico: se non hai soldi per fare tutto grafica, fagli mettere una calza addosso così togli il problema!!!!! Uff...devo pensare a tutto io?!
La trama è quella del fumetto (ops... romanzo grafico..che fa più figo...) di Alan Moore, ambientato alla fine dell'ottocento si forma una squadra speciale di "supereroi", quelli della letteratura: Alan Quaterman, Tom Sawyer, Dorian Gray, Mina (di Dracula) l'uomo invisibile, Dr.jackil e Mr Hide, il capitano Nemo e citazioni di altri, inutile dire che questo è di incredibile fascino!
Questi partono per un impresa in perfetto stile britannico sotto la benedizione di "dio salvi la regina" e fare la loro missione, con combattimenti e una classica trama dal "non ti fidare di nessuno che qui ne abbiamo fatte tutte di cotte e di crude!"
Qualche libertà artistica nel rappresentare questi personaggi stupendi, che però viene perdonata (io la perdono) nel vedelri tutti assieme.
Bello Dorian Gray (ovvio[;)]) il capitano Nemo e Mina... ottimo anche il finale... Dr Jackil e soprattutto Mr Hide è stato un pò fumettizzato e Tom Sawyer non si capisce che ci faccia lì...
Ah, menzione speciale per le scopiazzature dal Signore delgi Anelli! Se volete rivedere Moria e le officine di Orthanch... andatelo a vedere!!!!![:0]
Ma bello... mi è piaciuto, se vi capita vedetelo!
Le cose che mi sono piaciute di più sono state il Nautilus ( ora mi devo leggere 20.000 leghe sotto i mari!)l'ambientazione, il finale ed ovviamente quello che sano fare melgio gli americani: fotografia e scenografia.
Mi piacciono unsacco queste trasposizioni cinematografiche di romanzi grafici! (ora aspetto impazientemente Kill Bill!)
[:118]
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 16 ottobre 2003 16:01:47
Messaggio: Wow, sembra forte [:73] Ne avevo sentito parlare: c'è Sean Connery, vero? In effetti ci avevo fatto un pensierino.......e poi, dove c'è Dorian ci sono io!! [;)] A proposito, chi lo interpreta [:137]
Baciotti, Narya [:179]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 16 ottobre 2003 19:58:15
Messaggio: Si c'è Sean! Dorian gray chi lo fa? Nessuno che conosco..^______^
Rosie[:118]
Autore Risposta: BiancaDama
Inserita il: 17 ottobre 2003 22:47:45
Messaggio: Dunque... andrea mi sta portando a vedere film. The dreamers! A parte il fatto che abbiamo fatto venti minuti di coda per i biglietti e che un sacco di gente è rimasta fuori ( questo al secondo spettacolo del mercoledì neh! Lo soooooooo che il mercoledì costa meno e quindi... però...), ma queto non c'entra.
Il film.
Dunque.
primo commento: tanto, tantissimo, troppo, sesso gratis. non mi sento una perbenista, ma certi "primi piani" si potevano evitare, non sono funzionali alla storia... secondo commento: un bellissimo primo tempo. Mi piacerebbe tornarlo a vedere, il primo tempo. Belli i protagonisti, ironiche molte scene. Il secondo tempo è un po'... non so come dirlo, è tanto calcato e ha finito per infastidirmi un po'... anche se il senso del film, alla fine è nel secondo tempo neh... L'analisi della relazione fra i tre protagonisti è uno dei punti di forza di questo film... Il 68... umh... beh, si c'entra... nel senso che il 68 è stato anche l'anno della rivoluzione sessuale, e poi è bello vedere le auto d'epoca però... umh... 'nsomma, è un po' sullo sfondo.
Non sono capace a fare le recensioni film, non c'è niente da fare...
Insomma: andate a vederlo se vi capita, perchè ha molte cose buone, ma... non è il capolavoro che alcuni dicono, almeno secondo me...
Autore Risposta: Alex the Ruler
Inserita il: 23 ottobre 2003 01:02:55
Messaggio: Dunque dunque...... ho appena scar.... ehm visto "La leggenda degli uomini straordinari" (anche io non capisco il perché di stravolgere "lega" con "leggenda". Sarà che manco loro vogliono coinvolgimenti col senatur.... bah) e diciamo subito che m'è piaciuto. Trama abbastanza lineare anche per quanto riguardano i colpi di scena (salvo in un paio di occasioni che non vi dirò per evitare uno spolpamento da spoiler). Ci sono delle imperfezioni, imprecisioni, ma non mi riferisco a quelle notate dalla rosie sul cerone dell'uomo invisibile che appariva e scompariva (che per altro non avevo notato che c'era differenza tra una scena e l'altra. Dovrò rivederlo), errore prettamente di regia e quindi tecnico che può dar fastidio, ma non grave. Quello che mi ha lasciato perplesso è stato il fatto per es. che la vampira gironzolava tranquillamente alla luce del sole, oppure che lei sia ancora viva dopo che (presumibilmente) Dracula (colui che l'ha morsa) è morto, oppure a lei che mangia uno spaghetto AGLIO, olio e peperoncino (beh questa forse no). Insomma, errori concettuali misti ad altro (vedere i veneziani che riprendevano i festeggiamenti tutti contenti dopo che 1/2 città era distrutta m'ha lasciato un po' incerto), però non era malaccio e nei cinema c'è di peggio (vedi quell'obrobio noiosissimo di Hulk. Una carta sprecata), senza nulla togliere alla spettacolarità di questo film. La trama l'ha già detta la locandiera, per cui il commento finale è: non è un gran film, però al cinema passerete dei buoni momenti indipendentemente dalla compagnia che avrete.
________________________________________________ Io non voglio essere il migliore, io voglio essere una leggenda.
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 23 ottobre 2003 08:57:55
Messaggio: Anch'io l'ho scar...., va beh, ce l'ho, ma non l'ho ancora visto. Però posso dirti per certo che il fatto che la vampira giri alla luce del sole non è un errore. E' una credenza erronea fomentata dai vari film sui vampiri (tipo quelli con il "nostro Saruman" o, purtroppo perchè trovo che sia un film stupendo, Nosferatu con Klaus Kinski, bruno ganz e la Adjani). Se si va a leggere Stoker, il vero creatore del sanguinario conte, nonchè della Mina in questione, si potrà notare infatti come egli non dica che Dracula non possa andare in giro col sole, bensì che egli sia molto debole di giorno e che quindi non possa adoperare i propri poteri (trasformarsi in altre forme, controllare gli agenti atmosferici, ipnotizzare le proprie vittime, ecc). Infatti, il caro vecchio Ford Coppola, nel portare sugli schermi il celebre conte, ci mostra Gery Oldman mentre passeggia liberamente per Londra di giorno (ricordate il primo incontro tra lui e Mina per la strada?), anche se si permette ironicamente di fargli indossare un paio di occhiali da sole con le lenti blu (licenza da grande regista). [;)]
Baciotti, Narya [:179]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 23 ottobre 2003 09:28:01
Messaggio: No! Narya mi ha battuto sul tempo! la stavo per dire io quella cosa dei vampiri!!!!^_____________^
Nel frattempo più il tempo passa più questo film mi piace! Ho leggiucchiato (siamo onesti) mi son fatta raccontare il fumetto, e devo dire che il film pare addirittura meglio!^_^
Credo che si possa dire, a paragone del fumetto che il film sia solo ispirato, non "tratto" visto che si discosta molto dal fumetto e a mio avviso il film non ci perde!
E' molto bello risentirti Alez!
Rosie[:118]
Autore Risposta: balrog
Inserita il: 23 ottobre 2003 13:36:31
Messaggio: Vorrei proporvi un film commovente e veramente attuale nella sua trama,tratto da uno dei racconti brevi più belli della storia della Fantascienza tutta,scritto da Daniel Keyes negli anni sessanta.
FIORI PER ALGERNON (2001)
cast: Tim Roth Richard Dreyfuss Sean Penn
Leggete se potete il racconto è me-ra-vi-glio-so.
balrog
P.S. Attenzione che ne è stato tratto anche un'alro film molto più vecchio (anni sessanta) dal titolo "I due mondi di Charly" che si salva solo perchè la storia è così bella da essere indistruttibile.
Autore Risposta: Alex the Ruler
Inserita il: 23 ottobre 2003 14:37:59
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Narya
Se si va a leggere Stoker, il vero creatore del sanguinario conte, nonchè della Mina in questione, si potrà notare infatti come egli non dica che Dracula non possa andare in giro col sole, bensì che egli sia molto debole di giorno e che quindi non possa adoperare i propri poteri (trasformarsi in altre forme, controllare gli agenti atmosferici, ipnotizzare le proprie vittime, ecc).
ok, su questo siamo d'accordo, però prima di fare irruzione ad Orthanch, Mina neutralizza l'avversario ed entra sotto forma pipistrellesca ed è giorno. Certo si potrebbe obiettare che c'è una bufera di neve ed il sole potrebbe essere oscurato, ma così forse sto andando troppo nei sofismi. Ciao ciao
________________________________________________ Io non voglio essere il migliore, io voglio essere una leggenda.
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 23 ottobre 2003 15:25:30
Messaggio: Sorry, non avendo ancora visto il film non sapevo di questa scena. In effetti in teoria non potrebbe, però aspetto di vederlo e ti dico cosa ne penso [;)]
Baciotti, Narya [:179] [:163]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 23 ottobre 2003 15:27:30
Messaggio: e poi c'era nebbia, e poi erano in antartide e li non è mai giorno e poi aveva gli occhiali da sole e poi....^_____^
Rosie[:118]
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 24 ottobre 2003 13:34:12
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da balrog
Vorrei proporvi un film commovente e veramente attuale nella sua trama,tratto da uno dei racconti brevi più belli della storia della Fantascienza tutta,scritto da Daniel Keyes negli anni sessanta.
FIORI PER ALGERNON (2001)
cast: Tim Roth Richard Dreyfuss Sean Penn
Leggete se potete il racconto è me-ra-vi-glio-so.
balrog
P.S. Attenzione che ne è stato tratto anche un'alro film molto più vecchio (anni sessanta) dal titolo "I due mondi di Charly" che si salva solo perchè la storia è così bella da essere indistruttibile.
Questo libro fa parte della raccolta "Le meraviglie del possibile" casa editrice Einaudi [:50] molto difficile da reperire ma non impossibile, forse ci sono riuscita
.... ho sempre detto che mi piacciono le indagini, indaginose...[:35]
Trilly
*<>*<>*<>*<>*<>*<>*<>*<>*<>*<>*<>*
Quando non hai voglia di parlare certe volte capita non ti va di fare domande perche' conosci le risposte...
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 26 ottobre 2003 12:43:15
Messaggio: Ieri ho visto Kill Bill:
Leggenda!^______________^
Tarantino ha dipinto un film, aldilà del realismo pulp, ha messo poesia pura nella violenza, musica nei movimenti e cuore nelle lame insanguinate.
Un film con sottofondo giapponese, con chicche per appassionati a cui brileranno gli occhi. Qualche passo di Miura, qualcuno di Otomo, forme narrative diverse con la firma classica di Tarantino nella caraterizzazione dei personaggi, un divenire di tensione per culminare in un quadro zen al cadere di fiocchi di neve.
Un finale serio, preciso, ordinato e categorico, nulla in sospeso niente amaro in bocca, solo la voglia di vedere come concluderà, la protagonista senza nome, la sua lista della morte.
P.s. E' difficile che vada al cinema di sabato sera, per due motivi: 1)8 euro.. no dico: 8 euro! (16.000 lire...8 euro!!!!!!)
2) i cretini del cinema del sabato sera: quelli che devono scegliere se guardare la De Filippi o andare al cinema. E si siedono sempre vicino a me, e a me mi tocca sempre litigare.
cosa accidenti ci sarà da ridere vedendo teste mozzate?! perchè ridete stupi cretini a sentire parlare in giapponese?! vi siete mai allontanati dal vostro pezzente divano di periferia?!?! Cosa accidenti urli al film comico nella scena più triste del film? Sei cresciuto a pane e pierino?! Si! ... e poi come sempre all'uscita del film la quasi rissa "ma un filtro tra cervello e bocca a voi niente neh?!" per fortuna che sono sempre accompagnata da omoni robusti e cattivi!^_________^
IO ODIO chi parla al cinema, figurarsi sghignazzare con una cotanta opera d'arte... dovrebbero fare delle sale riservate a chi ha il cervello..... o agli affezionati a vacanze di natale.. non so, una tessera... un codice, un cartellino... qualcosa cucito sulla giacca....:goccia::goccia::goccia: come sono insofferente...:goccia::goccia::goccia:
odioodioodioodiodoioodiodidoidodidoidododi
Rosie[:118]
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 27 ottobre 2003 09:20:38
Messaggio: Eh Rosie, non sai quanto ti capisco! Io quando sono andata a vedere FOTR avevo dietro un tipo che avrei preso a manganellate (quando voglio divento molto cattiva [:210]): ha passato tutto il tempo a ridere, far commenti cretini, prendersela con il povero Pippin [:49], chiedendo "ma quanto dura questo film?" e nel finale.....beh, ha dato il meglio di sè, dicendo ai suoi amici "ma è finito così? Ma che cavolo di finale è?"...........cretino! E' il primo film di una trilogia! Non "finisce"! Beh, io gliene ho dette di tutti i colori, fingendo di parlare con mio marito e dicendo cose tipo "certo che c'è proprio della gente ignorante in giro....vanno a vedere i film senza informarsi minimamente riguardo ad essi e poi continuano a chiaccherare e non ti fanno sentire niente"...........ma non credo abbia capito che stessi parlando di lui, era troppo idiota [V]. Così, quando sono andata a vedere TTT, sono andata di domenica mattina ed era pieno di ragazzini, i più informati ed interessati spettatori di cinema, solitamente, e non ho più avuto problemi! La seconda volta, poi, sono andata allo spettacolo all'aperto (le famose seconde visioni) e, anche se non aveva nulla a che vedere con la magnificenza del Multiplex Arcadia di Melzo, almeno la maggior parte della gente aveva già visto il film o comunque sapeva cosa aspettarsi!
Baciotti, Narya [:179] [:163]
Autore Risposta: Elessar
Inserita il: 27 ottobre 2003 17:34:59
Messaggio: La settimana scorsa sono finalmente riuscito a vedere GOOD BYE LENIN al cineforum di Ferrara, che poi era gran poco forum infatti finito il film tutti a casa... mlp...
Un film che è andato oltre le mie aspettative, mi aspettavo una commediola inserita nel contesto stotico... mi sono trovato un contesto storico inserito in una commedia...
I sconvolgenti cambiamenti che sono insorti dopo la caduta del muro di Berlino sono visti attraverso i tentativi, al limite del maniacale, di un ragazzo che tenta di non minare la salute fragile della madre appena risvegliata dal coma durante il quale aveva perso gli eventi della caduta del comunismo...
Il pregio maggiore del film è quello di mostrare in modo intelligente cosa hanno significato quei giorni per la gente, mostrando cosa era stato perso e cosa guadagnato (nel bene e nel male...) e soprattutto invece sarebbe dovuto accadere... infatti il ragazzo nel suo tentativo crea un socialismo del tutto personale, a misura d'uomo... beh è meglio non dirvi di più...
La regia è lineare senza eccessi e senza intoppi... gli attori non sono da oscar, ma riescono comunque a comunicare e a "calarsi nel ruolo"...
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 27 ottobre 2003 18:08:26
Messaggio: Ho visto anch'io Kill Bill e non l'ho trovato tutto sto capolavoro. Intendiamoci, gran regia da un punto di vista tecnico, grandi citazioni (e non dubito che la Rosie ne abbia viste 1000 più di me essendo ferrata nelle cose Jap), grande uso della telecamera, grande fotografia; il problema è il copione e la storia. - SEGUONO SPOILERS -Ci sono stati momenti assolutamente belli, ma in definitiva la storia è proprio povera: che senso ha fare un combattimento che dura praticamente tutto il secondo tempo, cheppoi è del tutto non funzionale alla storia stessa e esageratamente caricaturale e sopra le righe. Secondo me poteva fermarsi tranquillamente al duello con la ragazzina pazza (quella armata di palla ferrata, per intenderci). Tutto il combattimento seguente, lunghissimo e noioso, e del tutto parodistico, a mio parere poteva essere tranquillamente omesso (a parte quando sculaccia il giapponesino sosia di alvaro vitali - ma forse era lui ;))). Molto bella invece la scena finale del combattimento nel giardino, con l'immagine in primo piano della pompa dell'acqua che scandisce ritmicamente il tempo. Secondo me la voglia di stupire di Tarantino, bocciato dalla critica nei precedenti film (dopo il grande successo di Pulp Fiction), gli ha fatto calcare la mano troppo su parti per me non necessarie e che appesantiscono questo ultimo lavoro, altrimenti molto buono. Se dovessi dare un voto a questo Vol 1, direi 6 e mezzo, un film che si salva sopratutto per gli aspetti positivi sopra elencati, e per qualche chicca qua e la, ma niente di più. (Le Iene e Pulp Fiction sono un'altra cosa.. )
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 27 ottobre 2003 18:19:53
Messaggio: Quella lunghissima scena, definita inutile, ridicola e noiosa, del combattimento con gli 80 della Yakuza è prima di tutto una megacitazione a tutti i film di arti marziali nei quali i protagonisti si trovano a fronteggiare millemila avversari, secondo è il preludio al combattimento più difficle, tipico schema a livelli dei film orientali, infine è una scena di combattimeno maestralmente girata. Impossibile omettere il combattimento principale, e nemmeno tagliare anche una sola delle scene, tutte girate in modo diverso. Non mi è sembrado parodico quel combattimento anzi, ha forse dimostato ai fratelli wachosky, che si può continuare ad usare gli stessi effetti speciali senza cadere nel ridicolo, come con il loro reloaded.
Ear, che poi... quali altri film di Tarantino ha bocciato la critica? tre ne ha fatti![8D][:D] Le Iene, Pulp Fiction e Jackie Brown!
Rosie[:118]
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 28 ottobre 2003 02:25:38
Messaggio: fatto sta che per me è troppo lunga.. e anche un pò parodistica (non mi sembra molto credibile che lei riesca a tagliuzzare 99 ninja senza quasi battere ciglio, anche considerando che uma quando si muove è varamente un legno...;)) Per fare meglio dei Wachosky sinceramente non ci vuole molto.. non li userei come termine di paragone [;)][:p]
Four Rooms.. altro film di Tarantino .. peraltro poco amato dalla critica (per essere eufemistici), come anche Jackie Brown non ritenuto all'altezza dei precedenti. Per non parlare delle sue performance da sceneggiatore e produttore (e attore). Una su tutte "Dal tramonto all'alba" dove l'unica cosa che salvo è Salma Hayek coi suoi balletti a base di tequila..(almeno quelli memorabili..[:D])
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 30 ottobre 2003 13:30:37
Messaggio: Ieri sera ho finalmente visto La Leggenda degli Uomini Straordinari. Mi spiace per la nostra cara locandiera, ma non mi ha fatto impazzire. Ammetto di non conoscere il fumetto, quinidi quello che dirò non so se sia imputabile al film o al fumetto. In primo luogo (parto dalle cose meno importanti), Dorian Grey non era affatto moro (Wilde parla di capelli biondo oro ondulati) ed il volto era glabro. ma questo è un particolare che potrà interessare poco (anche se l'aspetto esteriore nel libro di Wilde conta, eccome!). In secondo luogo, ogni volta che Jekyl si trasforma in Hide, non diventa un energumeno stile Hulk, ma semplicemente un essere crudele: l'aspetto in realtà non cambia molto, se si legge Stevenson, ma sono gli altri che lo vedono mostruoso, dato che vedono la sua cattiveria e la traspongono all'esteriorità (perfetto è il Jekyl/Hide interpretato da Malkovich). In terzo luogo, da come parla Mina sembra che Dracula sia un mostro qualunque che ha combattutto col marito, in realtà lei ad un certo punto si rende conto di essere la reincarnazione di Elizabeta, moglie morta del conte, e quindi lo ama: non può parlarne con superficialità! In ultimo luogo (e questa è la cosa che mi ha fatto saltare in piedi) Dorian non muore perchè si gurda nello specchio! Muore accoltellando lo specchio: poteva specchiarsi senza problemi, solo che temeva di farlo perché ogni volta trovava un segno in più delle sue nefandezze sul volto dipinto. Ovviamente la mia è una critica alla storia in sè, il film è fatto bene (a parte il Nautilus che non ho capito come facesse ad aggirarsi negli stretti canali veneziani senza 1 incagliarsi, 2 andare a sbattere, ma anche questo sarà dovuto al fumetto) e credo rispecchi il fumetto. Sarà che non amo i fumetti e adoro la letteratura e quando mi toccano dei capolavori io mi inquieto non poco [}:)]
Narya [:179][:163]
*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~ Ecco, prendi questo anello, perchè le tue fatiche e le tue cure saranno gravi, e in tutte esso ti sosterrà... E' questo infatti l'Anello di Fuoco, e chissà che con esso tu non riesca a riaccender cuori al valore di un tempo, in un mondo che si raggela.
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 30 ottobre 2003 13:44:31
Messaggio: Questa vuole invece essere una recensione positiva. X Men e X Men 2: li ho visti e mi sono piaciuti molto (sì, non li avevo ancora visti......va beh[:I] ). Ian e Patrick insieme sono straordinari. Ho preferito il primo (per forza di cose l'originalità sta sempre o quasi nel primo) ma anche la strana e pseudo alleanza (chiamiamola piuttosto sfruttamneto da parte di Magneto - che forte che è il nostro Gandalf [;)]- per i suoi scopi) tra mutanti buoni e cattivi del secondo mi è piaciuta.
Baciotti, Narya [:179][:163]
*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~ Ecco, prendi questo anello, perchè le tue fatiche e le tue cure saranno gravi, e in tutte esso ti sosterrà... E' questo infatti l'Anello di Fuoco, e chissà che con esso tu non riesca a riaccender cuori al valore di un tempo, in un mondo che si raggela.
Autore Risposta: harry
Inserita il: 05 novembre 2003 23:39:51
Messaggio: L'ho fatto, sono andata a vedere Matriz la vendetta della vendetta (il numero 3 per intenderci)...
come qualcuno aveva suggerito (ed io concordavo ma tento sempre di contraddirmi) era meglio che mi risparmiassi lu bigliettu!!! (non ho pagato)
allora: - dura 2 ore, ci sono cose che non si capiscono (tante come al solito) - stavolta non c'e' sesso (insomma niente bonazzi nudi) (NOTA positiva) - la fine e' una delusione e poco plausibile (per quello che ci ho capito) - gli effetti speciali sono belli ma stancanti, le solite cose - la battaglia (nn e' spoilerare era scontato che ci fosse) tra le macchine e i zioniani fa ridere i polli e dure un'ora - Emma non ha fatto che saltare per tutto il film, s'e' beccata pure il singhiozzo, insomma nn ha apprezzato - ora voglio leggere in giro tutte le varie interpretazioni filosofiche di un "pasticcio" - il 2 m'era piaciucchiato, questo NO e non lo voglio neanche rivedere.
Ora ditemi la vostra che da sola mi sento poco compresa... sally non condivide queste mie pazzie!!! forse fa bene lui!!!
umilmente Harry
(ci sto pensando)
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 07 novembre 2003 16:51:49
Messaggio: Due film: Freddie vs Jason. Pattume tossico. Ingredienti: ragazzine con le tette al vento, secchiate di vernice rossa spalmate qua e là senza ritegno, mascherone di gomma in faccia a Freddie. Sarà anche l'era del computer, ma rivoglio il trucco vecchio! Sì, quello che rischiava di rimanere appiccicato in faccia ad Englund, miseria ladra! Freddie, Jason... mi dispiace per loro. Che tristezza, che nostalgia.
Kill Bill: capolavoro assoluto! Ben fatto, ben narrato, pieno di omaggi, "chicche" e riferimenti. Achtung spoiler! C'è tutto il cinema popolare a cavallo degli anni '60 e '70: Bruce Lee, gli spaghetti western (nella colonna sonora c'è un brano di Ennio Morricone!), la sala da ballo di John Travolta (il combattimento contro gli 80 è allo stesso tempo eccezionale e parodistico), Akira Kurosawa, l'incontro - scontro tra oriente ed occidente, eccetera... Uma Thurman si specchia nella katana ed i suoi occhi si allungano, come se diventassero a mandorla. Grandioso.
Aaargh! Non vedo l'ora di vedere il volume 2!
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: balrog
Inserita il: 12 novembre 2003 12:17:08
Messaggio: .....a proposito di Kill Bill una sola cosa, assolutamente sopra le righe, assolutamente didascalico e proprio per queste sue prerogative assolutamente perfetto e geniale.
Una nuova frontiera del visivo (notare l'inserzione dei Manga).
Davvero da vedere tutto a bocca aperta.
Qui non si tratta di piacere o non piacere siamo di fronte all'apertura di un nuovo genere.
(adorabile il flash dell'incontro del Maestro di Spade con Black Mamba).
Bal
P.S. andatelo a vedere con qualcuno che conosce le arti marziali e che per tutto il film vi parla giapponese e di bokken e shinay. Un'esperienza esilarante.
Per Trilly: Domo arigato mia piccola samurai.... alla prima occasione un bicchiere di sake caldo da bere insieme.... un augurio, che l'Ultimo Samurai ti faccia venire la pelle d'oca.
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 12 novembre 2003 12:30:21
Messaggio: [quote P.S. andatelo a vedere con qualcuno che conosce le arti marziali e che per tutto il film vi parla giapponese e di bokken e shinay. Un'esperienza esilarante. [/quote]
DAVVERO ??????[:)]
Konichiwa Bal, ma tu non sai che soddisfazione c'e' a menare con un bokken, specie quando per un paio di volte il tuo Maestro ti colpisce sulle mani, esilarante.... [:p] se non fosse che poi ti fanno un male cane.....
Kill Bill.... adorabile, mi è piaciuto molto, per un momento sono ritornata nella palestra sul tatami, non che volassi come lei, ma per quanto riguarda nello stare in equilibrio su un tavolo o su uno stretto corrimano, l'ho provato e sò cosa vuol dire ....[:)]
Io ho praticato il Ju Tai Jutsu, un'arte giapponese, molto completa che prevede l'utilizzo delle armi, come appunto il bokken fino alla Katana. Mi manca molto la palestra, e mi manca soprattutto le liti con il mio sensei...[;)] Piccola parentesi nostalgica.....[:)]
Tornando al film, spero che volume 2 sia all'altezza di questo e che non si perda come sovente accade, nei film che hanno un seguito. Bellissimo e affascinante soprattutto lei, un'attrice che ha dato il meglio di se come interpretazione.[:)]
Il Maestro di Spade, mi ha ricordato il viso di Toshiro Mifune, grande attore giapponese.
P.S. mi spiegate come e' stato possibile portare una katana su un aereo? [;)][;)][;)]
P.P.S Proporrei a Tarantino per un eventuale Volume 3... il governo Berlusconi ...[}:)] sarebbe esilarante al massimo, da buttarsi per terra.... [:)]
Trilly
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Quando non hai voglia di parlare certe volte capita non ti va di fare domande perche' conosci le risposte...
Autore Risposta: Ar-Pharazon
Inserita il: 13 novembre 2003 21:25:29
Messaggio: Be ragazzi vorrei parlare di un film anzi due ke potevano essere ma non sono mai stati.x-men.Io sn un grande appassionato li adoro e quando vede che esce il primo me ne vado felicissimo a vederlo,esco dalla sala piangendo dalla pena e dalla delusione ma penso va bè sbagliando si impara.Aspetto ankora ed esce il secondo e penso questo sarà perfetto una meravaglia.E invece... un insulto agli x-men uno skifo una pena.Basta perchè non si fa un film decente sulla serie"gli incredibili x-men"o sulla superba x-force?Perchè vengono fatti film del genere!Perchè i film presi da dei fumetti sono così un po snobbati?sono riuscito a procurarmi da mia cugino una copia di evangelion il film mai uscito in italia e devo dire ke è meraviglioso superbo fantastiko.Sono rimasto stupito io amo evangelion e vedere questo mi ha fatto un piacere immenso.Forse dovremmo prendere spunto da questi sconosciuti registi giapponesi...
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 14 novembre 2003 09:31:56
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Ar-Pharazon
Be ragazzi vorrei parlare di un film anzi due ke potevano essere ma non sono mai stati.x-men.Io sn un grande appassionato li adoro e quando vede che esce il primo me ne vado felicissimo a vederlo,esco dalla sala piangendo dalla pena e dalla delusione ma penso va bè sbagliando si impara.Aspetto ankora ed esce il secondo e penso questo sarà perfetto una meravaglia.E invece... un insulto agli x-men uno skifo una pena.Basta perchè non si fa un film decente sulla serie"gli incredibili x-men"o sulla superba x-force?Perchè vengono fatti film del genere!Perchè i film presi da dei fumetti sono così un po snobbati?sono riuscito a procurarmi da mia cugino una copia di evangelion il film mai uscito in italia e devo dire ke è meraviglioso superbo fantastiko.Sono rimasto stupito io amo evangelion e vedere questo mi ha fatto un piacere immenso.Forse dovremmo prendere spunto da questi sconosciuti registi giapponesi...
[:)] Ogni tanto ti fai sentire, bravo... Anche a me sono piaciuti molto X-Men, pero' piu' di tutti il primo.
Desideravo solo farti un piccolissimo appunto, cosa che peraltro si e' gia fatto con altri, ti prego.... non mettere le K al posto di un comunissimo CHE, posso ancora capire il telefonino che non hai mai abbastanza spazio per i messaggini, ma in un forum e' meglio scrivere normalmente. [:)][:)]
Fatti sentire anche su altri argomenti, se ne hai voglia, ovviamente. Un saluto dal campanellino del forum. [:)]
Trilly
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Quando non hai voglia di parlare certe volte capita non ti va di fare domande perche' conosci le risposte...
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 14 novembre 2003 10:34:25
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Ar-Pharazon
E invece... un insulto agli x-men uno skifo una pena.Basta perchè non si fa un film decente sulla serie"gli incredibili x-men"o sulla superba x-force?
uHM.... OK, non è il fumetto, ma a me è piaciuto!^___^ (in proporzione ai film in circolazione ^_^)
Citazione:
Forse dovremmo prendere spunto da questi sconosciuti registi giapponesi...
Uhhhhhhhhmmmmmmm avrei qualcosa da dire su questi "sconosciuti" registi giapponesi......... Sconosciuti, sconosciuti qui... ma li sono famosissimi!!!! e cmq concordo... dovremmo prendere spunto dal sol levante!
Bentrovato Ar-Pha...(e scrivi un pò come ti pare...^________________^) [:p][;)][:p] [}:)]<metto zizzania... enon è una parolaccia![:p]
Rosie[:118]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 10 dicembre 2003 01:22:30
Messaggio: C'era una volta il Messico.
consiglio spassionato: evitatelo.
Lo definirei: "Ci hanno provato" Hanno provato a fare un film "pulp"... ma non ci è riuscito... Hanno provato a fare un film romantico... ma risulta mieloso Hanno provato a fare un film d'azione... ma spaccano solo un sacco di roba... Hanno provato a fare un film politico... ma è una macchietta.
Bella la colonna sonora..anche se dopo un pò la conoscia memoria, tanto da aspettartela esattamente come riesce...
Nota: quando non sei Quentin Tarantino, non imitare fare Quentin Tarantino...
P.s. però ho visto la pubblicità di vacanze di natale... con indiane in perizoma... mls...[xx(]
"Cmq II me è + bello il libro ke il film e poi il libro è diverso dal film: Arwen nel libro non esiste ci andava un elfo a soccorrere Frodo! e poi Gollum è + kattivo! Legolas sei figooooooooo!!!!"
Autore Risposta: Dernhelm
Inserita il: 14 dicembre 2003 20:54:10
Messaggio: Presa dal clima natalizio ho tralasciato i miei soliti filmoni (ih ih i miei amici mi chiamano la critica cinematografica) ho abbandonato i panni da vera appasionata di cinema e mi sono goduta due film perfettamente natalizi...
LOVE ACTUALLY E' sempre la solita storiella (in questo caso le solite storielle) un po' banale e buonista( meno del solito) ma è la solita storiella raccontata bene, dalla stessa mente che ha sfornato Notting Hill, Bridget Jones e l'indimenticabile 4 matrimoni e un funerale...insomma tra le mille commedie smielense le sue sono le più simpatiche, che ti fanno sorridere e a tratti commuovere storie incredibili di gente comune...insomma nel suo stile (criticabile sì) è un vero genio! Un notevolissimo Hugh Grant, sta volta nei panni del simpatico e a tratti imbranato primo ministro...e c'è chi continua a dire che sia un pessimo attore, io continuo a ripetere che ci sono diversi tipi di attori lui è bravo in quello che fa... Ottima colonna sonora (ok sempre nel suo genere..ma la cover di love is all around you è imperdibile!)e sottili critiche politiche...per chi le ha colte divertenti [;)] Un consiglio...fate pure finta di non volere andarlo a vadere e alla fine sboffonchiate pure un "carino..niente di che" (come me) ma tra voi e voi godetevi sta raffica di buoni sentimenti..non fanno mai male!
ALLA RICERCA DI NEMO ok lasciate stare per un atimo l'appunto che io sono una dichiarata appasionata di cartoni della disney e considerate che a parte "Lilo e Stich" ero stata piuttosto critica con gli ultimi film di tale fabbrica di sogni... Bhe di questo non posso che ineggiare al capolavoro...bello bello davvero...ottimi disegni, dialoghi perfetti, storia convincente. Potrebbe fare buona concorrenza al Re Leone. Davvero posso ritenermi entusiasta...lo consiglio,per tornare bambini (io lo sono un po'sempre) per staccare e tornare a credere per un paio di ore che il mondo non è poi così brutto e che le cose in qualche modo devono finire bene...che anche gli squali possono diventare vegetariani, che sulla nostra strada ci sarà sempre una pesciolina smemorata o una tarataruga fricchetona a darci una mano e che esiste sempre un modo per fuggire dall'acquario!
That's all
Maya
"Sono sull'orlo di un terribile abisso che si apre nero ai miei piedi, ma non so se alle mie spalle vi è della luce, perchè ancora non posso voltarmi. Attendo un colpo del fato" Eowyn
Autore Risposta: BiancaDama
Inserita il: 30 dicembre 2003 14:35:41
Messaggio: allora...dicevo a rosie Mo com'è che nessuno ha parlato di dogville? e lei (rosie è saggia, l'ho sempre pensato) ha detto: forse perchè nessuno l'ha ancora visto. E allora, visto che l'ho visto, ne parlo io. Beh.... io avevo letto/ascoltato un sacco di recensioni entusiaste ( "è Il Film" "il film migliore degli ultimi dieci anni"...) mo ero un po' scettica. NOn mi piaceva il titolo, e adesso che l'ho visto, penso ancora che il titolo sia la cosa peggiore. Non me ne intendo di cinema, ma io personalemnte non avevo mai visto un film così. Mai. Beh.... devo urlare al capolavoro? E' semplicemente geniale. A parte la "forma", che è genialissima, non soltanto perchè originale, ma perchè funzionale alla storia: l'asetticità significa generalità (non dico di più perchè... è una bella sorpesa vederlo) Il contenuto è geniale. In parole povere: una ragazza arriva in un minuscolo paesino rincorsa da gangester e ottiene ospitalità. Dopo un buon periodo, gli abitanti cominciano a non vedrla più così di buon occhio, sino a emarginarla sempre di più. Beh.... in realtà è un film sull'uomo. E' un film sulla fragilità e sul male nell'uomo.... è geniale perchè alla fine ti fa vedere il male dentro di te, spettatore....
Non dico di più perchè non voglio fare spoiler, perchè... è geniale, geniale, e merita di essere visto.
Umh... la migliore opera d'arte dopo cent'anni di solitudine? La migliore opera d'arte dopo I fiori del male? Sto esagerando? [:D]
Io non amo il cinema, ma questo film... ha tutti i pregi dei migliori romanzi di sempre. (sto esagerando?)
WWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWW due cose su alla ricerca di nemo, che, nonostante la mia snobistica "eburnità" ( [;)]) ho visto, anche con un certo gusto (potenza dell'amore.... [:I]). 1) non ho capito perchè hanno disegnato gli umani in quel modo. I pesci sono stupendmente perfettissimi.... gli umani...'nsomma.... forse ce li voleano mostrare come visti dai pesci... che non penso c'abbiamo tutta 'sta vista i pesci... 2) non ho capito perchè negli spot prima del film hanno mostrato un sacco di trailers di cartoni animati ( e questo mi starebbe bene, se non che hanno dato un sacco di strane idee ad andrea...e va beh vederne uno, però...) e poi hanno mostrato - la pubblicità dell'omnitel, quella con chiarissimi richiami sesuali (il tizio che vede tutto il "mondo a sua disposizione", compresa l'autista dell'autobus che si scopre il decoltè) - la pubblicità di radiocapital con esplicita scena di sesso... 3) amon: fa un po' il triviale? boresso..... [:D]
(ps: nessuno ha visto dogville?????? cioè... è il film del secolo e nessuno l'ha visto????? non vi fidate di meeeeeeeeeeeeeeeeee????? [:D][:D][:D][:D])
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 03 gennaio 2004 02:15:38
Messaggio: Uhmpf... volevo registrare Strange Days stasera e mi sono dimenticato... non me lo ricordo più ma ricordo che mi era piaciuto un sacco... soprattutto l'idea della vendita di emozioni tramite congegni elettronici... qualcuno di voi lo ha visto?
_________ "Viviamo nel paese delle ombre... il sole brilla sempre altrove; oltre una curva della strada, oltre la cima della collina..." (Viaggio in Inghilterra) [:115]
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 08 gennaio 2004 02:03:21
Messaggio: Beh... ce ne ho messa di fatica... non riuscivo ad andarlo a vedere... non mi portavano... ma finalmente ho visto un film meraviglioso:
ALLA RICERCA DI NEMO: [spoiler]Uno dei miei cuginetti, la sera di Capodanno, mentre trasmettevano Pinocchio, guardava la televisione rapito, con la bocca spalancata... Io ero così stasera... meravigliato da queste immagini talmente realistiche che ti sembrava di toccarle... (come certi cieli stellati, d'inverno...) E i riflessi del mare, i movimenti degli anemoni, delle alghe e di tutti i pesci, l'argento sui branchi che passano velocemente... e poi i colori, la natura è spettacolosa in modo incredibile e sono riusciti a rendere benissimo la varietà e la vitalità di quel mondo... Hanno riprodotto in modo praticamente perfetto i movimenti di ogni pinna, di ogni pesce, di una balena, di una manta... devono aver studiato a lungo quell'ambiente...
Così come penso che Darla, la bambina, sia la fotocopia di una conoscente di qualcuno dei disegnatori (che poi sono maghi del pc... mls) tanto è perfetta nella sua infantile insopportabilità al limite del terrore e del ribrezzo...
Colpi di genio sono stati sicuramente la protagonista femminile che è assolutamente travolgente nel suo strampalato ottimismo e simpatia... Il doppiaggio perfetto, la scena della terapia di gruppo in cui si dicono i nomi e si danno il benvenuto è spiccicata e umoristica al massimo... L'immersione nelle profondità buie con la lucina che si trasforma in qualcos'altro... L'attraversamento del gruppo di meduse, fantastico: ho sentito veramente un brivido di scossa elettrica, mentre Marlin e Dory attraversano in pieno la tenda di tentacoli e filamenti... sensazioni "tattili" e visive che sono tornate verso la fine, nel trambusto nello studio, nei movimenti dei personaggi... E il polipo (ma non sono sicuro che sia un polipo) che per lo spavento produce sempre fumo nero... ^^ Certo, l'idea non è nuova (a guardare riprende il tema classico della "quest", viaggio alla ricerca di qualcosa/qualcuno che porta anche alla ricerca e scoperta e maturazione di sè), ma sono originalissime e molto ben "sognate" lo sviluppo della trama, l'ambientazione, la scelta di avere pesci come protagonisti, l'idea di una maturazione soprattutto del padre, invece che del figlio...
I personaggi sono stati ben caratterizzati, assortiti e ognuno con caratteristiche che lo rendono unico e formidabile (c'è il maniaco della pulizia, che non so bene se è un gambero o cosa, la stella marina che parla sempre attaccata al vetro, il pesce palla che si gonfia e fa un po' il triviale, il drogato delle bolle, il paranoico della contaminazione... solo per citare quelli nell'acquario...)[/spoiler]
ok... si è capito che mi è sembrato stupendo? Sarei rimasto per ore ad osservare quell'universo acquatico...
^ ^ ^ x Biddì: 1) Gli umani sono disegnati nel tipico stile Pixar (vedi Toy Story) ed essendo noi "umani", ci accorgiamo subito delle imperfezioni nella resa (vi sfido invece a distinguere due balene... ^^), ma sicuramente sono personaggi "secondari" rispetto alla bellezza dei pesci 2) Che poi le pubblicità prima del film anche io le trovo penose e una vergogna visto che ho pagato per un film, non per la pubblicità (che poi qui da noi inseriscono anche quella di una pizzeria "al metro" che vi dovrei raccontare che tipo di locale è...). Quella di radio capital con i due in piena attività erotica giusto per alzare un po' l'audience ce la siamo visti pure noi, con sorpresa perchè non è che sia proprio di buon gusto. Ma ieri sera non c'erano bambini... (e il boresso di sentire ragazzi/e imbarazzate perchè volevano vedere Nemo, ma si vergognavano... eheh... retaggio del concetto "animazione=film x bambocci") 2bis) Prima dell'inizio del film hanno fatto vedere almeno quattro trailer targati Disney (quello con gli orsi già vogliamo andare a vederlo, deve essere qualcosa di assolutamente incredibile) e poi una cosa che non mi aspettavo: la proiezione di un cortometraggio della Pixar (il primo che hanno fatto, a quanto dicono) che è stato qualcosa di esilarante... me lo devo trovare assolutamente... una storia di soprammobili e del pupazzo di neve che è dentro una di quelle palle di vetro con la neve che si è invaghito della pupattola che prende il sole sotto una palma (un souvenir di Palm Springs) 3) "fa un po' il triviale"... sruttazza, ok? [:p][:p] _________ "Viviamo nel paese delle ombre... il sole brilla sempre altrove; oltre una curva della strada, oltre la cima della collina..." (Viaggio in Inghilterra) [:115]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 08 gennaio 2004 12:03:51
Messaggio: Alla ricerca di nemo: Tralasciamo la mia critica ed insoer la Disneycome multinazinale spietata ad erraffasoldi... ok..ho detto tralasciamo...
Oltre alla qualità, come dice il colle, delle immagini,a cui la pixar ci aveva già abituato, (che con i soldi della disney si è affinata) posso solo fermarmi sui dettagli umoristici ed i particolari realistici di questo film. Io l'ho guardato con mia sorella, che lavora in un acquario... cioè, in un negozio che vende acquari... ed ogni due minuti le chiedevo: - "ma non ti senti in colpa!?" e lei: -"no, noi i pesci non li prendiamo dall'oceano ma dagli allevamenti" ... e forse Lei, che mi diceva i nomi tecnici di ogni pesce e li riconosceva tutti come il gambero pulitore, che ha un nome assurdo che non mi ricordo, non ha colto la situazione nell'acquario: stress. Il pesce delle bolle, che null'altro ha da fare che vedere le bolle, che diventano la sua vita e l'innaturale interessamento dei pesci alla pratica tecnica del dentista... pesci snaturati direi.. ehehheeh... che poi vai nei negozi di acquari che sono frequentati per lo più da marmocchi tipo la bimba che passano il tempo a picchiettare sui vetri, oppure i pesci in gruppo che seguono la tua mano, come addestrati, aspettando il cibo...
Ma passiamo alle chicche, oltre alla già citata seduta di gruppo "porta un amico"... l'avete vista la citazione di Shining? o il pesce vissuto nell'acquario conla pinna sfigata? "colui che viene dall'oceano" e il rumore dei gabbiani che "cantano" in coro "mio mio mio mio mio".. cose tutte molto divertenti...
Una caratteristica dei film diseny di natale è unire il proprio pubblico: quello dei bambini con favole a lieto fine, con quello degli adulti con citazioni coglibili solo da un pubblico maturo, facendo trovare a questi caratteri prettamente umani, situazioni cittadine ed adulte dove si trovano gli animali... o peggio i bambini. Da sempre un bambino che si comporta da adulto fa ridere e questa è la tecnica per accappararsi anche il publico adulto. Parlando col colle, mi ha detto che per alcuni tratti questo film è geniale. Io sono , ovviamente, più critica, credo che sia ormai appurato un certo sistema per far piacere un genere, questo genere...
Il film è bello, molto bello e mi è piaciuto molto (che non crediate che abbia un cuore di ferro) ma mi sento presa in giro quando guardo questo genere di film strappa applausi. Ciò non toglie nulla alla qualità del film stesso.
Fine[:D]
Non sono ancora riuscita a vedere Dogville, detto capolavoro dai più ( Biddì in testa)[:(] sigh! qui èè già uscito dalle sale...ma.. l'avrò! (i più Biddì sarebbero alcuni mieii amici intellettualissimi e tecnici del settore cinematografico... emi parlavano di camere e tecniche..mls... dicono tutti che geniale...)
Autore Risposta: Smig
Inserita il: 08 gennaio 2004 12:11:50
Messaggio: ciao, anche a me è piaciuto molto alla ricerca di nemo. Tuttavia della Disney preferisco Lilo & Stitch, stitch è uno dei miei personaggi preferiti, ho quasi pianto quando prima di salire sull'astronave aliena stitch chiede : posso salutare? che tesssorro!!!
di nemo mi è piaciuta Cora (credo si chiami così), la pescetta smemorata amica del papà di Nemo....stupenda (mi ricorda qualcuno forse?!?!?!?!?) e poi anche a me è piaciuto molto il pesce che chiama bollicine nell'acquario...ho un acquario in casa e mi sono sentita in colpa dopo aver visto il film!!!!! mi è piaciuto lo sfregiato e la prova di coraggio per nemo con il vulcano sparabolle dell'acquario......e poi la musica di psyco per la nipote del dentista!!!!!!! stupendo tocco di genialità!!! sicuramente non batte almeno per me, la città incantata, che rimane (grazie al mio guru Rosie) uno dei film che preferisco.....e sicuramente non batte L'era glaciale....altro mito!!!!! il bradipo sono io!!!!!!!!!! assolutamente!!!!!
kiss
Tessssori, vi ho ritrovati!!! Siiiii
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 13 gennaio 2004 11:57:06
Messaggio: Domenica ho visto l’Ultimo Samurai. – attenzione qualche spoiler di seguito- Dico subito che mi è piaciuto molto, anche più di Master e Commander; la storia, pur ricalcando percorsi già visti (uno su tutti, Balla coi Lupi), è coinvolgente e ben strutturata. Le due ore e mezza di film passano senza farsi pesare affatto, e il climax finale è molto epico e struggente, cosa che si conviene per un film di questo genere. Veramente notevole la fotografia e i paesaggi, a questo proposito sembra proprio che Isda abbia lanciato una moda nell’utilizzo della Nuova Zelanda come location per girare i film J Ovviamente dalla NZ al Giappone di due secoli fa il passo è breve, basta aggiungere un Fujiama digitale (peraltro non si nota che sia finto) e il gioco è fatto. Passiamo ai personaggi: splendidi e ottimamente scelti i protagonisti giapponesi; dal capo dei Samurai (il migliore attore del film) alla nipote (tralascio ogni commento tipicamente maschile…;)), al figlio, tra l’atro arciere in stile Legolas (ha avuto lo stesso istruttore all’uso delle armi e si vede) fino ai vari componenti del “clan”, tutti ben caratterizzati. Un discorso a parte merita Tom Cruise. A mio parere l’anello debole del film (le sue fans me ne vorranno ..), non tanto per la sua abilità interpretativa, anche se mi è piaciuto molto di più in altri film, ma per il fatto che è inserito nel contesto del film in maniera troppo Holliwoodiana. Per capirci, avrà almeno una trentina di “intesi” primi piani (e forse sono stato scarso), e poi spesso interagisce nelle situazioni in maniera poco credibile, cavandosela sempre anche nelle situazioni brutte brutte con qualche graffio. Con questo non voglio dire che la sua prova sia pessima, ma forse un altro attore meno divo e meno in rilievo nel contesto generale del film sarebbe stato più credibile e avrebbe reso il film un capolavoro assoluto. Per quanto riguarda la regia, ritengo sia stato fatto un ottimo lavoro, e pur considerando che la storia era già vista e ci sono un sacco di momenti alla Braveheart o Il Gladiatore (ma è anche per questo motivo che mi è piaciuto ;)), non si scade mai nel già visto o nello scontato, e anche i dialoghi non sono mai banali o forzati. La sceneggiatura è buona, niente di incredibile, ma comunque un lavoro molto equilibrato. La storia si dipana con un buon ritmo, che dopo la parte centrale lenta ma scorrevole (la permanenza al villaggio dove il ns eroe scopre la filosofia del samurai), ha un crescendo che culmina nella splendida e epica battaglia finale perfettamente girata. Momenti degni di nota –attenzione Spoilerissimi!!: -L’inizio del primo scontro tra soldati regolari e Samurai, in mezzo a un bosco brumoso, dove i poveri e inesperti soldati sentono delle grida mentre qualcuno dice “arrivano!”. Si può notare il timore quasi superstizioso negli occhi dei soldati, che subito viene confermato dall’apparire di terribili ombre a cavallo che avanzano nella nebbia: i samurai! -La morte del capo dei Samurai, epilogo della vicenda, un momento obbligatorio per un film epico che si rispetti, e le toccanti parole quando, vedendo un albero in fiore, riconosce la perfezione dell’opera della natura.
Giudizio finale : tre asterischi e mezzo su cinque.
omaggi
Autore Risposta: Elly
Inserita il: 13 gennaio 2004 14:11:58
Messaggio: anche io ho visto ieri l'Ultimo Samurai... ottima recensione quella del mezz'elfo... davvero bello il film,non mi sento di aggiungere altro a quanto detto sopra...
in effetti Tom cruise anche per me era l'unica nota " stonata"...ha fatto del suo meglio ma....non era " adatto"...un volto da "bimbo americano troppo ben nutrito"...lo definisco così...
curati anche diversi dettagli come gli immancabili alberi di ciliegio e il riferimento ai fiori di ciliegio....
alcune scene sono una poesia...
nel suo complesso darei al film 4 stelline( mezza forse la toglierei per Tom Cruise...)
da non perdere e, nel mio caso , da rivedere
"Truth is like freedom, it doesn't fool me. Be true to yourself, never think that you're free. Dharma will come eventually." ( Jethro Tull )
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 13 gennaio 2004 18:59:46
Messaggio: in attesa di vedere l'ultimo samurai...
Ho visto "confessioni di una mente pericolosa"... [xx(] e se becco quello (non mi ricordo) che mi aveva detto che era un bel film... gli spezzo le dite...[}:)]... boh, talmente tanto.. boh... che non mi ricordo neanche di che parlava... boh! Ah...un sacco di camei... e attoroni che non dicevano nulla..ma nulla nulla neh? Teribbile[B)]
Invece plauso per VELVET GOLDMINE, dvd nelle edicole in questo periodo che è veramente bello! Un film musicale in un certo senso, tratta dell'ascesa di una stella del glam rock negli anni '70 e della sua "discesa", parla di una ragazzo comune che ha vissuto quel periodo e della società che c'era.. musicale perchè la musica anni '70 è presente e fa da protagonista per tutto il film, con spazi escusivamente riatagliati per lei, la musica! Interpreti lodevoli tra i quali spicca EWAN MCGREGOR[:X][:X][:X] in una parte difficile e divertentissima ( per le fanciulle: si vede completamente nudo, merita![:D]) Sia Ewan che gli altri interpeti cantano DAL VIVO e nella colonna sonora spiccano nomi illustri, come RADIOHEAD oppure i PLACEBO in una parte che gli calza a pennello!!![:o)]
A mio parere poi, la regia ha dei picchi di stile grandiosi!
Dal produttore, il Sig.REM ^________^, un film che gli amanti degli anni 70, di Bowie, di "Almost famous" e del cinema non si devo assolutamente perdere!!!
"Cmq II me è + bello il libro ke il film e poi il libro è diverso dal film: Arwen nel libro non esiste ci andava un elfo a soccorrere Frodo! e poi Gollum è + kattivo! Legolas sei figooooooooo!!!!"
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 13 gennaio 2004 20:37:22
Messaggio: Con cosa è uscito in edicola? Solo o allegato a qualche rivista? E' un po' che lo volevo, data la passione per Bowie!
Narya [:177]
*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~ We can be heroes, just for one day
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 14 gennaio 2004 01:02:56
Messaggio: Deve essere il rpimo numero di un uscita tipo "film di autore"... quindi credo solo dvd senza altro e costa meno di 10 euro... Lo consiglio vivamente quindi a te (tra l'altro il film è moooolto ispirato a David Bowie, anzi, replica alcuni suoi "show" nello show...[:o)] oltre ovviamente al titolo del film! Il dvd ha anche uno speciale (cosa da molto per i dvd presi in edicola...) dove spiagano quanto Bowie sia importante per quel periodo... Elly, Nimue ed Earendil!
"Cmq II me è + bello il libro ke il film e poi il libro è diverso dal film: Arwen nel libro non esiste ci andava un elfo a soccorrere Frodo! e poi Gollum è + kattivo! Legolas sei figooooooooo!!!!"
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 15 gennaio 2004 19:29:08
Messaggio: Master e Commanders non è male anche se secondo me bisogna arrivare al secondo tempo per dirlo,all'inizio io ho trovato la mancanza di una trama vera e propria; forse perchè avevo letto i libri e il film è una specie di enorme collage. Io sono una fan della Disney e per quanto Nemo mi sia piaciuto un sacco ( Doris che parla il balenese è un capolavoro),per me l'assoluta icona del cartone simpatico e irriverente è "Le follie dell'imperatore". E' una vera genialata!
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 16 gennaio 2004 13:07:32
Messaggio: L'ultimo samurai ha un pregio ed un difetto, lo stesso: è americano.[:D]
Il pregio, beh, per la tecnica, i dialoghi, la regia, il ritmo, l'idea, la suggestione, i sentimenti...(sempre quelli...^_^) Il difetto... idealizzazione, oh, se devono fare un eroe, un buono, dei vincitori... non c'è scampo, è solo quella cosa lì! Sanno essere struggenti, ma la struggentevolezza...([:p]) ha dei limiti, deve essere rielaborata, oppure diventa al solita pappa... I samurai ad esempio... oltre ai loro codici di onore... erano sanguinari assassini che vagavano per le campagne a sterminare villaggi... sempre al servizio dell'imperatore erano! E poi... l'inizio "il giappone si dice sia nato da unamanciata di valorosi e coraggiosi eroi con l'unica parola d'ordine: onore"... e violenza e soprusi e sterminio di chi c'era prima di loro...[}:)]
Insomma non santi e docili campagnoli con l'hobby della guerra... anche se la parte che mi è piaciuta di più è stata proprio quella della tradizione giapponese, quella frase... "loro si passano la vita a cercare la perfezione in ogni cosa, con una dedizione totale"... ecco questo è vero...
Bello cmq neh??^____^ e a dir il vero, non ho troppo disprezzato Tom... e... ho molto apprezzato Legolas giapponese (era ugualeeeee!!!!!)[:p]
P.s. Il film mi hanno detto è un rifacimento del telefim anni '70 "Shogun".. mi date conferme?
"Cmq II me è + bello il libro ke il film e poi il libro è diverso dal film: Arwen nel libro non esiste ci andava un elfo a soccorrere Frodo! e poi Gollum è + kattivo! Legolas sei figooooooooo!!!!"
Autore Risposta: balrog
Inserita il: 16 gennaio 2004 13:45:23
Messaggio: ...i samurai erano al servizio del loro Signore feudale,come guardia personale,non al servizio dell'Imperatore,la cui sicurezza era demandata allo Shogun...si votavano per la morte al loro Signore e alla "Via della Spada"e in cambio il loro Signore dava loro di che sostentarsi (attraverso tasse ai contadini,di cui ostentavano fiero disprezzo,parimenti alla classe mercantile con cui si indebitava in modo terribile),questo sostentamento era espresso in staia di riso l'anno (a crescere secondo la loro dignità e bravura)...alla morte del loro signore erano tenuti a vendicarlo (morendo nel tentativo se necessario o in caso contrario darsi la morte).
Interessante in questo senso è il loro concetto di fedeltà verso il loro Signore ( mai compreso dagli occidentali)che si esprimeva nell'obbligo di eseguire QUALSIASI suo ordine,andando spesso a cozzare contro la uguale condizione di preservarlo da qualsiasi pericolo (in questo era contenuto anche la diminuzione del suo onore o "perdita della faccia"),non erano rari i casi in cui un samurai costretto a disobbedire a un ordine del proprio Signore per salvaguardarlo si dava poi la morte.
Il concetto di "onore " di un samurai è una cosa COMPLETAMENTE diversa dallo stesso concetto occidentale e si basava su una totale identità tra l'esteriorità e l'interiorità del samurai stesso che assumevano forma pubblica. Esattamente il contrario del pensiero occidentale. Questa "forma pubblica dell'essere" era così importante da essere superiore perfino alla propria morte,vista in questo senso come un male minore (in altre parole meglio morire che una QUALSIASI diminuzione di "onore"). (Si commuovevano fino alle lacrime-anche in pubblico-per un verso o per un tramonto e subito dopo sterminavano un intero villaggio per un torto fatto al proprio Signore).
L'espressione più alta di "onore" per un samurai era la "sconfitta poetica",cioè il cimentarsi in una impresa impossibile, sapendolo a priori,esprimendo quindi nella sua non-realizzazione gli ideali più puri.
Questa filosofia "della morte" è stata la loro più alta espressione e la loro fine.
balrog
P.S.Il concetto di morte era per loro insignificante (per se stessi e gli altri) ed è per questa ragione che essi la dispensavano così frequentemente.
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 16 gennaio 2004 13:54:12
Messaggio: grazie per l'interessante dissertazione [:D][^]
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 16 gennaio 2004 16:41:21
Messaggio: Azz... ma quante ne sai!!!!
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo
Autore Risposta: Hadley
Inserita il: 20 gennaio 2004 00:36:14
Messaggio: Sabato scorso ho visto un film bellissimo Lost in traslation. Una storia semplice, ma molto coinvolgente e poetica. Lui è un americano sulla cinquantina (Bill Murray), ex attore ormai in declino arriva a Tokio per girare lo spot di un wisky giapponese (immagino la bontà). E' un tipo ormai disilluso e dalla sua faccia e dal suo sguardo assente si vede che dalla vita non si aspetta più nulla, se non i soldi per l'ingaggio dello spot. Ha una moglie assillante che non si vede mai, ma la presenza soffocante si intuisce dalle poche telefonate che si scambiano. Lei (Scarlett Johansson) è una ventenne(o giù di li) che si trova a Tokio con il marito, fotografo rampante e un po' scemotto, che non perde occasione per lasciarla sola in albergo, troppo impegnato con il suo lavoro. Il cinquantenne e la ventenne si incontrano, inevitabilmente, e nasce un sentimento, pare amicizia, forse amore, sicuramente trovano qualcosa, qualcosa che si erano persi in quella città. E Tokio è la terza protagonista del film, così alienante, piena di luci, suoni colori, piena di gente che parla una lingua che nessuno dei due comprende. E forse è proprio questo ritrovarsi simili, spaesati e improvvisamente in balia solo di se stessi che li fa avvicinare. E nasce la poesia. Attenzione! Non è una banale storia d'amore, perchè ognuno può vederci ciò che vuole, ognuno può ascoltare quello che desidera nelle parole sussurrate all'orecchio della ragazza prima di andare via. Vi consiglio di vederlo prima di venerdì (giovedì per i più fortunati), perchè poi non ci sarà più niente per nessuno.
Hadley
Autore Risposta: balrog
Inserita il: 20 gennaio 2004 10:12:58
Messaggio: ...a differenza di quel che comunemente si crede il Whisky giapponese è assolutamente eccellente (parlo ovviamente di single malt,unico che ha diritto di chiamarsi whisky),da cosiderarsi alla pari di quello scozzese più famoso (su questo gli intenditori sono tutti concordi),ovviamente i costi sono dello stesso livello e qualche volta superiori visto le difficoltà di approvvigionamento,ma se vi capita assaggiatelo e ne resterete colpiti. A mio parere il migliore è il Suntory 15 anni,di gusto dolce e persistente con curiosi sentori di liquerizia e caramella di pera,adatto a pomeriggi piovosi con amici,disgraziatamente quasi introvabile in Italia.
balrog
P.S. La ragione di questa alta qualtà è da attribuirsi al fatto che molti produttori giapponesi hanno studiato le tecniche di produzione e affinamento in Scozia. La qualità dell'acqua e il clima dell'isola di Hokkaido 8molto simile a quello scozzese hanno fatto il resto).
Autore Risposta: Hadley
Inserita il: 21 gennaio 2004 15:29:35
Messaggio: Caro Balrog, non sapevo che tu fossi un intenditore, in compenso io non ci capisco niente, come hai potuto vedere, infatti, ho scritto whisky senza "h"... Comunque il Whisky del film è proprio quello che nomini tu, il Suntory, per cui devo suppore che la scaltra signorina Coppola abbia preso qualche soldino anche dalla casa produttrice della suddetta bevanda... E brava!
Hadley
Autore Risposta: mallorysnow
Inserita il: 23 gennaio 2004 14:50:33
Messaggio: Tra i film visti ultimamente...quelli che mi sono piaciuti di più sono : Kill Bill vol. 1 e L'ultimo samurai...chissà perchè sono entra mbi legati alla cultura della spada dei samurai... Nel primo ..La Sposa è una ex-killer che faceva parte dei 'Deadly Viper Assassination Squad'. Aggredita e quasi uccisa il giorno delle nozze per ordine del suo padrino Bill, la Sposa entra in coma. Dopo cinque anni, però, si risveglia. Addestrata dai monaci Shaolin allo Zen e alle arti del Kung Fu, diventa una macchina di morte con una sola missione: uccidere Bill.(questo è il primo capitolo..se ne prevedono altri altrettanto micidiali) - Nel secondo....Un ex capitano... ancora in colpa per aver ucciso degli innocenti in un accampamento indianto viene assunto dai giapponesi per addestrare l'esercito contro l'ultimo dei samurai..un capolavoro di sangue,poesia e colori..dove la musica e' protagonista e gli sguardi parlano da soli..
mallory
Autore Risposta: Elessar
Inserita il: 06 febbraio 2004 23:41:33
Messaggio: Ho visto "Lost in Traslation"... uso il titolo in inglese perchè, come spesso accade la traduzione in italiano fa solamente danni, stravolgendo il significato... Beh comunque devo dire che sono sorpreso... ne avevo sentito parlare in modo non molto lusinghiero da alcuni amici che erano andati a vederlo e invece devo dare ragione alla critica: è proprio un bel film... Interpretato stupendamente, beh Bill Murray (Bob nel film) si conosce... quando vuole estrae dal cilindro delle interpretazioni stupende... Scarlett Johansson (Charlotte nel film) molto giovane ma con un futuro che si preannuncia florido... ne risentiremo parlare... Diretto molto ma molto bene, con delle trovate registiche molto apprezzabili... brava Sofia Coppola... Tokyo come ha ben detto Hadley è più che una cornice... è un attore aggiunto...
Beh poi il punto forte è la storia, molto innovativa per quel contesto di storie d'amore molto usato per i film... Anche il sentimento il sè è qualcosa di diverso da quello che troviamo nelle solite produzioni... Due persone che si trovano imprigionate in una cella con la porta aperta... però nessuna delle due ha la voglia a la forza di varcarla... si trovano infatti indeboliti e spossati da una vita che non riescono a comprendere... confinati agli angoli da una moglie che non sta così tanto male senza il marito Bob... e da un'altra giovane molgie, Charlotte, che si trova spesso in solitudine... due persone così non hanno altro destino che incontrarsi...
"Non avevo la linea della fortuna. Mi sembrava una cosa orribile... E fu così che presi il rasoio di mio padre e me ne feci una lunga e profonda " (Corto Maltese)
Autore Risposta: Elessar
Inserita il: 14 febbraio 2004 10:53:30
Messaggio: L'ultimo samurai... Giudizio: bel film ma non eccellente
Note Positive: strutture generale, ritmo, spettacolarità, cura delle gesta nei combattimenti, regia (a tratti no però), fotografia, l'attore giapponese che interpreta Katsumoto...
Note dolenti: la forzatura della ricerca dell'eroe a tutti i costi... la velocità con la quale il bambino dimentica il padre morto per affezzionarsi al nuovo (va beh l'onore... ma un bambino resta un bambino)... ci sono cambi di situazione e di propositi personali troppo repentini... peccato, il film avrebbe potuto compiere un salto di qualità...
Un discorso a parte lo si deve fare per la rilevanza storica del film... mi sono un po' informato e ho capito che in quel periodo l'impero giapponese si stava direzionando verso un'apertura democratica e i samurai che rappresentavano i domini feudali erano contro questa direzione... nel film sembra quasi l'inverso...
Un'altra parentesi la si deve fare per Tom Cruise... ci mette impegno in questo film... non c'è dubbio... si avesse anche il talento sarebbe stata un'interpretazione da Oscar (va beh qui sono stato un po' troppo cattivo)... Cmq a me il modo di recitare di Tom non mi convince... e anche la scelta dell'attore non mi pare azzeccata... concordo pienamente con quanto detto da Ear...
A prescindere dal film devo dire che mica mi piace l'onore dei samurai... è troppo fine a se stesso... completamente diverso da quello espresso in Isda...
"Non avevo la linea della fortuna. Mi sembrava una cosa orribile... E fu così che presi il rasoio di mio padre e me ne feci una lunga e profonda " (Corto Maltese)
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 14 febbraio 2004 11:20:33
Messaggio: Sono d'accordo per il Tommy... per quanto riguarda l'onore dei samurai sono altresì d'accordo ma ammetto di non comprenderlo perchè non lo conosco a fondo... è solo un'impressione a pelle (questo per non attirarmi le ire dei jappofili tipo il balr... ^^), l'onore come valore assoluto... mentre per noi occidentali (forse per influenze cristiane) l'onore è solo uno dei mezzi per arrivare all'elevazione dell'uomo...
vi ricordate quella bellissima discussione su orgoglio e onore in isda? beh... non è facile distinguere le due cose... soprattutto dentro di sè... (ma questo è un topic di film...[:)][:)])
_________ "Viviamo nel paese delle ombre... il sole brilla sempre altrove; oltre una curva della strada, oltre la cima della collina..." (Viaggio in Inghilterra) [:115]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 14 febbraio 2004 18:29:03
Messaggio: Salve a tutti! In questi giorni ho fatto incetta di film! Ed ho visto in ordine cronologico "21 Grammi"- "GoodBye Lenin" e "Paycheck"
Partiamo dalle note dolenti: 21 Grammi: Quanto pesa l'anima? Quanto conta veramente l'anima? Esiste l'anima? Se volete risposte a queste domande, non è il film per voi.[:D] Film noioso, assurdamente ingarbugliato, morale psicciole, nessun finale, espressività di recitazione assente. Tante tette di Naomi Wattz.
Spoiler leggibili Il film è montato alla rovescia e specularmente rispetto i tre protagonisti, quindi fino a metà film non si capisce assolutamente nulla. Quando a metà film capisci tutto e ti senti intelligente il regista non omette alcun particolare e continua il montaggio incasinato fino alla fine, nonostante tu ormai abbia già capito la trama, che è banale e il manifesto della sfiga. I personaggi sono fattimalissimo, abbiamo un tarantiniano ex Galeotto votato al fondamentalismo cristinao, che per due seconti risulta buffo e coinvolgente, poi fa solo pena e ispira tristezza. Abbiamo una ex alcolizzata madre di famiglia bene e un professore che aspetta un cuore per il trapianto che fuma in bagno e tratta a pesci in faccia la compagna che lo accudisce.
Un film sopravvalutato sia per la tematica, che riassume una voce fuori campo gli ultimi minuti del film (tanto per dire..ahhh ecco di cosa parlava il film! ma perchè l'ho visto??) ma soprattutto per la recitazione: con o senza sigaretta in bocca. Mi è parso di sentireche Sean Penn ha preso una nomination per sto film. Che tristezza, solo eprchè ha fatto il trapiantato? C'erano tante cose da poter approfondire ed i personaggi potevano esprimere diversi comportamenti in diverse circostanze.. ma no. Una faccia per tutti ed al limite reazione assurde. Ovviamente tutto condito da stonatissimi primi piani sui capezzoli della vedova e madre affranta.
[xx(][xx(][xx(][xx(][xx(]
Per rifarmi di sta cosa che mi ha rovinato il mood già poco allegro, mi vedo il film che un paio di stagioni fa mi sono imperdonabilmente persa:
GOODBYE LENIN
[^][^][^] Bello, bello, bello. La trama è molto interessante e piena di spunti di riflesssione ben celati, il racconto è divertente, i personaggi tutti estremamenti reali e toccanti, la regia è semplice ma tocca punti di grande cinema, momenti di tensione e gioia con chicche esilaranti. Il film parla della caduta della germania dell'Est, da tutti i punti di vista di una famiglia.
Assolutamente da vedere! Un film intelligente e ben fatto, ottima recitaizone di tutti tutti gli attori.
Bello veramente, guardatelo. [spoiler] Siamo a Belrino est, dopo il trauma della fuga del padre di famiglia ad occidente una madre con due figli rimane shokkata dall'evento, ma grazie alla costante vicinanza dei figli si riprende. Al suo ritorno la madre è cambiata, è totalmente assorta dalle ideologie del partito e la sua vita è impregnata di quello. Diventa un esponente giudizievole e puntigliosa delle problematiche socialiste ed ammirata epluripremiata cresce i propri figli da sola, sposata col partio socialista. Durante degli scontri in piazza però la donna vede il figlio portato via dalla polizia e dopo un infarto cade in coma. Dopo quasi un anno si risveglia, ed il chirurgo raccomanda ai due figli di non farle subire combaimenti, emozioni forti o altri altrimenti potrebbe avere un infarto fatale.
In un anno può mai essere cambiato? A Berlino, nel 1989, tutto. Soprattutto per una militante sociologica del partito, una che aveva dedicato la vita all'ideologia, che odiava le multinazionali, ed il capitalismo becero, una che odiava l'ovest, per molti motivi. Il figlio decide quindi di farle credere che non è cambiato nulla, e mentre là fuorispuntano McDonalds e discoteche, dentro la camera della compagna si mangiano ancora cetrioli dello Svaltz e si acoltano le canzoni dei giovani del partito.
Il film è commovente nel tentativo disperato del filgio di ricostruire una germania dell'est in miniatura, un socialismo da lui ideato, come è emozionante la scena in cui la madre non accudita scappa dal letto e si ritrova in strada con camion delal coca cola che attraversano la strada, autorimesse, mercedes ovunque, lampadari fucsia, punk per strada ed enomri manifesti di lingerie ai muri.... e lei che guarda tutto come in un sogno e vede svolazzar in cielo un enorme Lenin trasportato da un elicottero che così la saluta...
Tutti i personaggi sono credibili e realistici, dal ragazzo che per amore della modre o per rifiuto di abbandono del padre cerca di tenere strette le sole sicurezze che ha nella vita, alla sua ragazza, infermiera progressista che non è d'accordo alla presa in giro alla madre, la sorella che invece "sposa" l'ovest con disinvoltua mollando l'università per alvorare al McDonald, al suo ragazzo dell'Ovest che rimprovera " ma qui nell'est siete sempre così incazzati?"
Un finale a sorpresa che cambia molte carte in tavole ed i sentimenti nel film. Bello. Che dire? Un film che con ironia parla di come è cambiata Belrino est, di cosa ha dato di cosa ha tolto, di ideologie e sogni, di verità e vità quotidiana. Non vi è bene o male. Non vince il socialismo, perchè toglieva le libertà in nome dell'ideale, non vince il capitalismo perchè cancella l'ideale in nome delle libertà.
[/spoiler]
Ed infine il terzo dei tre, per completare il genere "fantathirller d'azione"
Tratto da un romanzo di P.Dick, PAYCHECK diretto da Jhon Woo non poteva che avere un idea intrigante, e, a differenz adi Minority report, questo no aveva tanti difetti di sceneggiatura. Bello, un ottimo film di azione con una continuità di suspence che si conclude classicamente. Bona anche la morale finale, nè troppo melensa nè troppo svitata, tutto plausibile.
E' un film che non rimarrà nella storia, ma è uno dei più meritevoli al cinema in questi giorni.
E poi.. c'è Uma Thurman...[:D][:D][:D] (non fa niente oltre ad esserci, ma solo la presenza scatena pulsioni di ogni genere...[:p], le done invece si dovranno accontentare di un Ben Affleck, non male , divertente, ma... gnacchisnà)
Tiranndo le somme: 21 grammi: BBrutto, non perchè bbrutto ma perchè sfiga. Paycheck: se si va al cinema almeno si vede qualcosa che merita Goodbye Lenin: Bello ed intelligente, divertente e profondo. Da non perdere.
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Elessar
Inserita il: 15 febbraio 2004 21:18:33
Messaggio: Sabato ogni sala era pienissima, per ogni film non c'era nemmeno posto nelle scale... c'era posto solamente per "Underworld" e già dopo dieci minuti di proiezione ho capito il perchè: uno dei film peggiori che io abbia mai visto... Tutto era penoso, lo sviluppo della storia, la storia in sè non aveva nulla di originale, le scopiazzature da altri film, la regia, la colonna sonora, le recitazioni, le scene d'azione tutto tutto tutto...
Si salva solo la protagonista per la sua bellezza...
Pensandoci ho trovato altre parti del film che sono apprezzabili... il racconto contiene una denuncia dell'inutilità della guerra, della sua cecità che porta a dimenticare (anche volontariamente) le cause del suo inizio...
"Non avevo la linea della fortuna. Mi sembrava una cosa orribile... E fu così che presi il rasoio di mio padre e me ne feci una lunga e profonda " (Corto Maltese)
Autore Risposta: mallorysnow
Inserita il: 16 febbraio 2004 16:39:25
Messaggio: Weekend di cinema..... Ho visto "Ritorno a Cold Mountain" e mi sono ricordata perchè non mi era piaciuto tanto "Il paziente Inglese"..troppo troppo melenso...ma questo regista porta rogna..Non voglio svelare il finale...ma quella dei corvi è troppo....[:0][:(] Poi ho visto "Tutto può succedere" film abbastanza godibile.. Grande Jack Nicholson... brava anche Diane Keaton e Keanu Reeves mi piace nei panni del dottore...
Per quanto riguarda 21 grammi... il film ha intrippato parecchio anche me..ma non sono daccordo sulla recitazione assente... Sean Penn non è mai assente nella recitazione E Benicio del Toro è semplicemente fantastico... Ovviamente la mia è un'opinione personale. [:)]
mallory
Autore Risposta: balrog
Inserita il: 17 febbraio 2004 16:32:44
Messaggio: ...quasi Kurosawa...QUASI KUROSAWA??????????????........
ehm...Gandalf...stai parlando dello stesso Kurosawa che conosco io(cioè quello di RAN,di KAGEMUSA,di YOJINBO,di SANJIURO e sopratutto di DERSU UZALA di RHASOMON dei SETTE SAMURAI)?????
Se vuoi vedere un film sui samurai guardati quest'ultimo e vedrai la differenza profonda che intercorre tra una cosa VERA e carta patinata...tipico degli americani americanizzare tutto...rendere tutto cultura della coca-cola...(mi ricordo come ci sono rimasto male a guardare IL MANDOLINO DEL CAPITANO CORELLI e tra l'altro Cage mi piaceva pure come attore)
Un film che si lascia vedere certamente e le ambientazioni sono suggestive,le battaglie sono spettacolari ma il film è così holliwoodiano da far diventare il Giappone una macchietta di se stessa. E così il bushido... Non parliamo poi delle gravi inesattezze storiche (del tipo di un imperatore che PRESIEDEVA un consiglio...). Il vero titolo del film : "come dev'essere il bravo giapponese"
Scusami se mi sono lasciato un po' andare ma speravo di più da questo film e forse è colpa mia.
balrog
P.S. La trilly mi dice : "Domani lezioni di bushido per neofiti"... AIUTOOOOOOOOOOO salvateci.....avete mai visto un film che parla di katane con la suddetta???? (tipo Kill Bill)... ....mo' se si mette il kimono "di pratica" e usa i boken sono cavoli amari per tutti... il suo ryu (scuola di addestramento) si chiama Yoshin che significa "la flessuosità del salice" (sempre così poetici i giap e poi menano co,me fabbri...)
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 17 febbraio 2004 16:49:19
Messaggio: HHHAAAARRGGGGGGGGG !!!!!!
noooooooooooo mi sa che dovro' farvi una piccola lezione sui SAMURAI....
[:)][:)]
P.S. magari apro un piccolo topichino giapponese dove ci potete mettere tutte le vostre notizie, curiosita' e..... amore per il Sol Levante....[:D] io uso molto molto molto bene il bokken [:D][:D]
P.P.S. BALROG [:p] tra un po' esce Volume 2 (mitico Tarantino....) e non ci saranno solo katane..... (spiritosone.... ne approfitti vero con le piccolette.... vuoi che ci troviamo sul tatami anziche' dietro il convento delle carmelitane scalze [:D][:D][:D][:D][:D])
Trilly
*<>*<>*<>*<>*<>*<>*<>*<>*<>*<>*<>*
E' vero solo cio' che si vede, quel che dicono non e' certo. Chi alle dicerie presta fede mai del mondo sara' esperto
Autore Risposta: Smig
Inserita il: 17 febbraio 2004 23:21:12
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da balrog il suo ryu (scuola di addestramento) si chiama Yoshin che significa "la flessuosità del salice" (sempre così poetici i giap e poi menano co,me fabbri...)
ah ah ah ah bal
bellissima l'immagine!!! è vero però, i giapponesi utiizzano sempre nomi molto poetici ma poi sarebbe meglio non incontrarli sull'incavolato per strada perchè ti danno una ramazzata che basta della matà!! a me fa paura la frase "flessuosità del salice"!!! ma il salice chi sarebbe??? [:D][:D]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 18 febbraio 2004 08:39:04
Messaggio: (Gandy... non ti fidar di loro...[;)])
Nota per il Balrog: quando uno dice "alla kurosawa" o "alla giapponese" o "all'americana" o "all'italiana" "alla Fellini" (etc) non si riferisce esattamente a quel nome o a quel paese, ma al significato che porta quel modo di dire, "alla Kurosawa" è diventatosinonimo di tradizione giapponese (fiori di cigliegio, onore, scene lunghe, riflessive etc) che prescinde dall'opera di kurosawa stesso, dell'opera di Kurosawa rimangono solo le caratteristiche principali... Vedasi il medesimo esempio della "alla Napoletana"... mica tutti i napoletani se ne vanno senza pagare... ma se alla "romana " ognuno paga il suo conto " alla napoletana" si esce senza pagare...[;)][:D][;)] Insomma luoghi comuni che entrano nel linguaggio comune.... volendo estremizzare anche dire "cucina all'italiana" o alla giapponese potrebbe verificarsi in esatto, in quanto in Italia (come nelgi altri paesi) esistono diversissime culture e cucine... (polenta in Sicilia?! Polenta Bianca a Verona?! Mminestra al pomodoro in Veneto?! etc)
In questo senso quindi, se uno mi viene a dire "alla Kurosawa" possono intendere atmosfere che si differenziano da canoni hollywoodiani, e che si avvicinano di più a quelli identificativi del gaippone in occidente tratti dalle opere più famose (Kurosawa)
... che poi... ma tu l'hai visto il film?![:79]
P.s. Gengnegne[;)]
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 18 febbraio 2004 09:11:27
Messaggio: a parte tutti sti discorsi su cosa voglia dire "alla Kurosawa", credo sia indubbio che almeno la battaglia finale sia una chiara citazione a Kagemusha (soprattutto nella carica disperata contro le mitraglie...)
Autore Risposta: balrog
Inserita il: 18 febbraio 2004 09:50:17
Messaggio: ...dunque io il film l'ho visto (ultragne-gnè-gnè)sennò che parlavo a fà...
...e poi quale "alla Kurosawa" nel post Gandy scrive:
"l'ho trovato molto bello e poetico (quasi Kurosawa)"
mi sembrava un accostamento molto più esplicito...ma se ho interpretato male me ne scuso.
Comunque il discorso di fare "alla" generalmente è deleterio e porta a risultati orribili (vedasi appunto "cucina all'italiana" -spaghetti con le polpette-e simili, a questo proposito un aneddoto: mi raccontava un'amica che è negli USA dal fratello che sono così convinti di saper fare la pasta che si rifiutano di accettare i consigli di una ITALIANA su come farla...con risultati da boresso a suo dire...).
Cosa differente è una "citazione" cioè un ricreare scena e/o atmosfera come tributo che però abbia un senso definito nella dinamica del film cioè esprima una vicinanza nel sentire tale scena ,altrimenti TUTTO può essere una citazione. Come dire che una mucca che caga (scusate ma non ho trovato un sinonimo)in un campo è una citazione di Bunuel... ...a proposito che ne dite se la carica di Kagemusha in tal senso è una "citazione" della "carica dei seicento"???...
(faccine molto sorridenti)
Gandy, non hai bisogno di un "difensore", stiamo solo facendo due chiacchere serene su un film. Scusami se il tono ti è sembrato sopra le righe....io non sono un gran critico ma mi piace troppo Kurosawa.
balrog
VVVVVVVVVV lo so che si scherza,Gandy,e poi il post di Rosie è pieno di faccine....(quello che non le usa sono io, così presuntuoso da credere che quel che scrivo sia sempre comprensibile,perfino il tono...beh abbiamo tutti dei difetti,no???...)quindi il tuo di rimando era spiritoso,so a cosa ti riferisci a proposito dei fiori di ciliegio. VVVVVVVVVV
Autore Risposta: mallorysnow
Inserita il: 18 febbraio 2004 10:05:35
Messaggio: Sono daccordo con Ear... non sarà Kurosawa ma di certo è un omaggio al suo cinema... E non si offenda nessuno se dico che l'omaggio è ben riuscito [8D]
mallory
Autore Risposta: Valinor
Inserita il: 18 febbraio 2004 10:20:49
Messaggio: una grande Watanabe-Kasumoto, la vita e il credo dei "gialli" rispettati appieno, credo, da quel poco che so, un grande film.... ma Tom Cruise.....proprio non ce lo vedo.....scusatemi....[V]
Ho visto anche Underworld....discriminazioni a parte (chi l'ha detto che i vampiri sono più forti dei licantropi ? )ci sono tante di quelle str..... ma quando mai i vampiri non muoiono nell'acqua ????? [:0] O addirittura si riflettono negli specchi ????[:0].... Inoltre con quell'aria da elfi-nazisti...... E quei poveri lican - orchidellecaverne..... a parte invece, il discorso sugli attori, lei è adatta : completamente inespressiva e con l'aria naturale da : più morta che viva......[:D], ho odiato questa figura da subito ! Perchè tocca, indegnamente (secondo me )quella , a me sacra, del crow Brandon Lee , veramente UNICO ed ineguagliabile ! ! ! Più adatti il Kraven-Brolly e il Michael-Speedman, anzi sono da proporre alla ROSIE per un provino......adatti davvero...
*************************** X EAR, non ti posso dire "come" mi hanno fatto vedere questo film....ma tu ??...che ne sai che è bellissima ???? Almeno ....in questo film....(se lo vedi , lei è da "paura", nel vero enso della parola [^])
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 18 febbraio 2004 10:49:41
Messaggio: in definitiva mi è venuta una gran voglia di rivedere i film di Kurosawa... :)
Citazione: Ho visto anche Underworld
certo che ci vuole veramente del fegato per vedere un film del genere.. lei cmq è (imho) bellissima 8-)
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 18 febbraio 2004 11:01:57
Messaggio: non occorre vedere quel film per conoscere l'attrice..[;)] ilfatto che sia bella non vuol dire che sia anche brava a recitare (basta vedere orlando Bloom ;))
Citazione: La tipa non mi pare un granchè, soprattutto se mi imita Trinity (intoccabile) Preferisco la tipa Dark Angel.. lei si che è gnocca! (la seguo dai tempi di Flipper!)
de gustibus... [xx(]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 18 febbraio 2004 12:32:38
Messaggio: Di Underworld ho visto solo il trailer al cinema e devo dire che almeno mi ha fatto ridere (non come l'ormai insopportabile "tooooorna da meeeeeeeeeeee"[xx(] di Cold mountain.. che magari sarà bello il film, ma per Eru! un tormentone straziante.. "torna da meee" ormai Law lo ribattezzo "jude Tornaaadaaameee"[xx(])
Appena ho visto il trailer ho pensato: Cosa ci fa la sorella di Neo a casa di Brad Pitt (intervista col Vampiro) visto che prima era una donna geneticamente modificata che scappava dai suoi carcerieri?! E perchè il tipo non sta più in sedia a rotelle?![;)] E soprattutto, perchè combatte contro Dracula di Stoker?!
A tutti ed altri innumerevoli interrogativi ho risposto: cagata[:D]
La tipa non mi pare un granchè, soprattutto se mi imita Trinity [}:)][}:)][}:)](intoccabile) Preferisco la tipa Dark Angel.. lei si che è gnocca! (la seguo dai tempi di Flipper![:p][;)][:p])
P.s. Ear... ma dove sono finiti i bei luoghi comuni di una volta che "più è bello più non sa recitare"!?
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: mallorysnow
Inserita il: 19 febbraio 2004 13:55:31
Messaggio: E' un vero capolavoro!! L'animazione è a dir poco eccezionale... [:22]
mallory
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 19 marzo 2004 12:16:19
Messaggio: Ieri ho visto in extremis Big Fish, dopo mesi di pubblicità è rimasto nelle sale una settimana, almeno qui da noi, questo mi fa pensare ad un flop... anche se tutti ne parlano bene... boh...^_^
E' un film strano, surreale alla Tim Burton dei migliori, non da molto di che riflettere, non è un film introspettivo, è solo, come vuol essere, il racconto di una storia di uno che racconta storie...^____^, non è un film realista nè moralista forse un pò nel finale è buonista, ma l'ho trovato giusto così, perchè non è la realtà che vuole raccontare...
Mi è piaciuto molto... forse perchè anche io, condisco i miei racconti come il protagonista... (quasi spoiler ma non rovinano la visione) E' la storia di un figlio, che fin da bambino si sente raccontare le incredibili storie della vita del padre, tipo i nostri " quando ero piccolo andavo a scuola con tre metri di neve, senza scarpe... o del più noto "saltaa i fossi par longo"...^_^ (ormai noto proverbio in questo forum...) ecco, se fosse raccontato da Tim Burton avremmo visto nostro padre ripreso mentre saltava i fossi con salti volanti dalla fonte alla foce... volando sopra i paesi... ehehhehe oppure nostro padre che a piedi nudi, congelati, attraversava sprofondando questi tre metri di neve, rimanendone miracolosamente illeso e poi si rifocillava con una zuppetta ed un pò di polenta....
..e questo figlio si diverte... fin che è bambino... poi cresce.. ed ovviamente il padre racconta all'infinito sempre le stesse storie, rendendolo ridicolo ed inopportabile ai suoi occhi... Mi ricordava tanto mia madre, (come tutte le vostre suppongo...[:D]) che raccontano quanto miracolosa sia stata la vostra nascita a tutti i vostri amici che incontra...[:p][}:)] La mia ad esempio è che non dovevo nascere, che i dottori mi davano per spacciata, da mesi... ma mia madre non firmò per abortire e alla fine nacqui io, tra lo stupore dei medici e quando venni al mondo ero talmente piccola ma perfetta che mio padre, girò tutto l'ospedale tenendomi alta nel palmo della mano e tutti si stupivano come se vedessero la madonna... Ora, vedetevi questa storia togliendo quel velo di razionalità che mettiamo a tutte le storie che sentiamo dire e vedrete come l'avrebbe fatta Tim Burton... immaginatevi veramente una donna morente che combatte con i medici e scappa dall'ospedale per farmi nascere e poi mio padre che corre per l'ospedale con questo piccolo trofeo nella mano, e tutti a guardarlo.. è una storia di una nascita incredibile![:D] Questo ha fatto Tim Burton nel film, ha tolto il velo di razionalità dei racconti di Ewan Mc Gragor, facendoci vedere quello che raccontava esattamente come lui lo raccontava... e così vediamo la vita del protagonista che nasce sgusciando dal ventre della madre scivolando per tutto il corridoio, o quando racconta al figlio che lamenta di dover stare a letto una settimana per la varicella, che lui è stato a letto per tre anni, perchè cresceva.. (puntualmente ai nostri genitori le cose che capitano a noi a loro sono accadute sempre all'ennesima potenza...[:D] se noi stiamo male, loro stavano per morire, se noi siamo bravi a scuola, loro erano i primi della classe, se noi siamo carini, loro erano i più belli del paese...^_____________^)
La storia quindi è una vita vera, senza interpreti, vista con gli occhi di un bambino che crede ciecamente alle parole del padre assente, che quando torna racconta eventi straordinari (per farsi amare?)...
E' una storia comune a tutti noi, che almeno a me, ha fatto sorridere parecchio... con un finale volutamente commovente ma ben riuscito...
(spoilerissimo DO NOT READ)
Il padre in punto di morte, ed il figlio che una volta cresciuto non conosce niente di vero di lui, solo i suoi racconti assurdi le sue balle, ed il figlio, adulto e realista immagina che il padre avesse una seconda vita, un'altra famiglia per giustificare le sue numerose assenze, che insiste per avere una visione vera del padre, indaga... ma alla fine... alla morte del padre, che non riesce più a parlare ed inventare, chiede al figlio come morirà, (perchè in una delle sue storie lui ha già visto la sua morte.. e sa che non morirà in ospedale...) ed il figlio al suo capezzale, gli racconta la sua "incedibile" morte, in liena con la sua "incredibile" vita...[8D]
(fine spoiler, you are kindly invitet to read...[;)])
Insomma, alla fine è una banalissima storia di un difficile rapporto tra padre e figlio che alla fine si riconciliano...[:D] ma non è questo l'importante, ma la fantasia del racconto... con la potenza visiva delle immagini...
Come ho già detto a me è piaciuto molto perchè sono una che ama raccontare, e che si subisce i racconti della madre... e chi è nella mia situazione ne rimarrà colpito, non per tutti però, per chi non si fa trasportare dall'immaginazione sarà solo una favola surreale...
Io adesso comincio a ricordare la mia adolescenza come incredibile... ehehehe dovremmo riuscire tutti a ricordare le nostre vite come incredibili...[:p]
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 19 marzo 2004 13:53:08
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Gandalf the White
Anche a me è piaciuto molto Big fish (che tradotto dovrebbe voler dire "pezzo grosso", uno che conta) perchè penso che sia il sogno di tutti di vivere una vita incredibile, e se quasi sempre non ci si riesce, almeno possiamo raccontarla un po' più entusiasmante.
SPOILERS il fatto di sapere come sarebbe morto, fa vivere la vita al protagonista in modo non razionale, anche se forse il fatto di conoscere la sua morte era solo una fantasia per poter raccontare tutte le altre storie. Alla fine il figlio capisce che non sono tutte balle quelle del padre, ma soltanto ricami di storie vere per apparire al figlio come un eroe, ed è in quel momento che il figlio diventa adulto, capisce che raccontare storie era un modo di prendere la vita sorridendo, di rendere lievi i dolori. Quando racconta al padre la sua grande morte, diventa lui stesso padre. Al funerale tutte le persone che vi hanno partecipato hanno testimoniato comunque la grandezza dell'uomo, rendendo merito alla sua vita e alle sue azioni che, pur non essendo eroiche, erano degne di stima e riconoscenza. Mi ha ricordato un po' "la vita è bella" in cui Benigni inventa il gioco per rendere lievi i giorni al figlioletto nel campo di concentramento.
FINE SPOILERS
Consiglio a tutti di vederlo perchè è una favola sulla vita e sul modo di viverla. Mi sono riconosciuto nel protagonista per l'atteggiamento gioioso e positivo nei confronti della vita e per i ricami delle avventure vissute. E penso anche che faccia riflettere.
Molto, molto bello.
Saluti
Gandalf
\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\ DIGITO, ERGO SUM
Spoilers...
Al momento del funerale vero credo che il figlio si renda conto che il funerale che luui si è inventato per il padre non sia stato poi tanto inventato come credeva... era come dici tu Gandy, un versione semplicemnte più fantasiosa ed in liena con la sua vita del funerale vero... ed il figliio si è reso conto che anche nella sua storia..non si è inventato nulla, c'erano tutti, che lo salutavano ed erano felici di vederlo e nessuno piangeva...[:)]
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: BiancaDama
Inserita il: 20 marzo 2004 23:33:37
Messaggio: Spoilers Sparsi
umh... dopo mirabolanti avventure, finalemnte la biddì e il suo Accompagnatore Ufficiale l'hanno visto. Siamo (mi sento un po' gollum a parlare al plurale...) rimasti molto colpiti. La storia è banale (mo rosie...secondo te tutte quelle citazioni sono volute o no? cioè...solo per citarne una... l'incontro con il gigante nella grotta è palesemente omerica come roba... ulisse e polifemo... poi quella del lattaio è una storia vecchia come il mondo... ecc...), ma merita tantissimo la "potenza visiva" delle immagini. in questo mi ha ricordato n po' Moulin Rouge. Ci sono delle scene che sono veramente potenti, veramente paradossali e...dirette. come un sogno in movimento, velocissimo.... E poi... questo film è come un patchwork... a parte la storia delle presunte citazione, ho avuto la sensazione che volesse riunire molti generi: la parte della strega è assolutamente horror (ho sobbalzato quando passa il gatto) altre sono moralistiche (la citazione dei gesuiti) altre molto comiche. teoria: alla fine il film parla del tenetaivo di rendere la vita più interessante colorandola un po'... che poi è uno degli scopi del cinema! E se il film fosse meta-cinematografico, ovvero parlasse di se stesso? Se il film oltre che parlare della vita, parlasse del cinema? si spiegherebbero le mille citazioni e il collage di generi....
Devo pensare un po' su al finale... non sono sicur che mi sia piaciuto... forse avrei preferito un finale aperto, forse il finale banalizza un po' tutta la storia...
Cmq... sicuramente un film che andrebbe visto. Originale, diverso dal solito...
Autore Risposta: mallorysnow
Inserita il: 22 marzo 2004 17:16:36
Messaggio: L'altro giorno ho visto "E alla fine arriva Polly"..bah.. [|)] Ben Stiller a me fa morire dal ridere.... ma tranne qualche spezzone veramente da piegarsi...tipo il post ristorante etnico e tipo il ballo latino americano e il ciccione tutto sudato che gli si stampa addosso durante la partita di basket..., il resto è un pò così..non pessimo si intende ma niente di che...
mallory
Autore Risposta: Elessar
Inserita il: 24 marzo 2004 17:58:45
Messaggio: Ho un po' di arretrati, quindi adesso li snocciolo tutti di seguito...
1) Big Fish... meraviglioso, straordinario, a tratti sublime... che dire? Tim Burton era un dei miei registi preferiti, ora lo è ancora di più... Un film che unisce al tempo stesso particolarità che sembrano diverse, ma in realta vengono amalgamate in modo magistrale... il film è spettacolare e a tratti potente ma ha un'armonia e una delicatezza da sciogliere il cuore... al tempo stesso commuovente e divertente Io la storia non l'ho trovata per nulla banale, in quanto cambia totalmente il punto di vista dal quale si osserva l'esistenza, da cui la si vive... lo vedo come un film esistenziale... un manifesto delle vita...
Il protanonista, Edward, ha vissuto veramente le storie che racconta, lui le ha recepite come tali... per lui non sono favole... la realtà è fantasia e la fantasia è realta... questo credo sia il messaggio che Burton vuole esprimere, un messaggio utile anche per uscire dal grigiore che qualche volta attanaglia la nostra vita quotidiana (rappresentata dal figlio Will)...
Registicamente è stupefacente, in quanto molto è lasciato al particolare... i personaggi (attori molto bravi) trasmettono emozioni tramite dei piccoli gesti... i sentimenti alle volte sono trasmessi in modo incompleto, sono solo accennati, sono lasciati a mezz'aria quasi per farli assaporare meglio...
Come ho letto in una recensione, in Edward si identifica anche Burton, nelle storie da lui raccontate possiamo vedere la metafora della narrazione cinematografica e in Will noi spettatori...
Piccole particolarità: ricorre ancora una volta il nome Edward nei film di Burton (Edward mani di forbice, Ed Wood)... le mani meccaniche che vendeva Edward sono un chiaro richiamo alle mani di Deep in "Edward mani di forbice"... lodevoli i richiami al cinema felliniano...
2)"Open Range"... bello... molto bello... Costner è tornato ai livelli di balla coi lupi... e forse ha trovato il genere di film che fa per lui... parole di uno non molto appassionato di Western... ma veramente questo è fatto bene... come tipologia e impostazione si rifa ai Western classici... ma con significati molto attuali... Un ritmo lento, molto lontano dai canoni attuali del cinema... si può riflettere su ciò che esisteva ancora in quell'epoca e che stava scomparendo... Un film alla Eastwood...
SPOILER: Costern interpreta un Cow-boy vecchio stampo che insieme al suo capo si ritrovano a difendere la loro mandria e ciò che per loro rappresenta (libertà, estraneità alle città) da un ricco proprietario (che rappresenta la modernità dilangante e opprimente) che non si fe nessuna remora etica pur di sottrare loro la mandria... Il personaggio di Costern inoltre si ritrova a fare i conti con il suo passato da pistolero che ora torna a galla... FINE SPOILER
Molto bravi gli attori in particolare Robert Duvall
3) RITORNO A COLD MOUNTAIN: discreto... la trama è interessante e ricca di significati... ma Minghella (il regista) proprio non lo sopporto, in particolare per l'impronta che ha dato al film... rivangando continuamente alcune situazioni che diventano così ripetitive e noiose... al contrario, le particolarità e gli intrecci che sono interessanti e originali vengo percorsi velocemente, lasciando un po' di amaro il bocca... Belle le scenografie, firmate da un italiano di cui ora non ricordo il nome, e notevole anche la fotografia...
Attori: La Kidman non ha fatto un'interpratazione particolarmente riuscita, almeno considerando i suoi trascorsi... cmq resta una delle migliori attrici al mondo e quindi anche un'interpretazione così così è in generale di buon livello assoluto... Bravo Jude Law brava la Zellweger, anche se forse (secondo mio parere) le lodi che ha ricevuto sono forse un po' eccessive, ha caratterizzato il suo personaggio con quelle smorfie tipiche del sud americano, ma in alcuni casi ha esagerato rischiando di fare una caricatura... l'ha un po' penalizzata il doppiaggio non certo impeccabile...
"Non avevo la linea della fortuna. Mi sembrava una cosa orribile... E fu così che presi il rasoio di mio padre e me ne feci una lunga e profonda " (Corto Maltese)
Autore Risposta: BiancaDama
Inserita il: 26 marzo 2004 13:22:23
Messaggio: Ho visto Le regole dell'attrazione, su consiglio di un sedicente super espertone. Forma:8,5 Contenuto: 2 Fate un po' voi la media... Splendida la mano, bellissime le immagini, ma... il film non dice niente di niente, se non quanto sono cinici, ninfomani e drogati i collegiali americani (che poi... non ci credo che sia così). Se volete, andatevelo a vedere, ma guardatelo come guardereste un quadro. Sconsigliato a chi non è più che sicuro di essere fortissimo di stomaco (a tratti io avrei voluto uscire a vomitare, e più di una persona ha lasciato la sala a metà film.... è molto, molto pesante)
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 26 marzo 2004 14:58:54
Messaggio: Ieri ho colmato una lacuna cinematografica... diavolo, come ho fatto finora senza?!
THE ROCKY HORROR PICTURE SHOW Adoro le cose folli e nonsense, come una vignetta di "Alan Ford", un discorso da "Pogo", un film strano. Questo musical mi è piaciuto tantissimo, perché è come un pezzo di peyote masticato e gustato con soddisfazione. (Ah, ehm, il film è anche un po' porcello). Un delirio totale, scena dopo scena. Non racconto la trama né faccio "spoiler", è inutile, va visto e basta. Che trip! C'è una deliziosa Susan Sarandon (premio Oscar): Nicole Kidman, guarda e impara, altro che Moulin Rouge... tzè!
Science fiction... Double feature... [:114] Let' s do the time warp agaaaiinnn!!!
Rosie e gli altri fan di "Moulin Rouge" possono tirarmi gli ortaggi domani dalle 10 a mezzogiorno. Mi raccomando, che non siano troppo marci, così mi faccio il minestrone.
Se questo post sembra strano, puo' essere un effetto collaterale dovuto a "Rocky Horror". Strafattissimi saluti a tutti!
"...ed ora apprendiamo che Re Dain è caduto, combattendo nella Valle..." (Gandalf) Metamorfosi da un'adunanza.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 26 marzo 2004 16:25:11
Messaggio: Sono una fan di the Rhps tanto quanto Moulin Rouge: imparagonabili. Il Rocky horror è horror e grottesco, Moulin è l'opposto, una favola romantica. Gli unici elementi in comune sono la forza delle immagini ed la forma stilistica (il musical) Gli argomenti trattati invece sono estranei l'uno all'altro. Come ha fatto a venirti in mente Moulin guardando the Rocky?![:o)] Sei maaaaalaaaaato![;)] Sarebbe come paragonarlo a Frankestein! O paragonare The Rocky a WSS o NotreDame!!!
P.s. Nicole ha fatto l'interpretazione migliore della sua vita: è stata un eroina romantica perfetta, classica e completa! Tim Curry l'antieroina d'eccellenza![;)]
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 26 marzo 2004 20:33:03
Messaggio: Maaaalaaatoooo! E te ne accorgi solo adesso?! [;)]
Sì, è vero, sono due tipi di narrazione diversa, quindi neanch'io so spiegare bene l'accostamento, salvo il fatto che anche Moulin Rouge ha delle sequenze grottesche
SPOILER Il balletto - girotondo attorno al riccastro per convincerlo a finanziare "Spectacular spectacular"; oppure il baffone paonazzo che attacca con "Like a Virgin". (Fine spoiler)
Per il resto, entriamo nel campo dei gusti personali diversi. Io con Moulin Rouge mi sono annoiato, l'ho trovato recitato male e cantato peggio, e la storia arrafazzonata. Si salva solo la Kidman, che recita (imho) senza infamia né lode, ma sembra una campionessa in mezzo a tutto il resto. Certo, è bellissima...
Ah, per finire, ammetto che il musical a me in genere non attrae, se trovo qualcosa che mi piace vuol dire che è davvero eccezionale o fuori dalle righe, come RHPS.
[:)]
"...ed ora apprendiamo che Re Dain è caduto, combattendo nella Valle..." (Gandalf) Metamorfosi da un'adunanza.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 27 marzo 2004 11:56:17
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Merry Per il resto, entriamo nel campo dei gusti personali diversi. Io con Moulin Rouge mi sono annoiato,
.. (dipende dai gusti...) [:212]
Citazione:
l'ho trovato recitato male
[:252]
Citazione:
e cantato peggio,
[:22]
Citazione:
e la storia arrafazzonata.
[:251]
Citazione:
Si salva solo la Kidman, che recita (imho) senza infamia né lode, ma sembra una campionessa in mezzo a tutto il resto. Certo, è bellissima...
Beh... Ewan McGragor... John Leguizamo, Jim Broadbent (Harold Zidler) Richard Roxburgh (Duca di Worcester ) hanno avuto una recitazione pseudo teatrale caricaturale con altissimi picchi di tensione che.. beh... dire che hanno recitato male... non me la sento..^^
Per il canto... ho trovato la Kidman con una voce stupenda, professionista, e McGragor...[:X] quando canta Roxanne..ero... estasiata, quasi come il tenore!
Vero che in alcni tratti potrebbe essere definito grottesco, preferisco caricaturale, l'esaperazione dei generi, un classicismo rielaborato... inutile ritesserne le lodi che già ho detto... ma ancora non riesco a preferire nè uno nè l'altro, tanto possano essere distanti, soprattutto nei contenuti.
Leggevo il Gemma (Elessar) in B&L ieri ho visto per la seconda volta "Il nemico alle porte" (a dir il vero la prima volta ne sono stata catturata solo dopo il primo tempo...) A mio avviso realistica rappresentazione di una guerra... ed ancora una volta ho avuto l'occasione di vedere quanto una guerra possa essere... crudele (non mi viene in mente altro termine)... Un gran bel film, truce al punto giusto, moralista al punto giusto, che tocca senza esagerare i temi principali dei soldati. Scorre via senza intralci ed una lacrimuccia per la compagna madre di Sasha ci è scappata... Da vedere... si.
Trama Alla fine della seconda guerra mondiale Stalingrado è occupata dai Nazisti, ma la resistenza sembra non cedere anche se disperata, gli ufficiali Russi mandano al massacro i loro soldati contro le truppe nemiche, mettendogli la loro stessa artiglieria alle spalle per non farli indietreggiare... Stalingrado sta per cedere, quando un ufficiale da ai compagni russi un motivo per andare avanti, la speranza con un Eroe, Vassilli, pastore degli Urali con una buona mira, che diventa inconsapevolmente l'oggetto della propaganda di resistenza russa ed un eroe nazionale, tanto da essere considerato un tale pericolo da far venire un ufficiale nazista con il solo scopo di ucciderlo. Parte la sfida a due, col contorno di una Stalingrado desolata e ideologie in agonia.
Spoiler Tra le cose che più mi hanno colpito: Il generale nazista che non capisce l'accanimento del Furher su una Staligrado in macerie.. Il rapporto tra il tedesco e Sasha... Il ricordo di Vassilli del fallimento del suoprimo sparo al lupo... diventato un eroe,, si ricorda che il suo primo lupo, a causa del suo errore ha sbranato il suo cavallo, nasconde il suo fallimento... Le parole di Fiennes prima di morire sull'ideologia comunista "abbiamo lottato perchè gli uomini non avessero niente da invidiare l'uno all'altro, ma ci sarà sempre qualcosa a invidiare, un sorriso, una qualità, ci saranno sempre ricchi e poveri, poveri di talento, ricchi di talento, poveri d'amore, ricchi d'amore..." ..la fuga dsperata delle vittime delle guerre: la popolazione civile...
Ma soprattutto i morti, le miriadi di cadaveri che lo spettatore, come il soldato, impara a vedere come semplice scenografia, come parte del paesaggio che, con l'andare avanti del film... non si scorgono neanche più...
Il finale positivo, a me piace sempre[:I]
- Visto anche GOTHICA... Attratta dal trailer ingannatore...[}:)] sembrava bello...[:(!] Diciamo che il contesto lo è: quello psichiatrico.
Una psicologa di un penitenziario si ritrova dall'altra parte, senza ricordare nulla... è lei la pazza.
Quel che è trito e ritrito sono le apparizioni dei morti, ormai lo spettatore sa cosa fare se lgi compaiono fantasmi con volti tumefatti alle spalle facendoli cagare sotto dalla paura: chiedergli cosa vogliono da loro. Perchè vogliono sempre qualcosa... sti fantasmi o/e mostri e/o cadaveri ambulanti non haNno altro mezzo oltre che urlarti in faccia? Un post-it? Una lettera anonima? Non si possono rendere presentabili prima di un'Apparizione? Non hanno il dono della parola? Si, perchè parlano ed urlano, ma non conoscono parole se non inquitanti e altri mezzi di scrittura se non inciderti varie parti del sopra con lamette sanguinanti. BASTA! [}:)][}:)][}:)] Positivo: Penelope Cruz, fa veramente paura. Assurdo: Se una pazza di un penitenziario confida insistentemente che due/tre volte al mese viene violentata dal demonio, ed ha segni di violenza ed escoriazioni sul corpo, cosa fa uno psicologo? A-lascia stare e convince la paziente che è una sua fantasia e che le escoriazioni se le provoca da sola. B-Fa un controllo sulle guardie penitenziarie per assicurarsi che la l'evento shocckante della paziente non sia provocato da un evento reale (e assolutamente possibile nell'ambiente penitenziario...)
Ovviamente la A...[B)]
Ora voglio "coffe and cigarettes" sia un rischio? Qualcuno ha visto Daunbailò?
Autore Risposta: Valinor
Inserita il: 29 marzo 2004 12:16:53
Messaggio: E' già, a quanto pare ISDA è stata un'ottimo trampolino per loro!!!!
Theoden mi sembra che era interpretato da Bernard Hill, ma avete visto che faccia cià Mortensen col capello biondo ?.....Inguardabile !!! [V]
Maggior onore a PJ.....è stato grande anche in questo!!!!
Autore Risposta: mallorysnow
Inserita il: 29 marzo 2004 12:24:07
Messaggio: anch'io sono daccordo con Rosie e Gandalf, non trovo i 2 film paragonabili..ma sono entrambi bellissimi.. non sono daccordo Merry sul tuo giudizio negativo... de gustibus... Io ho trovato le immagini, le scene, i balletti, la musica, gli attori e il regista (che io adoro già dai tempi di Romeo+Juliet) che è un visionario... i mille colori...le immagini flashate... quando esci dal cinema hai gli occhi riempiti... veramente fantastici... RHPS è un mito.. iAo ho partecipato ai live film a londra dove le persone vanno al cinema ed interagiscono con quanto succede sullo schermo.. è una gran ficata!!!
PS.Rosie.... Daubailò... è geniale... è uno dei film in cui c'è Benigni che recita in Inglese...un vero spettacolo... un film assolutamente da non perdere... in bianco e nero... con Tom Waits e John Lurie... fantastici... il libricino di fasi fatte di Benigni ha delle trovate geniali!! [8D]
mallory
Autore Risposta: Aerendill
Inserita il: 29 marzo 2004 12:43:58
Messaggio: Beh, Viggo Mortensen non è proprio di primo pelo. Ha gia recitato in diversi film di successo: ha fatto il sergente cattivone di "Soldato Jane", il protagonista del remake di "Psycho",... Diciamo che essendo un attore indipendente non risquote il grande successo che invece hanno gli altri che sono iscritti all'Actor Studios et similia. Diciamocelo: ha un budget decisamente abbordabile.
Aerendill Il Signore del Trivialone
"Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare. Navi da combattimento in fiamme alla deriva sui bastioni di Orione, e ho visto i raggi B balenare nel buio alle porte di Thannouser. E tutti questi ricordi andranno persi nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire."
Non insinuare il germe del dubbio nella mia ora fragile mente. Diciamo che io lo ricordo nel cast di questo film in una scena... come dire? Diciamo sotto la doccia? Diciamo chiappe al vento?[:I] Dovrebbe essere proprio il remake di Psycho, fatto circa 6 anni fa. Ma nelle sale è rimasto poco. Non so se in giro ce ne siano delle copie. VVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVV
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 29 marzo 2004 21:21:25
Messaggio: Ah no eh! Non mi toccate Luhrman se no vi picchio!Merry, Merry, non si fa così [:204] Non si può vedere un film di Baz una volta sola, bisogna guardarlo e riguardarlo per coglierne il genio. Io l'ho studiato a lungo per la tesi (in questo caso Romeo + Juliet) ed ancora ora, se lo rivedo, trovo un particolare nuovo, qualcosa di lampante e geniale che mi era sfuggito. Certo può piacere o no (diciamo che o lo ami o lo odi), ma non ne si può negare l'estro, la genialità, la fantasia. E' un grande regista, uno dei pochi veri grandi registi attuali, che usa il cinema nel modo più puro e che ne esprime l'essenza: Baz infatti lavora con l'immagine nel vero senso della parola, gioca con l'immagine, la frantuma, la moltiplica, la ricompone in modi sempre diversi. Guardare un suo film è compiere un vero e proprio trip (in effetti credo che Baz si faccia [:D]). E' un istrione dell'immagine e soprattutto utilizza la musica in un modo unico e spettacolare. Con R+J ha saputo dare l'essenza di Shakespeare (altro che Zeffirelli!), con M.R. ha saputo donarci una splendida reinterpretazione della musica contemporanea ed ha saputo sfruttare le magnifiche doti canore di Mc Gregor ed ha saputo accrescere quelle (se pur minori) della Kidman. Leguizamo, poi (già in R+J) è un vero istrione, un grande.
Insomma, secondo me caro Merry, dovresti proprio riguardartelo. Poi potrai anche dirmi che non ti piace (ognuno ha i suoi gusti, questo non voglio contestarlo), ma non potrai dirmi che non è obbiettivamente un gran film.
Su The Rocky Horror.... beh, non mi pronuncio che è meglio [;)] Diciamo che è di un'altra epoca, ormai superato. Oddio, in effetti anche Jesus Christ Superstar è di un'altra epoca, in fondo, ma in effetti è sempre un capolavoro. Beh, c'è chi dura nel tempo (perché geniale) e chi viene schiacciato dal tempo.....
Ecco, lo so, ora Merry mi odierai, ma è che non ho saputo resitere....potrai mai perdonarmi? [;)]
Narya [:177]
*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~ We can be heroes, just for one day
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 30 marzo 2004 13:36:45
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Gandalf the White
Per quanto riguarda Moulin Rouge e RHPS c'è una differenza notevole sia per i contenuti che per la forma: non dimentichiamo che Moulin Rouge ha una regia eccellente e pur essendo un musical è totalmente cinematografico, mentre RHPS è molto teatrale. L'argomento poi è imparagonabile. La conclusione poi (belli o brutti) è soltanto personale. Personalmente adoro Moulin Rouge e non mi piace RHPS ma riconosco che entrambi siano geniali a modo loro.
[^]
Citazione:
Ho visto pure io Gothika e concordo con la Rosie: troppo scontato dopo l'inizio che poteva lasciare qualche incertezza. Rosie dimentichi il "sesto senso" in cui il morto si veste bene, lavato e stirato, e parla!
Ma infatti, Sesto Senso è l'ultimo film Thirller/horror dengo di nota , belloe non ridicolo che ricordo... stupendo. Dopo di quello non ce n'è per nessuno! The Others ha lo stesso giochino, i film successivi sono solo dietro a lui o copiano!^_^ Aspettiamo altra geniale idea.
Citazione:
Spoiler Gothika:
dopo l'inizio, resta solo da capire cosa significa la scritta "not alone"
tradotta nel film in modo sbagliato: "non sola" sbagliato! Capisco la differenza del linguaggio, ma "non solo" doveva essere lasciato com'era, tant'è che poi la traduzione cambia...
Citazione:
e chi è il secondo complice indiavolato, ma non ci si mette molto a comprenderlo.
Già, il ddubbio era tra lo spicologo ed il poliziotto...ma nessun suspence...
Citazione:
1- perchè la morta si mette a menare Halle Berry in cella?
Vedi sopra, perchè i morti hano un insana mania di aiutarti corcandoti di botte, facendola sbattare su tutti i muri, rischiando di ucciderla le ha dato la possibilità di uscire alla cella... aprierle nuovamente la porta no?^_^
Citazione:
2- Perchè la Berry alla fine è libera dopo aver devastato il marito (con prove schiaccianti a suo carico) e dopo aver sparato in fronte allo sceriffo che già stava morendo per i fatti suoi?
domanda legittima che si sono posti tutti... ma la legge americana è strana... forse perchè ha salvato una vita, o forse perchè si è svolto un processo velocissimo, di un oretta, acui lo spettatore non è stato invitato.
Citazione:
3- Che senso ha che alla fine la Berry veda un bambino morto scomparso da poco?
Nessuno, la gente si stava già alzando dalle poltrone quando è successo. E' stata una scelta accademica del regista: regola 1: in un film horror i morti ti prendo alle spalle regola 2: in un film horror vi è sempre un animale che scappando al culmine della musica ti fa cagare sotto regola 3: quando piove e tu guidi, di notte, ci sarà sempre qualcuno in mezzo alla strada regola 4: in un film horror ci sarà sempre una comparsa che ti aiuta senza motivo apparente. regola 5: in un film horro vi è sempre il confronto col mostro il quale ti spiega perchè fa quello che fa. regola 6: in un film horror devi capire a metà film come stanno le cose, prima del protagonista, per gridargli "scappa" idiota" al cinema (nel caso di Gothica, si capisce tutto quando si vede la foto di Teodrhyn, la figlia di Theoden...) regola 7: l'ultima scena di un film horror deve essere sempre incomprensibile.
Citazione:
Andando al cinema e guardando le locandine ho notato una cosa: in tutti i film (o quasi) di prossima uscita c'è almeno un attore di LOTR! In Troy (Bloom e Bean), Hidalgo (Mortensen), The missing (Blanchett), Gothika (Theoden, non mi ricordo il nome!!!) inoltre la locandina di Hidalgo è identica a quella delle 2 torri!!!
A proposito di locandine... sono tutte identiche a quelle di Isda... avete visto quella di Hidalgo? C'è Aragorn, la sorella di Arwen, e il cugino di Gandalf... più di una volta ho sentito dire "Isda 2?" Ho dovuto spiegare che quella non era Arwen... non mi hanno creduto... !??!?!?!?!??!
Tornando a quel cpolavoro che è Moulin Rouge...[:D][:D][:D] meno male è arrivata Narya... la vedevo che si agitava dietro lo schermo!^_^ C'è solo una definizione per quel film: "spettaculaire" o , come dichiara da subito... bohemienne! E' in ogni caso un genere particolare, un pò come isda... se non rientri nel genere non potrai mai apprezzarlo fino in fondo, è una cosa di pelle, che a mio avviso prescinde proprio dal carattere della persona stessa.
Nel caso di isda o moulin rouge però, io sono intransigente, vi soono delle qualità oggettive, che devono essere riconosciute. Per Moulin Rouge, la colonna sonora, la fotografia e la regia sono... belle, belle belle in modo assurdo...^_^
P.s. o forse rientra in quella categoria di film che o si amano o si odiano?
Zoolander, per citarne uno...[:p]
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 30 marzo 2004 15:10:05
Messaggio: Minestrone ottimo ed abbondante!
No, Narya, non ti odio affatto (santo cielo, per così poco?)! Erano un paio di mesi che leggevo ogni tanto, da parte di Rosie ed altre, tra cui forse tu, lodi sperticate a Moulin Rouge. Ho voluto portare un punto di vista diverso.
Già sapevo, mentre scrivevo, di trovarmi in minoranza, (il solo, addirittura) ma se ho un'idea precisa, poco m'importa. Io non dico che quella di MR non sia un'idea un po' originale: prendere alcune grandi musiche e canzoni pop e reinterpretarle. Peccato che ne sia venuto fuori un pasticcio! Noo, che barba, me lo vuoi far rivedere? [B)]
Non mi pronuncio sulla qualità del regista, giusto per non dare opinioni personali come dati di fatto. Non ho visto "Romeo + Juliet" se non i videoclip su MTV, e se le premesse sono queste (MR), l'aspettativa è pessima. Insomma, non mi bastano delle luci ben fatte e dei colori ultravivaci, o qualche ripresa sapiente: mi serve anche una storia appassionante, cosa che Moulin Rouge non è riuscito a darmi, e dubito che mai lo farà.
Confermo quindi tutto ciò che ho già scritto e ripeto: già il musical di per sé non mi attrae, se poi ciò che vado a vedere me lo affossa ancora di più... Da qui la piacevolissima sorpresa guardando "Rocky Horror": volendo essere originale ci è riuscito benissimo, ed ha offerto anche un'opera folle e di qualità che dura nel tempo.
"...ed ora apprendiamo che Re Dain è caduto, combattendo nella Valle..." (Gandalf) Metamorfosi da un'adunanza.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 30 marzo 2004 20:07:36
Messaggio: Tra i film in giro in questi giorni, dalle mie parti non così belli direi, ieri ci siamo visti "Che ne sarà di noi"... mi è piaciuto e mi ha convinto... - il soggetto è quello scontato del viaggio "iniziatico" di tre ragazzi alla fine della maturità, per scoprire la vita e scoprire se stessi... Inoltre succede che (SPOILER!) lui parte perchè innamorato di lei e convince anche i suoi amici, lei è innamorata di uno con lo yatch (Silvestrin, che con quella faccia da schiaffi è mitico... ^^) e lo tratta malissimo (classico), lui è seguito a sua volta da una sua compagna di classe che... Poi incontri, scambi di pensieri, malesseri adolescenziali che escono fuori tutti di colpo... - è un film "italiano"... e non so perchè i nostri film sono spesso sinonimo di bassa qualità... - c'era Silvio Muccino... che in quanto a recitazione non è che sia il mio preferito... - il personaggio della ragazza che apre e chiude il film con la sua voce fuori campo è a mio avviso stata tratteggiata non troppo alla perfezione... nè sfruttata a dovere... anche gli altri ragazzi disegnano in qualche modo dei "tipi", pur non banalizzandosi e alla fine ne escono anche ben caratterizzati...
ma... - quello che mi piace del cinema italiano è che racconta storie, non per forza deve essere la storia del mondo intero... una semplice storia... - i tre amici hanno recitato discretamente bene... Brava anche Violante Placido (la ragazza che "tiene i piedi in due scarpe") - la trama spingeva lo spettatore a presumere che sarebbero successe certe cose scontate, della serie "se una non ti si fila è perchè è stupida, allora finirai con quell'altra che è carina e innamorata" E invece succedono cose che non sono così scontate... - chi non si è ritrovato, se non in quelle situazioni di quando aveva all'incirca quell'età, comunque in quei sogni, in quelle domande, paure, disperazioni e scelte... magari sotto un cielo di stelle, in una notte d'estate, chiedendo alle stelle cosa volevano da noi... cosa ne sarebbe stato di noi... con speranze e dubbi... E sorridi a sentire i pensieri dei tre amici, ti sembra di averli avuti pure tu... E' stato quasi un accompagnarsi con loro, proprio per la sintonia e anche la universalità (in un certo senso) di quella storia... abbiamo riso per le vaccate che combinavano, ci prendeva male quando lui faceva troppo lo zerbino, eravamo curiosi di sapere chi avrebbe cambiato atteggiamento e come, li incoraggiavamo quando gli veniva detto "ti comporti come un ragazzino"... - bella la colonna sonora... - stupenda l'ambientazione... tutti si sono innamorati di Santorini... spero di andarci prima o poi... ^^ - un film leggero ma molto godibile... anche profondo perchè in definitiva trasmette sentimenti ed emozioni...
"il futuro è come la costa della Turchia... è là, in quella direzione, noi non la vediamo, ma già c'è..." una frase a doppio taglio, ma a suo modo confortante...
_________ "Viviamo nel paese delle ombre... il sole brilla sempre altrove; oltre una curva della strada, oltre la cima della collina..." (Viaggio in Inghilterra) [:115]
Autore Risposta: BiancaDama
Inserita il: 02 aprile 2004 21:35:20
Messaggio: la mia sui musical al cinema.
io amo Muoilin Rouge. E amo rhps. La differenza abissale fra i due è he uno è stato concepito per lo schermo e l'altro no. Moulin Rouge è assolutamente geniale perchè per la prim volta, che io sappia, un musical è concepito come un film. E' tutto assolutamente cinematografico. E' come un quadro in movimento, e canato. A tale proposito io vi consiglio Chicago, che me è piaciuto molto (umh... l'avevo già detto?). La protagonista (che mo non mi ricordo come si chiama, ma è la morettina mogliedi uno molto famoso, figlio di uno famosissimo.... )è strepitosa: pensavo fosse una sciacquetta, invece cnta da dio ( e , chicago, solo per le musiche varrebbe la pena...). Richiard gere è meraviglioso. Il montaggio è... senza parole.
RHPS non è un film. Come Hair (Jesus Crhist versione cinematografica non l'ho mai visto...) Sono spettacoli nati e fatti per il teatro. Se vi capita, andate a vedere RHS a teatro. E' strepitoso. Io l'ho visto due volte, e... beh, vale tutti i soldi del biglietto. La gente si alza in piedi e balla. Il film rende al 10%
(mi rendo conto di avr scritto in una lingua praticamente incomprensibile neh...)
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 03 aprile 2004 11:56:02
Messaggio: Chi ha rubato il nick e la pass alla Biddì!??!?!?!?!?!??! Ma non era con te che avevo discusso su Moulin Rouge? NOn eri tu che lo trovavi banale? Ho la teresina?[?]
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: BiancaDama
Inserita il: 03 aprile 2004 20:21:32
Messaggio: stellin, a me è sempre piaciuto moulin rouge... forse hai scambiato persona... io sono quella a cui saruman sembra mussolini.... [;)][;)][;)][;)][:D][:D][:D][:D] (ovviamente la trama è banale, ma... lo considero cmq assolutamente geniale...)
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 04 aprile 2004 13:54:02
Messaggio: Uhmmm... giusto .. a te non era piaciuto American beauty... ma qualcuno nonaveva compreso Moulin.. uhm..uhm.... a qualcuno a cui non piacevano i musical.... uffa... e non ho neanche l'archivio per controllare! Sgrunt!
Stasera vedo Dogville[:D] ti saprò dire!^_______^
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 05 aprile 2004 10:46:07
Messaggio: Ho visto Jean Reno in WASABI... Jean Reno è anche bravo, purtroppo il film lascia mooolto a desiderare... un filmetto piatto...
LEON rimane uno dei miei film preferiti! Lì Jean Reno è fenomenale.. ed anche Gary Oldman...
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 05 aprile 2004 12:40:27
Messaggio: Eh, "Leon" è davvero eccezionale! [^] Wasabi... filmettino "digestivo", niente di che... [^]
Jean Reno mi sta simpatico. Lo aspetto in "Onimusha3", un videogioco che uscirà a Luglio, dove farà un balzo nel giappone feudale dei samurai. "Onimusha", cacciatore di demoni... Reno non si è limitato a prestare il suo volto, ma ha anche fatto tutte le sessioni di motion capture. Lui ha dichiarato di non essersi divertito affatto e di essersi sentito un cretino, ma che mi frega? Il secondo episodio è un capolavoro, e non mi perderò il terzo... con Jean Reno, eh eh... [:p] !
"...ed ora apprendiamo che Re Dain è caduto, combattendo nella Valle..." (Gandalf) Metamorfosi da un'adunanza.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 05 aprile 2004 20:52:51
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Rosie
LEON rimane uno dei miei film preferiti! Lì Jean Reno è fenomenale.. ed anche Gary Oldman...
Perfettamente d'accordo, è in assoluto il film di Reno che preferisco! Lui è meraviglioso, Oldman, beh, neanche a dirlo, come sempre è mitico: neanche l'avevo riconosciuto all'inizio!
La casa di sabbia e nebbia: mi ha letteralmente sconvolta, mai avrei immaginato una fine così! [:211]
Altri film visti ultimamente: Gothica: abbastanza scontato, visto e rivisto, ma la Berry è strepitosa (mamma mia quanto è bella, persino struccata e conciata male!); Fiumi di Porpora: cito Gandalf; L'amore è eterno finché dura: film tranquillo, normale, ma che volete farci, Verdone mi piace tanto, forse proprio per la sua semplicità e per quello sfondo sempre triste che hanno i suoi film, la Rocca è non entra in partita, può fare molto meglio, ma forse è il genere di film che non fa per lei; Scary Movie 1 2 e 3: divertenti, per spezzare un po', ma il primo è decisamente il migliore; Sta zitto, non rompere: Reno/Depardieu accoppiata vincente per un filmetto abbastanza banale (anche se con colpo di scena finale), due mostri sacri del cinema d'oggi, fantastici anche nel comico; Kill Bill (lo so, ora mi ucciderete...) no comment! Per ora gli unici due film che mi hanno veramente lasciato qualcosa sono ROTK (nemmeno a dirlo) e L'Ultimo Samurai.
Narya [:177]
*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~ We can be heroes, just for one day
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 07 aprile 2004 12:53:29
Messaggio: Uh... con i film sono sempre un po' in ritardo. Se ne parlava bene, ho visto il DVD e l'ho comprato...
ALLA RICERCA DI NEMO (attenzione, spoiler sparsi qua e là) Mi è piaciuto. Avete già detto parecchio e non avrò molto da aggiungere. Realizzazione tecnica davvero impressionante!
Dory è simpaticissima! Ho gradito il fatto di non aver ascoltato canzoncine "alla Disney": Marlin che dice a Dory di smetterla di cantare mi ricorda Shrek con Ciuchino. Hanno imparato la lezione? Ahimé no: "Koda fratello Orso" ce ne propinerà altre.
E' stato detto che il film è per bambini, ma parla agli adulti per mezzo di riferimenti ad altri film che solo essi possono riconoscere: vero, ma non c'è solo questo aspetto. Se vogliamo, è stata una scelta coraggiosa da parte di John Lasseter: i personaggi sono tutti, decisamente, degli antieroi. Ognuno si porta dietro le sue paranoie, a volte vere e proprie nevrosi. Marlin, soprattutto, ha subito un grosso trauma perdendo la moglie. Insomma, i pesci come specchio delle debolezze umane, una grande favola moderna. Come facevano Esopo e Fedro, anche questa favola propone degli insegnamenti: per esempio, che anche vivendo liberi nell'oceano si puo' essere prigionieri degli'acquarii creati dalla mente.
Ultima nota su "Knick Knack", il cortometraggio del 1989: bellissimo! Prima della collaborazione con la Disney, la Pixar di John Lasseter si distingueva per i suoi "corti" in computer grafica di ottima fattura. Non so se "Knick Knack" sia stato il primo... credo sia invece "Jr.", con la lampada del logo. Notevoli anche "Tin Toy" (credo abbia preso l'Oscar), ed un altro di cui mi sfugge il nome... un blues con un monociclo nello sgabuzzino di un negozio che sogna... sogna di essere cavalcato da un pagliaccio giocoliere. Quindi, non ci sono solo i soldi della Disney dietro alla perfezione grafica di "Nemo", ma anche la tradizione Pixar ed il progresso tecnologico.
Ah! Non vedo l'ora: nel DVD c'è il trailer del prossimo film Pixar "GLI INCREDIBILI - Una normale famiglia di supereroi". Si vede una specie di Superman con mascellone e tuta rossa che riceve una chiamata d'aiuto. Nel frattempo una voce fuori campo lo avvisa che è pronta la cena... e lui, che deve partire, deve lottare con la cintura che gli va stretta, per via della panza che ha messo sù... [8D] Mi sa che sarà spassosissimo!
"...ed ora apprendiamo che Re Dain è caduto, combattendo nella Valle..." (Gandalf) Metamorfosi da un'adunanza.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: BiancaDama
Inserita il: 09 aprile 2004 14:57:00
Messaggio: rosie.... rosie.... e dogville? eh? eh?
beh...la macchia umana. Vale assolutamente il prezzo dell'affitto del dvd. Non è un capolavoro, la trama ha dei punti deboli (l'autore del libro da cui è tratto, per me è un benemerito coglione... philipp roth...), i protagonisti sono così pieni di sfige da risultare del tutto inverosimili, ma... ciò nonostante, è bellino. In sintesi è la storia d'amore fra una ragazza molto giovane e moltissimo sfigata e un vecchio professore, licenziato e rimasto vedovo, con un colpo di scena che emrge dalla sua vita...
Good Bye lenin. Sotto vostro consiglio (umh...gemma...e rosie, no?), l'ho visto. Bellino. Mi aspettavo qualcosa di più, ma alla fine è un film che ti fa passare una serata piacevole. Ha il grandissimo pregio di parlare di comunismo, e non fare nemmeno un filo di ideologia, nè da una parte nè dall'altra. La scena della statuta di lenin che vola via è fenomenale...
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 09 aprile 2004 21:10:51
Messaggio: Non ho resistito. Lo volevo proprio andare a vedere... mi è piaciuto, anche se ho delle riserve su un aspetto.
LA PASSIONE DI CRISTO di Mel Gibson
NON LEGGETE SE NON LO AVETE ANCORA VISTO!
Gibson ha dato prova di saper raccontare con la macchina da presa. Filtri colorati, rallentatore, sfocature, visuale attraverso gli occhi di Cristo sofferente, amplificazione degli effetti sonori e tutto ciò che serve per mettere in evidenza la drammaticità della vicenda.
I dialoghi. Riuscita l'idea di far parlare i protagonisti in aramaico e latino. Gesù che parla e predica in aramaico fa il suo effetto: ricorda l'arabo, sembra di sentire risuonare nelle orecchie e nella testa i nostri immigrati nell'autobus e per la strada, e ce li avvicina. Proprio loro, che ultimamente sono vittime di pregiudizi di tipo religioso. Non ho mai sentito parlare latino in modo così espressivo!
Simboli. Chissà perché tante discussioni sulla violenza e niente sulla simbologia utilizzata. Mi è piaciuto come è stato rappresentato il diavolo, in modo da soddisfare sia la Chiesa cattolica, che lo ritiene un'entità realmente esistente, sia il punto di vista laico (che è anche il mio), secondo il quale non è che una personificazione del male. Un volto pallido ed affilato, avvolto in una tunica nera, cerca di insinuare dubbi a Cristo nel Getzemani. Dalla sua tunica esce un serpente, a cui Cristo schiaccia la testa. Cristo lo vede, gli altri no. Durante la sequenza della flagellazione, passa tra gli spettatori reggendo in braccio un bambino mostruoso, come dire: la violenza genera violenza. E' una scena molto commovente, qui Gibson ha avuto un'idea giusta.
I visi. Si insiste molto sui volti, tantissimi primi piani. I primi campi lunghi significativi si vedono a partire dalla via crucis. Anche qui il cinismo e la violenza sono stati ben rappresentati: a volte le facce diventano maschere mostruose, altre volte basta l'espressione, il ghigno, a renderle tali. C' è un flashback in cui si ricorda la lapidazione dell'adultera, la Maddalena, mostrata col volto ferito. Viene sporcato del sangue del Cristo il viso di tutti coloro che lo hanno accompagnato: gli aguzzini come Maria, come Maddalena... significativo. Le ferite di Gesù, quando il male viene commesso, sono anche nostre. Bello come, in mezzo a tanta espressività, le uniche facce serie e ieratiche sono quelle degli anziani del tempio, anche mentre accusano Gesù di blasfemia. Il peggior fanatismo religioso puo' apparire molto serio a chi lo segue ciecamente.
Protagonisti. Qui c'è l'aspetto che non mi è piaciuto. Gibson si è comportato come il più becero dei bigotti! I personaggi che la tradizione cattolica più integralista vede negativamente, sono nel film davvero cattivi, se non pazzi furiosi. Giuda Iscariota: all'inizio si rappresenta bene il suo senso di colpa, poi impazzisce; vede bambini come diavoli che lo rincorrono fuori dalle mura, ha le allucinazioni. Barabba è davvero un barabba, come nel detto popolare. Un tizio grasso con la barba nera ed incolta che fa le boccacce e le linguacce: "Ahrrr! Bleahh! Uaaarrh! Ahhhahha!" è il suo linguaggio. Meno male che gli scappa un "sono libero", povero Barabba! Il ladrone "cattivo": inizia a provocare Gesù dall'inizio della via crucis, e pure da appeso rimane davvero rabbioso. Gibson si è preso la licenza di fare atterrare un corvo sulla sua croce, che gli becca un occhio. Puah!
Conclusioni A parte la rappresentazione di alcuni personaggi, il film è comunque bello, toccante e commovente. Lo andrò a rivedere.
"...ed ora apprendiamo che Re Dain è caduto, combattendo nella Valle..." (Gandalf) Metamorfosi da un'adunanza.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 10 aprile 2004 02:46:34
Messaggio: Io l'ho visto Dogville, un po' di giorni fa... ora che è sedimentato vi dico la mia impressione...
scarno, essenziale, trasparente, grezzo... sono le caratteristiche di questo film... ma anche di Dogville... film e città che sembrano talmente metaforici, personaggi che sembrano presi da Pirandello, ma alla fine il film riesce a non farci uscire dai binari, a ricondurre l'attenzione all'essenza, a emozioni che ci entrano goccia a goccia... e con esse un lieve disagio perchè goccia a goccia ci entra anche l'ipocrisia della gente, che reagisce con la nostra...
Tutti si chiedono il perché di quelle scenografie ridotte all'osso, una città rimpicciolita in un luogo solo, grezze anche le riprese, la voce fuori campo e i suoni (forse è anche l'audio del mio file [:P][:P][:P]) e le musiche... è quasi un film fatto solo della propria essenza... e dopo aver ridotto all'essenziale ogni cosa, esce fuori la realtà delle cose, che si vorrebbe nascondere dietro espressioni innocue, dietro altre parole di diverso significato, dietro atteggiamenti di facciata... in una promiscuità separata da finte pareti che i personaggi vedono, ma il pubblico no, pubblico a cui traspaiono le piccolezze in contrasto con una semplicità apparente, traspare una bontà egoistica e facile da sostenere a parole, una ristrettezza mentale... traspare il bisogno di sentirsi buoni e il bisogno di scaricare su qualcuno le nostre piccole cattiverie e debolezze... E in mezzo a tutto questo, la grazia con cui si muove Grace, soffio di vento che fa crollare il castello di carte, è splendidamente "vissuta" da Nicole Kidman...
(ATTENZIONE SPOILER) tutto il film è allegoria... talmente fuori dalla realtà, l'ambiente e la città stessa, azioni e dialoghi, da diventare un'idea, una rappresentazione della giustizia... anche la scansione in "quadri" col narratore che accompagna, spiega, pur lasciando l'interpretazione allo spettatore, ci porta a guardarlo come "rappresentazione" del mondo, dell'uomo... Farei il passo più lungo della gamba probabilmente se mi mettessi a trovare i nomi allegorici delle persone e delle vicende... ma a me ha dato una serie di messaggi e se volessi riportare (sempre che il film sia un'allegoria) nel campo universale ciò che insegna questo frammento di umanità, farei un riassunto così (prendetelo come un divertissement ok?): gli abitanti di Dogville (gli uomini) chiusi nella loro auto-consacrazione a persone buone, sentono di volerlo dimostrare (a sè e agli altri) di più, applicandolo a qualcun altro. Ricevono così la "grazia" (già il nome della protagonista, Grace, penso che abbia fatto scattare una molla in tutti, no?), un dono... che si presenta a loro in una forma concreta... Si ha l'impressione man mano che l'opera avanza, che non ci sia scampo per chi si lascia condizionare dalle proprie bassezze... esse prendono il sopravvento in modo implacabile... e il perbenismo è un cancro che non fa altro che autogiustificare queste bassezze e chiamarle in altri modi dandogli un'apparenza di bene... tutti, anche quelli su cui contavamo, si lasciano corrompere... e alla fine (il finale lascia di sasso direi...) il film sembra voler dire che essi vengono puniti, ma non con vendetta, ma con "giustizia", perché il rifiuto della grazia li ha portati alla rovina... e c'è solo un modo per purificarsi (e per dare l'esempio agli altri)...
E' un film molto crudo (e lo stile accentua questa ferocia messa a nudo)... il disagio che mi ha lasciato dentro continua pure adesso che ne parlo... non è sicuramente un messaggio tenero con gli uomini che troppo spesso si "sentono" buoni, rendendo quindi di conseguenza inutile il processo per "diventare" buoni... "homo homini lupus" Più questo film mi è doloroso (anche se non sono proprio d'accordo con il suo senso...) più lo sto amando... è veramente qualcosa di notevole, sia per il suo effetto su di me, sia per la sua profondità e genialità...
mi viene in mente il mondo, tutto... mi viene in mente anche il forum... mi vengo in mente io... quanto siamo falsi a volte... chiamiamo con nomi addomesticati le cose perché non ci colpiscano, rinchiudiamo ogni cosa, ogni possibilità in recinti sicuri perché non ci scombussoli... riuscendo spesso a convincerci che ci comportiamo comunque bene per il solo fatto di parlarne... pensiamo di essere meglio di altri, di avere degli ideali (che non manchiamo mai di proclamare) e se qualcuno ci capita come "banco di prova" dei nostri ideali, proprio lì (nel momento esatto in cui dovremmo dimostrarli) cadiamo, lasciando il comando al nostro rancore, egoismo, ferocia... il diavolo, purtroppo, non è brutto come lo dipingono...
V V V x Biddì: ho visto la versione DivX [;)][;)][;)] E' fuori dalla realtà la capacità di sopportazione che ha Grace e poi il suo cambiamento-presa di coscienza... assurdo anche il rapporto con il gangster, totalmente diverso dalle aspettative... Queste sono state le due conferme finali all'ipotesi allegorica... Cmq, a me non sembra "cattiva" la giustizia... sembra quasi "giustizia divina"... sembra anche però dare un'interpretazione quasi nichilistica, senza molta speranza dell'uomo...
Guardando le foto mentre scorreva la sigla ti viene d'istinto la voglia di prenderle tutte insieme, quelle finte finte finte foto... e bruciarle... non è vero?
V V V x Biddì II: ma mi sovviene un pensiero... ma tu intendi che anche Grace viene in qualche modo "corrotta"? Che anche lei soccombe alla logica malata che è dell'uomo? mhmm... dai, svelaci la tua interpretazione... e/o quella di Lars Von Trier...
V V V aggiunta numero tre (definitiva... ^^): è la prima volta che capisco un film così bene... mi stupisco... eheh... e dire che mi sembrava di osare troppo parlando di grazia divina e di giustizia divina... Penso anche che la conclusione (con cui non ero d'accordo) non sia "la bibbia come dovrebbe essere", ma "la bibbia come noi uomini la vorremmo, secondo la nostra idea di giustizia" il filosofo si chiamava Tom... quindi la filosofia è quella che corrotta fa i danni peggiori, che tradisce la religione... eh? Fai fai la filosofa Biddì... [;)] Mi ricordo Beppe Grillo quando parlava di Jovanotti e di quelli che gridano convinti le loro idee... "sono i più pericolosi!! Quelli che ci credono fanno più paura!" eheheh...
x Jemma: sulla Passione confermi proprio le perplessità che ho sentito (riportate in asincrochat...), lo andrò a vedere più preparato... So che in alcune sale uscirà in questi giorni anche il Vangelo secondo Matteo di Pasolini... sarebbe stupendo se lo dessero anche nei miei paraggi... quello sì dovremmo andarlo a vedere in gruppo... ^^
_________ "Viviamo nel paese delle ombre... il sole brilla sempre altrove; oltre una curva della strada, oltre la cima della collina..." (Viaggio in Inghilterra) [:115]
Autore Risposta: BiancaDama
Inserita il: 10 aprile 2004 14:11:57
Messaggio: la recensione di amon è davvero bellina.... Amon, quale versione hai visto? La cinem,atografica, o la estesa? (la estesa dura 173 minuti. Io ho comprato il dvd esteso, ma è un regalo... lo guarderò solo fra due settimane...e non vedo l'ora!)
S P O I L E R S Von Triar ha dato un'interpretazione all'allegoria che non si discosta molto da ciò che ha scritto amon. Osa, amon, osa, che ci sei quasi... (dovrebbe essere abbastanza facile da trovare, altrimenti ve lo dico io...)
Io amo qusto film perchè parla dell'Uomo. Parla di me, i te, di lui... E ti parla con una forza micidiale... Durante il finale, io, ero pietrificata nella sedia, e ho davvero goduto. La giustizia di Grace, mi sembrava davvero giustizia. Poi uno ci pensa e dice: puoi essere contenta di una strage? Sì, puoi, perchè anche tu sei cattiva. Un film che parla del male dell'uomo e che alla fine ti fa scoprire il male dentro di te.
Per non parlare del finale... quando dopo tutta questa cattiveria si sente Ypung Americans, con le foto di vecchi americani.... è una delle più feroci critiche all'america che abbiam mai visto.
WWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWW S P O I L E R S ENORMISSIMI!
Prima di tutto una cosa: Amon, avevo capito che avevi visto il divx, ma quanto dura? 170 minuti o meno? Interpretazione: il film è una rilettura della bibbia. Gli abitanti di dogville sono l'uomo, Grace è, giustamente, la grazia, ovvero cristo. Suo padre è dio. Il ragazzo (umh... non ricordo come si hiamasse, è la filosofia). Riscrittura della bibbia, perchè emh... il finale non è certo quello che ci presenta la bibbia! Dogville è un po' la bibbia come avrebbe dovuto essere. Alla fine qualcosa di divino, religioso, mistico, si respira in tutto il film. Certo...io ad un'interpetazioni così non ci sarei arrivata, l'ho letto in giro. Ma quadra tutto neh...
E' giusto o non è giusto il masacro? Come si fa a dire? Quello che è certo è che mentre i bambini venivano uccisi uno per uno e "se riesci a non piangere mi fermo" ecco.... io facevo il tifo per grace. Alla fine la strage è una specie di catarsi rigenerante. ma rimane una strage, no? La vendetta, l'occhio per occhio non sono una cosa giusta. Sono una cosa malvagia, no? Questo film è come uno specchio, che ti permette di guardarti dentro. Ti viene voglia di andarci tu a sparargli, uno per uno.... Questo film è come una seduta di psicoanalisi...
Autore Risposta: Elessar
Inserita il: 10 aprile 2004 19:31:09
Messaggio: Due film... in rigoroso ordine cronologico di visione:
School of Rock: beh se volete passare un'ora e mezza di comicità spiccia e demenziale... questo film NON fa per voi...
Film molto molto ben fatto... una commedia senza troppe pretese ma molto intelligente, con gag comiche esilaranti, senza cadere nel volgare... Un film ritmato dalla musica... dal rock, trasuda rock... Who, ACDC, Led Zeppelin, The Doors e tanti altri contornano una vicenda che trova in Jack Black (l'attore che interpreta il protagonista) l'asse portante...
TRAMA SPOILER: Dewey (jack Black) è un componente di un gruppo rock squattrinato che non riesce ad avere il successo che cerca... Mandato fuori dal gruppo e senza un soldo, Dewey si finge il suo compagno di appartamento, ottenendo il posto di supplente in una scuola elementare privata molto conservatrice e rigida... si trova davanti a ragazzini inquadrati dalla scuola e dai genitori, ma con un grande talento musicale... Così nasce l'idea del gruppo... in questo modo i ragazzi impareranno a vivere la vita, a non farsi intrappolare delle regole e capiranno la vera "anima Rock" e Dewey crescerà aumentando il senso di responsabilità... senza perdere lo spirito del Rock...
Come detto, il film non ha grandi pretese... ma chi se ne importa! si passa un'ora e mezza di divertimento e di musica... E in più al il pregio di far vedere i bambini veramente quali sono... cioè persone intelligenti... non capita spesso al cinema
ATTORI: Jack Black è straordinario... è un film ritagliato su di lui... interpreta praticamente se stesso... lo paragonano già a John Belushi... forse adesso come paragone è esagerato, ma la stoffa è quella... inoltre è molto bravo alla chitarra e ha una voce che cattura Bravissima anche Joan Cusack (la preside della scuola)... Bravi i ragazzi... soprattutto da lodare la sceltà di veri musicisti, che sanno cosa fare davanti agli strumenti...
2) LA PASSIONE DI CRISTO: Inizio con il giudizio: lo considero un film di qualità media... ha dei belle trovate, come ha detto Merry, ma forse è un po' appensantito dai molti rallentamenti... non è di certo ai livelli di Braveheart...
Premetto... sono un credente, perciò ho vissuto il film in un certo modo, con una certa attenzione su aspetti particolari, soffrendo per quello che narrava... non so quanto un ateo riesca a vivere a fondo questo film... Infatti a differenza di altri film con lo stesso soggetto, si insiste su l'aspetto documentaristico piuttosto che su quello mistico, spirituale... si sondano gli aspetti della vita di Gesù, senza entrare troppo nel particolare del perchè della sua morte... cosa in fondo significava... non dico che gli accenni non ci siano, anzi... però nel film di Pasolini, traspariva maggiormente la spiritualità di Gesù...
Jim Cavisel non è male, però la sua interpretazione si ferma all'espressione delle sofferenze e delle sensazioni di Gesù, non entrando nel suo lato spirituale... Beh forse il mio giudizio è sfalsato dalle orrende lenti a contatto che gli hanno messo...
Tra gli altri attori, mi ha impressionato in particolar modo, Rosalinda, stupenda la sua interpretazione di Satana...
Altri lati positivi sono la fotografia (splendida) e la colonna sonora (stupenda e perfettamente adeguata)... Buona l'idea delle lingue originali...
Certamente il film ha scene violente e è difficile sostenere sempre lo sguardo, ma il mio pensiero è che questa violenza mostrata e cmq educativa... mi preoccupo molto di più della violenza nei film di Segal e di Schwarznegger...
In definitiva questo film mi è piaciuto abbastanza... mi ha profondamente commosso e mi ha fatto riflettere molto...
Critica ai critici (e non solo): in tutti modi hanno provato a demolire questo film, attaccandolo da più fronti... devo ancora capirne il motivo... ma forse sarebbe ora di mandare alcuni critici italiani in pensione (vedi Aspesi, che dopo Kill Bill, RotK, ha massacrato anche questo...)
"Non avevo la linea della fortuna. Mi sembrava una cosa orribile... E fu così che presi il rasoio di mio padre e me ne feci una lunga e profonda " (Corto Maltese)
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 13 aprile 2004 00:38:53
Messaggio: Posso sottoscrivere in pieno il commento del Jemma... e anche di Merry, nonostante non mi siano per nulla dispiaciuti i personaggi... scriverò qualcosa di più tranquillo domani... dico solo che è stato spossante... una tensione che è durata per tutto il film e alla fine ti lascia senza forze (una tensione simile l'avevo provata per Blair Witch Project...)
_________ "Viviamo nel paese delle ombre... il sole brilla sempre altrove; oltre una curva della strada, oltre la cima della collina..." (Viaggio in Inghilterra) [:115]
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 13 aprile 2004 10:39:58
Messaggio: LA PASSIONE
Ieri sera sono andata a vederlo.... cosa dire ? Mi ha colpito ! Premettendo che sono credente anche se in chiesa ci vado quando ne sento il bisogno e che la preghiera per me ha un senso particolare, molto emozionale..... questo film mi ha colpito.
Mi ha colpito l'assoluto silenzio nella sala, sembrava irreale... mi ha colpito la gente, di tutte le eta' c'erano anche dei bambini non piccoli ma sicuramente in grado di capire, mi ha colpito come un pugno nello stomaco e credetemi non e' retorica.
Questo film, secondo il mio modesto parere, e' molto soggettivo, dipende molto con quale spirito si va a vederlo, se e' la curiosita' perche' se ne e' parlato molto, se e' semplicemente per fare un raffronto tra quelli precedenti oppure perche' forse ai giorni nostri si ha anche bisogno di "misticismo", io questo non lo so....
La figura che mi ha colpito molto e' stata quella di Maria, un viso carico di espressivita', dolce, sofferente, amorevole, rassegnata.
Per quel che mi riguarda la mia visione e' stata vista con occhi "antichi e moderni". Gli occhi antichi sono quelli della credenza cattolica, di questo "uomo" che ha sopportato un martirio per noi tutti.... Gli occhi moderni sono legati ai nostri tempi, ai nostri giorni... e questo film ne e' un messaggio, lo e' stato 2000 anni fa', lo e' maggiormente oggi. I romani di allora.... sono i potenti di oggi, sono i "pseudo amici" dei popoli oppressi, con differenza neanche poi tanto diverse; allora fu una questione politica, oggi lo e'sia di politica che di interessi...
Morire per un ideale, per una causa.... vorrei fare una provocazione: pensate che siano molto diversi coloro che muoiono facendosi saltare in aria perche' convinti che il loro sacrificio sia per un giusto fine ?
Trilly
^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ siamo fatti della stessa materia con la quale sono fatti i sogni: e la nostra piccola vita è avvolta nel sonno....
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 13 aprile 2004 17:01:04
Messaggio: A proposito di guardare "la Passione di Cristo" con occhi moderni... Ho letto sul "Corriere della Sera", qualche giorno fa, che il film sta avendo molto successo nei paesi arabi, nonostante l'Islam vieti le rappresentazioni figurate dei profeti. Pare che i mussulmani riconoscano il paesaggio di Matera come quello palestinese. C'è un esercito occupante ed un profeta maltrattato... insomma sembra che lo si legga in tanti modi.
"...ed ora apprendiamo che Re Dain è caduto, combattendo nella Valle..." (Gandalf) Metamorfosi da un'adunanza.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 14 aprile 2004 00:08:08
Messaggio: Dicevamo... la PASSIONE: beh, dicevamo che è già bello se un film ti fa discutere una volta usciti dalla visione, con i tuoi amici... (a me capita molte volte, ma non sempre in modo così... frizzante...) avremmo a pensarci potuto aprire un bel topiccone nuovo, ma noi abitanti del forum siamo pigroni... già già... ^^
- quasi impossibile darne un giudizio critico che quindi lascio ad altri... - sono uscite belle cose anche parlandone... è stato un riassaporare il film... - per l'argomento non era un film come gli altri... e sarei quindi curioso di sapere il parere di qualcuno che a quelle cose non ci crede affatto, magari riesce a giudicare l'opera più oggettivamente... anche se come dice qualcuno, siamo così "figli" della cultura cristiana che è parte di noi... Non era un film come gli altri e quindi non saprei bene se è ben fatto oppure no, se la sceneggiatura [;)][;)] regge o fa acqua da tutte le parti, se è lento o fazioso, se punta sull'emotività o sull'aderenza alla verità... forse conoscendo già la storia... (mi "rido" da solo a dire certe cose...) avrei preferito un'interpretazione più marcata da parte del regista... un suo intervento più pesante... (anche se non è che il corvaccio mi sia piaciuto granchè...)
- mi ha fatto un po' ridere il latino recitato abbastanza scolasticamente... l'aramaico aveva invece una forza inusitata, dopo lo sconcerto iniziale ("mio Dio!! Gesù parla arabo!!!" ^__^) - belle musiche, scene, colori, riprese... - non ho trovato un così marcato "imbruttimento" dei cattivi (secondo una concezione quasi Tolkieniana di brutto=cattivo) - bello e perfettamente amalgamato con la storia l'inserimento di un Satana visibile... (che, Merry, persona reale o personificazione del male non ci trovo sostanziali differenze...) - bella la figura di Maria... a mio parere è quella più difficile perchè non è facile far trasparire tutte le sue emozioni e contemporaneamente la sua grandezza spirituale, la sua consapevolezza... - un'altra difficoltà è stato far "vedere" la divinità e l'umanità di Gesù... missione quasi compiuta, direi... - abbastanza bravi gli attori... ovviamente si raccontano 12 ore... e quindi non è facile rappresentare con la propria interpretazione anni e anni di vita... questo per dire che era un tema unico, sviluppato, che non lasciava troppo spazio ad una varietà di narrazioni...
l'aspetto negativo è stato il baccano intorno a questa pellicola, secondo me ne ha danneggiato il valore e la bellezza...
enorme è l'impatto emotivo... uscendo dal cinema ero stanco fisicamente... e così anche gli altri... la tensione che avevamo dentro, la stretta allo stomaco, la sofferenza e il dolore morale che provavamo noi, lì seduti in poltrona a vedere cosa stava succedendo a quell'uomo... il sapere che lui sarebbe andato avanti fino alla fine... il sapere che lo faceva non per se stesso... Tutte queste cose ci tenevano in uno stato di continuo disagio... di nervosismo (ricordo che solo The Blair Witch project mi aveva creato una tensione simile, pur per altri motivi...) che alla fine uscire dalla sala, alzare gli occhi al cielo e ritrovarci una notte limpida e stellata ci è sembrato un essere ritornati alla realtà... la cosa che ha shockato di più, non è stata la violenza dall'inizio alla fine pur crescendo e penetrandoci dentro, come terreno a furia di essere bagnato di sangue (ma l'uomo si abitua a tutto, anche alla violenza, dopo un po')... E' stato il contrasto assurdo nei flashback (l'uomo non percepisce tanto l'intensità di qualcosa, quanto la differenza di intensità), con la sua vita felice e soprattutto con la testimonianza, l'enunciazione e il vivere l'essenza del suo messaggio, sia nell'ultima cena con il dare del pane e del vino come proprio corpo e sangue proclamando che era per loro e che non c'è amore più grande che morire per i propri amici... E poi il film ritorna lì... lì in mezzo a quel sangue, lì sulla croce, lì in ginocchio e con il corpo a brandelli sotto le flagellate e le botte... Penso che chiunque si sia detto: "io mi sarei rimangiato tutto"... Ed esce anche la fatica umana nell'accettare e nel "liberamente" scegliere certe scelte...
è vero, ha avuto uno stile quasi documentaristico... ma per questo ancor più reale... mi sembrava di esserci anche io in mezzo alla folla, duemila anni fa... e questo è uno dei pregi di questo film e anche forse il motivo per cui ci si sente "stanchi" alla fine... Ero lì impotente che assistevo a scelte politiche, stupide, miopi e di quel momento, che però avrebbero cambiando il corso della storia... ma loro non lo sapevano... Ero lì di fianco al Cireneo a gridare "basta!" ma senza riuscire a muovermi... ero lì allibito di fronte al sadismo della crudeltà che solo l'uomo riesce ad avere... il ritmo del film non è stato molto veloce... ma aiutava ancora di più a calarsi in quel tempo, ad affiancarsi allo svolgimento delle vicende e percepirne la realtà e soprattutto viverne lo svolgersi, tanto che sembrava come una valanga che si era messa in movimento... sempre più veloce e sempre più inarrestabile...
quei dieci secondi in cui, dopo ore di disumana brutalità, si assaporava la resurrezione, a mio avviso sono bastati per non dare l'impressione di un "primo tempo"... quasi a concluderne il senso...
conclusioni: in questo film io non ci ho visto messaggi diversi da quelli che sono nel testo originale...
x rispondere a trilly (ma in effetti fa pensare), mi viene subito in mente che... la piccola differenza tra un Dio che muore per gli uomini facendosi uccidere e reagendo solo con l'amore... e degli uomini che muoiono per uccidere altri uomini usando Dio come scusa spinti dall'odio... Magari non è un messaggio così lampante per quegli arabi che si immedesimavano totalmente in questo film (e in effetti ci sono molte analogie... purtroppo per i palestinesi... visto che 2000 anni dopo sembra cambiato poco...)
V V V x Mel: quella scena della deposizione è la classica "pietà"... vero? A partire da Michelangelo... dolcezza e dolore... perfetta... e bravio Mel (Gibson, non tu del forum ^^)... _________ "Viviamo nel paese delle ombre... il sole brilla sempre altrove; oltre una curva della strada, oltre la cima della collina..." (Viaggio in Inghilterra) [:115]
Autore Risposta: mallorysnow
Inserita il: 14 aprile 2004 11:08:57
Messaggio: Avevo dato un accenno nel topic della Gioconda...ma vorrei parlarne più approfonditamente ora.. La passione di Cristo" non è un elogio della violenza e non è neppure un film antisemita come molti credono. Il talento di Mel Gibson è stato quello di inserire personaggi ed eventi puramente simbolici (vedi la figura di Satana, Rosalinda Celentano veramente una bella sorpresa o l'intera croce sulle spalle di Gesù invece del patibolo) senza alterare lo spirito evangelico. Anzi, non è rischioso affermare che sono proprio i particolari simbolici(uniti ad uno splendido montaggio ricco di eccellenti parallelismi) che elevano considerevolmente la qualità del film e lo discostano dalla pura operazione commerciale. Trovo Jim Caviezel molto azzeccato per la parte.. io Gesù me lo immaginavo esattamente così..e non un biondino, occhi azzurri...assulutamente fuori tema, come fa uno nato a Betlemme a essere chiaro??? Mi sembra pure una scelta razzista quella di raffigurarlo ariano...ma per quale motivo... Gesù era quasi sicuramente molto scuro di pelle e di capelli... sarà che io J.C. lo trovo bellissimo (pure con le lenti fintissime).. attori tutti molto bravi secondo me... tranne la Bellucci...che devo dire? non è cattiveria.. E' bellissima e ha il fisic du role ma la recitazione...lasciam perdere... Bravo anche Giuda, Pietro e molto intenso Giovanni. Per quanto riguarda la violenza,la storia riporta questo, e quindi perchè chiuderci gli occhi? molti hanno provato disgusto per certe scene, per tutto quel sangue.. io ho provato un'incredibile sofferenza... e non mi sento migliore degli altri per questo, ma di sicuro vuol dire che l'ho guardato con occhi meno critici e mi sono fatta trasportare da quello che vedevo, dall'ignoranza di chi lo accusava, dal sadismo gratuito dei romani (forse nelle risate un pò troppo esagerato), dalla riluttanza di Pilato e soprattutto dall'immenso amore di Maria per suo figlio. La scena in cui Gesù cade sotto la croce mentre si sta dirigendo al Golgota e Maria rivede il lui il bambino che da piccolo inciampava è di una dolcezza infinita.La sofferenza di Maria è sommessa, mai sguaiata o sopra le righe. Una sofferenza dignitosa, con sguardi profondi, pietosi e impotenti. Occhi pieni d'amore, quell'amore materno che ogni madre riversa sui propri figli nei momenti del più profondo sconforto. Bellissima anche la scena in cui il corpo del Cristo viene deposto dalla croce e Maria lo abbraccia, baciandolo in viso, guardando poi in camera come a compatire gli spettatori di questa tragedia. La figura di Maria nel film è davvero toccante. Un bellissima interpretazione, convincente e appassionante.
mallory
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 14 aprile 2004 11:12:01
Messaggio: Stasera andrò a vederlo anche io, e volevo scrivere le impressioni pre-visione, così da accorgersi dell'effeto che mi possa fare il film dopo...
La storia di Cristo, come detto in altro topic, è talmente "profonda" che è impossibile farne una che vada bene a tutti, è altrettanto difficile fare quella "vera", ogni volta che sento "è proprio così che è andata" l'istinto è di dire "e tu che ne sai??" quello che si può fare è una ricostruzione storica (quali erano le pene inflitte a quel tempo, che effetto ha una frustata etc) basata sugli unici testi che abbiamo di quel periodo: i vangeli. Altre "aggiunte" stilistiche sono accettabili, sia registicamente sia umanamente, onguno infatti può vedere la salita al golgota un pò a suo sentimento.... che si sofferma sull'aspetto sacrificale, chi sul dolore... e niente può essere sbagliato. Il problema maggiore è che essendo una storia religiosa, non far trasparire l'aspetto divino potrebbe causare dei problemi, come mi pare sia avvenuto... aspetto quindi di vedere i famosi flash back per dire se bastano a dare un senso al dolore.
Tutto sommato, e per rispondere ad Amon, rispetto a come si vede il film da credenti e non, mi aspetto di vedere le torture afflitte ad un uomo che predicava l'amore, e per questo era ritenuto talmente pericoloso da destabilizzare un' istituzione religiosa che aveva il potere terreno. Ovviamente che non predicava solo l'amore, ma che nel caso dei Sacerdoti, avrebbe preso il loro posto, e questi non avrebbero avuto più alcun potere. Ammetto anche che probabilmente al tempo ci fossero diversi uomini che si dichiaravano "figli di Dio" e che i sacerdoti dovessero salvaguardare il popolo da falsi "eletti"... Un pò come fa la Chiesa ogni volta che vi sono notizie di persone che fanon miracoli o alto... (non è una critica... è prudenza...) Per questo motivo non considero i Sacerdoti gli unici assassini di Cristo, ma anche i Romani, anche il popolo.... l'umanità insomma...^^
Infine, una provocazione banale: se Cristo si presentasse oggi, come verrebbe trattato?
Questo è quanto... speriamo di vedere il film per intero, non coprendomi troppo lgi occhi..^_____^
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 14 aprile 2004 13:05:47
Messaggio: Amon Sul, la differenza nell'intendere Satana come "persona" reale e semplice "personificazione" c'è; in una puntata di "Enigma" ne discutevano animatamente il prete ed professore laico. Ho usato il termine "personificazione" nel senso di "rappresentazione": per esempio, lo scheletro con la cappa che regge una falce è una personificazione della morte. Nel caso del film di Gibson, quindi, i religiosi vedranno Satana sia come "persona" che come simbolo, i laici vedranno solo quest'ultimo; come il serpente schiacciato.
A proposito dei personaggi: sono solo alcuni che non mi sono piaciuti, cioè i "cattivi" imbruttiti che ho citato alla fine del post. Ne ho anche apprezzato apprezzato molti altri, come Ponzio Pilato, Maria, il Cireneo....
Uh... è vero, forse il film merita un topic a parte!
"...ed ora apprendiamo che Re Dain è caduto, combattendo nella Valle..." (Gandalf) Metamorfosi da un'adunanza.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 14 aprile 2004 15:55:30
Messaggio: La Passione: Io l'ho trovato un film intenso,forse ad alcuni è parso troppo violento,ed in effetti la fustigazione è molto forte,ma io avrei trovato patetico edulcorare un evento che con ogni probabilità andò così se non peggio ( i romani non ci andavano per il sottile). Ho trovato meravigliosi SPOILER : i due flashback che evidenziano il rapporto tra Gesù e sua madre in particolare il primo.Poi non sembra proprio che quella prima goccia di pioggia sia la lacrima di Dio per la morte del figlio? Secondo me l'accusa di antisemitismo è puramente strumentale, anche perchè se ci pensate c'erano ebrei a condannare Gesù e non è antisemitismo affermare ciò che è scritto nei Vangeli da 2000 anni. In oltre c'e da dire che storicamente qualche errore c'è,se proprio vogliamo fare i pignoli; io ve lo dico per curiosità. 1-la croce non veniva portata intera ma solo il lato orizzontale,mentre il verticale di solito era già piantato. 2-i soldati di stanza in Galilea parlavano graco e non latino. 3-Gesù venne inchiodato per i polsi e non nei palmi perchè altrimenti il peso del corpo avrebbe lacerato la mano e si sarebbe staccato. 4-Gesù non morì di asfissia (come nel film,che non lo fa urlare),infatti se Gesù morì lanciando un urlo un motivo c'era. Lui arrivò sulla croce pesantemente disidratato e questo comporta un addensamento del sangue, che di conseguenza non circola più bene e l'urlo forse fu causato dall'ultima fatale fitta al cuore. 5-Gli ebrei senza l'ok dei romani non croceviggevano proprio nessuno,Pilato era un vero stronzo,a lui faceva comodo liberarsi di Gesù perchè era uno che istigava alla rivolta secondo lui.Il fatto che nei Vangeli la sua figura fosse simile a quella della pianta d'appartamento,non lo giustifica dell'aver condannato a morte un innocente.
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 14 aprile 2004 16:11:18
Messaggio: Credo(più che altro mi auguro) che certe inesattezze siano volute: Gesù che trasporta la croce intera e i chiodi che vengono piantati nei palmi anzichè nei polsi sono immagini che si allacciano alla tradizione figurativa cristiana. Storicamente (come dici giustamente tu) inesatte ma simbolicamente corrette. Non credo che si tratti di inesattezze dovute a ignoranza storica anche perchè alcuni film precedenti relativi alla passione(uno su tutti il Gesù di Zeffirelli) avevano correttamente mostrato il Cristo che trasporta solo il palo orizzontale della croce e i chiodi piantati nei polsi. Sarebbe assurdo che gibson per documentarsi anche stilisticamente non abbia visto i precedenti film sull'argomento. Strano però che in un film dove si cerca di rendere tutto storicamente plausibile e vicino alla realtà si sia fatta un scelta del genere.
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 14 aprile 2004 19:06:43
Messaggio: anche io ho pensato che fossero scelte volutamente "simboliche", visto che gli altri due condannati portavano solo la parte orizzontale... e Mel Gibson penso che almeno la sindone l'abbia vista, no? Lì il sangue è raggrumato nei polsi...
Luth... giusto! La goccia che cade dal cielo è carica di significato... un'immagine che "parlava" da sola... anch'io ho pensato significasse il dolore di Dio... un dolore e una partecipazione che viene "trasmessa" poi anche alla terra e alla natura (il terremoto)
il personaggio di Pilato sembra proprio vittima degli eventi... vorrebbe evitare scontri e non inimicarsi i capi religiosi, ma vorrebbe salvare un uomo che in qualche modo ammira e che considera grande... (mi è sempre piaciuta la sua frase "la verità? e che cos'è la verità..."). E' responsabile per aver condannato un innocente? Beh... a quell'epoca non era molto sentita la responsabilità, si usava la giustizia a fini politici senza troppi scrupoli... e poi lui "tecnicamente" ha solo scaricato la responsabilità su quel drappello di folla e di capi del Sinedrio...
cosa verrebbe trattato Gesù se si presentasse oggi? Probabilmente farebbe paura al "potere spirituale" come lo faceva allora... anche se penso non si comporterebbero nello stesso modo... forse probabilmente solo prudenti... visti i santoni e ciarlatani che proliferano in ogni dove... per quanto riguarda il resto del mondo, penso si comporterebbe come allora... chiedendo effetti speciali e scaricandolo appena rischia di cadere in disgrazia (basta vedere come Bush sale e scende come un canguro nei sondaggi) oppure sarebbe compreso e seguito, penso soprattutto dalle persone che hanno raggiunto la semplicità, che non si sono costruite idee talmente rigide da essere impermeabili a quelle degli altri... [;)]
_________ "Viviamo nel paese delle ombre... il sole brilla sempre altrove; oltre una curva della strada, oltre la cima della collina..." (Viaggio in Inghilterra) [:115]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 15 aprile 2004 03:19:17
Messaggio: (sarà un post molto lungo...^_________^ speriamo non mi si pianti il pc...ehhehehe )
Buonasera... torno ora dalla visione del film, anzi, dalla Passione di Cristo. Vi dico subito che il mio giudizio è ... molto positivo, per dare una sola parola al film: stupendo. ^___^ Ora vado nel dettaglio, anche se come dice Amon, meriterebbe un topic tutto suo...
Cominciamo dall'aspetto emozionale, che a mio avviso è TUTTO (e molto personale) Durante la visione del film ho vissuto il messaggio di Cristo, come l'avevo sempre pensato, ma forse non abbastanza, ma forse non visto, questo film mi ha dato la possibilità di ricordarmelo e di vedere nella Passione di Cristo, la Via Crucis qualcosa di nuovo, più vicino a me, più vicino all'uomo... ...ad ogni frustata, ad ogni passo, ad ogni violenza io vedevo e sentivo il dolore e le violenze sugli oppressi, sui deboli, su chi soffre, su chi viene torturato, Cristo era in quel momento l'uomo, qualunque uomo a cui vengono inflitte sofferenze, in quei momenti Cristo, l'umo ed il figlio di Dio rappresentava gli oppressi di sempre, attualissimo, ad ogni frustata io vedevo il mondo, i prigionieri delle carceri più efferate, i condannati a morte... chiunque e Cristo stava soffrendo come loro... e pensavo che niente di quello che è stato inflitto al Cristo non viene ancora inflitto agli uomini oggi. A chi ha urlato "troppa violenza" "gratuito" "esagerato" chiedo di ricordarsi cosa viene commesso oggi alle persone...
Nessuna esagerazione nelle violenze, mai abbastanza sangue sarà versato al cinema, mai violenza e brutalità sarà abbastanza rappresentato rispetto a quello che accade realmente... questo è il messaggio che io ho visto per tutto il film...
Non solo... la violenza e le torture apparentemente gratuite hanno dato una incredibile forza al messaggio di amore del Cristo... il 90% di orrore e male contro il 10% di amore e Cristo nel film non ha fatto altro che rafforzare quei momenti... l'amore prevale sempre su qualsiasi male, le dieci battute di Cristo prevalgono su tutta la violenza di Cristo... e se non è un messaggio questo...un messaggio puramente Cristiano.
Mi chiedo chi ha detto che nel film vi è poca spiritualità di Cristo o poco del messaggio di amore... forse questi... non hanno fatto in tempo a seguire i sottotitoli...
Come tutti, nel film ho sofferto nel vedere i soldati romani accanirsi e schernire su Gesù già moribondo... ridacchiare, provare piacere... esagerato? gratuito? Aldilà della ricostruzione storica, io ci ho visto i soldati... accidenti, un film attualissimo... i soldati di ogni esercito che si trasformano in bestie.. inutile ricordare cosa possano arrivare a fare un branco di soldati, in guerra, lontani dalle loro famiglie, etc etc etc... soldati africani, italiani, americani di ogni tempo e nazionalità compiono innaturali e efferatissime torture sadiche ai civili... e questo lo dimentichiamo sempre, ci sconvolge però il film e diciamo "assurdo"... a pensarci succede, e succede anche adesso...
...e la gente... inerme... perchè tanto non succede a me... lo spettatore si chiede, come io mi sono chiesta quasi incazzata.." perchè non fate niente!??!?!?! perchè non fate qualcosa!? bestie! animali! piangete, piangucolate (quando non inneggiate al sangue) ma non fate niente!!!!! Poi il pensiero che mi ha accompagnato per tutto il film: anche noi, anche io non faccio niente. Inerme come Satana nel film, che è il non agire... non sembra neanche eccessivamente contento, non ha espressione... se non quella dell'impassibilità... ed è il peccato peggiore no?
La violenza, come l'antisemitismo, sono pure invenzioni giornalistiche... ammetto che Pilato sembra un bonaccione in confronto a quel tipo che stava sempre vicino a Caifa...(^_^) ma i soldati romani hanno dato i loro contributo per rendere Pilato connivente... Il sinedrio... innanzi tutto il cattivo per eccellenza era quellochestavavicinoaCaifa... Caifa in sè chideva la sua giustizia dal volere della sua gente, vi è poi un menbro del sinedrio che si oppone, dando della farsa al tutto... Come prima pensavo... la gente ha trovato piacere nel schernire e giudicare e sacrificare il debole, l'agnello di Dio....l'agnello di Dio... che è chiara nel film durante il flagello, alla fine del flagello, quando il tronco di Cristo è ridotto ad un pezzo da macelleria, è una scena da macellai, verissimo... è l'agnello di Dio, che se magnamo a Pasqua... da oggi avrà per me, e credo per molti un altro significato... e probabilmente penseremo veramente a Cristo quando vedremo le carni assieme alle patate... a brandelli e cucinato... c'è da diventare vegetariani, almeno a Pasqua...^_^
Mi è piaciuta molto la Maddalena affiancata per tutto il tempo a Maria, tra i personaggi principali, innanzi tutto sfata il mito della violenza gratuita nel film, se fosse così avremmo visto una bella lapidazione in diretta... ma questo film è la passione di Cristo...
Giovanni altro personaggio principale, che è il testimone, ed il suo compito nel film è l'esserci stato e soprattutto vedere con i suoi occhi le parole di Cristo... e nel vederle, comprenderle...
Maria mi ha lasciato perplessa per diverso tempo... la sua impassibilità, forse troppo abituata all'idea delle pie donne piangenti ed urlanti... questa Maria invece accettava, pur con disorientamento, la sorte del figlio, limitandosi a seguirlo e fare quello che le era possibile... la scena nella quale pulisce il suo sangue, mi ha dato l'impressione, che lei ripulisse i peccati dell'uomo, come se li prendesse con sè... come se li cancellasse... ed il suo rapporto col Gesù rivoluzionario che inventa tavoli e sedie ^__^, è straordinario, quel Gesù giocoso, umano... che usava l'amore....anche con la pialla...^_________^...
La resurrezione è potentissima. Proprio per la sua brevità, rispetto tutto il film, basta solo quella. Il volto sereno e pulito del Cristo... è la speranza, è l'amore che batte qualunque cosa...
Poi vi è quella musica finale che sapeva da "Cristo 2 la vendetta" che subito mi ha lasciato un pò basita... Cristo che s'alza coi tamburi dell"alla riscossa" o " e mo vi faccio un °°°° così"... poi depositato il film... mi ha dato qualcos'altro, per me è stato un messaggio allo spettatore, qualcosa tipo " ed ora alzati a fai qualcosa" "alzati e ragisci", "ora è il tuo momento" è l'invito a seguire le orme del Cristo, lui rinato è l'uomo, è il Cristiano che segue gli insegnamenti del maestro.
Note particolari (meno significanti)
La prima goccia di pioggia, che vedeva tutto... dall'alto... e quando cate, una sola goccia, fa il desio... pareva tanto tanto una lacrima di Dio... ( e se una lacrima fa venire il terremoto...)
Giuda vede nella carogna, la carogna che è in sè? I bambini demoni che perseguitano Giuda, siano l'esatto opposto dai bambini che rincorrono Gesù per fargli festa? (che non ci sono nel film ma noi lo si sa...^_^) La figura di Giuda è molto curata... anche se non ne ho capito tutti gli aspetti...
Magnifica la scena di Satana vs Maria, quando entrambe seguono il Cristo... nessuna parola...
Il Corvo... ehm... nessun significato recondito in fondo... mi è sembrato, dopo che Cristo accoglie Sergio Rubini ^_^ nel paradiso, e l'altro ladrone ride... eheheh... è forse Satana che comincia a prendersi ciò che gli appartiene... "tiè, mi porto avanti col lavoro" carino, sadico e carino... un pò di soddisfazione l'abbiamo provata tutti... diciamo che aspettavamo di vedere cosa avrebbe fatto a quel romano infoiato...mls...
Le croci (che vedo che dissertavate qua sopra...) nessun messaggio simbolico, i due ladroni portavano solo un asta perchè l'altra era già piantata sul Golgota, la loro corcefissione era già preparata quella di Cristo no...
^^^ letto ora i vostri commenti... Luthien, l'abbiamo pensata entrambe la lacrima di Dio neh? ^_^
Della croce per me resta quella la spiegazione... non erano preparati al terzo crocefisso...
I chiodi... uhm... lo legano anche per le mani, probabilmente i chiodi servivano per tenere un pò più ferme le mani, mi pare di aver notato che srgio rubini non avesse le mani inchidate, mentre l'altrio ladrone si, tant'è che gli scende il sangua a fiottoli come a Gesù...
Bloopers! Hanno usato un pò troppe croci, una insanguinata, l'altra no... una insanguinata... l'altra no...
Un pò di ferite si cedeno una scena si e l'altra no... soprattutto sulla croce...
Gesù accarezza Maria, quando cade verso il Golgota,con le mani lerce, ma lei rimante linda... (altro dogma?[;)])
Jim Caveziel è stupendo, fors eil miglior Cristo che ho visto, i suoi straordinari occhi color miele (ovviamente il colore è grafica...) lo rendono dolcissimo ed ultraterreno, quegli occhi, particolare che ha dato tanto nel film, sono occhi "interraziali"... hano tutto in sè, la limpidezza, l'amore, la fierezza... E gli sguardi, dritti nelgi occhi di chi lo guardava, anche con un occhio solo, sembravano l'occhio di Dio... e forse forse... non è un caso che avesse "un occhio solo"...
... ed oltre a questo...
Ovviamente la parte migliore del film...[^] (vado a memoria neh? che non sono troppo ferrata...[:D]
"Amate i vosti nemici. Se amate solo chi vi ama, che merito avete?" "Non c'è gioia maggiore che morire per i vostri amici" "Vi dò solo un comandamento: amatevi gli uni con gli altri"
Questo film è bello, e profondamente spirituale, (prenderò sicuramente il dvd... e questo per me vuol dire che mi è piaciuto mooooooooolto...) ... a me ha trasmesso il messaggio di Cristo, e me l'ha fatto ricordare, e lo farà, credo a tutti, per chi vuole vedere... SE SI vuole vedere la verità...[;)]...
...e se... beh... e se ci è voluto un film da 11 milioni di incassi per farci ricordare chi è Cristo, se ci è voluto Mad Max, se ci è voluta Monica Bellucci, effetti speciali e colonne sonore ( a proposito...bella bella la colonna sonora)... dico solo..
Che le vie del Signore sono infite...[;)]
N.B. Non ho alcuna critica negativa da dare... ma ho una notte per pensarci...^_^
Autore Risposta: Valinor
Inserita il: 15 aprile 2004 11:53:38
Messaggio: Premetto che io il film non l'ho visto. Ma il tuo post ...è da brivido.
Citazione: [i]Messaggio inserito da Rosie
Come tutti, nel film ho sofferto nel vedere i soldati romani accanirsi e schernire su Gesù già moribondo... ridacchiare, provare piacere... esagerato? gratuito? Aldilà della ricostruzione storica, io ci ho visto i soldati... accidenti, un film attualissimo... i soldati di ogni esercito che si trasformano in bestie.. inutile ricordare cosa possano arrivare a fare un branco di soldati, in guerra, lontani dalle loro famiglie, etc etc etc... soldati africani, italiani, americani di ogni tempo e nazionalità compiono innaturali e efferatissime torture sadiche ai civili... e questo lo dimentichiamo sempre, ci sconvolge però il film e diciamo "assurdo"... a pensarci succede, e succede anche adesso...
Per fortuna, devo dire, non sono tutti così. Ce ne sono a migliaia, cioè la stragrande maggioranza,(parlo per quelli italiani) che sono desiderosi e convinti di portare aiuto, speranza e credono in quello che fanno. Anche se, alcuni, magari all'inizio sono stati costretti a prendere quella via, per mancanza di risorse o di opportunità. Le eccezioni, i "branchi", si formano ovunque , in qualsiasi ambiente, Le bestie, cara Rosie, sono dappertutto. Purtroppo. Lo vediamo tutti i giorni in cronaca. A loro, i soldati, io, personalmente, posso dare il "beneficio" (non mi viene la parola giusta) dello stare sempre sottopressione, lontano da casa, dagli affetti (come sopratutto noi italiani siamo abituati), col rischio di essere catturati, torturati, uccisi, o quant'altro. Credo sia terribile sentirsi stranieri in una terra che si fa sentire straniera, lontano da casa, dove tu cerchi di curare , proteggere, sfamare , fare amicizia, con persone che hanno bisogno di te. Non tutti, purtroppo, reggono questi stress, a lungo andare.
Citazione: ...e la gente... inerme... perchè tanto non succede a me... lo spettatore si chiede, come io mi sono chiesta quasi incazzata.." perchè non fate niente!??!?!?! perchè non fate qualcosa!? bestie! animali! piangete, piangucolate (quando non inneggiate al sangue) ma non fate niente!!!!! Poi il pensiero che mi ha accompagnato per tutto il film: anche noi, anche io non faccio niente. Inerme come Satana nel film, che è il non agire... non sembra neanche eccessivamente contento, non ha espressione... se non quella dell'impassibilità... ed è il peccato peggiore no?
Bè, io rimango della mia idea, che poi è quella che ho "rubato" ad una donna che continuo ad adorare, Madre Teresa, sono le piccole cose fatte con amore, a farci utili.
Citazione: ... c'è da diventare vegetariani, almeno a Pasqua...^_^
E non solo a Pasqua.....Sono daccordisssssimo!!!!
Citazione: Maria mi ha lasciato perplessa per diverso tempo... la sua impassibilità, forse troppo abituata all'idea delle pie donne piangenti ed urlanti... questa Maria invece accettava, pur con disorientamento, la sorte del figlio, limitandosi a seguirlo e fare quello che le era possibile... la scena nella quale pulisce il suo sangue, mi ha dato l'impressione, che lei ripulisse i peccati dell'uomo, come se li prendesse con sè... come se li cancellasse... Magnifica la scena di Satana vs Maria, quando entrambe seguono il Cristo... nessuna parola......
Questa, e quella dello sguardo silenzioso a Satana, sono scene che vedrei davvero volentieri, dimostrano la Forza della La Madre. La Forza di Maria.
Citazione: La prima goccia di pioggia, che vedeva tutto... dall'alto... e quando cate, una sola goccia, fa il desio... pareva tanto tanto una lacrima di Dio... ( e se una lacrima fa venire il terremoto...)
La Pietà che smuove il mondo. Bello. E sopratutto in questi giorni, auspicabile.
Citazione: ...... diciamo che aspettavamo di vedere cosa avrebbe fatto a quel romano infoiato...mls...
Oddio, non ho visto il film e non so a cosa ti riferisci!! Ma....non è che mi stai diventando un pò "razzista-anti-romano" ?[:0][;)]
Citazione: Questo film è bello, e profondamente spirituale, (prenderò sicuramente il dvd... e questo per me vuol dire che mi è piaciuto mooooooooolto...) ... a me ha trasmesso il messaggio di Cristo, e me l'ha fatto ricordare, e lo farà, credo a tutti, per chi vuole vedere... SE SI vuole vedere la verità...[;)]...
Quale verità...quella di Mel Gibson-l'allucinato?[:0] (mi sembra che così hai scritto da qualche parte.....cambiato idea ehhh?![;)]
" Dobbiamo solo decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso "
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 15 aprile 2004 14:27:35
Messaggio: Spoiler vari....
Molto interessante la lettura di Giuda inseguito dai bambini che ha fatto Rosie... non ci avevo pensato. Tuttavia, ho ancora l'impressione di uno stacco troppo netto. All'inizio è reso molto bene: gli cadono i trenta denari da terra e li raccoglie, sembra impacciato, con una lotta interiore tra vergogna ed avidità. Molto terreno, umano. Gibson avrebbe potuto continuare su questa strada, ma alla fine me lo fa sembrare un allucinato... uhm... non sono del tutto convinto, sui bambini diavoli. La carogna di cavallo, o cammello che sia, non credo sia "quella carogna di Giuda", ma un altro modo per far vedere il mostruoso attorno a lui.
Eh già, il corvo.... quel corvo ha un nome: si chiama Mel Gibson!
Quello stronzo di Pilato, come dice Luthien.... curioso, no? Per calcolo politico condanna a morte un innocente perché ritenuto un sobillatore, e fa liberare un sobillatore alla rivolta armata.
"...ed ora apprendiamo che Re Dain è caduto, combattendo nella Valle..." (Gandalf) Metamorfosi da un'adunanza.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 15 aprile 2004 18:54:27
Messaggio: Mal Gibson rimane un esaltato...[;)]
I soldati... ho citato i soldati in quanto sono quell epersone che trovandosi in un ambiente estraneo, dove la morte impera, perdono la loro umanità e diventano mostruosi... vi sono molti ambienti dove questo accade, come giustamente dici tu, anche tra le mura domestiche, anche allo stadio, anche di notte nelle nostre strade... Credo che però i soldati, data la loro natura, branco di un solo sesso portato all'estremo in situazioni al limite della ragione, siano maggiormente a rischio. Dopo quel che vedono c'è sempre da tener conto della follia...
Giuda è un personaggio molto complesso, forse non è stato mai "studiato" bene, nemmeno in questo film... C'è chi dice fosse il discepolo "migliore", quello che credeva di più in Cristo, quello che gli voleva più bene, che l'avesse tradito solo per spronarlo a combattere per la sua gente... Giuda è ricordato come traditore, e bastardo, nonostante per il dolore abbia scelto la morte... mentre Pietro... beh, lui dopo il tradimento ha scelto la riscossione, questo fa di lui un uomo milgiore...
Nel film Giuda sembra uno che non sa quello che fa finchè non lo vede... non si rende conto che l'ha portato alla morte... mi piaciuto il suo tormento interiore...cade piano piano nelle ombre, fino a non uscirne più, è stato un bell'avvicinamento al suicidio... tanto che vede nella carogna dell'asino, che fa schifo a tutti, lui ci vede la sua salvezza...
(scherzavo per la carogna...[;)] Giuda mi ha sempre molto colpito, e lo considero una vittima, inconscia.. disperata.. una figura molto potente... in contrapposizione sempre al Cristo: disperanza, che vive nelle ombre, che odia il nemico... Giuda potrebbe anche essere il fratello di Gesù, quello uscito male...^_^
Maria... ero perplessa anche su Maria che esita davanti a Giovanni per andare da Gesù... solo ora capisco che lei si teneva lontano proprio per accettare il suo ruolo, che non era il suo momento, che tutto doveva compiersi per altra volontà... ma in quel momento la forza di madre dell'uomo ha prevalso sulla madre di Dio...
Giovanni... oltre ad essere testimone... beh... mi è sembrato molto dolce, quando Maria e Maddalena si abbracciano sambrava che Giovanni piangesse perchè non poteva appoggiarsi a loro.. le ha guardate come se volesse essere lì con loro...
Pietro... preso pari pari dai 4 Vangeli, niente da dire, personalmente l'avrei voluto ancor più aggressivo e manesco...^________^
Pilato... è stato sempre descritto come un uomo crudele ed intelligente, riflessivo... Nl film era forse troppo bonaccione, ma il suo dissidio interiore è stato giusto, voleva andarsene da quella provincia, voleva tornare a Roma e tornarci in fretta... er ain mezzo a dei barbari che condannavano a morte santoni... e lui aveva la croce di Cesare, doveva tenere a bada una provincia occupata e lasciagli le loro usanze... (bellissima la scena in cui la gente gli ride dietro non è bello per un romano...nono...) Immagino non ne potesse più di stare li... La moglie non so che c'entri...
Erode... conosco troppo poco del vangelo per sapere la sua parte... bella la scena in cui lo schiavo riconosce Cristo come suo Re... Lussuria, lusso e idiozia? Forse erano quello...
NOTA DOLENTE[:D]... che ho trovato di pessimo gusto, comprensibile per l'immaginario collettivo e per tradizione, ma altamente poco sensibile ed attenta alla nostra attulità.
Il male associato al deforme... è una cosa che mi dà altamente fastidio, che mi ha rovinato un paio di scene del film... E' che... naturale associarlo alla deformità, come qualcosa di male, e va bene, ma deformità può essere visualizzata, come ha fatto, per i bambini con effetti speciali diaboleschi che deformavano l'immagine... Il deforme, sia il neonato che uno dei primi due bambini, non lo accetto.. è appunto di cattivo gusto, medievale e superficiale... insomma mi turbano due o tre cosa nella vita, ma mi turbano molto...^_^
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 16 aprile 2004 21:40:39
Messaggio: la colpa di Giuda non è l'aver tradito... ma non aver chiesto perdono... in questo film (che come detto racconta un periodo di tempo troppo breve per descrivere tutto) non si dice nulla sulla sua vita, solo sulla sua fine... a parte il fatto che per la sua visione troppo umana di Cristo (supereroe antiromano... un rivoluzionario alla "lenin" ^___^)(x Val: devo specificare che non ce l'ho coi romani? Su... fai la brava...;))
osservando le foto nel sito ufficiale (http://www.eaglepictures.it/extra/minisiti/passion/gallery.html#), ce n'è una della madre e della Maddalena... vedi Maria (la madre) che quasi sostiene l'altra... si vedono subito le occhiaie sotto i suoi occhi (il contrasto con la sua col flashback) come di chi ha pianto già tutte le lacrime... occhi che sembrano ieratici, quasi (cioè che guardano già in una realtà ultraterrena)... la sua è una passione che dura da trent'anni, da quando qualche mese dopo aver dato alla luce suo figlio, le viene predetta la sua sofferenza... Maria è il personaggio del film che mi è piaciuto di più...
osservando ancora le foto si nota il colore... un colore che è il colore della terra, della notte, del sangue... un misto tra sfumature marroni-ocra... tra colori caldi e un blu umido... un'atmosfera avvolgente usciva dallo schermo del cinema, non vi è parso? e poi un gioco di luci e ombre talmente espressivo da sembrare "caravaggesco"... ma vorrei sentire anche il parere autorevole della Nim...
i politici: sono presi dall'iconografia classica... ma sono resi entrambi molto bene... Pilato che "sente" la verità, ne viene sfiorato e vorrebbe salvarlo (così si narra ^^), anche perchè sua moglie era stata turbata da sogni e l'aveva quasi convinto... Ma il suo opportunismo politico gli fa cedere alla via più... larga... Erode (non quello della strage degli innocenti, ok, lo sapete già tutti... ^^) è uno di quei "giovani d'oggi" di cui parlava Ultimodruido... lui è ansioso di vedere un miracolo live... come Silvan...
il bambino in braccio a Satana (anche Satana è innaturale, Rosie... il bambino gli assomiglia... la cosa più innaturale è il suo ghigno), non potrebbe significare l'Anticristo? Satana sembra dire (è bello il dialogo a sguardi che ha sempre) "rimani, hai visto che c'è già un nuovo male nascente?" per convincerlo a cambiare idea... Non è la deformità a simboleggiare il male... i bambini sono resi grotteschi, occhi che escono... ecc... è una "distorsione", qualcosa di assolutamente innaturale, fuori dalle possibilità della natura... Giuda vede distorta la realtà, la vede diversa, quindi l'immagine ci dà l'idea di una distanza dalla natura umana in questo modo... forse avrebbe potuto cambiare i connotati dei bambini in qualcosa che non fosse più umano... per non cadere in equivoci (da non confondere "difforme dalla natura" con "diverso dentro la natura")... e qui l'innaturalità del male sarebbe stata ancora più marcata...
x Luth: "LA LINGUA:Tutti i personaggi del film parlano le lingue diffuse in quel tempo. Ciò vuol dire l'aramaico per gli ebrei, fra cui Cristo e i suoi discepoli, e il "latino di strada" per i romani. Il greco, comunemente parlato dagli intellettuali del tempo, non era rilevante ai fini della storia." (dice il sito ufficiale)
un ultimo appunto prendendo spunto dalla tua recensione, Rosie... un personaggio così universale certamente suscita un collegamento automatico con tutti gli uomini, sofferenti e provocatori di sofferenza... io pongo però l'accento, durante la visione (spero anche io di rivederlo.. ^^) sulla vita singola, sua... sulla sua morte e sul suo insegnamento provato anzitutto con l'esempio... per non farlo diventare troppo "simbolo" e poco "persona fisica"... gli accostamenti con il dolore dell'uomo e con l'uomo stesso, con le sue aspirazioni e le sue bassezze, in ogni tempo... questi accostamenti sono quasi inconsci e automatici, dopo che ci siamo fatti conquistare da un racconto del genere... cmq l'accostamento più forte che provavo mi è balzato davanti agli occhi durante quella flagellazione oltre il limite della dignità... vergogna... vergogna non come uomo perchè quei romani si comportavano bestialmente, ma vergogna reale per ciò che al posto mio e a causa mia si stava prendendo quell'uomo al di là dello schermo... Anche per questo mi piacerebbe qualche non cristiano che mi parlasse di cosa suscita un film così coinvolgente a livello emotivo... quali pensieri, quali atteggiamenti... Ho infatti letto tre critiche sul sito di Repubblica... e sono tutte di una tristezza e di una malafede sconcertanti... della serie, piccoli Aspesi crescono... leggetele tutte e chiedetevi perchè tutti questi "laici" tentano sempre di distruggere, trovando sempre un messaggio fondamentalista, razzista e "contro", chi non la pensa come loro: http://www.repubblica.it/2004/b/sezioni/spettacoli_e_cultura/melgibson/nata/nata.html
_________ "Viviamo nel paese delle ombre... il sole brilla sempre altrove; oltre una curva della strada, oltre la cima della collina..." (Viaggio in Inghilterra) [:115]
Autore Risposta: harry
Inserita il: 16 aprile 2004 22:23:40
Messaggio: io non ho visto il film, xche' emma non permette ma ho letto un po' in giro, anche qui ha avuto vendite record. evvivi qui un link che puo' darvi un'idea di come sono gli americani e quindi Mel, non di tutta un'erba un fascio pero' neh!
http://www.msnbc.msn.com/id/4695275/?GT1=3185
umilmente mamma harry
(ci sto pensando)
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 17 aprile 2004 01:37:07
Messaggio: ho visto finalmente il film. Non mi è piaciuto. Sia per la regia che per l'impostazione del tutto. Forse già il fatto di fare un film esclusivamente sulla Passione me lo aveva reso poco attraente, ma speravo che almeno fosse contestualizzata nella maniera adeguata. Che senso ha fare vedere mezz'ora di frustate(che poi mi chiedo come sia possibile che un uomo sopravviva a un ottantina di frustate -le ho contate- fatte poi con quel terribile flagello con le punte di osso..)per poi dedicare pochi minuti al messaggio lasciato da Cristo con le sue parolee la sua predicazione? Si da per scontato che tutti conoscano a memoria il vangelo, ma io credo che se avessero dedicato meno tempo a far vedere la carne che si apre a ogni colpo di frusta e più tempo alle parole di Gesù il risultato sarebbe stato migliore. Anche perchè la scelta dell'attore è molto azzeccata, l'idea della recitazione in lingua aramaica e latina molto originale (anche se il latino è un pò maccheronico - stile romani di asterix ;)), sarebbe stato bello far vedere di più il Cristo nella sua versione più umana, come in quel flashback in cui lavora sul tavolo (bellissimo a mio parere). Invece si è fatta una scelta volutamente (imho) sopra le righe, che facesse sensazione e desse più materiale per le discussioni (spesso sterili)sulla violenza gratuita e sul sangue; una scelta dettata sempre a mio parere, da precise logiche di mercato, e dal fatto che forse Gibson, nella sua incapacità registica, trovasse più comodo riempire il suo film con scene molto cariche di pathos visivo (direi quasi gonfiate), ma assai poco di contenuti e di introspezione (a parte i suddetti flashback, che ritengo le uniche parti valide del film). Che dire poi della regia vera e propria, veramente piatta e dimessa, con largo uso al limite del ridicolo del ralenty, tecnica che detesto e che tende a stiracchiare le scene in modo odioso (soprattutto se utilizzata in maniera continuativa). Gibson ogni scena cardine la faceva al rallentatore, che neanche a controcampo con la moviola usano così spesso. Peccato perchè le potenzialità per fare un film significativo c'erano tutte; in particolare l'idea di fare un resoconto più storico e umanizzato della vita e della Passione di Cristo; ma il materiale è finito nelle mani sbagliate, e la scena da horror/b-movie che neanche il peggior Dario Argento avrebbe mai potuto pensare, quella del corvaccio che punta la pupilla del ladrone cattivaccio, è la summa e l'esempio delle capacità artistiche del nostro "Arma Letale".
Ps: i chiodi andavano piantati nei polsi, non può farmi pure un errore di questo tipo :-P
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 17 aprile 2004 09:32:57
Messaggio: ^ ^ ^ ecco un'altra vittima delle sterili discussioni sulla violenza gratuita e sull'antisemitismo... ti sei lasciato rovinare il film...
leggi ora gli altri commenti... abbiamo in pratica già risposto alle tue obiezioni... ^_____^ ciao
_________ "Viviamo nel paese delle ombre... il sole brilla sempre altrove; oltre una curva della strada, oltre la cima della collina..." (Viaggio in Inghilterra) [:115]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 17 aprile 2004 10:13:54
Messaggio: Boh, io ho visto in quegli squarci di messaggi di Cristo tutto il messaggio cristiano amplificato dalla sua brevità. Ma sono punti di vista. La Passione è l'evento culminante della religione Cattolica, senza la passione e la sua violenza, senza l'agnelli di Dio, senza il peccato degli uomini che hano uscciso Cristo, se Cristo non avesso sofferto per noi... non vi sarebbe il cristianesimo, e questo è puramente unmessaggio cattolico... quindi.. non vedo perchè lamentarsi che tra tutte, Gibson abbia scelto di raprpesetnare la cosa più importante della sua religione ( non per niente il simbolo Cristiano è un crocefisso, nè un uomo in meditazione, ne un uomo che cammina sulle acqua, nè.. un pesce!!![:p][:p][:p][;)])
In ogni caso.. credo che dipenda dal punto di vista personale, io, non credevo, ma ho ricevuto il messaggio d'amore di Cristo da questo film, l'ho visto, l'ho percepito, proprio rappresentato dalla durezza della sua fine (Chiesa docet) Ehm.. che se vogliamo far polemica... la Chiesa non è cha abbia mai dedicato tanto tempo alla vita e alla predicazione di Gesù neh?
Per la regia... l'effetto rallenty è stato effettivamente non una novità, come non è una novità il film, del resto...^_^ Insomma usare il rallenty per gli eventi cruciali, il bacio di Giuda, la crocefissione, le cadute... è stato epr me come vedere immortalate le scene, una via crucis in movimento "ora siamo qui" Gibson non ha girato Jesus Christ super Star, non voleva stupire, non voleva dare un'altra versione alal vita o morte di Cristo, ha voluto rappresentare la Passione, la passione ed il suo significato. Non vi è niente di nuovo in questo, e in un film religioso come questo, beh, magari lampi registici erano fuori luogo.
Insomma se l'avesse girato Baz Luhrmann, a "Jerusalem Island" credo che non tutti sarebbero stati felici...[:D][:D][:D]
Comunque l'aspetto tecnico mi è abbastanza piaciuto, il "quadro di Caravaggio" l'hano visto ormai in 4 dei miei conoscenti, ed io..non conosco molte persone![:o)] La pellicaola la carica l'ha data... aldilà della trama... ( a me)
Amon... che problema c'è scusa, se io ho visto Cristo che ha sofferto come l'uomo, più dell'uomo e prima dell'uomo? Che lui soffra per l'uomo e prenda il peccato dell'uomo che fa soffrire l'uomo?! Per quale recondito motivo sillogistico ti dà quasi fastidio questa mia non simbologia? E' una simbologia qualcosa che accade realmente? Hai forse paura che generalizando troppo si dia a Cristo un significato talmente grande e simbolico da non renderlo più umano? ma solo un "modo di dire"? Si, è questo... (rispondo brevemente per te..^_^ posso?) Penso che come lui abbiano sofferto tante persone, a noi conosciute o meno. Che il peccato dell'uomo se lo assumano inconsapevolmente migliaia di persone ogni santo giorno che Dio crea su questa terra (come Cristo stesso dice " quando sollevate da terra un pezzente, voi prendete per mano il figlio di Dio"), e che alcuni di loro, ne siano consapevoli, e santamente se ne assumono anche la consapevolezza. Il fatto che possa farlo solo Cristoperchè lui è figlio di Dio e il filgio dell'uomo non possa farlo, io, non ci credo, questa visione ci allontana da Dio e dalla salvezza stessa... e questo... non ha nulla a che vedere col credere che cristo sia esistito veramente... Vi è tanta differenza tra "il figlio di Dio" ed "un figlio di Dio" per me no.. per te si...[:D]
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 17 aprile 2004 11:04:23
Messaggio: Mi spiace Amon ma NON sono vittima di nessuna discussione...! le ho volutamente evitate per non farmi condizionare sul film prima di vederlo (le uniche che ho letto sono state quelle di questo topic..) e comunque non mi sembra di aver parlato di antisemitismo, cosa che non ho assolutamente visto nel film, e nemmeno di violenza gratuita. Ho parlato di scelte registiche secondo me poco riuscite o volutamente dirette verso direzioni che mi hanno reso il film deludente (rimango dell' idea che 80 e passa frustate siano francamente e realisticamente troppe, a discapito poi di parti che potevano essere sviluppate meglio). Rosie capisco il concetto di Passione (infatti ho specificato che un film esclusivamente sulla Passione non mi attraeva già di suo), ma a mio parere deve essere più contestualizzato nella forza del messaggio di Cristo, che nasce dalle sue parole e dai suoi insegnamenti. Se io sono una persona che non conosce nulla del Vangelo, non riesco a capire chi era veramente questo uomo (Agnello) che viene così barbaramente e ingiustamente torturato e ucciso. Ovviamente parlo a titolo personale, non a nome della Chiesa ;) (eppoi tu insisti che la Religione Cattolica incentra tutto sulla Passione; certo, ma la Passione da sola non è sufficiente, basta vedere come è strutturata la Messa, dove tutta la prima metà è dedicata alle letture e alla liturgia della parola. Mi sembra abbastanza lampante come cosa; se fosse come dici la messa dedicherebbe due minuti alle letture e tre quarti d'ora al Sacrificio e all'Eucaristia.)
Nonostante i quadri di del Caravaggio, ritengo Gibson un regista mediocre, e se un film del genere fosse stato messo in mani più capaci probabilmente mi sarebbe piaciuto (per i motivi sopra esposti). AMEN
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 17 aprile 2004 11:59:41
Messaggio: Concludere con un "Amen" non è corretto! ^______^
Prima cosa.. mi pare..ma mi pare e basta.. che le 80 frustate siano storiche, 40 di verga e 40 di flagello...^_^ (prenditela con loro... se non è realistico ma simbolico...[;)])
Secondo poi... sarà che la mia esperienza religiosa non è poi tanto approfondita.. ma ti assicuro che della Chiesa e della messa a me è rimasto sempre e solo questa grande attenzione per la sofferenza, sempre e comunque... la sofferenze come mezzo etc etc etc... ( da questo punto di vista ha fatto di più il film che.. uhm.. una trentina di messe...)
E poi.. chi non conosce la storia del Vangelo a mio avviso coglie quella grande stonatura che vi è tra le parole nei Flash back e quello che sta passando Cristo. E' proprio l'abissale differenza tra amore completo ed odio profondo che percuote nel film! e.. come dice Gibson... " chi non conosce la storia, se la impara." (mica posso fare tutto io!) altrimenti poi.. non sarebbe un regista ma un profeta... D'altronde, nessun film e nessun libro potranno mai spiegare il messaggio di Cristo per intero giusto? Insomma... non pretendiamo lo si possa fare di Isda, pretendiamo si possa fare del Cristianesimo?[:p]
E' per questo Ear, che come ho detto, ora mi piacerebbe vedere un film sulla vita, anche tratta dagli apocrifi (perchè solo da quelli ufficiali viene un corto...[:o)])
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 17 aprile 2004 12:42:48
Messaggio: E dove sarebbe scritto che gli danno 80 frustate? di certo non nei Vangeli (dove solo in tre su 4 viene APPENA ACCENNATO che Cristo fu flagellato...). OK uno può andarsi a documentare di suo per leggere la Parola, ma certo non sarebbe stato male un Cristo impersonato dall'ottimo Caveziel che recita, in misura più esaustiva degli striminziti flashback del film, il suo messaggio universale. Mi sbaglierò, ma personalmente ho intravisto un gusto quasi sadico nel mostrare la sofferenza inflitta al Cristo (per esempio la scena della croce rivoltata due volte, secondo me veramente sopra le righe), contrapposta a una certa superficialità nelle scene invece più spirituali e riflessive. Diciamo che il tutto mi ricorda certi eccessi dell'iconografia medievale, che intendevano colpire il fedele impressionandolo più con la paura del supplizio divino che con il messaggio d'amore della parola del Signore. Senza contare la scena finale della Resurrezione, che non mi è piaciuta affatto (a parte che è una evidente citazione a Terminator ;)).
Citazione: E' per questo Ear, che come ho detto, ora mi piacerebbe vedere un film sulla vita, anche tratta dagli apocrifi (perchè solo da quelli ufficiali viene un corto...)
Sicuramente piacerebbe anche a me.
;)
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 17 aprile 2004 13:45:28
Messaggio: Sulla violenza mi pare si sia abbastanza d'accordo... c'è poco da fare, un uomo torturato ed attacctao alla croce muore di morte violenta. C'è un articolo su "Quark" che spiega come un uomo in croce potesse resistere anche tre o quattro giorni. Gesù muore nel giro di poche ore, forse proprio perché reduce da una tortura spossante. D'altronde, le stesse Scritture narrano di come Gesù sia stato schernito durante la Passione. Torturare un uomo è un atto cinico comunque, indifferentemente dal fatto che il boia mostri piacere sadico o no. A proposito dei chiodi: erano a testa quadra (1 cm),lunghi tra i 13 ed i 18 centimetri, e potevano essere conficcati negli spazi intermetacarpali (tra le ossa delle mani), ed usati assieme ai polsi legati. Quello che si vede nel film non è quindi improbabile. (Uso questi paroloni solo perché mi aiuto con "Quark"...)
Ah, Rosie... il pesce è sì un simbolo cristiano che rappresenta Cristo! In greco antico "pesce" si dice "ikzùs": le iniziali formano un acrostico per Iesùs Cristòs Zeou Uyòs Sotèr (scritto molto maccheronicamente)... ovvero: "Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore". [;)]
"...ed ora apprendiamo che Re Dain è caduto, combattendo nella Valle..." (Gandalf) Metamorfosi da un'adunanza.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 17 aprile 2004 19:39:07
Messaggio: Dopo la riflessione della Rosie,ripensavo alla figura di satana e di come nel film sembra suggerire tutte le azioni malvagie degli uomini e che fino all'ultimo tenta Gesù,dicendigli di salvarsi. Comunque in generale penso che la cosa che mi ha colpito di più e sulla quale non mi ero mai soffermata,è che ho pensato: l'ha fatto per me. Il film può piacere o no, in fondo è un film,non lasciamo però che il messaggio che porta venga rovinato dalle critiche e andiamoci a rileggere qualche paginetta dei Vangeli per ricordarci chi era Gesù.
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo
Autore Risposta: mallorysnow
Inserita il: 19 aprile 2004 10:13:54
Messaggio: Citazione: Nonostante i quadri di del Caravaggio, ritengo Gibson un regista mediocre
Mi dispiace Ear...ma raramente sono stata così in disaccordo con te... si può contestare il film... si può contestae la scelta del rallentatore... si può contestare la cruda violenza, ma ritengo Mel Gibson un regista più che degno di tale nome... forse non hai visto "Braveheart" che io ritengo un film bellissimo sotto ogni punto di vista...altrimenti la tua affermazione non si spiegherebbe. [B)]
mallory
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 19 aprile 2004 10:54:51
Messaggio: Braveheart è un buon film; diciamo che Gibson ha cominciato bene poi si è perso per strada..
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 19 aprile 2004 12:15:24
Messaggio: Vediamo.... Mel Gibson è un bravo attore, come regista, non lo metterei tra i migliori... Braveheart è stupendo, merito anche della colonna sonora, della storia in sè, della scenografia... non è solo il regista che fa un film... credo. Signs non era un granchè e sinceramente non so altri film di Mel.
Nella Passione di Cristo sicuramente ha giocato più di tutto la trama [:D] La scelta poi di trasporre la storia di Cristo incentrata sulla Passione e sulla crudeltà di questa è solo lo spicchio di una vita, si è differenziato enormemente dagli altri film su Cristo, quello di Zeffirelli e quello di Scorsese, criticabili per altri motivi ed apprezzabili per altrettanti motivi... ed a prescindere se sia piaciuto più uno o l'altro bisogna ammettere che una storia qualsiasi essa sia può avere molti punti di vista, ed in più una così complessa e importante ocme quella di Cristo, meriti tutti i punti di vista possibili.
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Earendina
Inserita il: 19 aprile 2004 17:48:52
Messaggio: l'alro film di Gibson è il patriota, una mala copia di Brave heart
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 20 aprile 2004 01:13:02
Messaggio: vero, anche se il regista è Emmerich è intuibile una pesante influenza del primattore. Peccato che la formula braveheart sta volta funzioni molto poco (il film è ridicolo).
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 20 aprile 2004 14:19:13
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Gandalf the White
Curiosità: in Forever young (che in italiano mi pare sia "Amore per sempre") c'è anche Elijah Wood!
Il piccolo Elijah Wood si vede anche in Ritorno al Futuro III: è uno dei bimbi che sfottono M. J Fox nella sala giochi.
VVVVVVVVVVVVVVVVV Acc! Ho fatto confusione pensando a M. J. Fox nel saloon che lascia tutti basiti dicendo che ha imparato a giocare con i videogiochi, e facendo il collegamento con l'altro film.... Scusatemi, non li vedo da un bel po'!
"...ed ora apprendiamo che Re Dain è caduto, combattendo nella Valle..." (Gandalf) Metamorfosi da un'adunanza.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 22 aprile 2004 00:39:05
Messaggio: come per PJ apprezzavamo, noi che amiamo il Ring, le citazioni paro paro dal libro, così ho trovato ottime le frasi ricopiate uguali dai Vangeli, scelte con cura e ambientate in modo perfetto... mi ha sempre colpito una frase (ma vederla è stato anche più forte), che insieme al resto mette l'accento sul fatto che amare non significa farci fare tutto il male possibile dagli altri rimanendo in silenzio, ma comunque amare nella verità: il servo del Sommo Sacerdote lo picchia dicendo qualcosa tipo "è questo il modo di rispondere al Sommo Sacerdote?" e Gesù pronto ribatte, sicuramente comunque con amore anche verso sto pezzo di imbecille: "se ho parlato male, allora spiegami dove sta il male nelle mie parole... ma se ho parlato bene, perchè mi percuoti?" (che è più o meno il senso del "porgi l'altra guancia" come lo racconta un certo Alex Zanotelli... ma qualche giorno mi dilungo su questo...)
x Ear: però di te, Ear, mi stupisce che critichi il film perchè si soffermava solo sull'aspetto "sacrificale" del messaggio cristiano, pretendendo che chiunque conoscesse il Vangelo... Ma hai dimostrato di conoscerlo tu, no? Quindi per te che problemi ci sono stati? Mi sembra che ti crucci più per quello che non c'è stato che per quello che c'è stato, più per la mancanza di spazio alle parole, la mancanza di una dimensione umana che avrebbe reso più bello e più presente il messaggio evangelico... ma sarebbe stato un altro film... Questo non prevedeva tutto ciò... ma parlava solo della passione... con i giusti riferimenti a ciò che a quella passione aveva portato e ciò che c'era in gioco con quella sofferenza... Proprio la sofferenza e il dolore crescente, con un parallelo quasi automatico nello spettatore, fanno crescere anche il messaggio d'amore in essa contenuto...
se poi per regia debole intendi criticare il piglio quasi "documentaristico" e che cercava di lasciare parlare il testo più che il regista stesso, io non sono d'accordo col trovarlo negativo...
mi sembra cmq che il messaggio e il percorso, rispetto a Braveheart, siano leggerissimamente diversi... ^^
attendo tua replica [;)]
x Rosie: non è un "problema" nè mi dà "fastidio" il fatto che uno prima di vedere la sofferenza reale di Cristo ci veda il parallelo con l'uomo di ogni tempo che soffre... solo che mi sembra una cosa che deve venire dopo... è più bello e profondo (dal mio punto di vista) immergersi nella vita di qualcuno e poi (a volte anche in modo inconscio e automatico) allargare lo sguardo a quelli che si rispecchiano in quel dolore, che lo sentono quasi come simbolo... altrimenti si perde qualcosa... Ad esempio perchè nel film (e nella realtà) non viene solo detto che si assume il peccato degli uomini, prendendone il posto nella punizione, ma che si affianca a loro nella sofferenza, si fa uccidere al mio posto (come dice la Luth) e a causa mia e pur non rinfacciandomelo mi chiede se lo capisco e se ho intenzione di fare la mia parte...
che poi della vita di Cristo senza Vangeli apocrifi si possa fare solo un cortometraggio mi fa sorridere... ^___^
_________ "Viviamo nel paese delle ombre... il sole brilla sempre altrove; oltre una curva della strada, oltre la cima della collina..." (Viaggio in Inghilterra) [:115]
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 24 aprile 2004 09:50:34
Messaggio: Grande Gandalf l'ho notato anche io quello della kodac!!! Cmq non era la Maddalena l'adultera lapidata,lei era disprezzata perchè era una prostituta.
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 24 aprile 2004 12:11:41
Messaggio: ???? E perchè quella scena con le pietre? E si chiamavano tutte Maddalena? Ma....
Udite udite... ieri è uscito, e mi sono fiondata a vedere, dopo innumerevoli traversie...
KILL BILL VOL.2
Spoileronissimi [spoiler]
Il giudizio finale me lo riserbo quando li vedrò assieme, 1 e 2, forse mai come in questo caso i film dovevano essere proiettati in contemporanea.
Forse il volume 2, di seguito al primo ha un altro effetto. Da quel forse intuite che non mi ha entusiasmato...[:(]
Ok parliamo del film... è completamente diverso dal primo, le critiche sui giornali avvisavano che ci sarebbero stati dialoghi lunghissimi alla Tarantino, alcune critiche negative lo davano per noioso.
I dialoghi sono effettivamente tanti, e luuuuunghi, ma non li definirei alla Tarantino, se per "alla Tarantino" s'intendono dialoghi vivaci, arguti e surreali.
Nel secondo volume il confronto tra i personaggi tralascia la spada, si basa su confronti verbali, spiegazioni dei fatti, quasi una prosa del primo. Ci sono anche scene di combattimenti ma non sono tanto suggestivi come nel primo e nemmeno grandiosi come il primo, non vi è traccia nemmeno della poesia del primo.
Anche la musica lascia a desiderare... se nel primo era fondamentale e dava una carica violenta, in questo a malapena si sente, e non c'è varietà di stili, si riduce quasi tutto ad un sottofondo di Buena Vista Social Club.
I personaggi sono piuttosto piatti, e le loro caratteristiche sono inconcludenti.
Uma Thurman occupa il grande schermo con David Carradine(?) effettivamente sono state buon interpretazioni, quella di Uma batte 10 a 1 quella di Bill. Lei è stata grande, ma basta indugiare sui suoi occhi verdi nel volto ricoperto da sangue e terra per esaltare! Gli occhi di Uma hanno fatto tutto in questo 2 volume.
L'unico confronto degno del primo, è stato quello tra Beatrix (il nome svelato di Uma) e Elle ( Daryl Hannah), le due donne di Bill.
Poi vi è l'addestramento di Uma dal maestro Pai Mei, abbastanza deludente... il suo maestro era una parodia dei saggi cinesi, ma risultato troppo parodia e dell'addestramento non si vede praticamente niente...
Note registiche: come nel primo, ma molto più marcato il riferimento ai B movies sulle arti marziali, dalla rappresentazione del maestro, ai nomi delle arti marziali che fanno sorridere "il colpo dell'aquila infuocata contro il colpo del toro imbestialito, che si rivolge alla tigre pezzata con un artiglio stellare"...^_______^ Il colpo più mortale di tutti, ricorda tantissimo Ken Shiro: Il colpo delle cinque dita al cuore che dopo cinque passi te lo fa esplodere! (ci mancava poco che la gente urlasse "autatatatatatataaaa")
La regia è notevole, ha ripreso molti generi, come nel primo, dagli spaghetti western, ai film anni 50 con Gary Cooper a Karate Kid e sicuramente altri generi che conosce bene Tarantino...^____^
Il confronto finale, per me è stato deludente e anche prevedibile per alcuni versi... ..e forse è questo che non ho capito, forse il vol.2 era in sè una parodia di telefilm dove i dialoghi sono apparentemente profondi ma in sè sciocchi e le scene di grande tensione si riducono a sguardi carichi d'odio. Le motivazioni dei gesti di Bill sono ridicole, il tema della vendetta del primo viene tralasciato...
Alla Tarantino c'è stato un solo dialogo degno , la disquisizione finale sui fumetti , con una metafora su Superman che fa Bill a Uma, impossibilitata a muoversi e con evidenti segni di noia ed insofferenza![:D]
Ora passiamo alla trama... e quindi alle cose del primo film, che non trovano degna fine.
Il film è ancora diviso in capitoli, parte con la cappella dove è stata "uccisa"Uma, si spiega che quello non era il suo matrimonio , ma bensì, solo le prove del matrimonio... (embè? che mi cambia?) Dialogo infinito con Bill, che assiste. Dopo di chè si passa al terz'ultimo della lista: l'unico uomo tra i killer di Bill: Budd Un panzone alcolizzato che vive nel deserto, in una roulotte, assime ai coyote, che fa il buttafuori in uno squallido streep club e che si fa prendere a calci nel sedere da chiunque, fino a pulire i cessi intasati delle ballerine. (probabilmente qusto doveva essere bello: il killer spietato che nella vita si riduce a questo...)
Uma, vestita da Ninja, lo aspetta sotto la roulotte e dopo anni di dure allenamenti e tecniche ninja fantasma entra nella roulotte sfondando la porta.... Ovviamente la aspetta un fucile da caccia che gli pianta due colpi in mezzo al petto. Stramazza al suolo, lui le rivende la Katana alla cattiva Daryl e le promette una fine sofferente: sepolta viva.
Da dentro la bara (unica bella scena suggestiva è la sepoltura...) Uma ricorda come Pai Mei le aveva insegnato a sfondare il legno con un pugno (flash back sul suo addestramento) lei sfonda la bara con numerosi pugni ed esce da 6 metri di terra come fosse acqua... ([?])
Bella la scena del barista del baracchino di fronte al cimitero che vede arrivare alla sua porta sta donna coperta di terra, claudicante, che gli chiede un bicchiere d'acqua ...[:D]
Nel frattempo Elle va a prendersi la katana dal panzone furbo, Budd, in cambio di un milione di dollari... Ovviamente nella borsa cè un Black Mamba, un serpente che uccide il miserabile, che già prima era miserabile, con la motivazione che un miserabile non avrebbe meritato di uccidere Beatrix.
Nel momento di guduria della cattivissima Daryl arriva coperta di terra, volando da fuori, Beatrix, duello con due katane, si pareggiano essendo entrambe state allieve di Pai Mei, il grandissimo e micidiale maestro millenario, che colpevole di essere stato lui a cavare l'occhio a Daryl, ha subito di lei vendetta: Daryl confessa di aver ucciso il grande maestro millenario avvelenandogli le teste di pesce... (glissiamo sul fatto che il grande maestro millenario muore per cibo cinese avariato..[;)]) Uma non ci vede più... e per sfregio le cava anche l'altro occhio!
Daryl finisce così.
Uma va a cercare Bill. Lo va a cercare in un bordello, dialogo col padre spirituale di Bill, cattivissimo anche lui, che le spiega quanto Bill la amasse e per questo ha fatto quel che ha fatto. Uma trova casa di Bill, entra armata fino ai denti, e lo trova che gioca con BB, la sua bambina.
Questa scena è notevole, giocano a spararsi, e Uma, subisce il colpo al cuore mortale, dalla sua bambina.
Si guardano un film assieme...
ed infine Uma va a vendicarsi... dialoghi vari, Uma uccide Bill con il colpo delle 7 stelle di Okuto e piange.
Si prende la bambina e vanno a rifarsi una vita in un motel.
Belli i titoli di coda.
Insomma...preso da solo questo film lascia mooolto a desiderare..per questo mi riservo di vederli assieme...
E nel frattempo vorrei che qualcuno me lo spiegasse!^_____^
[/spoiler]
Note:
BOICOTT WARNER VILLAGE!!!!!! Grande delusione per questa multinazionale cinica e delittuosa! A parte che kill bill 2 presentato da Bugs Bunny e Duffy Duck, 'un se pò vedè... e poi...
Eravamo belli belli seduti al cinema, quando vediamo arrivare gente dopo di noi con il gadget di Kill bill, una polsiera di spugna gialla con scritto kill bill, potete immaginare la mia sete di possesso...[:p][:)][}:)][:p] "perchè io no?" frase che mi ha tormentato durante tutto il film! All'uscita chiediamo spiegazioni, ,e vediamo un cartello "ai primi 200 acquirenti del biglietto verrà consegnato il gadget di kb2" La spiegazione della cassiera è stata " se ne saranno dimenticati e adesso sono esauriti" Gli uomini della compagnia desistono... Ma io, che sono la paladina delle ingiustizie non potevo certo lasciare perdere questo affronto e torno a rompere i maroni alla cassiera, chiedendo almeno il poster che annunciava i gadget...
Pesci in faccia. " i gadeget son finiti, i poster osno tre, due dobbiamo ridarli indietro il terzo ce lo spartiamo tra noi"
(cornuta e mazziata!, penso io!)
e con la coda di gente che mi odiava alla mie spalle, reclamo altri due minUti per ricevere altri due pesci in faccia... "torni tra un mese e mezzo e vediamo se c'è ancora" (subdola presa in giro)
insomma... non tornerò mai più lì!
BOICOTT WARNER VILLAGE!!!!! [}:)][}:)][}:)][}:)][}:)][;)] [?][}:)][?][:(!][:(!][:(!]
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 25 aprile 2004 16:29:02
Messaggio: Non avendo molto tempo, mi riservo di commentare più approfonditamente in seconda sede, per ora voglio solamente esprimere il mio apprezzamento per The Passion: l'ho trovato estremo, in tutti i sensi e devo dire che Gibson ha colto una bella ed ardua sfida nel farlo. Secondo me (e sono la meno ferrata in storia cristiana) ha colto lo spirito dei Vangeli in pieno ed è riuscito a rendere lo spettatore totalmente partecipe ed immerso nella cultura del tempo (geniale l'idea di far recitare tutto il film in lingua). Comunque da quel che ricordo dal catechismo, l'adultera non era la Maddalena, anche perché la Maddalena non era un'adultera, ma una prostituta!
Altro film, altra corsa. Hidalgo: grandissimo Viggo (ma c'erano dubbi a riguardo? [:D]), bella la fotografia, incalzante il ritmo. Certo la storia non brilla di originalità, ma non conoscendo cosa vi è di reale. tratto dalla vita di Hopkins, e di romanzato non mi esprimo più di tanto. So solo che all'inizio non ho potuto evitare un paragone con L'Ultimo Samurai (lui che fa il fenomeno da baraccone, il ricordo degli indiani uccisi, la fuga dall'America per un'avventura esotica). Ma il motivo per cui ho amato questo film sono gli splendidi esemplari equini che ne sono i reali protagonisti (non a caso il film si chiama Hidalgo, anche se qui in Italia hanno voluto porre l'accento sul nome della corsa [}:)]). devo ammettere che alla fine mi sono commossa tantissimo quando lui libera i cavalli e soprattutto libera il suo amato "fratellino".
Seguirà ulteriore e più approfondito commento su The Passion...
Narya [:177]
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Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 27 aprile 2004 10:00:51
Messaggio: Sulla Passione dirò solo un ultima cosa,che può sembrare ovvia ma io per esempio non ci sono arrivata subito. E' bello pensare a come la figura di Gesù incarni sia l'estremo dolore che l'amore più grande per la gente e che questo si rispecchi pienamente nel termine Passione che significa sia grande dolore che grande amore. Fine della mia grande riflessione.......
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 27 aprile 2004 12:42:57
Messaggio: Sabato andro' a vedere Kill Bill 2, me ne sono guardata bene di leggere il post di Rosie anche se gia' la trama la conosco, ma sicuramente vederlo e' un'altra cosa.
Pare che Tarantino voglia farne un terzo in stile manga.... mah...lui e' un regista particolare.... potrebbe essere una buona trovata[:)]. Il Bill l'attore Carradine aveva fatto in passato un telefilm mi sembra si chiamasse Samurai ve lo ricordate ? [:p][:p]
Trilly
^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ siamo fatti della stessa materia con la quale sono fatti i sogni: e la nostra piccola vita è avvolta nel sonno....
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 27 aprile 2004 16:30:33
Messaggio: si chiamava Kung Fu e lui era un monaco Shaolin fuggito in america.. gran telefilm..[8)]
Ezechiele 25:17..:Il cammino dell'uomo timorato e'minacciato da ogni parte dalle iniquita' degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carita' e della buona volonta' conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre perche' egli e' in verita' il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calera' sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno, su coloro che proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome e' quello del Signore quando faro' calare la mia vendetta sopra di te...
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 30 aprile 2004 19:33:18
Messaggio: KILL BILL volume 2 - Di Quentin Tarantino
SPOILER GROSSI COME ELEFANTI!
La storia continua, ma con uno stile diverso, un po' come l'Iliade e l'Odissea (woah, citazione troppo alta, ma non me ne vengono in mente altre): per questo i due episodi possono stare anche un po' staccati. Io ne sono rimasto entusiasta. Gli ingredienti li conosciamo: mentre nel primo episodio quello principale si basava sui film di arti marziali, nel secondo volume è il genere "spaghetti western" e "road movie". Nei R.I.P dei titoli di coda si leggono i nomi di Leone e Corbucci...
Rispetto alla frenesia dei film di kung - fu, il western ha più bisogno di ampi panorami sui canyon e di bivacchi attorno al fuoco, quindi anche di pause con lunghi dialoghi.
Riprendo da Rosie. La ninja esperta rischia seriamente di soccombere per mano del buttafuori più avido e scalcinato: a me non è dispiaciuto, è un segno che nessuno è invincibile, e una circostanza sfortunata può stravolgere ogni pronostico. Mi ricorda un pò Reinhold Messner, lo scalatore dell'Everest, quando si ruppe una gamba scalando il cancelletto di casa sua! Anche Pai Mei può morire avvelenato, perché no? (visto che a botte non si può...). Ricordiamoci le parole di Budd: "Quella donna merita la sua vendetta... forse tutti noi meritiamo di morire.". Merita di morire, appunto. Se non ci riesce l'eroe, a punire il cattivo di turno, interviene una giustizia superiore, poetica, chiamiamola legge del contrappasso o ironia della sorte... Non è Black Mamba ad uccidere Budd, ma una black mamba. La presenza della sposa è comunque simbolicamente data dalla katana. "Beatrix Kiddo!" - "Presente!" (grandioso)
Su Elle Driver, stesso contrappasso: la perdita dell'occhio vendica Pai Mei, e viene lasciata in balia della black mamba infuriata. Da notare come il serpente non si accanisce su beatrix che gli passa affianco.
Scene gustose: lo sfottò dei film di zombie ed il terribile vecchietto maestro di arti marziali, imho volutamente parodistico all'eccesso. Bello, Rosie, il tuo ricordare Kenshiro: quella mossa mi pare sia conosciuta anche come "palmo vibrante", e vuole una leggenda urbana che sia il colpo che ha ucciso Bruce Lee! (Trilly, che ne dici?) Bello l'effetto schermo "sgranato", come nei vecchi film di kung fu.
Non ho trovato affatto noiosi i dialoghi, anzi, l'ho trovato un modo per accrescere la tensione, che viene anche stemperata da un po' di ironia. Carino il discorso di Bill sulla filosofia di Superman!
Insomma, rispetto al primo, diverso, ma bellissimo! Anche la colonna sonora, piena di Ennio Morricone (almeno tre pezzi classici!), da brivido.
Nota che non c'entra molto 1 Mi chiedo se Tarantino abbia mai letto qualche albo di Tex Willer. Un vecchio trucco di Tex è il coltellino nascosto nel tacco dello stivale, e la sposa ha un rasoio nascosto. In varie storie di Tex si vede anche il tipo di giustizia che ho evidenziato prima: nell'ultimo numero il colonnello Thunder, presuntuoso sterminatore di bisonti, muore travolto da una carica di bisonti. Tex è semisconosciuto negli Stati Uniti, ma nel 2001 è uscito l'albo gigante realizzato da Joe Kubert! A Tarantino piace il fumetto popolare, potrebbe anche averlo letto ed apprezzato.
Nota che non c'entra molto 2 Un bel serpente black mamba non starebbe male nascosto nel sedile di quei cog***ni che ridono quando non c'è niente da ridere.
"...ed ora apprendiamo che Re Dain è caduto, combattendo nella Valle..." (Gandalf) Metamorfosi da un'adunanza.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 30 aprile 2004 20:49:54
Messaggio: ...continua personale recensione di The Passion.
La cosa che mi è piaciuta di più nel film è stata la figura di Maria: ha detto molto di più lei con il solo sguardo durante tutto il tempo, di quanto non avrebbero potuto dire mille parole, l'attrice è veramente brava.
Per quanto riguarda le immagini cariche di significati simbolici, sono d'accordo con Gandalf sull'interpretazione dell'animale morto, anche secondo me è l'agnello sacrificato. La lacrima di Dio è l'immagine che più mi ha colpito, mentre la scena che mi è piaciuta in assoluto è stata la via crucis, accostata alla domenica delle palme di 7 giorni prima: mostra perfetamente quanto volubile sia il cuore dell'uomo.
I rallenty li ho trovati interessanti, non fastidiosi, perché non mi sono sembrati gratuiti, bensì significativi della lentezza dello scorrere del tempo che avvertiamo quando ci troviamo in situazioni critiche (non a caso i rallenty vengono utilizzati nelle scene più negative, come l'arresto nell'orto degli ulivi o la morte, ad esempio).
L'unica nota stonata (oltre alla fusione dei personaggi della maddalena e dell'adultera, che devo ancora capire realmente se sia stato un errore e se sì voluto o meno) è il finale: l'ho trovato anch'io molto Terminator...
Comunque voglio rivedermelo meglio, perché sicuramente 1° non ricordo bene tutto, essendo passato un po' di tempo, 2° mi sarò certamente persa qualche particolare.
Narya [:177]
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Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 30 aprile 2004 22:19:59
Messaggio: The Passion (continua): Sta povera Maddalena la tradizione l'ha confusa con parecchie donne citate nel vangelo... alla fin fine non ne viene in realtà (se non ricordo male) detto molto, forse che aveva avuto un passato doloroso o qualcosa del genere... inoltre è probabile che il collegamento classico con l'adultera in procinto di essere lapidata sia un parallelo per rimarcare ancora di più il prima e l'adesso...
l'animale poi a me sembrava un asino... ma sono sottigliezze... cmq mi è venuto subito in mente l'asinello che portava Gesù acclamato la settimana prima all'ingresso di Gerusalemme... che ora veniva corroso e fatto marcire dalle mosche e dalla morte...
infine: ok, il finale sembrava Terminator? Amen... mica possiamo impedire alla gente di inquadrare un uomo che si alza e cammina, no?
Kill Bill vol 2: dear Merry, mi rincuori... non ho letto la tua recensione perchè come dici tu è spoilerosissimissima, ma la frase "ne sono rimasto entusiasta" fa media con la delusione cocente della Locandiera (che come si autorovina i film lei non lo fa nessuno... [}:)]) vedrem...
_________ "Viviamo nel paese delle ombre... il sole brilla sempre altrove; oltre una curva della strada, oltre la cima della collina..." (Viaggio in Inghilterra) [:115]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 01 maggio 2004 11:01:24
Messaggio: Prima di tutto ringrazio Amon di aver rovinato la mia segretezza dello spoiler su Kill bill 2[;)][:o)] Secondo poi puntualizzo che la mia non è stata una cocente delusione... certo l'evento gadget ha avuto la sua influenza[B)][;)] e forse dovrei passare ai lati che ho apprezzato molto di kb2 (heehhehe la sigla è stupenda...^_^)
[spoiler] Il commento di Merry mi è piaciuto molto, condivico tutti i passaggi notati da lui... diciamo che la parte migliore in assoluto è lo scontro con Elle; è forse l'unica parte in cui non ho trovato pecche, Elle è il secondo personaggio di punta, l'alter ego di Uma, la seconda donna di Bill, bello il rispetto che ha lei nei confronti di Beatrix, un rispetto proprio dei "guerireri" di ogni tempo, "lei è la migliore" sembra dire Elle, ed il fatto di non averla uccisa le rode molto... prende Black Mamba per uccidere Budd, ed è simbolica la sua descrizione reverenziale, come se in qualche modo rendesse onore a Beatrix, in molte parole ho detto quel che ha detto Merry...[:)] L'alter ego di Beatrix, con lo stesso maestro, ma meno saggia, le uccide il suo maestro, e mai come nella fine col "?" ha mostrato la legge dell'"occhio per occhio" molto simbolico direi... Il loro scontro è il più grande, grande iin proporzione il vedere queste due stangone combattersi nel deserto non avrebbe dato lo stesso effetto, vederle combattere nei limiti ristretti della roulotte, ha amplificato la loro grandezza... e come ha scritto un critico.. o forse l'ha detto lo stesso tarantino era come vedere nelle strade di tokio il famoso Godzilla contro Gamera...[:D]... questo è all Tarantino, quello che di più mi è piaciuto...
Peccato sia stato solo quello... Quel che dice Merry, dell'inevitabilità del destino, o che anche i grandi pososno finire per delle sciocchezze, può starci, l'ho pensato anche io... ma non mi convince fino in fondo... Ma avevo chiesto che qualcuno me lo spiegasse... e ringrazio Merry!^_^
Altra parte che mi ha lasciato perplessa è lo scontro con la killer impietosita dalla sua gravidanza... mi è parso più comico che altro...
Molto bello il ricordare la parte con Pai Mei, con i colori e le pellicole sgranate dei film che cita anche Merry, bel tocco e bella la parodia del maestro... ma anche qui, una parodia alla "una pallottola spuntata", le esagerazioni di Tarantino di solito sono più di classe...
Prenderò il dvd doppio, per godermelo tutto insieme... credo che ne trarrò un altro giudizio, in un film unico tutto trova il giusto peso, e c'è il rischio che anche il primo diventi ancor più bello...(in contrasto con la fine...^_^) I mesi che son intercorsi tr aun uscita e l'altra hanno dato troppa possibilità allamia fantasia di creare un mio seguito...[:D]
[/spoiler]
Narya, ciao!^___^ The passion (volume due) ^_^ Si, concordo con Amon che la carogna potesse essere l'asino che porta Gesù, e quindi diventa ancor più simbolico quasi una previsine della fine... Uno dei fash back più belli , concordo è quello della domenica delle palme... ma forse sono tutti molto molto belli...
Il finale, a distanza di tempo, mi da nuove sensazioni... con quell'ultima scena, sembra che Cristo sia ancora qui tra noi, come se ce lo dovessimo aspettare dietro le spalle o per strada... molto bello, lei è ancora tra noi, ed alla fine è quello che vuol in parte dire la resurrezione... che non è finita, ricomincia... e lui è ancora qui.
Bello...
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Valinor
Inserita il: 07 maggio 2004 21:42:26
Messaggio: VAN HELSING........SPETTACOLARE!!!!!! io so come finisce e voi nooooo, io so come finisce e voi nooo.... gne gne gne.....
-Attention please semi-spoiler-
Qualcuno di voi ha mai visto il cartoon "Carletto il principe dei mostri?" la sigletta faceva:
"occhio che frankenstein si sente a terra c'ha le pile scariche c'ha le pile scariche luna piena lassu' e l'uomo lupo ulula auuuuuh un vampiro non e' se beve il pomodoro il conte dracula il conte dracula e carletto chi e' e' un bimbo che si allunga sette metri e trentatre' " [img]http://digilander.libero.it/w7/new/punk.gif[/img] Trooooopo cariiiiina
Bè il film....è un pò così [8D][:o)][;)] Il suo "migliore amico" è quella specie di "golem" di Frankenstein.....che lo aiuta. E poi lo sapevate che a fare il monaco c'è il bellissimo David Wenham - Faramir ?
E LUI HUGH che si trasforma in un maestoso uomo-lupo e alla sua squinzia gli fa uno "scherzo" da Gran Finale ....ma non vi dico di più hihihihi.... MAGNIFICO
Va bè ho detto anche troppo.....[img]http://www.webgraffiti.it/gif/horror05/homa072.gif[/img] MUHAHAHAHAAAAAAAAAAAA.........
Un solo consiglio: NON perdetelo [img]http://www.webgraffiti.it/gif/horror20/homa263.gif[/img]
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 11 maggio 2004 20:32:51
Messaggio: L'altra sera ho visto 21 Grammi. Devo dire che mi ha un po' delusa. Nel senso, mi è piciuta molto l'idea che l'anima possa vere un peso, possa essere quasi misurabile, e che, in fondo, alla fine diventiamo tutti uguali... tutti perdiamo 21 grammi di peso, perché la nostra anima se ne va.
Il resto, beh, l'ho trovato molto Pulp Fiction, quindi poco originale. Ci sono delle scene troppo confuse, volutamente confuse, fino alla fine, in cui si comprende il disegno totale (e qui non voglio dire nulla, per chi non ha visto il film [:)]). In realtà però il finale è scontato, si capisce come andrà a finire più meno già da metà film.
Sean Penn comunque è un grande, come sempre, ed interpreta ben 3 parti. Ma una cosa mi chiedo: perhé nei film deve sempre interpretare lo sfigato? Una volta l'handicappato a cui portano via la figlia, un'altra l'"uomo morto che cammina", ovvero il condannato a morte, qui il cardiopatico in fin di vita.... ma che è candidato allo sfigatino d'oro? [:o)] Comunque, tanto di cappello alla sua bravura.
Narya [:177]
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Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 16 maggio 2004 15:22:34
Messaggio: VAN HELSING
Ragazzi… guardatelo[:D], due ore e venti di film entusiasmanti, ricco di trovate originali e tocchi di classe ed alta regia inequivocabili… La colonna sonora eleva ogni scena d’azione alla sua massima potenza donandogli carica emotiva quasi snervante… Tra le scene migliori in assoluto, che entreranno senz’altro nella storia del cinema la morte dei piccoli dei vampiri, (non posso dire di più, ma osservatela con cura: lascia stupefatti)
La trama è parecchio complicata ed anche se potrebbe ricordare dei canoni classici, come l’uccisione di mostri fine a sé stessa, in realtà fa emergere all’interno della storia molti punti cruciali che in altri film non vengono mai trattati fino in fondo, dal mondo ecclesiastico al significato del “mostro”
Da evidenziare non per ultimo, certo, il riferimento alle storie note dell’ottocento che si intrecciano magistralmente in questo film, vere e proprie chicche che faranno senz’altro piacere ai fan dei diversi romanzi.[^]
Non mancano carrellate di paesaggi “fantastici” della Transilvania e gli effetti speciali e miniature evidentemente curati dalla Weta digitals.
Il finale è a sorpresa, originale e lascia aperte molte porte per un possibile Van Helsing 2… Beh ragazzi… correte a vederlo… e all’uscita dal cinema.. [:)]o anche a metà..[:D] o dopo i primi 10 minuti..[:p] ad esempio alla scena in cui una vampira incita un’altra ad attaccare… ricordatemi ragazzi.. ricordatemi…[:p][:p][:p]
Menzione speciale per il nostro Faramir, una parte intensa, difficile da eseguire, soprattutto per la sua originalità, ma che lui riesce a rendere assolutamente integrata all'interno di questo film...
Andate gente.... andate...
P.s. Non vedo l’ora di fare poi con voi il gioco del film: "Indovina da cosa è stato tratto questo pezzo"… fin’ora io e degli amici abbiamo trovato ben 24 citazioni… ma non posso dirvi di più…[8D] la mole delle opere rielaborate per quest'opera è notevole.. prenderò senz'altro il dvd per gli speciali... deovno aver fatto un lavoro di studi di letteratura e cinematografico mastodontico... un film che rivoluziona la cinematografia... ed il senso di questa... GENIALE!
[spoiler]
NON LEGGETE ASSOLUTAMENTE QUI PRIMA DI VEDERLO!!!! Perchè vi priversete di emozioni da urlo... le risate isteriche poi...^_^... Sappiamo di cosa parla il film, non ci aspettiamo più di tanto, una commedia pseudo-fantasy-sparatutto con donne nude che corrono e uomini coi bicipiti in evidenza.. no.. questo film è molto di più...
Diciamo che se l'avesse fatto Tarantino, questo film sarebbe un capolavoro mondiale assoluto. Peccato che non l'ha fatto lui con la sua ironia ma è estato fatto seriamente.^_^
Questo film rivoluziona il mondo del cinema, non serve girare un film per venderlo.. basta fare montaggi di altri film! Faramir si è portato dietro scene tagliate da ISDA, Jackman da X-Man, Dracula da Moulin Rouge.. insomma tutti gli attori hanno dato il loro contributo! Citazioni a iosa in questo film, si potrebbe passare il tempo a citarle, anzi, è l'unica cosa che lascia passare queste due interminabile ore di cozzaglia! Alien, Isda, X-man, Babbo Natale, Dracula, Nosferatu,Shrek, Xena, Herclues, Star Wars, Rocky Horror Picture Show, Monster&co.,Moulin Rouge, Dal tramonto all'alba, I Gremlins,007, Pinocchio di Walt Disney, Tarzan, Pierino e l'infermiera, Indiana Jones, Flubbers... questi solo alcuni tra i titoli riconoscibili in questo super film!!!
Il film è una continua scena d'azione esilarante, le scene surreali sono quasi degne dell'Armate delle Tenebre, una trovata più assurda dell'altra.. nel momento in cui pensi che non si potrà scendere più in basso ti rendi conto che manca ancora un ora di film... ed il bello deve ancora venire! Fantastico! Se all'inizio la gente è un pò disorientata, verso la fine ride della grossa, ed è un diletto unirsi alla fola per denigrare il film e ridere piangendo... Tra le parti più esilaranti voglio far notare: -L'urlo di una vampira volante "con piaceeeereeeeee" tra le prime del film, lo noterete...oh se lo noterete... da lì inizia la salita verso il top del demenziale. -lo "scopiettio viscido" dei vampiretti" momento comico del film, accompagnato dalle urla delle vampiresse -La slitta di babbo natale con tanto di renne che volano nel cielo ( al cinema è scoppiato il coro "jingle bells"[:D] -La battuta migliore della protagonista "non ho mai visto il mare" con Hugh Jackman che si guarda attorno attonito "eh? 'zzo c'entra!?" ed il pubblico che si commuove...
Perchè vorrei che lo vedeste? ( o se l'avete visto: perchè mi hai fatto questo, maligna donna di satana?) Ma perchè queste sono cose da non perdere.. e perchè.. vi ho fatto lo SCHERSOOOOOOO!!!!![:o)][:o)][:o)][:o)][:o)]
[/spoiler]
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 16 maggio 2004 16:37:20
Messaggio: Ho letto che il secondo lo stanno presentando, mi pare a Cannes, e ne approfitto per ricordare
SHREK (spoiler minimi, ma pur sempre spoiler...)
"Shrek? Ah, sì, carino": questo è il commento di molti che lo hanno visto. Io lo trovo addirittura geniale, ed è uno dei miei film d'animazione preferiti in assoluto. La realizzazione tecnica è tuttora notevole, anche se superata da "Monsters & co." e "Alla Ricerca di Nemo". Verdi distese fiorite, paludi e "dungeon" coloratissimi.
Adoro questo film perché butta all'aria tutto, capovolge tutte le convenzioni fiabesche, è pieno di umorismo ed è tutto un inno all'amore, all'amicizia alla libertà ed alla fantasia. Una fiaba in cui i personaggi delle fiabe sono in pericolo, in cui il re non è proprio ciò che si chiama "altezza"; dove l'orco è simpatico ed il cavaliere non è quello che sembra. Lo scudiero è un asino che parla (il difficile è farlo star zitto!), e la bellissima principessa Fiona somiglia a Cameron Diaz, ma anche lei ha un lato nascosto...
Diciamocelo, sarà capitato a tutti di incontrare una Fiona e di innamorarsi proprio dell'aspetto che di solito non vuole mostrare. Lord Farquaad vorrebbe la "velina", ma è Shrek che sa capire la donna. La draghessa con il ciuco... sììì, oooh yeeah! Ancora, Farquaad è il potere, la razionalità portata all'eccesso, che vuole bandire tutti i personaggi delle fiabe nella palude di un orco il quale, povero diavolo, deve pur vivere anche lui. Ben venga dunque anche un orco a rimettere le cose a posto, perché confinare la fantasia in una palude significa cominciare a morire.
Bella colonna sonora, con tanti pezzi rock e pop. C'è una frecciata pungente alla tradizione disneyana ed alle sue canzonette da musical, con Shrek pronto a zittire Ciuchino quando si appresta a cantare. Era ora!! Nemo fa la stessa cosa con Dory, e secondo me si tratta di un omaggio inserito non a caso.
Bel doppiaggio di Mike Myers, Eddie Murphy (grandioso!) e Cameron Diaz: seguitelo in inglese, se potete!
Rivoluzionario, per certi aspetti. Attendo con fiducia Shrek 2, nella speranza che la simpatia e l'intelligenza già dimostrate non siano state sacrificate sull'altare del dio denaro.
Ah, se c'è qualcuno che non ha ancora visto Shrek.... fiiiiuuuu.... corra immediatamente a rimediare altrimenti... somatizza! [:o)]
"...ed ora apprendiamo che Re Dain è caduto, combattendo nella Valle..." (Gandalf) Metamorfosi da un'adunanza.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 19 maggio 2004 14:03:20
Messaggio: in compenso mi sono visto l'altro giorno Dungeons & Dragons e penso che una qualsiasi sessione di gioco sia più vera e più appassionante di questo film... che dalla sua aveva una trama accettabilmente buona, belle ambientazioni, discreti effetti speciali e la curiosità di vedere messo in scena un gioco di questo tipo per contro è stato un susseguirsi di banalità, interpretazioni banali dei protagonisti (banalizzati anch'essi, patinati e sempre ben pettinati), ridicoli i cattivi, ridicoli i combattimenti (ciò che di meno verosimile io abbia mai visto) con i personaggi che mentre combattono si scambiano battute, con gli eroi che riescono a sbaragliare chiunque e a scappare in mezzo a chiunque senza essere fermati, col supercattivo che non è mai agitato, cammina con calma e gli altri gli scappano sempre sotto il naso (io ero lì che gridavo: "muoviti deficiente!!!")... non riescono neanche ad essere un po' ironici o "guasconi" i due ladri... troppo prevedibili e già visti. Peccato perchè poteva essere bellino... L'unica cosa bella è quando l'amico viene fatto risorgere ^_____^ se ho capito bene anche nei gdr c'è sempre il webmaster amico e troppo buono che per non lasciare il personaggio fuori dal gioco lo fa risorgere [:D][:D]
_________ "Viviamo nel paese delle ombre... il sole brilla sempre altrove; oltre una curva della strada, oltre la cima della collina..." (Viaggio in Inghilterra) [:115]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 19 maggio 2004 15:27:02
Messaggio: Amon, sappi che quel film è stato trucidato da tutti i giocatori di ruolo...^_________^
Io, a dir il vero mi sono divertita assai...[:D]
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 19 maggio 2004 18:51:29
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da AmonSûl
in compenso mi sono visto l'altro giorno Dungeons & Dragons e penso che una qualsiasi sessione di gioco sia più vera e più appassionante di questo film... L'unica cosa bella è quando l'amico viene fatto risorgere ^_____^ se ho capito bene anche nei gdr c'è sempre il webmaster amico e troppo buono che per non lasciare il personaggio fuori dal gioco lo fa risorgere [:D][:D]
Io non ho visto quel film, ma per il resto, ci puoi scommettere quello che vuoi (ehm, imho). Non sono il tipo di master (ehm, senza "web") che dici: non mi piacciono le resurrezioni dei PG, a meno che tra essi non ci sia qualcuno abbastanza potente da effettuarle, e per arrivare a quel punto occorre tanto tempo! Morto un PG... se ne fa un altro!
Arooooooga! Arooooooga! Allarme off - topic! (si capisce che mi piace parlare di GdR? [:p])
"...ed ora apprendiamo che Re Dain è caduto, combattendo nella Valle..." (Gandalf) Metamorfosi da un'adunanza.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 20 maggio 2004 09:19:07
Messaggio: Anche a me Van Helsin è piaciuto un sacco!!![:D]Grande azione e una colonna sonora da sballo ( per chi l'ha visto,potrebbe essere un arpeggio di banjo quello sul tema principale?) Il buon Hugh è nella parte,il nero gli dona molto e anche l'aspetto da bello e dannato non fa male. Speroinvece che quelle di Faramir fossero orecchie finte..... La trama è avvincente anche se si sciupa un po nel finale perdendo qualche colpo,poi se vogliamo fare ipignoli ( occhio spoiler)...
i vampiri non si uccidevano con i paletti di frassino e non d'argento? Saluti[:230]
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 26 maggio 2004 19:45:04
Messaggio: troy: visto!
Spoilerinzi (pochi):
il film non mi ha deluso ne esaltato; me lo aspettavo più o meno così, per cui non mi lamento. Premetto che non ritenevo fosse un capolavoro, ma un film decente ben "impacchettato". Sotto questo aspetto non mi ha deluso. Difficile rendere cinematograficamente un poema come l'Iliade, sia perché contiene una grande quantità di fatti e di nomi (vedi Lotr), sia perché la trama è molto nota e non può riservare colpi di scena (un cavallo di legno? Chissà a cosa serve?..). Il regista, tra un taglio, un rammendo e una pezza, ha cercato di rendere il tutto in due oreemmezza , modificando spesso la storia originale e il destino stesso dei protagonisti (vedi Menelao e Agamennone). Sicuramente il cambiamento più rilevante rispetto all’opera letteraria consiste nella mancanza dell’intervento diretto e dell’influenza degli dei sulle vicende, con l'intenzione di voler dare alla storia narrata una connotazione molto più “reale”. Avviene così che Elena non è il vero motivo della guerra ma un pretesto per accelerare l’invasione già prevista; Achille non è un semidio immortale ma semplicemente un guerriero straordinario; i re Achei sono rozzi e brutali (a parte Ulisse) , molto più simili a come dovevano essere realmente che a come sono raffigurati nell’Iliade. A molti queste variazioni non garberanno, e in effetti la storia perde gran parte dei suoi contenuti originari e ne risulta assai impoverita, a detrimento del film stesso, che a livello di trama alla fine risuona un po’ vuoto; probabilmente l’intento della regia era di evitare di citare troppo certi peplum di serie b anni 50/60, dove gli Dei facevano la loro comparsa fin troppo spesso, dando al tutto un taglio assai comico. Eppoi un Achille sovrumano ma pur sempre mortale forse risulta più efficace di un Achille divino e inattacabile (talloniti a parte ;)).
Ma parliamo del film nel dettaglio: - molto belle le scene di massa, le battaglie sono rese in maniera ineccepibile e realistica, anche se i costumi e le armature coincidono poco da un punto di vista storico (anche se quelle Troiane non mi sono affatto dispiaciute, volutamente in stile “Hittita-Assiro” che era pur sempre l’area di appartenenza dei Dardani/Troiani). Intendiamoci, niente a che vedere con le battaglie di Isda, dove l’occhio spericolato di Pj ci proiettava in soggettive mozzafiato e al primo posto vi era il tentativo di stupire lo spettatore piuttosto che dare alle scene un aspetto realistico (a tutti torneranno alla mente i cavalli dei rohirrim che scendono un pendio inverosimilmente verticale). In troy l’occhio della telecamera è molto più “tranquillo”, e le battaglie hanno una funzione prettamente strumentale alla storia, non ne sono l’attrazione primaria (la durata relativamente breve degli scontri sta a sottolineare questo aspetto); assai positiva per me certezza che nessun “tantum verde” sarebbe arrivato alla fine a rovinare tutto ;))))
- Ottimi e splendidamente “coreografati” anche i duelli a singolar tenzone, in particolare quello tra Achille e Ettore, culmine emotivo del film; pur sapendone l’esito finale ti aggancia comunque l’attenzione fino alla sua inevitabile conclusione.
Regia: qui qualche nota dolente..: montaggio e sceneggiatura senza infamia e senza lode, piuttosto piatti e lineari, non ci sono momenti di grande cinema e nemmeno momenti paticolarmente deludenti; il tutto scorre in maniera uniforme senza scossoni di rilievo. Le parti più deboli del film riguardano piuttosto il taglio psicologico dato agli attori, che spesso risulta forzato e poco credibile, soprattutto per quanto riguarda uno dei personaggi principali, Achille. In questo il regista non è aiutato nemmeno dall’attore, che sicuramente non da il meglio di se in questo film, risultando piuttosto gommoso e inespressivo nei momenti di maggiore introspezione psicologica della pellicola.
Attori: si respira aria di Isda con la presenza di ben due attori del cast della trilogia: Orlando Bloom nei panni di Paride e Sean Bean (boromir) nei panni di Ulisse; Mentre del secondo sono sempre piacevolmente stupito (vedrei con molto favore un’Odissea cinematografica interpretata da Sean Bean e magari diretta da PJ), di Orlando/Legolas non posso che confermare la sua scarsa capacità recitativa: come al solito le sue due uniche espressioni facciali (triste/sguardo tendente al terreno, risoluto/sguardo-perso-nel-vuoto-verso-Valinor) la fanno da padrone per tutta la durata del film. Solo quando imbraccia l’arco nel finale sembra riprendersi un attimo dallo smarrimento. La nordica bellezza che interpreta Elena gareggia in fatto di espressività con il suo amante Paride, ma per lo meno è un piacere per gli occhi ;). Degna di nota l’interpretazione di Ettore/Eric Bana, che avevo visto in precedenza solo in Hulk (in quel film non mi aveva affatto convinto). Qui crea un personaggio molto umano e assai credibile, anche se non molto approfondito. Per quanto riguarda il suo co-protagonista/rivale, il valente Achille, vale quanto detto sopra; sicuramente una gioia per gli occhi delle donzelle (complimenti per i suoi 44 anni ;)), ma questa volta il buon Brad è alquanto deludente nell’interpretazione, anche se forse il demerito è da ascriversi al regista che ne taglia il profilo caratteriale col falcetto. Lui di certo non da il meglio di se a livello espressivo (un po’ gommaflex).
Musica La musica non mi ha fatto impazzire.. ; ripetitiva e pomposa nei momenti intensi, non brutta ma un po’ troppo stile Gladiatore nei momenti lenti, peccando di originalità. A un primo ascolto non mi è parsa una cs memorabile. Se mi capiterà di rivederlo in dvd potrò farmene un idea migliore.
IN DEFINITIVA:
Un film con delle buone intuizioni e dei buoni momenti, abbastanza atipico per il suo genere ma in generale un po’ piatto e incompiuto; non si ha avuto il coraggio necessario per dargli un impronta artistica degna di nota, e il taglio troppo “storicistico” dato a una storia in origine epica e piena di elementi mitologici ne ha causato un forte impoverimento, rendendo un po’ anonimo un intreccio altrimenti molto elaborato e ricco di spunti. Da vedere solo se si è appassionati di film epici ad ambientazione (pseudo)storica, altrimenti lasciare perdere, soprattutto per i cultori di Omero e dell’epica classica rischia di essere una grande delusione.
Voto personale: *** (su 5)
PS: X ROSIE: sei veramente una MANIGOLDA; stavo leggendo la tua rece su Van elsing e mi chiedevo che tipo di acido ti fossi fatta prima di entrare al cinema... poi però ho letto pure la parte "SPOILEROSA" è ho capito una volta per tutte che sei veramente una SACRIPANTE... [8D]
Ezechiele 25:17..:Il cammino dell'uomo timorato e'minacciato da ogni parte dalle iniquita' degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome ......
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 28 maggio 2004 19:08:13
Messaggio: ACHEI! Chi erano? Cosa facevano!? Achei!!!! Su rieducational channel!!!
Ear: Sacripante dovrei capirlo!?[:I] (suppongo in ogni caso che non sia una bella cosa..^_^)
Gandhy: No, guarda ti consiglio di andarti a rivedere Van Helsing per vederti gli ultimi venti minuti che sono fondamentali per apprezzare l'intero film nel suo contesto... ....e poi non puoi capire delle citazioni di cui parlo...^_______^ che è proprio la scena finale, una delle più commoventi nelle sale di quest'anno... [}:)] Ma credo ci saranno magnifiche altre avventure in Van Helsing 2!!!![:p]
Pay Check è una bella idea, come tutti gli spunti dati da Dick, il problema è che non ci hano lavorato troppo sopra, bella la prima parte, la migliore... ..fino a quando si capisce l'inghippo, dopodichè si trasforma in un banalissimo scappa ed insegui con scazzottate e sparatorie inverosimili con conseguente finale banale. Inizia come una film culto e finisce come un film di Chuck Norris (in realtà volevo dire qull'altro attore moro che fa a scazzottate ma non mi ricordo come si chiama.... quello alto, grosso, con gli occhi da cinese... uhm.. faccio un pò di confusione...^_^)
Molto peccato!
Troy non mi convince ma s'ha da vedè!
...aspetto trepidante... HARRY POTTER!!!![8D]
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Valinor
Inserita il: 29 maggio 2004 22:49:06
Messaggio: ROSIE chi ti ha detto che ci sarà un Van Helsing ? [:0]WOW WOW WOW!!!
SEGUONO MINI SPOILER cmq io ciò visto più che altro il personaggio del fumetto ("Helsing" di Kota Hirano)Andersen, anche lui agisce per conto di "Roma" e anche un pizzico dell'altro personaggio Alucard... voi no? Forse non conoscete "Helsing" ...acculturatevi!![:D][:o)] In più un "misto" di pg ranger-paladino...quando trova le tracce(vedi Aragorn sulle tracce degli hobbit)del "Mostro di Frankstein"....."...mostro a chi?" Che graaaande[;)] una specie di golem, il più "umano" di tutti[;)]
mentre i servitori di Dracula mi hanno fatto pensare ai "Duegar" di Neverwinter...a proposito ci ho ricominciato a giocare perchè ho l'espansion "Hordes of Underdark" pensate c'è un personaggio Aghaaz che fa l'Unto dal Creatore" non vi fa pensare a nessuno?[;)]
Ma adiamo avanti il nido di "uova" dove si ritrovano i protagonisti, non vi fa pensare ad Alien? Ed il modo con cui vengono date alla vita? Usando gli umani come "pile" : Matrix.
La torre del castello in una inquadratura non è simile a Baraddur?
E il ponte che crolla? Moria-Khazaddum.
Le riprese dall'alto sulle montagne innevate? Il ritorno del Re.
I quadri "animati" di Harry Potter.
Per non parlare di lei che sembra di gomma può cadere su qualsiasi cosa ma rimbalza che è una meraviglia è sempre pettinata in ordine con manco un graffio!!
Bè, per ora non mi viene in mente altro...alla prossima[^]
Anche perchè Fiorello (mi piaaaace) è tornato col gobbo e il "ciuaua" e mi tocca scrivere mentre sono tutti distratti.... anche io ........fatto?[;)]
Autore Risposta: mallorysnow
Inserita il: 31 maggio 2004 16:21:38
Messaggio: TROY... sì anche a me è piaciuto proprio perchè me l'aspettavo così... un fumettone, insomma... per quanto riguarda noi fanciulle ritengo che sia una delizia per gli occhi... ci sono un bel pò di fighi sparsi qua e là... veramente degni di nota... gli attore presi un pò da ISDA e un pò da Braveheart sembra che chi ha fatto il casting dovesse mantener fede alle loro esperienze in fatto di scene di guerra... quando ero a scuola l'Iliade era una delle mie opere preferite... l'ho sempre adorata... cmq la storia è nota: abbiamo il dispotico Agamennone, re di un vasto impero, ossessionato dalla gloria non meno dell’invincibile free-lance della guerra Achille che lo odia a morte; il re di Sparta Menelao a cui è stata sottratta la moglie e l’onore ed il diplomatico re Ulisse (boromir...sigh) da una parte. Dall’altra troviamo i troiani del gran Re Priamo (il mitico Peter O'Toole, veramente bravissimo --- non sei daccordo Ear?), guidati dal principe Ettore (molto bravo e pure sexy [8D]) e da Paride, amante di Elena: la moglie sottratta a Menelao. In mezzo c’è l’amore [:147] : il sentimento che maggiormente permette agli essere umani di comprendere i propri insormontabili limiti (vedasi Achille al cospetto di Briseide). Su tutto questo troneggia Omero, unico vero vincitore, al termine di questo kolossal dagli imponenti mezzi e dispendi produttivi. E’ lui l’immortale evocato ad inizio film da una voce-off alquanto fuori luogo.
Tutto il fascino che può generare la pellicola è, infatti, frutto della profondità dei versi scritti dal greco quasi tremila anni fa. Le sue riflessioni sull’ambivalenza della guerra, sulla tragicità della storia umana, sulla passione e sulla memoria, resistono all’annacquamento della produzione. Spogliato quasi di tutto, perfino della presenza dei suoi versi oltre che di quella degli dei, il poema di Omero riesce lo stesso a permettere al film di non cadere quasi mai nel gratuito, nonostante alcune inevitabili lungaggini e qualche caduta di tono.
Lo sceneggiatore David Benioff (autore del romanzo e della sceneggiatura di La 25a ora [8D])si muove complessivamente abbastanza bene nelle ricche e funeree pagine del poema e, conscio della difficoltà di rendere il tutto appetibile al grosso pubblico, riesce nell’intento di fornire un’adeguata portata tragica ai personaggi. Meno riuscita la scrittura dei dialoghi che, in alcuni frangenti, appaiono superficiali. Wolfgang Petersen dal canto suo si trova a suo agio con un cinema di dimensioni epiche (lo era stato in un certo modo anche La storia infinita) e dirige senza particolari sussulti (che nel caso di Ridley Scott, hanno donato forza a Il gladiatore) Meritevole di nota è comunque la scena del combattimento tra Achille ed Ettore, la carica mistica dei personaggi, si affida alle sole movenze e agli sguardi, senza abusare delle notevoli scenografie; è indubbiamente quello il momento più intenso del film.
mallory
Autore Risposta: Dernhelm
Inserita il: 01 giugno 2004 21:50:34
Messaggio: Uhm...TROY... Come voto complessivo non gli riesco a dare più di sei... partiamo con le note dolenti: -Brad Pitt non è credibile come Achille, ok nopn è tra i miei attori preferiti(neanche fisicamente mi piace...sarò anomala) ma ha fatto molto meglio( Ocean's Eleven, Fight Club, Seven sono degni di nota!) -Le riscostruzioni non mi sono sembrata troppo credibili, forse mi sbaglio io ma immaginavo tutto molto diverso...a partire dalle armature, alle dinamiche di guerra, ma forse sono io legata molto alla visone mitologica dell'antica grecia, ma in Grecia si sono stata e quando entri nei templi antichi si repira tutt'altra aria, mi sembrava molto medievale come ricostruzione...ma io sono una devota ad Atene mi sonod edicata sempre di più allo studio di miti, arte e filosofia della cultura greca(che amo!) -Le labbra rifatte della moglie di Ettore(peraltro bellissima...probabilmente più di elena!) _Elena...poco convincente...non era una donna per cui valesse rischiare una guerra, non per la bellezza ma dal mio punto di vista per l'assenza di magnetismo, ma infondo di fascino femminile non è che ci capisco molto! -Gli archi...quello di Paride sembrava quello di galadriel regalato a legolas...dejavù(ok l'ho scritto sbagliato!)[;)] _la musica..pessima, non ci azzeccava! -e altri piccoli particolari che ora mi sfuggono...
Note positive:
-Ulysse...Magnifica interpretazione di Sean Bean e bella delineazione del personaggio... -La storia, ma qui il merito è di omero(o chi per lui...)anche io ho amato molto l'Illiade come l'odissea...a differenza dei promessi sposi(povero manzoni negli annid el liceo l'ho distrutto!)e della Divina Commedia(uno dei miei peggiori incubi!) -Orlando Bloom[:p][:p][:p]...ci si rifà gli occhi e poi è bravo -Il cavallo...bello bello _Ettore...bravo l'attore e creto bene il peronaggio! _Enea ...bel momento...anche l'Eneide mi piaceva(non potevo ancora sapere che Virgilio sarebbe entrato nei miei peggiori incubi)
Forse sono stta troppo cattiva...ma uscita dal cinema avevo quella sensazione di bha...insoddisfazione?
La mia Terra è la tua Terra
Scudiera di Rohan
Dove sono cavallo e cavaliere? Dov'è il corno dal suono violento? Dove sono l'elmo e lo scudiere, e la sua fulgida capigliatura al vento? Dov'è la mano sull'arpa, e il rosso fuoco ardente? Dov'è la primavera e la messe,ed il biondo grano crescente? Son passati come pioggia sulla montagna, come raffiche di vento in campagna; I giorni scompaiono ad ovest, dietro i colli che un mare d'ombra bagna. Chi riunirà il fumo del legno morto incandescnte? Chi tornerà dal Mare e potrà mirare il tempo lungo e fuggente?
"Maya racchiudeva il segreto...Maya che non poteva perdere e che continuava a cercare...Maya era il suo futuro"
Maya Greenleaf of Gondolin
Autore Risposta: BiancaDama
Inserita il: 02 giugno 2004 23:52:12
Messaggio: tutte le volte che apro 'sto topic mi aspetto che la rosie abbia visto una certa cosa.... e invece....
(cmq.. qesto è un topic di recensioni. io non ho visto, non posso recensire. ma dico, perchè, perchè, un piccolo, insignifacente, americano demmerda ha deciso di abbattere con un sol colpo una delle tragedie più belle di sempre? (l'orestea) Perchè ha demolito così' in un battitto di ciglia la costituzione del tribunale di atene? Era necessario? Con tutti i morti.... perchè aggiungere anche lui? Pecchèèèèèèèèèèèèèèèèèè??????????????????? Sono molto arrabbiata. D'accordo che è un film e non un documentario, ma questa è disinformazione volontaria. Terrorismo culturale. Devo ancora riprendermi.... NOn penso che lo vedrò...)
WWWWWWWWWWWWWWWWWWW
Ear....redo proprio che seguirò il tuo consiglio.... [;)]
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 03 giugno 2004 01:12:11
Messaggio: Perchè nel film è un vero cattivone.. e come tutti i cattivoni deve fare una brutta fine [B)] Comunque cara bd, non ti consiglio di vederlo.. non è il tuo film (ci soffriresti troppo) [;)]
Ezechiele 25:17..:Il cammino dell'uomo timorato e'minacciato da ogni parte dalle iniquita' degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome ......
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 03 giugno 2004 09:37:04
Messaggio: In Troy,anche io go apprezzato la figura di aettore,mentre meno quella di Ulisse (buffonesco e poco incisivo) e Achille (ma chi t'ha chiamato). Ho apprezzato invece il poco spargimento di sangue nonostante fosse un film di guerra e l'analisi personale dei personaggi (si vede che il regista non era Mel Gibson). Comunque diciamo che è un film da vedere per divertirsi e niente più,in fondo la fauna è discreta anche se Bloom sta volta non fà un tubo e si piglia tutto il merito.
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 03 giugno 2004 11:43:02
Messaggio: Mi spiace per Biddì... ma ancora è lontana la mia vittoria nel vedere Dogville... ma resisterò ed al limite... lo noleggierò da sola... ma la voglia di andare fino in videoteca a piedi, in questo mio periodo... è un ostacolo insormontabile... Non desistere..ripassa di qua...prima o poi...[:D]
Nel frattempo ho visto al cinema "I diari della motocicletta"
Non ho visto tante recensioni prima, ma l'impressione era positiva, qualche consiglio positivo ed eccomi là, al multisala nuovo, strano... destrizione off topic: un multisala diverso dal solito stile americano, si chiama "Porto" il motivo è un design innovativo, ispirato all'ambientazione tra docks con container in compensato come "casse" (casse nel senso di "cassa" dove si comprano i biglietti e "cassa" perchè sono delle "casse" enormi da cigliege...[8D]) cemento armato a vista, il tabellone dove ci sono gli orari , le sale ed i titoli dei film come il tabellone dei treni, con binari e cestini della spazzatura come bidoni di latta di sostanze tossiche... cessi di design con vasche da bagno come lavandini e le porte dei cessi lavagne nere con tanto di cestello alato con critto "gessetti" con gessetti a disposizione per imbrattare le lavagne...[:D] (geniale... visto che le porte erano quasi linde... quando si può fare qualcosa di normalemnte illegale..non la si fa![:p]) beh--- tralasciando il design moderno e strano che richiamava un interporto tra il futuriscio e l'antico spaziale.... ho visto...
I DIARI DELLA MOTOCICLETTA ..dicevo... sapevo solo che riguardava un viaggio compiuto da Ernesto Guevara in gioventù e non sapevo cosa aspettarmi... Bello. Un viaggio di due intrepidi ragazzi attraverso tutto il sudamerica con la "poderosa" una motocicletta sbindata ma amata, è il film su un viaggio di due ragazzi prima che diventino adulti, il classico viaggio iniziatico, condito con ambientazioni stupende, Argentina, Cile, Perù e Venezuala degli anni '50, storie di due ragazzi che si vogliono divertire, che affrontano strade impervie senza soldi, utilizzando mille mezzucci per farcela, le litigate tra di loro, i rischi.. e la visione di un'altro mondo. Il viaggio che ti cambia. Niente di innovativo per i nostri occhi abituati ad ogni tipo di avventura e racconto, ma sempre un tasto, quello del viaggio iniziatico, che tocca tutti nel profondo... ci si vede con loro in ogni momento e grazie alla regia, si vede il paesaggio con i loro occhi.
I due personaggi partono insieme, Ernesto, quando ancora era solo el "Fuser", benestante ragazzino con ancora due esami per la laurea in medicina, con in testa solo la sua ragazza e la sua onestà ed il (mitico nel film) Alberto , "Mi Al" dottore biochimico con in testa solo le ragazze,la sua Poderosa (la moto) ed il terore di diventare un vecchio impiegatuccio del catasto. Decidono un mega viaggio, otto mesi, la moto, e tutto il sudamerica, prima che inizi la loro vita vera... alla fine dal viaggio entrambi sono cambiati, ed "è ora che si mettano a posto"... tornano diversi, quasi all'opposto... La voce fuori campo spiega tutto, rimarrano amici, lotteranno in modo diverso assieme e forse..tutto è partito da lì. Le didascalie nel film spiagano anche il film stesso... (più o meno virgolettato..vado a memoria...^_^ "non sono gesta queste avventurose o particolari, è solo il segmento di due vite quando le hanno percorse insieme, quando hanno visto il mondo i dei segmenti di esso che hanno influenzati"
Mi è piaciuta la precisazione "i segmenti di esso"... i ragazzi vedono durante il viaggio il sudamerica sofferente, povero, i contandini alla fame perchè venivano strappati loro i pezzi di terra dal capitalismo, i danni del colonialismo, i poveri bistrattati, ed i malati isolati... mi è piaciuta dicevo, la precisazine "segmenti" perchè non si faccia il santino ad Ernesto, che cambia, che comincia ad avere il sogno "dell'america latina unita, perchè siamo un unico popolo" mi è piaciuta la precisazione perchè si parli del sogno di un uomo, non della "verità" o della "ragione" ma di un sogno di una persona che vuole cambiare quel che ha visto. Rare le battute dove si intuisce un cambiamento nel Fuser: quando sopra al Machu Pichu, Mi Al ipotizza di fare un partito dove unire tutti i contadini e fare la rivoluzione e Fuser risponde, serioso e turbato: "senza armi non si vince una rivoluzione"...
Il film è anche molto divertente, l'amico "Mi Al" è grandioso, il ragazzino "Fuser" fa tenerezza, il film è godibile da chiunque ed i paesaggi fanno il resto...
Lo consiglio vivamente a chiunque aldilà del personaggio, che ancora non esiste (il Che) è un viaggio di due ragazzi...
La sceneggiatura è stata seguita da Mi Al, stesso, ancora vivo, che ricorda gran parte del viaggio, la troupe ha girato nello stesso identico percorso fatto veramente da loro, con gran parte delle battute reali... la parte migliore forse è la fine, nei titoli di coda dove si vedono le foto originali... e la più bella, quella di un giornale locale che annuncia il viaggio di due "stimatissimi medici internazionali esperti di lebbra nel sudamerica...[:p]"... ma capirete vedendo il film...
Bello!
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 06 giugno 2004 23:00:03
Messaggio: I DIARI DELLA MOTOCICLETTA ... Visto! Oh, bello, due ore spese bene. Rosie ha detto tutto e non ho nulla da aggiungere, se non che lo consiglio anch'io.
"...ed ora apprendiamo che Re Dain è caduto, combattendo nella Valle..." (Gandalf) Metamorfosi da un'adunanza.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: BiancaDama
Inserita il: 07 giugno 2004 13:52:36
Messaggio: Per la serie "facciamoci del male" alla fine ho visto Troy (mi ci hanno portato.... e non ho potuto dir di no). Ora... a parte tutte le pugnalate... il film non è brutto, solo che non dovevano chiamarlo Troy, ma "Ios vs Mikonos"! Non c'è nulla, ma proprio nulla, ma nemmeno un'antichietta di grecità lì dentro (l'unico che si salva è Priamo, ma anche Ettore non è malaccio). Non dirò nulla di più a proposito,solo due cose: - quanto bello è Mr Pink conciato come un deficiente? [;)] - quando achille dice a briseide "Hai paura?" in quanti avete pensatop "non ne hai abbastanza!" !!!! Ogni scena, ogni santissima scena, mi ha ricordato, visivamente, isda. Lasciamo stare orlando bloom che gli hanno riciclato quelle lezioni di "posa-plastica-con-arco" che aveva preso per isda.... ma proprio tutto: la festa, i cavalli che scendono dall'alto, il consiglio dei troiani, le musiche... Isda ha fatto proseliti....
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 07 giugno 2004 15:04:14
Messaggio: TROY
visto.... mah, per i miei ricordi scolastici e per me che sono legata all'Iliade studiata riga per riga commentata... mah... sara' che i greci scolastici li vedevo "diversi" da questi.... anche nella ricostruzione di Troia e nei costumi....
Ho sempre pensato che Pitt/Achille non fosse adatto a questo ruolo, ma non mi piace lui quindi potrei essere non obiettiva, mi e' piaciuto molto Ettore e se devo dire Peter O'Toole un grande... Blom/Paride ...un Legolas vestito da troiano... mah....Bean/Ulisse avrebbero dovuto metterne in maggior risalto l'astuzia .... Gia' la ricostruzione del cavallo con cio' che ne segue mi sembra un pochino affrettata, nel senso che darne maggior risalto non sarebbe stato male anzicche' soffermarsi troppo sulle battaglie.
Mi e' piaciuto molto il duello Achille/Ettore, molto bello visivamente senza troppe aggiunte computerizzate...
La musica.... per carita' una veglia funebre e' piu' allegra.... praticamente questa voce lamentosa era una noia incredibile ...
Se devo dire nell'insieme ... spettacolare ma un filmone americano e nulla piu', molto ma molto diverso dal Gladiatore, tutta un'altra storia....
Trilly
* ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ L'apprendimento è la fonte della gioventù Non importa che età abbiamo non dobbiamo mai smettere di crescere...
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 07 giugno 2004 15:27:36
Messaggio: HARRY POTTER
Premettendo che non ho letto i libri, purtroppo come i precedenti, si vede che "manca" molto...si ha la sensazione di cose non dette, non spiegate, di un altro mondo nascasto... quesot mi invoglia ulteriormente a leggere i libri (che non ho ancora letot perchè nessuno me li presta...[8D][8D][8D])
Mi è piaciuto molto, decisamente più del secondo, l'ambientazione è bellissima, tornare alla scuola di Potter è sempre bello, i personaggi sono sempre più grandi anche se non c'è molto spazio alla loro caratterizzazione, la regia è ottima e lo rende più un film per adulti che per ragazzi... (paura..^^) Un bel film l'unica pecca a mio avviso sono purtroppo i protagonisti che non danno il massimo nella recitazione.
bello... senz'altro da leggerne i libri... perchè lì le trovate più belle del film vengono amplificate!
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 24 giugno 2004 10:51:34
Messaggio: THE DAY AFTER TOMORROW
Beh... carino. Carino come Indipendence Day , come Deep Impact... si fa vedere volentieri... in più c'è sempre qualla vena di sadismo nel vedere Ney York distrutta...[;)]
Non credo possano esserci spoiler da evitare visto che la trama è nota, e aldilà di quello che si può immaginare tra rapporti interpersonali tra i protagonisti (o quello che si vede nei trailer) non ci sono cose inaspettate. Nessun "come andrà a finire?" per intenderci.
Ci sono due idee portanti in questo film: l'autodistruzione e l'immigrazione al contrario.
Il film , si dice, si basi su studi ambientali reali in mano ai governi dei nostri paesi, si parla di trattato di Kyoto, dei rischi del pianeta e conseguenti catastrofi. Gli amanti di Real Tv, si gustano gli occhi.
Belli sono ovviamente gli effetti speciali ambientali: tifoni, uragani, ondate che invadono lo schermo, belli tutti tranne i lupi...[:0] creati digitalmente, sembrano usciti da Resident Evil... talmente irreali che fanno imboressare "tira fuori il crocefisso!!" urla la platea!^__^
Alcuni questiti esistenziali fanno capolino quà e la, con alcuni dialoghi di riflesisone cosmica che li accompagnano: riuscirà l'umanità a sopravvivere? Cosa ci insegna tutto questo? I paesi del terzo mondo ci accoglieranno? Stanno già ghignando? ...ed altri personali da spettatore dovuti all'immedesimazione: "resisterei a 40 sotto zero?" cosa farei? scapperei o resisterei?
Tutto sommato il film è confezionato bene, come dicevo si lascia vedere senza critiche di sorta ed indubbiamente , proprio in questo periodo lcimatico ci fa pensare alla veridicità della sorte del film.
Poi, come in ogni film che si rispetti, ci sono le domande prettamente tecniche: Perchè, se mi devo difendere da una glaciazione in una antichissima biblioteca, brucio tutti i libri possibili e lascio indenni decinaia e decinaia di bei tavoloni di legno massiccio? ( o sedie o scaffali?)
L'interpretazione è tutto sommato buona, nessun critica particolare, Dennis Quaid, non so perchè ma mi piace, Ian Holmes, non so perchè ma è sempre Bilbo...^___^ a riguardo devo fare uan nota: Perchè da Isda in poi, tutti i film mi ricordano la trilogia?[:D] ..l'inizio musicale con carrellata su acqua... chiamava a gran voce un sommesso vociare dal pubblico "il mondo sta cambiando, lo sento nell'acqua......."[:p] (qualcuno lo diceva in elfico!!![:p][;)][8D]) Idem è successo con Hidalgo... raghessi... PJ ha fatto storia!
Detto questo.. film carino da vedersi al cinema per il gran effetto globale, niente trama, ma recitazione decente... si può vedere...^__^
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Dernhelm
Inserita il: 24 giugno 2004 21:15:06
Messaggio: HARRY POTTER
Premessa...i primi due film non mi erano piaciuto molto...o almeno non abbastanza da spingermi a leggere i libri(ed è una cosa abbastanza rara) terzo film...non c'era nulala al cinema, anzi sono arrivata tardissimo al cinema e visto che era proiettato in mille sale ho trovato tre buoni posti per harry potter e il prigioniero di azkaban! Mi è piaciuto...molto tanto che mi sono letta il quarto libro in 2 giorni e adesso mi sto legendo il quinto!Mi distare dai miei esami ma è davvero irresistibile...divertente ben scritto, scorrevole ma soprattutto trascinante... Non avrei mai potuto credere che mi piacesse....qualcuno mi ha chiesto come una che ama Tolkien posso ritrovarsi rapita da Harry Potter...uhm io non credo che sia così difficile, a parte che il confronto non ci sta...sono due generi diversissimi (ok il ragno sembrava a Shelob, Silente è Gandalf-ma se per questo anche Merlino...Silente non Gandalf...Gandalf è solo Gandalf!_ e altre cosucce...) Harry Potter è magico, ISDA è mistico, storico...altro genere!!!Poi è normale che qualcosa sia imitata...Tolkien ha dettao legge nel mondo del fantastico! alla fine devo dire che il film è davvero ben fatto...ottimi gli attori...Sirius e Lupin sono straordinari!per non parlare dei tre protagonisti assoluti...ok simpatizzo per Hermione ma come non poteri fare il tifo per una saccente combattiva ragazzina con i capelli mossi(per non dire crespi)...sarà che mi ricorda vagamente qualcuno a 13 anni![:o)][:I][V] Lode a Harry Potter quindi....
La mia Terra è la tua Terra
Scudiera di Rohan
Dove sono cavallo e cavaliere? Dov'è il corno dal suono violento? Dove sono l'elmo e lo scudiere, e la sua fulgida capigliatura al vento? Dov'è la mano sull'arpa, e il rosso fuoco ardente? Dov'è la primavera e la messe,ed il biondo grano crescente? Son passati come pioggia sulla montagna, come raffiche di vento in campagna; I giorni scompaiono ad ovest, dietro i colli che un mare d'ombra bagna. Chi riunirà il fumo del legno morto incandescnte? Chi tornerà dal Mare e potrà mirare il tempo lungo e fuggente?
"Maya racchiudeva il segreto...Maya che non poteva perdere e che continuava a cercare...Maya era il suo futuro"
Maya Greenleaf of Gondolin
Autore Risposta: Paolo Van Helsing
Inserita il: 24 luglio 2004 21:32:21
Messaggio: In effetti Harry Potter e LOTR appartengono a due filoni molto diversi del fantasy come Star Trek e Alien appartegono a due filoni molto diversi della fantascienza o come Nightmare e Dracula il Vampiro a due filoni diversissime dell'horror. Riguardo ai film che ho visto ultimente io faccio una carrellata:ù
In Van Helsing belle le musiche e anche alcune scenografie ma un po' poco per fare un buon film.
Troy: un film epico, davvero epico. Il personaggio che preferisco è Ettore. Peccato non ci siano gli dèi come nell'Iliade (ma questa NON è l'iliade), Orlando Bloom poco convincente e forse poco convinto del suo ruolo. Stupendo il colloquio tra Achille-Brad Pitt e Priamo-Peter O'Toole.
Le Nebbie di Avalon: interessante il capovolgimento con Morgana buona, ma alla fine sembra non esserci molta differenza tra la Dea Madre dei pagani e il Dio Padre dei cristiani. Non riesco a capire quindi perchè i seguaci del neopaganesimo wiccan lo abbiano tanto sostenuto, ma forse è solo non lo capisco perchè non ho letto il romanzo da cui è tratto. In ogni caso un buon film che mi ha ricordato il bellissimo Merlino con Sam Neil (un film da recuperare). Bravissima la Huston come sempre.
Pitch Black: stupendo. Ricorda un po' Alien lo so, ma mi ha molto intrigato. Vin Diesel è inespressivo ma adattissimo al personaggio di Riddick (ovvero il Conan del futoro). In effetti un animale selvaggio come Conan se vivesse in qualsiasi altra epoca che non sia l'Era Hyboriana sarebbe considerato un criminale psicopatico. bellissimo il contrasto sul tema "Dio ci ama o ci odia" tra Riddick e il personaggio dell'Immam musulmano. Il finale si presta ad una doppia interpretazione su questo dilemma, proprio come la vita reale...Come capirete sto aspettando con ansia il seguito The Chronicles of Riddick sperando sia all'altezza. Paolo
"Sono reale e devo convivere con quello che faccio" Ben Browder in Farscape
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 25 luglio 2004 13:04:42
Messaggio: Pitch Black, anche a me è piaciuto molto, in realtà non l'ho trovato tanto simile ad Alien, era più qualcosa che ricordava Dune, almeno per l'ambientazione, i rapporti tra i personaggi erano carini, ed effettivamente dopo tanti eori buoni, tornare all'eroe cattivo è stata una ventata di aria fresca. Vin Diesel è stato bene in quella parte, poi non so perchè nelgi altri film sembri tanto ridicolo! ^____^
Aspetto con ansia le Cronache di Riddick! ( e magari leggerne anche il libro, sembrano interessanti!)
..devo finire anche Dune... ma non di estate, ero talmente entrata nel libro che mentre lo leggevo, risparmiavo acqua bevendone una goccia per volta.. la mia, è malattia! [;)]
Ieri sera ho visto TIMELINE
Debole, debole e pretestuoso. L'idea è carina: Un gruppo di archeologi durante degli scavi trovano una richiesta di aiuto del loro professore che risale al 1300. Con una macchina del tempo vanno nel passato a riprenderselo capitanto in piena guerra dei cent'anni.
L'idea è carina, ma tutto il film è pretestuoso, niente viene spiegato decentemente, sembra tutto una scusa che sta poco in piedi per passare alla scena successiva. Con l'aggiunta di una vena mielosa per tutto il film ed un pessimo doppiaggio per la protagonista femminile risulta un quasi fallimento.
Unica nota positiva: niente donne scosciate, tettute o scene carnali di sorta!
(in compenso al cinema davano "pornocrazia," ultimo film di Siffredi, che era compleatamente esaurito! Un successo!)
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..." -Ti prego Ear cambia avatar!-
Autore Risposta: Alex the Ruler
Inserita il: 16 agosto 2004 14:37:12
Messaggio: Questa non è una anticipazione ma un sentito dire. I cosiddetti "rumors" Pare che Brian Stinger non dirigerà più X-Men 3 (dopo aver girato sia l'uno che il due) e tra i papabili sostituti ci sia nientepopodimenoché Joss Whedon. Creatore di Buffy the Vampire Slayer e Firefly. Qui potrete trovare delle trascrizioni e roba varia:
http://www.comicbookresources.com/news/newsitem.cgi?id=4060 According to Comingsoon.net, Hollywood wunderkind Joss Whedon is anxious to take his new comics gig to the big screen. "Whedon says that nothing has been offered to him for 'X3,' but if offered, he would LOVE to do the third film (hint, hint Fox!)."
http://www.comingsoon.net/news/topnews.php?id=5945 ComingSoon.net got a chance to talk to Joss Whedon about the rumors that he may be interested in taking on X-Men 3, now that Bryan Singer is out of the picture. Whedon says that nothing has been offered to him for "X3," but if offered, he would LOVE to do the third film (hint, hint Fox!). On the comics side, Whedon is writing "Astonishing X-Men" right now for Marvel. Whedon has been an online fan favorite to replace Singer in the director's chair. Singer is directing Warner Bros.' new Superman adaptation instead. 20th Century Fox and Marvel Studios still have X-Men 3 scheduled for a May 3, 2006 release date. Also, Whedon tells us that he is interested in doing a "Buffy/Angel" film as well, but he knows that Sarah Michelle Gellar and David Boreanaz wouldn't want to participate in the feature. He adds that the "Buffy" animated series is still in the planning stages. Whedon is currently directing Serenity, an adaptation of his Firefly TV series, for Universal Pictures. http://www.comingsoon.net/films.php?id=4958
Qui invece c'è la notizia di Singer ==/== X-Men 3
http://filmforce.ign.com/x-men/articles/536/536563p1.html?fromint=1
August 06, 2004 - The Hollywood Reporter and Variety report that director Bryan Singer and 20th Century Fox have officially parted company. The X-Men director recently agreed to helm Superman for rival Warner Brothers, despite his production company Bad Hat Harry having a two-year deal with Fox. Although Fox and Singer had been in talks about him returning to direct X-Men 3, the deal was never sealed. It should be noted that X-Men 3 was not part of Singer's overall deal with Fox. Singer is now based on the WB lot where, in addition to Superman, he's also developing a remake of Logan's Run. Although THR said Singer hadn't yet signed an overall deal with Warners, Variety contradicts this. The trade claims the "Warner deal is not an expensive one, because Singer only develops projects he plans on shooting and is not the sort of producer who develops numerous projects or demands a hefty discretionary fund." Variety adds that, for now, "who will direct X3 for Fox remains unclear, as does its potential start date. Insiders say Singer would be happy to be involved with the pic even if only as a producer, but the ball is in Fox's court." For what it's worth, a recent fan poll at Cinescape Online named Joss Whedon the favorite to replace Singer as director of the next Marvel mutant movie. X-Men 3 was slated for a May 3, 2006 release.
VVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVV Speriamo. A me il lavoro di Singer è piaciuto. E' riuscito a rimanere abbastanza fedele al fumetto facendo "crescere" i personaggi che nel primo episodio erano solo studenti ma nel secondo già passavano all'azione coi "grandi" [peccato però che ad esempio Bobby_uomo-ghiaccio sia stato messo tra i giovani mentre in realtà lui era tra i fondatori insieme a Cyclope, l'Angelo, la Bestia e Marvel Girl (no, dico... Marvel girl... ma si può? Una cosa pubblicitaria del genere mi fà venire a mente solo Duff-Man (ohhhhh Yehhhahhh)]. Spero solo che, se le voci sono esatte, Joss sarà all'altezza con questo film hi-big-strong budget e che magari un regista low budget faccia capire che ci sà fare anche coi film "seri". Del resto, a grandi linee, è lo stesso percorso carrieristico di PJ.
________________________________________________ Io non voglio essere il migliore, io voglio essere una leggenda.
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 16 agosto 2004 17:20:53
Messaggio: insomma,xmen3 sarà un film imperdibile....[;)]
Ezechiele 25:17..:Il cammino dell'uomo timorato e'minacciato da ogni parte dalle iniquita' degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome ......
Autore Risposta: Paolo Van Helsing
Inserita il: 18 agosto 2004 15:37:40
Messaggio: Non sono propriamente un patito di X-Men, anche se l'ho un po' rivalutato rivedendolo. Joss Whedon avrebbe secondo me tutto il diritto di dirigere il tre, siccome da quello che si sa la sceneggiatura originale del primo era sua, solo che per contrasti sul modo in cui venne resa, decise di togliere il suo nome dai credit. Il mio film-fumetto preferito resta cmq Spider-Man, almeno tra quelli degli ultimi anni. Paolo
"Sono reale e devo convivere con quello che faccio" Ben Browder in Farscape
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 19 agosto 2004 18:56:23
Messaggio: Mi risulta che siano solo delle voci. Wheldon ha detto che se gliel'avessero proposto l'avrebbe fatto... ma evidentemente non l'hanno fatto! ^____^
LA DONNA PERFETTA
La donna perfetta, remake del film degli anni 70 horror "le mogli di Stepford" (mi pare, corregetemi voi) è una commedia carina. Dei momenti di tensione che potevano essere meglio sfruttati in un film completamente thriller e dei momenti comici meravigliosi se fossero stati in un film completamente comico.
Umorismo sottile da up-class americana (io lo adoro...[:D] ) ottimi i protagonisti...
Nella trama tutti i conti , non tornano, ed anche se fa parte del velo di surrealtà del film stesso, non convince il pubblico ormai severo ed abituato ad avere psiegazione a tutto.
Il finale delude, sembra aver avuto un taglione in tutta l aparte che potrebbe appartenere alla Kidman e che darebbe anche un pò di susapnce la film.
Insomma, ha delle battute fantastiche... soprattutto quelle riguardanti Orlando Bloom e Viggo Mortensen! [:D][;)]
Da noleggiare.
Sono in attesa delle Cronache di Riddik! Speriamo solo sia bello!!!!
Paolo, esperto di sci...[:D] l'hai visto Pitch Black? Ti è piaciuto? Per me , molto bello, dalla sceneggiatura, ai pochi ma carini effetti al personaggio di Diesel... qualcosa di nuovo nel panorama, non credi?
(rivolto anche a tutti gli altri ovviamente...^_______________^)
Poi perchè Vin Diesel s'è buttato via!?[B)][;)] X Paolo (già che sono in vena di domand,e te le faccio da qua...^_^, stamattina ho visto mezza puntata di "Cleopatra" c'è Zoe!!!! (Gina Torres, protagonista di Firefly) (gnocca come sempre...[:p]) lo conosci? Vale la pensa di alzarsi alle 9.30 ed accendere su canale 5 per vederlo?
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Paolo Van Helsing
Inserita il: 23 agosto 2004 14:49:58
Messaggio: X Rosie
Ho visto sabato Chronicles of Riddick e mi è piaciuto davvero un casino, come già mi era piaciuto Pitch Black, in pratica stavolta è come se un fumetto francese stile "Mètal Hurlant" (non so se conosci?) avesse preso vita.[:p]
In quanto alla serie di Cleopatra, Gina Torres è una delle tre protagoniste. So che come Firefly questa serie è passa inosservata in TV ma è andata a ruba in DVD. Eppure sebbene certi episodi incentrati sul passato dei personaggi siano molto belli, altri cadono forse nella banalità e nel puntare forse troppo sull'elemento sexy. Io ti consiglio, prova a registrarne qualche puntata e a guardartela con comodo (così eviti di alzarti presto). Poi se ti piace continui a seguirla, se no registri sopra a quanto hai registrato e buona notte al secchio[:D] Paolo
"Sono reale e devo convivere con quello che faccio" Ben Browder in Farscape
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 23 agosto 2004 15:27:56
Messaggio: pensando a quanto hai detto, già il registrare qualcosa sarebbe da parte mia un impegno e un passo importante da ponderare attentamente... ^____^
sono contento che sia un bel film... visto il battage fatto intorno ad esso una cosa mediocre avrebbe dispiaciuto enormemente...[:)]
_________ ore infinite come costellazioni e onde... spietate come gli occhi della memoria altra memoria e non basta ancora... cose svanite, facce... e poi il futuro... [:115]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 30 agosto 2004 16:44:59
Messaggio: Le Cronache di Riddick:
Visto, bello, sono contenta del tutto tranne due pecche che però non credo attribuibili al film in sè.
Una è la voce del doppiatore italiano che faceva tanto tanto trailer televisivi: voce calda, pompata, con tanto di quel testosterone da ingravidare tutte le presenti in sala, fastidiosissimo, ihmo.[xx(]
L'altra è stata un inutile e ripetitiva spiegazione del protagonista di quello che stava facendo, nonostante fosse palese. Questa parte, questo dialogo con sè stesso, che era del tipo: "sto facendo questa cosa, non perchè non sono capace di fare quell'altra ma perchè l'avevo già pensato prima e così sfrutto il mio nemico, sono furbo neh?" Mi sembrava tanto parte aggiunta perchè il pubblico presente nelle sale di prova (un pubblico evidentemente stupido) ha detto " ma se lui è così forte perchè si fa prendere da quei pischelli!?"
...ma capirete vedendolo.. l'effetto cmq è stato che la gente in sala si guardava intorno un pò basita... "o nonho capito qualcosa io, oppure sono un genio incompreso.."
Per il resto, molto bello, pregno di fantasy, molto dark, degno di quella cultura futuristica che da un pò avevamo dimenticato, forse, all'altezza di essere un erede per altre saghe altrettanto famose (non dico il nome altrimenti verrò lapidata in pubblica piazza...[:D][:p][;)])
Giusta la lieson con Pitch Blach, chiara a chi l'ha visto, comprensibile e non fastidiosa per chi non sa neanche cos'è, l'ambientazione non è una novità per gli appassionati del genere ma non lascia delusi, il non svelare molto delle trame di ambientazione, razze, religioni, popolazione e pianeti, ne aumenta il fascino e sicuramente l'interesse dei fan. (vedo vedo..un proliferari di GdR e una cultura Riddickiana![:p])
Il film finisce con una citazionona a Conan il barbaro, forse anche per battezzare queste "cronache" con il più famoso vino di questo mercato.
Il film in questione lancia ottime e solide basi sugli episodi a venire. (per non parlare di tutto quello che si porta e porterà dietro: fumetti, videogiochi, libri, convention, armi, modellini, GdR, Giochi di carte e cartoni animati )
Attenzione, il fenomeno è iniziato! ^_^
Ragazzi, vi sprono : ora tocca a Farheneit 9/11!!!!!!
P.s. Non ho più visto Cleopatra, l'hanno tolto proprio ora che lo vedevo?! ^_^
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 30 agosto 2004 17:30:53
Messaggio: dicevano in tv qualche tempo fa, che è in arrivo nei prossimi mesi nelle sale un film superkolossal orientale sullo stile "Tigre e Dragone", che si preannuncia molto potente.. qualcuno ne sa qualcosa? (non ricordo il titolo)..
Ezechiele 25:17..:Il cammino dell'uomo timorato e'minacciato da ogni parte dalle iniquita' degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome ......
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 30 agosto 2004 18:24:21
Messaggio: io posso solo dirti che mesi fa ho "trovato" su internet (prendendolo per un altro film) un film che potrebbe essere questo colossal... l'unico difetto è che era in lingua originale "yo ho! Chin ka len mei!"... insomma... non era troppo comprensibile... ma le scene che ho visto sono davvero impressionanti... oltre che inverosimili ^^ tipo lei che con la sua spaduzza roteante (e forse anche con le falde del suo vestito) si ripara, mentre fa mille evoluzioni, da uno sciame incredibile di frecce che le sono lanciate contro... stupendi colori, stupenda fotografia, molto ben fatti gli effetti speciali... non vi dico chi muore ^^ ah, dimenticavo... l'unica cosa in inglese di quel film era il titolo: "Hero"
_________ ore infinite come costellazioni e onde... spietate come gli occhi della memoria altra memoria e non basta ancora... cose svanite, facce... e poi il futuro... [:115]
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 31 agosto 2004 10:21:38
Messaggio: mi sa che era quello... non sembra male dalle scene mostrate..
Ezechiele 25:17..:Il cammino dell'uomo timorato e'minacciato da ogni parte dalle iniquita' degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome ......
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 31 agosto 2004 15:01:42
Messaggio: www.hero-film.de/
E' sicuramente HERO bellissimo film tra un po' nelle sale anche in Italia non vedo l'ora anche se il protagonista Jet Li lo vedo piu' adatto a film di genere poliziesco.[:D]
Trilly
* ^ * ^ * ^ * ^ * Carpe diem quam minimum credula postero. Cogli il giorno e nel domani credi il meno possibile Orazio ______________________ quando il Bal scrive la firma tutto in maiuscolo... mi devo preoccupare !!
Autore Risposta: Paolo Van Helsing
Inserita il: 31 agosto 2004 21:18:01
Messaggio: X Rosie:Non so che fine abbia fatto Cleopatra, sui palinsesti pubblicati dai giornali che leggo io è ancora segnata, Boh?
In Riddick ho notato una cosa strana nel cast, nel ruolo di Kyra c'è Alexa Davalos ossia la ladra Gwen in Angel e nel ruolo del necromonger che vuole sostituirsi al capo c'è Karl Urban, il Giulio Cesare di Xena. In pratica entrambi ripropongono i loro personaggi in questo contesto futuribile.
Ma oggi ho avuto una bella notizia, a Venezia ci sarà una rassegna del cinema di genere italiano, che comincerà con un vecchio film d'animazione nostrano I Fratelli Dinamite. Ci saranno horror-thriller, film mitologici, spaghetti-western, "pliziotteschi" e persino Franco e Ciccio nel loro primo film (al fianco di Buster Keaton!!!) Patron della rassegna Italian Kings of Bs (i re italiani della serie B) ci sono Quentin Tarantino, che a me sta antipatico, e Joe Dante, che invece è un genio da riscoprire. Paolo
"Sono reale e devo convivere con quello che faccio" Ben Browder in Farscape
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 02 settembre 2004 18:39:21
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Paolo Van Helsing
... e nel ruolo del necromonger che vuole sostituirsi al capo c'è Karl Urban, il Giulio Cesare di Xena.
Ehm...[:I] credo sia più popolare annotarlo come EOMER delle terre di Rohan, fratello di Eowyn, del signore degli Anelli, prima di Cesare in Xena...[;)][:D][;)][:D] (almeno qui dentor..ehehehe[;)])
Che poi.,.. ogni volta sobbalzavo dalla sedia "Eomer!" ... proprio il ruolo che ci voleva al pazzo scatenato di Jackson! [:D][:D][:D] (anche se nemmeno in questo film stacca la testa a mozzichi a nessuno...[:(])
p.s.
CATWOMAN[xx(]
Ecco, no, non andate a vederlo, cullatevi nel ricordo dell'esplosivo "Miao" della sublime Michelle... il resto, non ha paragone alcuno...
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 02 settembre 2004 19:11:35
Messaggio: Farheneit 9/11
Rientra nello stile del regista Moore, ma poco di quello del giornalista Moore.
Il film ha moltissimi lati positivi, alcuni di questi gli hanno fatto meritare il successo, le sequenze mai a caso, le citazioni sempre sarcastiche, la violenza mai a sproposito, le scene vere come effetti speciali e la crudezza della guerra accompagnata da tormentati lamenti di vedove e madri sole. Il "J'accuse" di Moore a Bush è il film stesso, reso ridicolo, stupido, snob,buffo, Bush esce da questo film qualsiasi cosa, meno che cattivo, in quesot Moore, gli ha reso onore...
Non mi ha soddisfatto il documentario di Moore. Ho letto il suo libro "come hai ridotto quesot paese" che sarebbe più o meno il libro a cui si è ispirato nella prima parte di film/doc. e come nel libro, avrebbe potuto mettere più dati, più fonti certe, più nomi e titoli di giornale per essere realmente, serio, accusatorio e realista. Invece Moore ha preferito creare attorno alla tragedia degli americani, una sorta di festoso saloon con danze e colori. Tragico. Ma pur sempre troppo colorito.
Bowling a Colombine, è stato crudamente più sarcastico, più duro, più riflessivo, più triste, più divertente, più.
Il film inizia con la vittoria dei democratici di Al Gore in Florida, tutti i sondaggi davano lui come vincitore, quasi tutte le emittenti televisive... tranne la FOX repubblicana.
Per un lungo momento i democratici avevanovinto le elezioni e Al Gore è stato presidente degli Stati Uniti di America.
"un sogno", dice la voce fuori campo.. "ma è stato davvero un sogno? O è realtà?"
Questo incipt iniziale ha dato il via ad un incubo, follie senza senso, dichiarazioni assurde, smentite ridicole, che possono essere il desiderio che sia solo un incubo, o il sogno di un ragazzino cresciuto che non ha saputo gestire le meschinità che compieva, che si è fatto travolgere dagli eventi, ma che viene riportato tutto alla realtà con un finale fatto di lacrime, e grida disperate, di fornte la casa bianca che chiedeono un perchè, di una madre a cui è morto il figlio americano in Iraq.
Lungo, forse troppo, ostentato sicuramente... un richiamino alle lacirme di tutti, forse un pò ruffiano... ma chiude bene quell'idea del sogno, che purtroppo non è. E' tutto realtà. Non è fiction, gli attori, si struccnao e si tolgono i microfoni, sembra, ma la follia di queste due ore non è un film, è fuori dalle nostre porte...
e... come dice uno dei protagonisti, tutit reali e tutit attori per questo film/sogno: "crediamo di sapere, ma non sappiamo niente"
Nel libro di Moore, c'è molto di più, ci sono le fonti, tutti accertabili (tant'è che Moore non è mai stato condannato in quanto la sua non è difamazione, lui si limita a riportare fatti descritti da giornali, quatidiani e documenti ufficiali.)..e quelle fonti avrei voluto averle anche sul video, perchè questo film è un'accusa troppo urlata, talmente forte da non crederci, talmente sopra le righe da non essere presa in considerazione da chi non sta già dalla sua parte.
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Elly
Inserita il: 04 settembre 2004 09:10:36
Messaggio: Bella recensione Rosie...
Ho visto Farenheit 9/11 ieri sera.Non ho letto il libro e sicuramente, per te che l'hai fatto, il film è stato " troppo poco" in diverse cose. Ad ogni modo dopo il film le persone son rimaste sedute sulle poltrone in sala ,piu' a lungo del solito, in riflessione; ci son volut un paio di minuti prima che prendessero a commentare tra loro. Anche se forse privo di riferimenti a fatti e date un film - documentario come questo serviva. Ho sentito commenti che forse mi hanno fatta rabbrividire piu' di quel che accade:" certo e chi ci pensa che tutto quel che guardiamo è pilotato...chissà come stanno le cose davvero! chissà dov'è la verità. E chi ci pensava a queste cose." Mi fanno rabbrividire, perchè sono frasi che riflettono la passività delle masse, quelle stesse masse che nel film vengono mostrate quale target di " lavaggio del cervello" e che s muovono in una direzione o nell'altra a seconda di quello che gli dai da bere....
Forse un film " sarcastico" , viene spontaneo riderci sù, ma il groppo alla gola e il peso sulla coscienza si sente eccome!. Il fatt stesso che viviamo nella parte del mondo " benestante " ci rende parte del sistema delle macchine da guerra.... se mangiamo se prendiamo treni e ci facciamo le vacanze c'è sempre chi paga per noi....
Buona giornata belli!
Elena
COGITO ERGO SUM
Autore Risposta: Paolo Van Helsing
Inserita il: 04 settembre 2004 14:58:11
Messaggio: Hero di Zhang Yimou in realtà è un film già abbastanza datato, che rientra nel filone del wuxiapian (il cappa e spada asiatico). Temo sia più serioso di quei wuxiapian che io vedo di solito (siccome il cinema cinese è un po' come quello italiano degli anni '60 e '70, rivolto all'audience più popolare) ma è anche più "orientale" rispetto a La Tigre e il Dragone di Ang Lee. Purtroppo questi film vengono spesso acquistati dalla Miramax e della Disney-Buena Vista, apposta per impedire che escano nella sale e quindi che facciona concorenza alle produzioni americane. Hero esce giusto perchè Tarantino si è battuto con la Miramax per farlo uscire. Da notare che in Cina un regista blasonato come Yimou (lanterne Rosse, Addio Mia Concubina) può dedicarsi al genere popolare dei wuxiapian, un po' come un tempo registi italiani importanti, tipo Avati, Lizzani, Comencini, non si facevano problemi a dedicarsi al cinema di genere. Purtroppo oggi non è più così[:(] Paolo
"Sono reale e devo convivere con quello che faccio" Ben Browder in Farscape
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 20 settembre 2004 18:24:51
Messaggio: Se vi capita andate a vedere Spiderman 2, è veramente carino molto meglio del primo a mio parere, ci sono scene molto tenere che ti rendono il supereroe molto umano, insomma uno di noi!! Consiglio caldamente! Salut
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 26 settembre 2004 23:54:04
Messaggio: Stephen King dice di sè che pur apprezzando la prosa elegante, ha sempre trovato quasi impossibile scriverla lui stesso... ha sempre cercato di usare il cervello e di dare ai suoi libri un buon peso che secondo lui poteva sopperire alla mancanza di raffinata eleganza nello scrivere... E a parte il trovare sempre estremamente piacevole la sua prosa, ci ho spesso letto quel tocco di rozza poesia data da un miscuglio di parole semplici, ma che si raccolgono dentro di te lasciandoti una lunga emozione...
Lo so che questo topic si chiama "Recensioni film"... ma ho (ri)visto oggi "L'Allievo", il cui titolo originale sarebbe "Un ragazzo sveglio", che è anche il titolo del racconto di King da cui è tratto. C'è un libro, Stagioni Diverse, che raccoglie quattro diversi "racconti lunghi", scritti lungo gli anni, senza aver mai avuto modo di essere pubblicati da soli, perchè "troppo lunghi per essere brevi e troppo brevi per essere davvero lunghi". Un libro stupendo che tratteggia quattro storie diverse e intense: 1 - Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank (L'eterna primavera della speranza) 2 - Un ragazzo sveglio (L'estate della corruzione) 3 - Il corpo (Stand by me) (L'autunno dell'innocenza) 4 - Il metodo di respirazione (Una storia d'inverno)
dai primi tre sono stati tratti tre film uno più bello dell'altro che rendono giustizia alla bellezza dei racconti, riuscendo a dipingere bene personaggi e storie: al primo si rifà il film "Le ali della libertà" con Tim Robbins e Morgan Freeman (ma non mi ricordo se il poster era di Rita Hayworth o l'avevano cambiato). Al terzo si ispira il film omonimo, "Stand by me". Al secondo "L'allievo": non male l'interpretazione di Brad Renfro nei panni del ragazzo, magistrale (come sempre ^^) Ian McKellen nei panni dell'ex ufficiale nazista in incognito in america... E' la storia di un rapporto strano e a doppio taglio tra i due... il fascino del male e il suo risveglio che cozza con l'educazione ricevuta... Il gioco si fa man mano più intricato, rischia di diventare più grosso di entrambi... Viene dato risalto alla presenza, dentro il ragazzo, di una tendenza al male e una al bene che lavorano per prevalere... alla sua perdita dell'innocenza... e al riaffiorare nel vecchio di crudeltà e un malvagio piacere che erano rimasti sepolti sotto la patina di rispettabilità e insospettabilità...
chissà se e quando avremo un film dal quarto racconto... ^^ [8D]
_________ ore infinite come costellazioni e onde... spietate come gli occhi della memoria altra memoria e non basta ancora... cose svanite, facce... e poi il futuro... [:115]
Autore Risposta: balrog
Inserita il: 30 settembre 2004 15:56:58
Messaggio: .................................SPOT.......................
............................vedete e fate vedere........................
.....................LAVORARE PIANO.....................................
balrog
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 30 settembre 2004 18:42:56
Messaggio: THE TERMINAL
Molto carino, godibile, ben fatto, non scontato. Si lascia vedere molto volentieri.
Tutti sono in splendida forma: Tom Hanks, Spielberg, tutti gli attori e gli sceneggiatori. Molti momenti comici, qualcuno anche drammatico, una bella storia da raccontare che presenta i suoi eroi, i suoi stereotipi e le sue sorprese. Realistico quanto basta, mai pretenzioso forse un pò buonista anche quando lancia qualche critica...
Ma va bene così... molto carino.
Belli anche i titoli di coda...
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 01 ottobre 2004 01:44:28
Messaggio: l'ho visto anch'io.. carino e godibile, anche se il finale mi è sembrato troppo "americano"..
Ezechiele 25:17..:Il cammino dell'uomo timorato e'minacciato da ogni parte dalle iniquita' degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome ......
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 02 ottobre 2004 15:37:50
Messaggio: "Ispiarato a..." starebbe meglio visto che l" inaccettabile" del De Gaulle lo è stato realmente per pochissimo tempo, poi è diventato per sua scelta, un semplice clochard dell'aeroporto...
Per il finale.. almeno non è un completo "lieto fine"[:D] Mi è piaciuto, abbastanza poetico... si, la fine a l'inizio sono le parti migliori, in mezzo è standard.
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Paolo Van Helsing
Inserita il: 02 ottobre 2004 21:21:12
Messaggio: Attenzione Riddickiani! Ho visto in vendita un cartone animato in DVD intitolato The Chronicles of Riddick: Dark Fury. Non ho potuto comprarlo perchè ero a cordo di soldi, ma in pratica sarebbe il collegamenta tra Pitch Black e The Chronicles of Riddick. I personaggi infatti sono oltre al super-ricercato dagli occhi potenziati, Imam e Jack. L'auotore è lo stesso degli Animatrix, i cortometraggi d'animazione legati alla saga di Matrix. Paolo
"Sono reale e devo convivere con quello che faccio" Ben Browder in Farscape
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 07 ottobre 2004 01:12:08
Messaggio: KING ARTHUR La vera storia di Re Artù (lo dicono "alcuni storici")[:D]
Fondamentalmente noioso, belle armature.
Passiamo alle critiche:
Il Signore degli Anelli di Peter Jackson ha drasticamente alzato il livello cinematografico, oltre ad averlo profondamente influenzato e questo è evidente anche in questo film. Aldilà delle famose scene di battaglia, i cui primi passi sono stati mossi in Braveheart e ripresi ed amplificati nella trilogia di Jackson raggiungono lì il loro apice e vengono ripetuti senza esagerati successi in tutti i film che vediamo ora nelle sale, e che suppongo vedremo in futuro... aldilà delle scene di battaglia vi sono le famose "inquadrature alla Jackson" ed aggiungo una certa poesia, come dire un mood nelle scene di ambienti ed effetti speciali legati alle ambientazioni che venegono bissati quasi ovunque.[:p] Non parliamo delle musiche.[^]
Tutto questo non toglie nulla a King Arthur, anzi, lo rende un film apprezzabile visivamente ma che sa inevitabilmente da già visto.
Notevoli anche le "citazioni" stesse ad Isda, come "il sacrificio di Boromir", "le paludi morte", "il viaggio della compagnia" ed infine ... va beh, non posso dirlo...
Da tralasciare la "vera storia di Re Artù" firmata da "alcuni storici"... il film sarebbe enormemente più aprezzato se al posto di britanni, romani e sassoni, si fossero inventati almeno un'ambientazione diversa con nomi sconosciuti chessò moranni, libeici e seradi... non è difficile no?[:o)][;)]
I due personaggi più fichi del film muoiono, non è giusto.
E perchè ora, di tutti i combattenti fanno una compagnia di D&D? Ranger, monaci, combattenti a due mani... non se ne può più![:p]
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 07 ottobre 2004 02:04:58
Messaggio: KING ARTHUR ovvero un film senza idee e con una trama ridicola (dovete andare a salvare tizio in mezzo a un sacco di cattivoni.. proprio roba da D&D...). Ridicola la sceneggiatura e i dialoghi; nullo l'approfondimento dei personaggi; goffi i tentativi del regista di creare gli "appigli emozionali" tanto importanti in un film di genere epico (il Gladiatore, pur con tutti i suoi difetti, in questo senso è inarrivabile). Battaglie assolutamente inverosimili e illogiche nel loro svolgimento (vuoi difendere una fortezza? apri la porta e fai entrare i nemici..). A parte tutti questi "difettucci", la cosa che convince meno è proprio la regia: ogni dialogo, ogni inquadratura, ogni scena ha un qualcosa che la fa sembrare scontata e poco credibile; il regista si è limitato a un onesto compitino (o forse non è proprio in grado). Effetti visivi abbastanza in economia, niente di che (meglio Troy); colonna sonora troppo scopiazzata dal solito Gladiatore (anche se tutto sommato è piacevole). Belle le armature e i costumi; ritengo che l'ambientazione storica sia pertinente e accattivante, ed è molto probabile che il mito della tavola rotonda risalga al 5 o 6 secolo dc.
Che dire in definitiva di questo ennesimo film storico nato sull onda di Isda ma che non soddisfa le attese? Sono molto dispiaciuto, e speravo che dopo aver visto Troy e quest' ultimo potessi uscire dalle sale con un diverso sentimento.. Diciamo che come al solito la logica prettamente commerciale ha prevalso sulle idee brillanti, e si è deciso di battere il ferro finchè è caldo senza curare troppo la qualità. Excalibur di Boorman era proprio un'altra cosa..
Ezechiele 25:17..:Il cammino dell'uomo timorato e'minacciato da ogni parte dalle iniquita' degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome ......
Autore Risposta: Valinor
Inserita il: 10 ottobre 2004 13:09:32
Messaggio: King Arthur, l'ho visto, gran guazzabuglio. Ma ho trovato una cosa che mi ha fatto scompisciare, anche se è un tantino sconcia[:I]godetevela.
ATTENZIONE PREGO SUPERMEGASPOILERONE!!!!!!!
King Arthur.
<In breve>
La scelta di raccontare quella che “sarebbe” la storia dietro la leggenda dei Cavalieri della Tavola Rotonda, si dimostra più o meno felice come quella di esportare la democrazia in Iraq. Ne segue infatti un film che vorrebbe essere epico, ma che alla prova dei fatti si dimostra pallosissimo, con una trama che fa acqua da tutte le parti, attori che, salvo un paio d'eccezioni, fanno seriamente rimpiangere i protagonisti del Signore degli Anelli (il che è tutto dire) e che non riesce a entusiasmare nemmeno un po'. I dialoghi poi... meglio non parlarne: al di là del piattume e dello stereotipato fintissimo, colpiscono in quelli che dovrebbero essere i momenti topici della pellicola le solite battute becere e stereotipate, quelle tirate su giustizia, amore, fedeltà e onore che generalmente fanno strage fra i diabetici che hanno scordato a casa l'insulina. Per un attimo lo spettatore maschio spera in una virata nel trash spinto e caciarone della Maledizione Della Prima Luna, con la Keira Knightely / Ginevra in veste supereroina vendicatrice tarantinesca, ma poi si sveglia sudato e si ritrova davanti la cruda realtà del film, che fa quasi rimpiangere “Il Primo Cavaliere” - ho reso l'idea, vero?
Da evitare come la peste.
<La trama dall'inizio alla fine>
<Sarmazia, circa 300 d.C.>
L’esercito romano fa amorevolmente a fettine la cavalleria indigena. Dato che comunque i Sarmati si sono comportati da Veri Guerrieri(TM), i Romani decidono di salvar la vita dei superstiti: mandano quindi lì il loro strozzin... ehm negoziatore di fiducia, concludono un patto vantaggioso per entrambi (ma soprattutto per loro :look: ) e se ne tornano a libare all’ombra del Colosseo, contenti per aver conquistato un posto insignificante e inutile a prezzo di non si sa quanti caduti (si sa, i Romani non avevano il concetto dello Zero, e quindi non era facilissimo per loro far di conto).
<Passano150 anni.>
In un villaggio sarmato arrivano i centurioni romani, per riscuotere il pagamento di cui si accennava sopra; un ragazzino che si chiama Lancillotto viene reclutato per servire nella cavalleria romana: gli antenati sconfitti avevano infatti accettato di unirsi all’esercito romano, impegnando non solo se stessi, ma pure i loro discendenti fino alla mille-millesima generazione (le colpe dei padri...)
Il ragazzino si avvicina al reclutatore e a quel punto fa una domanda che forse avrebbe dovuto risparmiarsi: “fra quanto potrò tornare a casa”?
Il Sergente Hartman se lo guarda dall’alto in basso, sgrana un sorriso da squalo, e gli risponde angelico: “la tua ferma durerà 15 anni, ai quali ovviamente dovrai aggiungere svariati mesi necessari a portarti dal Buco Del Culo Del Mondo dove ti trovi ora, a Quell’Altro Buco Del Culo Del Mondo dove presterai servizio: la Britannia”.
“15 anni? Alla faccia della leva!” – commento a caldo del tizio che mi sedeva accanto :look:
<15 anni dopo...>
Il Vescovo Germanius è in viaggio su un ammennicolo assurdo, che ricorda il carretto di un truffatore del West, uno di quelli che vendevano gli elisir contro tutti i mali; la meta è il Vallo Di Adriano. Il vescovo è un personaggio importantissimno, e per questo viaggia in territorio ostile con una scorta di 6 legionari, un novizio e una controfigura (per farvi un’idea: avete presente i sosia di Bush che scorrazzavano per Roma quando lo scimmione c’ha fatto visita?)
L’alto prelato viene ovviamente attaccato da un’orda di Wodt, popolo celta vagamente incazzato con i Romani, e altrettanto ovviamente la scorta ridicola viene maciullata dai terroror... ehm, dai nemici.
È a questo punto che arrivano i Magnifici Sette: Artù, Lancillotto, Tristano, Gawain, Galahad, Bors e Dagonet, che piombano su dozzine di Wodt armati fino ai denti maciullandoli adorabilmente.
Per dovere di cronaca occorre dire che nel bosco frattanto fa la sua comparsa Merlino, che sembra il Charlton Eston / Mosè de “I Dieci Comandamenti” spalmato di fango e con un tatuaggio in fronte; da bravo druido, non perde l’occasione di dire qualche incomprensibile scemenza di circostanza.
Cambia la scena, i Cavalieri tornano al Vallo fra battute da caserma sull’uccello di Bors, mentre Tristano, a metà fra San Francesco e Del Piero parla amabilmente col suo, di uccello (che, a dispetto di quello che credete, è un falco da caccia).
Arrivati all’accampamento, l’amabile vescovo, navigato politico dall’appeal che definirei fra lo schifanesco e il bondiano, arriva con una faccia da culo degna del peggior portaborse, chiarendo al caro Artorius che se vuole congedare i suoi uomini, questi dovranno compiere un’ultima missione per la gloria di Roma.
Artù, da personaggino integro ma pur sempre realista, si congeda dal Serpente in abito talare per eseguire; raggiunge gli altri, intenti a bere come spugne e a divertirsi con la compagna e gli 11 bastardelli di Bors, che assomiglia più ad un incrocio fra Gimli e Thomas Milliam, che non ad un cavaliere della Tavola Rotonda (qui presentata come oggetto sacrilego che non permette al caro serpente di cui sopra sedersi nel giusto posto che gli compete – che secondo lui sarebbe a capotavola, mentre cavalieri e spettatori lo infilerebbero più volentieri in un porcile).
I sei compagni di Artù, come c’era da aspettarsi, hanno i coglioni un tantino girati, vuoi perchè hanno sgobbato in maniera tutt’altro che spontanea per 15 anni al servizio di Roma, vuoi perchè la missione assegnata loro è un vagamente suicida: i Sassoni infatti stanno invadendo la Britannia e a loro tocca portare in salvo un funzionario romano il cui figliuolo è indicato come “papabile” per la successione al Soglio Pontificio. Cosa c’è di suicida nella missione? Semplice, gli imbecilli in questione abitano a ***Nord*** del Vallo di Adriano (nel bel mezzo del territorio dei Wodt) e quindi i Magnifici Sette non solo si ritrovano a dovere affrontare la minaccia incombente dei Sassoni-Leghisti, ma pure quella certa e immediata dei Celti. :scratch:
E qui si intuisce subito che David Franzoni (lo sceneggiatore) e Antoine Fuqua (il regista) non hanno intuito la lezione dei Fratelli Wachowski (Matrix): se proprio devi infilare nella trama una cosa talmente illogica, stupida e forzata da oltrepassare perfino il livello di “stronzata colossale”, almeno rimbambisci gli spettatori con 20 minuti di combattimenti ultraspettacolari, effetti speciali a gogo e belle gnocche in vestiti di pelle attillata come se piovesse: qualsiasi cosa pur di non lasciare alla platea il tempo di riflettere sulla trama. Il dinamico duo invece ci propina l’ennesima visione epica e lentissima, con Artù che prega, Lancillotto che lo prenderebbe volentieri a schiaffoni, i cavalieri che si preparano e attraversano il Vallo in pompa magna; il pubblico ha quindi modo di pensare a tutti i buchi logici, incavolarsi a morte per l'evidente presa in giro e soprattutto di annoiarsi; qualcuno si consola slinguazzandosi con il partner, cercando di tener fuori dal cervello la pappina proiettata in dolby surround, ma è una lotta dura.
I Magnifici Sette frattanto attraversano un bosco, dove vengono messi in mutande dai Wodt, che però invece di farli “a fettine sottili sottili che non potete dire di no” li risparmiano all’ultimo momento, su suggerimento di Merlino che ha appena avuto una visione mistica provocata dalla troppa peperonata di cozze.
Frattanto i Sassoni sono sbarcati dalle parti della Scozia e si preparano a lasciar dietro di sè terra bruciata, cadaveri come se piovesse e manifesti elettorali della Lega Nord (a conferma del fatto che non c'è mai limite al peggio).
I nostri eroi arrivano quindi alla meta, dove scoprono che il babbo del futuro papa non solo è amabile più o meno come il vescovo di cui sopra, ma che a livello di stupidità è in grado di dare la paga anche allo sceneggiatore del film: con un’armata “che più ostile non si può” in arrivo, vorrebbe infatti restarsene lì come se nulla fosse, convinto che Dio lo salverà.
Artù e soci hanno le palle un tantino stracolme e decidono di caricarselo a forza, assieme ai poveracci che fino a quel momento hanno avuto la sventura di servire l’imbecille in questione.
A conferma del fatto che il tizio è anche un po’ (tanto) figlio di puttana, si scopre che ha murato vivi un paio di monaci e alcuni Wodt per garantir loro l’accesso in Paradiso. La scena che i Magnifici Sette si ritrovano davanti è un po’ un incrocio fra la fiction de “Il Nome della Rosa” e la reality di Abu Ghraib. Dalla cripta sotterranea tirano fuori appena due superstiti (un ragazzino in odore di adozione da parte di Dagonet e la gnocca del film, la Keira Knightley/Ginevra che finora mancava all'appello), salvo poi rimurare vivi i monaci invasati.
Tristano non è pazzo, si rende conto che con i Wodt nei boschi e i Sassoni alle spalle c'è poco da stare felici, che la cosa migliore da fare sarebbe caricare su un cavallo i patrizi romani e darsela a gambe, ma Artù non ne vuole sapere: deve salvare tutti i poveracci dell'accampamento, quindi tutti assieme partono prendendo una strada impervia fra le montagne, con seguito di carretti e indigenti (mentre alle loro spalle stanno arrivando i Sassoni incazzati come furetti).
Tristano – Del Piero continua a parlare con il suo uccello, Lancillotto e Artù guadano fra il paterno e l'arrapato la bella Ginevra, mentre il patrizio romano continua a berciare su quello che farà non appena arrivato al Vallo (i.e. fare appendere i Magnifici Sette per le palle).
A questo punto nel bosco riappare il Mosè infangato, che fa un discorso profetico-incomprensibile all'Artù un po' romano, un po' bretone.
Artù appare tutt'altro che convinto, vuoi perchè Merlino lo vuole convincere a guidare i Wodt (avete presente, quelli che fino a 10 minuti prima erano i nemici di Artù?) contro i Sassoni, vuoi perchè si scopre che è stato proprio Merlino a guidare la scorribanda Wodt durante la quale ha perso la vita la mamna (bretone) del caro Artorius (la scena con l'estrazione di Excalibur dalla tomba del babbo ve la risparmio, siatemente grati).
Il battibecco si conclude con un nulla di fatto; Artù torna all'accampamento dove scopre che il romano cattivo sta puntando un coltello alla gola del ragazzino adottato da Dagonet, nell'intenzione di ricattare i Magnifici Sette. A questo punto entra in sceMa Keira/Ginevra che tira fuori dal nulla un arco, infilza il romano cattivo e guarda di traverso il futuro papa, con un inequivocabile sguardo della serie: “se apri bocca infilzo anche te”.
Frattanto i Sassoni sono sempre più vicini e i “nostri” sempre più nella merda.
Il convoglio arriva ad un lago ghiacciato, unica via verso la salvezza.
E' a questo punto che si alzano le luci.
La platea confusa non fa in tempo a chiedersi da quando ci sia l'intervallo anche al Warner Village, che i telefonini si mettono a squillare tutti contemporaneamente.
Gli spettatori imbarazzati si guardano con espressioni da merde umane, farfugliando che loro avevano spento i portatili, fanno per spegnerli, ma i maledetti aggeggi continuano a squillare a spron battuto.
La platea risponde imbarazzata.
Parte un messaggio pre-registrato:
“Gentile Spettatore, grazie ad un fantascientifico accordo fra il Produttore Jerry Bruckheimer e la “Magia Nera S.p.A.” siamo lieti di annunciarle con questo rivoluzionario sistema mistico-tecnologico ereditato dalle telefonate minatorie di The Ring, che il genio del nostro sceMeggiatore prefetito ha in programma un mirabolante colpo di scena: i buoni attraverseranno il lago ghiacciato e subito dopo il lastrone cederà, permettendo ai buoni stessi di togliersi i Sassoni dalle spalle. Ahi noi il tutto comporterà il sacrificio di Dagonet, il quale si sacrificherà rimanendo indietro per prendere a mazzate la lastra di ghiaccio che proprio si ostina a non cedere senza un congruo sacrificio. Durante la scena i nostri favolosi addetti ai dialoghi infileranno un piccante battibecco fra Ginevra e Lancillotto:
<lui> certo che sono tanti
<lei> non avere paura: non permetterò che ti violentino
Nella speranza di avervi fatto cosa gradita con questo innovativo servizio/spoiler, vi ringraziamo per i 7.50 Euri del biglietto”.
Il pubblico riattacca perplesso e il film ricomincia.
E' a questo punto che lo sceMeggiatore ci propina il colpo di scena più telefonato della storia del cinema.
I Magnifici Sette (il sette è un numero mistico, quindi per un Dagonet che è andato, è arrivata una Ginevra a far da rimpiazzo) arrivano al Vallo, si beccano i complimenti del Serpente, i sudati congedi e decidono di fare i bagagli assieme a tutto il resto dei presenti.
Artù è combattuto e approfitta dello smarrimento morale per bombarsi la dolce Keira.
Il sesso si sa, è un afrodisiaco potente e soprattutto è in grado di rincoglionire qualsiasi uomo.
Quindi mentre tutti fanno i bagagli, Artorius si veste da legionario, pronto a sfidare i Sassoni ormai alle porte del Vallo.
I Romani e i Sarmati congedati tagliano la corda.
I Wodt nel bosco (misteriosamente passati al-di-qua del Vallo) si preparano a vender cara la pelle.
I Sassoni son lì che pregustano la devastazione, mentre vengono intrattenuti da un discorso bossiano del loro leader troglodita.
Artù in alta uniforme si arrampica su una collina e sfida i Sassoni.
Il condottiero nemico lo provoca esponendo una bandiera bianca e invitandolo a parlare.
Artù si fruga nelle tasche, tira fuori un comodo telecomando e il portone nel Vallo si spalanca come per magia.
Esce, in territorio ostile, scambia un paio di “cazzate di circostanza” con il leader della Lega e se ne torna al di qua del Vallo, richiudendo il portone con il comodo telecomando.
E' a questo punto che la platea si domanda come mai l'innovativo servizio di anticipazione dei colpi di scena più telefonati della storia non abbia ancora avvertito del celere ripensamento dei Cavalieri Sarmati.
Questa legittima domanda non avrà risposta.
Sta di fatto che i compagni di Artù se ne tornano indietro, non senza che Del Piero liberi il suo uccello :look:
E se pensate che finora la trama abbia fatto acqua da tutte le parti, v'avverto che sta per essere messo in scena il naufragio del Titanic.
Nell'ordine:
– Artù arringa i suoi amici con il classico discorso che fa cadere le braccia
– il portone del Vallo si spalanca di nuovo
– il leader leghista manda in avanscoperta i superstiti della scena del lago ghiacciato, tutti ad eccezione del figlio, segno che il nepotismo non è un'esclusiva di Roma Ladrona :look:
– il portone si richiude alle spalle degli invasori (comodo il telecomando Faac, no?)
– i Wodt nascosti nel bosco bersagliano i sassoni con una pioggia di frecce, mentre Artù e soci li falciano con non chalance, nascosti dal fumo dei fuochi appiccati dai Romani in fuga (uno si potrebbe chiedere come mai le frecce dei Wodt cadano solo e soltanto sui Sassoni, la risposta va ricercata nell'apposita pozione magica preparata da Merlino-Panoramix)
– un unico superstite leghista torna dal capo a fare rapporto
– il Sassone infuriato decide di dar battaglia con tutto l'esercito
– Tristano con un chiaro esempio di “freccia a ricerca di calore” fa bellamente fuori una spia che s'era nascosta su una quercia a 25 km di distanza
– i Sassoni dilagano, e qua il colpo di genio della tattica: i romani hanno spalmato il cardo dell'accampamento di pece, che i incendieranno con delle frecce per dividere in due l'esercito nemico; frattanto la cara Keila si permette un sensuale ammiccamento alla telecamera subito prima di scoccare una delle sue frecce fatali (il pubblico sbavante ringrazia per il fan service)
– seguono 10 minuti di scene di battaglia tutte uguali e tutte già viste in altri 80 film (dove però erano realizzate meglio)
– ad un certo punto Ginevra è insidiata dal figlio del leader leghista; Lancillotto si getta al salvataggio ma finirà infilzato dalla balestra del vil nemico, non prima però di aver ricambiato il favore lanciando una delle sue daghe
– il Senatur nel frattempo si trastulla decapidando Tristano sotto gli occhi di Artù, che come da copione corre infuriato e fa vendica l'amico
– a questo punto i leghisti vengono ovviamente maciullati dai Wodt.
Chiude il tutto il classico lieto fine smielato: Artù viene incoronato Re dei Britanni (popolo che fino a 10 giorni prima si divertiva a maciullare in tutta allegria), si sposa Ginevra sotto gli occhi dei compagni d'arme, mentre un Bors rassegnato si decide a chiedere la mano della sua signora, la quale non strappa certo le vesti all'idea di sposarsi un maiale del genere.
Seguono titoli di coda, il pubblico si alza dapprima con un sospiro di sollievo, che ben presto si trasforma in una valanga di improperi.
[img]http://www.fastweb.it/images/generali/fastweb.gif[/img]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 10 ottobre 2004 14:38:31
Messaggio: Per curiosistà Val, dove l'hai preso il pezzo? Che due paroline all'autore sugli attoroni del Signore Degli Anelli, si dovrebbero dire...[}:)]
Da aggiungere al commento su King Arthur la scena di sesso...[:D] a veder l'evolversi del film si erano dimenticati di mettercela, così ne hano presa una a caso e precisi, all'ora seX,(45° minuto) ce l'hanno buttata dentro...[B)]
HERO (parentesi... perchè vi sono persone con la mente tanto piccola che ogni volta che sentono un suono, una lingua, un colore, un gesto diversa dalla loro si devono mettere convulsamente a ridere o farlo notare alla persona a fianco?! E perchè queste persone si riuniscono tutte il sabato sera al cinema? C'è un club "piccole menti" "menti limitate" o simili? C'era Spider Man nell'altra sala, c'era The bourne supremancy, c'era King Arthur, film fatti appositamente per loro... perchè sono venuti a vedere Hero!? Forse per quella scritte "QUNTIN TARANTINO PRESENTA"....[}:)][}:)][}:)] Maledetti! Maledetti siano tutti loro!!!![}:)][}:)][}:)][}:)]
HERO (dicevamo...[:D]) Che dire.. sembrava di essere in un quadro animato, un quadro animato da suoni trascinanti e da ritmi meditativi... Come nella ormai famosa cinematografia cinese, la fotografia fa sbalordire e grazie ad un'attenta regia che riesce a fermare tutte le immagini migliori, fino ad imprimerle nel cervello il film risulta un sussurro tra i vari mali di questo mondo. Delicato racconto di combattimenti di spada, con una stringente e poetica filosofia orientale che lo pregna da cima a fondo e un gioco nella trama, non nuovo ai nostri occhi, ma senz'altro adattissimo a questo film.
Ci sono tre storie raccontate in tre diversi modi, il testo non conta perchè il racconto è tutto visivo, fatto di musiche e di colori, tutti a simboleggiare lo stato d'animo o l'anima stessa, non servono neanche le parole (infatti ce ne sono poche) I combattimenti sono leggeri e immaginari, più trasportati dai sentimenti che dai muscoli... (cosa che le piccole menti non riescono a comprendere fino in fondo, io credo che si sforzino talmente tanto fino a che il cervello non ce la fa, ed emette quel suono tipico: "seeeeeee"...[}:)][}:)][}:)]))
D'un film così con un combattimento da leggenda, da dipinto su un lago di tutti i colori dle creato, non si può che parlare bene.
La regia è ottima, compresi gli effetti speciali, nulla da invidiare alle produzioni milgiori occidentali, anzi, qualcosa hanno da insegnare, forse ancora non troppo adatto al pubblico occidentale che ancora ha la mente troppo limitata per esplorare anche al cinema la quarta dimensione dell'uomo.
P.s. Si, molto meglio de "La trigre e il Dragone" e anche "fantasmi Cinesi"...[;)][:o)]
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 11 ottobre 2004 02:49:07
Messaggio: Ma perchè vediamo gli stessi film lo stesso giorno??? E MI PRECEDI SEMPRE NELLA RECENSIONE!![B)][;)].
Purtroppo devo annotare che i deficenti che ridevano dall'inizio alla fine del film di cui sopra infestavano anche la sala Energia dell'Arcadia di Melzo, e se avessi avuto una spada di quelle del film avrei fatto una strage (soprattutto della ragazza idiota che stava due file dietro di me [:49][:89][:206])
Ma veniamo al film:
E' bello sapere che esistono delle produzioni ad alto budget non contaminate dallo stile holliwoodiano; Hero ne è l'esempio più lampante. Ogni effetto visivo, ogni magia fotografica, ogni immagine, deliziano l'occhio dello spettatore riempiendolo senza mai risultare eccessivi e fuori posto. L'estetica dell'immagine e la saturazione cromatica non sono fini a se stesse ma funzionali alla storia, e attraverso esse il racconto procede attraverso differenti tinte emozionali, che altro non sono che i differenti stati d'animo dei protagonisti che scandiscono i capitoli della storia. Il combattimento è il mezzo con il quale i protagonisti affrontano i propri conflitti interiori, prima che il destino (l'esercito chin) giunga ineluttabile. La tecnica delle scene d'azione è fantastica, e la suggestione visiva raggiunge i massimi livelli grazie alla combinazione delle movenze dei combattenti con effetti speciali degni dei migliori colossal occidentali e ambienti e background dalla bellezza sconcertante (sono proprio quadri in movimento, e parlo non solo dei paesaggi cinesi di nota bellezza, ma anche degli interni, tipo la scena con i drappi verdi nel palazzo imperiale). Le scene di massa sono di grandissimo impatto, e ricordano molto il maestro Kurosawa nella loro grande drammaticità e poesia (perchè anche la "danza" marziale di un esercito in movimento può essere poetica). Il sonoro è impeccabile, e da alle varie scene ancora più enfasi, se ce ne fosse bisogno; la scena delle frecce contro il paese inerme nè è la dimostrazione più lampante (a proposito, la soggettiva della freccia in volo mi ha ricordato molto un certo film.. non vi pare? ;))
In definitiva un film che ci mostra una diversa concezione di kolossal; un manifesto di una cinematografia da noi pressochè sconosciuta, ma che tenderà sempre più a far parlare di se, come del resto sta accadendo per il paese da cui proviene, in grande espansione economica. Chi lo va a vedere non si aspetti però un film d'azione che segue gli stilemi classici a cui siamo abituati, altrimenti rischia di rimanere deluso.
Ezechiele 25:17..:Il cammino dell'uomo timorato e'minacciato da ogni parte dalle iniquita' degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome ......
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 11 ottobre 2004 18:14:13
Messaggio: Ma solo a me è piaciuto King Arthur, sarà che sono poco obiettiva in queste cose,quando vedo un bel figliolo in armatura non capisco più niente,però secondo me non bisogna prenderlo come una trasposizione di un libro o altro. Fondamentalmente non c'è un libro che ti dica come fosse la storia a grandi linee e poi ci sono miriadi di appendici,sta di fatto che è sicuramente meglio di boiate come Il primo cavaliere. Ho anche versato lacrimucce qua e la.......ma quanto erano belli Tristano e Galvano!!!![:p]
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 11 ottobre 2004 18:34:05
Messaggio: certo è facile prendere come riferimento un film come "Il primo cavaliere", la boiata più grande dai tempi di guglielmo il conquistatore.. certo al secondo posto c'e' King Arthur ^___^
(e non certo per l'ambientazione storica.. è la regia sul banco degli imputati...)
Ezechiele 25:17..:Il cammino dell'uomo timorato e'minacciato da ogni parte dalle iniquita' degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome ......
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 11 ottobre 2004 20:19:28
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Luthien82
Se vi capita andate a vedere Spiderman 2, è veramente carino molto meglio del primo a mio parere, ci sono scene molto tenere che ti rendono il supereroe molto umano, insomma uno di noi!! Consiglio caldamente! Salut
"Supereroi con superproblemi", il motto della Marvel, e l'Uomo Ragno ne è l'emblema. L'ho visto ieri: bello, mi è proprio piaciuto. Grande il dottor Octopus, spettacolari i suoi duelli con l' Uomo Ragno, bravissimo l'attore con la sua espressione di follia rabbiosa che riporta alla mente i fumetti. J. Jonah Jameson anche qui è stato reso al meglio come nel primo film. Chi ha letto un po' di fumetti "classici" avrà riconosciuto alcuni momenti ricostruiti bene, con tanto di citazione dei titoli delle storie. L'unica nota dolente viene là dove hanno preferito il fumetto "ultimate" (che non mi piace) a quello "classico": M. J. Non basta una rossa molto carina che dice "tigre" a Peter Parker per fare Mary Jane, qui ancora non ci siamo. Tutto il resto, invece, è super!
"...ed ora apprendiamo che Re Dain è caduto, combattendo nella Valle..." (Gandalf) Metamorfosi da un'adunanza.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 12 ottobre 2004 09:48:36
Messaggio: e vogliamo parlare dello stupendo DVD nuova edizione che uscirà di Aladdin? L'unica pecca leggerissima... è che hanno affidato la nuova interpretazione di "A whole new world" a Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo... Ora, non per voler togliere nulla alla bravura dei due interpreti (che personalmente il primo mi fa schifo e la seconda non la conosco), ma vorrei dire due parole a quelli della Disney Italia... che prima non trovano nel nostro paese nessun altro per interpretare la colonna sonora del Pianeta del Tesoro che Max Pezzali ed ora ci "regalano" un altro artistone... mio dio... come siamo caduti in basso (sempre secondo i miei gusti personali, neh?) spero che la voce del Genio sia sempre quella di Gigi Proietti e non l'abbiano fatto ridoppiare da Massimo Boldi...
V V V Se vogliamo aggiungere che l'altra sera ho visto (non avevo niente da fare) Pearl Harbor... senza sapere che finiva a mezzanotte inoltrata... Molto bella l'ambientazione, finchè non diventava troppo patinata... il resto è stato un obbrobrio... pessima regia, ancor più pessima sceneggiatura, banali i dialoghi e la retorica... eccessiva retorica... - due amici per la pelle... bei ragazzi => storia d'amore con ragazze gnocche entro il primo tempo del film... - i ragazzi sono due e c'è una sola gnocca ragazza nei paraggi => per uno dei due finirà con le corna... - l'amico parte in guerra per l'Inghilterra => avrà un brutto incidente... - l'amico parte lasciando indietro la ragazza => lei si sentirà sola e finirà tra le braccia dell'altro amico - l'amico ritorna, ci sono due galletti nel pollaio => sicuramente uno dei due morirà risolvendo le cose... - dopo alcuni minuti la ragazza dice a Ben Affleck "non potrò mai più guardare un tramonto senza pensare a te" => quello dei due che morirà è l'altro ^^ (vedi a volte la sfiga come ce la chiamiamo) - succede il finimondo, quasi tutti muoiono => i due amici si salvano sempre anche con botte clamorose di fortuna, anche se intorno a loro per sfiga cadono come foglie... - la ragazza è incinta dell'altro => in punto di morte Ben Affleck rivelerà all'altro (a cui ovviamente rimangono ancora trenta secondi giusti di vita per ascoltare la notizia flash) che è padre - la ragazza incinta, con il padre morto => sposa Ben Affleck e ovviamente il neonato è un maschio perchè se no come facevano a dargli il nome del padre naturale morto???
cosa ho concluso? Che posso diventare scrittore di sceneggiature... datemi l'inizio di un film eventuale e vi indovino cosa succede nelle successive due/tre ore... [xx(][xx(]
_________ ore infinite come costellazioni e onde... spietate come gli occhi della memoria altra memoria e non basta ancora... cose svanite, facce... e poi il futuro... [:115]
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 12 ottobre 2004 11:32:40
Messaggio: e a chi volevi farlo doppiare? Paolo Conte ? non mi sembra che il panorama musicale italiano offra grandi scelte per la disney (c'e' sempre fiorello se vuoi.. ;))
Ezechiele 25:17..:Il cammino dell'uomo timorato e'minacciato da ogni parte dalle iniquita' degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome ......
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 12 ottobre 2004 17:10:56
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Eärendil
e a chi volevi farlo doppiare? Paolo Conte ? non mi sembra che il panorama musicale italiano offra grandi scelte per la disney (c'e' sempre fiorello se vuoi.. ;))
La Disney ci ha anche propinato i Gazosa ed Enrico Papi... [xx(] orco boia che tristezza.
"...ed ora apprendiamo che Re Dain è caduto, combattendo nella Valle..." (Gandalf) Metamorfosi da un'adunanza.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 12 ottobre 2004 17:21:18
Messaggio: è evidente che puntino ad un pubblico acerbo.. di certo non puoi aspettarti i Grateful Dead ;)
Ezechiele 25:17..:Il cammino dell'uomo timorato e'minacciato da ogni parte dalle iniquita' degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome ......
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 13 ottobre 2004 13:16:04
Messaggio: Col mio nuovo lettore DivX a 49 euro ieri ho guardato Koda Fratello Orso... e anche se adatto più ad un target giovanissimo, è stato molto piacevole come film... soprattutto per lo stile che ricordava da vicino la narrazione di una antica leggenda indiana rimanendo sempre in bilico tra magia e realtà, tra reale e immaginario... Non male i doppiaggi, non male le musiche di Phil Collins, non male (tranne una) neanche le interpretazioni in italiano (che a sentirla la voce maschile sembra proprio Collins che canta in italiano), anche se la prima canzone in originale era cantata da Tina Turner, volete mettere?
Il messaggio del film appare chiaro e lineare, come lineare è il racconto di un anziano pellirosse alla sua tribù, il racconto di come suo fratello è diventato uomo, imparando quello che il proprio totem significava... La trama è quasi classica ma non tanto quanto si potrebbe ritenere, soprattutto nel finale (e nonostante il totem di Kenahi sia l'orso dell'amore, non ci sarà nessun incontro con l'anima gemella e smancerie previste ^^)... a parte il tema del viaggio del protagonista insieme al suo compagno di avventure Koda... l'uomo e l'orso, simbolo di due mondi opposti, di due modi di vedere opposti, si mischiano in questo film in maniera magistrale, lasciando una piacevole sensazione di contentezza senza essercene quasi resi conto...
_________ ore infinite come costellazioni e onde... spietate come gli occhi della memoria altra memoria e non basta ancora... cose svanite, facce... e poi il futuro... [:115]
Autore Risposta: Valinor
Inserita il: 14 ottobre 2004 12:48:39
Messaggio: Citazione: Per curiosistà Val, dove l'hai preso il pezzo? Che due paroline all'autore sugli attoroni del Signore Degli Anelli, si dovrebbero dire...
Ahemm....veramente ho cercato "Sarmazia" su google, perchè non sapevo nulla su questa regione[:I] e mi è uscito fuori quello.... sto riprovando , ma quel sito con questo pc non lo prendo, non capisco. Ma se lo trovo e tu gli spedisci le "due paroline", le sottoscrivo.[^]
TROVATO! E' tutto tuo! http://www.bancariromani.it/bacheca/Sarmazia.htm
[img]http://www.fastweb.it/images/generali/fastweb.gif[/img]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 18 ottobre 2004 16:39:05
Messaggio: HellBoy
Come Van Helsing.^_________^
I primi venti minuti mi sono piaciuti abbastanza, poi tutto si è tramutato in banalmovie pieno di frasi fatte e scene deja-vue. Peccato, ci speravo...
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 25 ottobre 2004 15:23:00
Messaggio: CODICE 46 di Winterbottom (che cognome stupendo^__^) con Tim Robbins, Samantha Morton Snobbato dalla critica ed ucciso dal pubblico, io l'ho trovato molto bello, un pò contorto, ma bello.
Nessuno di voi l'ha visto?
Il genere è tra lo fantascientifico ed il drammatico passando per un film molto riflessivo, forse proprio per questo non è riusti ad accontentare nessuno dei fan di questi generi. ...anche perchè il trailer lo presentava come un Minority Report/atto di forza 2... cosa che assolutamente non è.... è un film lento, tranquillo.. triste... Ma la cosa più divertente è leggere le opinioni di chi l'ha guardato ... e che non hanno capito una cippa del film! Un film che almeno, ti aumenta l'autostima![;)]
E' un tema tutt'altro che nuovo, ma di grande attualità: in un futuro prossimo vi saranno leggi che si baseranno sul dna delle persone. (In Gattaca veniva chiamato "genetismo")
Il film è ambientato nel futuro, un futuro plausibile, dove i ricchi vivono rinchiusi nelle città protette ed i poveri relegati fuori sotto un sole che uccide, dove la nostra identità e nazionalità decide se viviamo o moriamo, insomma... un pò come adesso ma estremizzato[8D], come è estremizzato il centro della trama del film: un problema di incesto genetico. Il fulcro del film è questo problema, che non è ben spiegato, è solo ventilato e questo rende la trama ed i comportamenti dei perosnaggi un pò difficili da capire...^^ Poi finisce, con una specie di colpo di scena, che mi ha fatto rivalutare il film, gli attori, il regista, e che fa del film... ... un gran bel film.
Solo dopo aver capito un pò della trama, si apprezza la regia, i colori, la scenografia ed i tagli di luce, nonchè la scelta dell'ambientazione.. un mondo dove il futuro, il centro dell'economia è l'oriente, Shangai, e la libertà arriva dai paesi Islamici, un mondo unito dalla tecnologia e diviso dalle persone, una bella critica sull'immigrazione, come delle leggi... con in più un paio di trovate fantascientifiche veramente degne di nota, come i "virus"... (già visti sotto altre forme... ma vedrete vedendo il film...)
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 25 ottobre 2004 16:02:22
Messaggio: Sphinx è: "noi sappiamo tutto di tutti" questo e' il motto della societa' nella quale lavora Maria....
io l'ho visto, devo dirti che l'ho trovato un poco contorto ma con tanti spunti di riflessione ed il tema e' comunque attualissimo, a ben vedere forse neanche poi tanto assurdo. Si potrebbe parlare di "un grande fratello" che osserva tutto e tutti...
In effetti e' stato molto snobbato, ma sull'onda di questo genere si trova anche S.Y.N.A.P.S.E, altro bellissimo film sempre con Robbins.
Trilly
* ^ * ^ * ^ * ^ * Carpe diem quam minimum credula postero. Cogli il giorno e nel domani credi il meno possibile Orazio ______________________ quando il Bal scrive la firma tutto in maiuscolo... mi devo preoccupare !!
Autore Risposta: Valinor
Inserita il: 26 ottobre 2004 15:43:50
Messaggio: Io non l'ho visto ma la curiosità dopo avervi letto è forte, cercherò di vederlmelo. Invece ho visto I Robot, devo dire un film "tirato" al massimo.Grandi gli effetti speciali anzi direi specialissimi, mi sono affezionata al robot da subito. Will non lo avevo mai visto così in "forma" ha fatto un fisico bestiale. Ma a parte questo e un po' di psicologia spicciola non c'è altro. Me lo immaginavo. Ora attendo HellBoy......[?]
"...Conosco la metà di voi solo a metà e nutro per meno della metà di voi metà dell'affetto che meritate..." Bilbo
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 26 ottobre 2004 16:42:48
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Valinor
Will non lo avevo mai visto così in "forma" ha fatto un fisico bestiale.
Cara Valinor, ti consiglio ALI' con Will Smith nella parte di Muhammad Alì. (Il vero Alì era grosso il doppio, ma non si può dire che Will non si sia impegnato!)
"...ed ora apprendiamo che Re Dain è caduto, combattendo nella Valle..." (Gandalf) Metamorfosi da un'adunanza.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 28 ottobre 2004 16:24:31
Messaggio: ETERNAL SUNSHINE of the Spotless Mind (Mi rifiuto di scrivere il titolo italiano...[xx(]) con Jim Carrey, Kate Winslet e... Elijah Wood!(tanto per gradire)
Tra il bello ed il bellissimo.
Finalmente torna Jim Carrey al suo meglio, come in The Truman Show, performance prelibata di tutti gli attori, merito anche dei personaggi curati realisticamente, tutti i protagonisti, in un intreccio di storie ben delineato e mai lasciato al caso. Questo è uno dei pregi di questo film, un pregio che non si trova spesso al cinema.
Una regia semplice che aiutata da montaggi perfetti ed effetti speciali invisibili, rendono questo film, tra l'onirico ed il flashato, uno dei film di qualità più alta che abbia visto ultimamente.
Tutto curato: regia, trama, fotografia, colonna sonora perfettamente integrati tra loro con il risultato di catapultarti nel film con la stessa tristezza, angoscia e confusione dei personaggi stessi.
Alla fine, si esce come da un sogno, o meglio, da un ricordo... ed è di questo che parla il film, dei nostri ricordi, del nostro essere, vaga nella profondità dei nostri sentimenti, riuscendo senza smelensamenti forzati a suscitare in noi emozioni fortissime, inconsciamente rivangando tutti i nostri ricordi che non vorremmo mai perdere, insomma un capolavoro anche per l'anima... è incredibile che un film riesca a fare realmente questo.
La trama non si può accennare, anche quella è bella da scoprire... ma non fatevi troppe illusioni, il film è per palati fini, in più persone mi hanno detto che è noioso, palloso ed addirittura che fa schifo. Ho detto loro di andarsi a noleggiare l'acchiappanimali.
Super[spoiler] Jim Carrey torna per un pò il povero Truman, intrappolato in un mondo dal quale vuole disperatamente uscire, ed in questo è bravissimo, mi ha commosso sulla barca di Truman come mi ha commosso in questo film... dove è un personaggio triste, noioso al limite del patetico, che non ha praticamente interaiizone sociale e che ha perduto la sua donna, pazza, anticoformista, impulsiva (Kate Winslet) che lo rendeva... qualcosa, lo rendeva felice... "voglio restare qui, non ho mai creduto che esistesse la felicità, ma ora sono felice"... Perde la sua donna, che non si ricorda nemmeno che esiste, scopre che l'ha cancalleta dalla sua memoria, scopre che esiste una macchian-terapia che riesce a cancellare direttamente dal cervello i ricordi, alcuni o interi anni o intere persone, lui, per vendetta, per ripicca, per sfida, per dolore... o forse per non soffrire più fa la stessa cosa, prende tutti i ricordi di lei... foto, regali, pupazzi , la loro vita e li consegna a questa agenzia, superaffollata nel mese di febbrai oa casua di S.Valentino...^______^, per procedere alla cancellazione immediata di Clementine. All'agenzia gli altri personaggi del film intrecciano le loro vicende, la giovane segretaria (spiderwoman) infatuata del geniale professoere che ha inventato la macchina, che fa di tutto per apparire ai suoi occhi intelligente, l'integerrimo professore che fa bene al mondo, "l'esecutore", il ragazzo che procede alla cancellazione e vari aiutanti, tra cui spicca Wood nel personaggio di Peter (mi pare, ma per comodtà lo chiameremo Frodo...^^ che mentre procedeva nella cancellazione di Joel (jim carrey) nel cervello di Clementine, si innamora di lei, ma essendo molto sfigato con le donne, dopo la cancellazione cerca di utilizzare le cose di Joel per farla innamorare di lui (se lui l'ha fatta innamorare, perchè io no?) Clementine si ritrova dunque questo ragazzo che la porta negli stessi posti del suo amore, le dice le stesse cose la fa sentir "a casa" ma ovviamente le crea una ocnfusione mentale terribile... tutto questo legato nel film con montaggi meravigliosi...
Nel frattempo mentre Joel sta procedendo alla cancellazione una marea di ricordi terribili, mischiati, confusi gli appare nellamente ocme un sogno... fino a che... nosi rende consciamente conto che NON LI VUOLE PERDERE, ma il processo è iniziato e Joel si ritrova a scappare dai suoi ricordi, cercando di portare Clementine in ricordi che non la includano, tutto questo visivamente, in un onirico viaggio in tutta la sua vita...
Fuori invece, i ragazzi che procedono alla tcnologica cancellazioone della memoria del povero Joel si scatena il festino privato degli aiutanti che non si accorgono che joel sta "scappando" dandlgi così una possibilità di fuga..ma... quando se ne accorgono lo bloccano, chiamano il professore e Joel è senza scampo... quando arriva il professore sistema tutto, la segretaria presente alla cancellazione, molto stonata dopo il festino non riesce a fare a meno di fargli le avances, dichiarandogli tutt ala propria stima per il lavoro meraviglioso che fa, e per aiutarel'manità in questa opera id bene di cancellare le brutte esperienze per donare loro una seconda possibilità... e se lo fa!... quando arriva la moglie del professore...
Nel frattempo Frodo porta a spasso Clementine, approrpiandosi delle parole di Joel, Clementine è sull'orlo di una crisi isterica in un'altalentante sbalzo di umori... di fronte al patetico e tenero Frodo che disperatamente cerca di trattenerla a sè.
Finale: Joel si sveglia, non ricorda nulla di Clementine... come lei di lui, ma entrambi il giorno di San Valentino non resistono e si recano nello stesso posto, il luogo del loro primo incontro... si reincontrano... non si ricordano nulla dell'altro ma.. quella strana empatia, quella strana sensaizone di deja vue... li porta a passare la notte assieme ed il mattino seguente pure... quando tornano a casa però trovano ad aspettarli delle audiocassette provenienti illecitamente dalla segretaria della LACUNA, l'agenzia di cancellazione, che dopo aver saputo dalla moglie del professorone, che lei AVEVA GIà AVUTO una storia col professore, che le era stata cancellata, e non ne aveva più ricordo, nè bello nè brutto, nè sapeva se era stata felice o meno... ha rubato dall'agenzia le cassette preregistrate dei clienti riguardo ai loro ricordi prima della cancellazione e l'ha inviata a tutti i clienti, perchè si era resa conto del male che può fare...
I protagonisti ascoltano entrambe le cassette, dove emergono da entrambi i lati i peggio difetti, le peggio opinioni reciproche... e tra l'allibito ed il deluso si rendono conto che non hanno futuro, perchè anche se attratti l'uno dall'altro, col tempo, conoscendosi, arriveranno inevitabilmente la punto di odiarsi per gli stessi difetti che hanno già conosciuto la prima volta... Concusione: ..." e allora?" [:)] [/spoiler]
"Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Valinor
Inserita il: 28 ottobre 2004 17:24:24
Messaggio: Ma perchè è così difficile leggere gli spoiler della ROSIE?! Li fa così bene e così segreti che...non vedo nulla!!!!![:0][:0][8)]
"...Conosco la metà di voi solo a metà e nutro per meno della metà di voi metà dell'affetto che meritate..." Bilbo
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 28 ottobre 2004 17:28:41
Messaggio: x Val: è il tasto "spoiler" presente nella finestra del messaggio, quando lo scrivi... e fa sì che il testo sia dello stesso colore dello sfondo. Per leggere basta selezionare tutto il testo... ^____^ (ma se hai intenzione di vederlo a breve non ti conviene troppo leggere ^^)
_________ ore infinite come costellazioni e onde... spietate come gli occhi della memoria altra memoria e non basta ancora... cose svanite, facce... e poi il futuro... [:115]
Autore Risposta: Paolo Van Helsing
Inserita il: 28 ottobre 2004 21:25:14
Messaggio: Hellboy, tutto sommato è meglio di Van Helsing e compagnia bella, penso che le tre cose più interessanti fossero: 1) Ron Pearlman che è come suo solito bravissimo 2) Selma Blair irriconoscibile, imbruttita per fare la pirocinetica Liz 3) il fatto che Guillermo del Toro ha dimostrato una fedeltà incredibile al fumettoin pratica i personaggi sembrano essere usciti direttamente dall'albo. La pecca grossa è che usciti dal cinema lo si dimentica facilmente. Scivendo su qualche ML la recensione di questo film sono stato accusato di averlo sottovalutato. Ho scoperto così che c'è in giro un gran numero di fan dei fumetti di Mike Miglola. Io li considero quasi come considero quelli di Crepax (favolosi i disegni, ma trame debolissime). Paolo PS a casa ho un albo di Hellboy con introduzione di Robert Bloch. Niente male come fan illustre
"Sono reale e devo convivere con quello che faccio" Ben Browder in Farscape
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 05 novembre 2004 21:08:59
Messaggio: Ebbene sì, finalmente ho visto Dogville!! [:444] Beh, l'ho trovato semplicemente geniale! E' perfetto: la scenografia minimalista e quasi da teatro dell'assurdo, la sceneggiatura in primo piano (era ora!!), Nicole... tanto di cappello (e non solo lei, tutti gli attori mi sono piaciuti) la simbologia sottesa e, last but not least, la ciliegina sulla torta (decisamente inaspettata) della musica dei titoli di coda [:7] Questo dimostra veramente come per fare un bel film non serva spendere milioni di dollari in effetti speciali, e che spesso (anzi, quasi sempre) la sceneggiatura sia brutalmente relegata in secondo piano, quando invece sarebbe bello rielevarla. Ovviamente non mi aspetto che tutti i film siano così, certamente la scenografia e la fotografia giocano un ruolo fondamentale nel grande schermo, ma ogni tanto fa piacere ritrovare dei film dal sapore teatrale, dove il dialogo e (essendo questo cinema e non teatro, in fondo) l'immagine ed il particolare dicono molto di più di mielle effetti speciali (non per niente amo Bergman). Beh, che dire, sono deeeeecisamente soddisfatta! [:^]
Narya [:309]
*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~ We can be heroes, just for one day
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 05 novembre 2004 21:40:06
Messaggio: (ma pork![pip-bua])
[:310] "Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: BiancaDama
Inserita il: 07 novembre 2004 16:02:09
Messaggio: no comment
(fra le mille faccine che ci sono non riesco a scegliere quella giusta...ma so che rosie capirà...)
Ultimi film visti: -I diari della motocicletta. Umh... ad andrea è piaciuto molto, per me "carino". Questi film idealisti-adolescenziali non mi convincono mai troppo. La purezza spinta all'stremo di ernesto mi è sembrata un po' troppo enfatizzata. I paesaggi... beh... il sudamerica è il mio sogno da sempre.
- Alien. Quando il tuo uomo è patito di fantascienza... ti tocca anche questo. Ho detto tutto. (nb: la fotografia è ben fatta neh... i dettagli etc etc... Ma il film è di un banale che dopo tre minuti ero già in grado di descrivere quello che sarebbe successo, scena per scena)
Autore Risposta: Valinor
Inserita il: 07 novembre 2004 20:26:30
Messaggio: Grazie AMON! Quante cose che si imparano!!! Io invece rispondo sempre con la risposta veloce...credo che si chiami così....e non ci avevo mai fatto caso...[:I]
Cmq, vi do un consiglio se avete intenzione di andare a vedere The Village...risparmiate i soldi!!! Non ha nulla a a che vedere con il "Sesto senso"...fa senso e basta!
Hellboy direi che è stato carino e divertente, consigliato per una serata scaccia-pensieri[;)]. Anch'io volevo l'albo ma costava ben 16 euro!!!E ci ho rinunciato....per ora[:D]
"...Conosco la metà di voi solo a metà e nutro per meno della metà di voi metà dell'affetto che meritate..." Bilbo
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 13 novembre 2004 01:16:43
Messaggio: [img]http://www.biff.no/pics20011/74.jpg[/img] Stasera ho rivisto "Metropolis" di Rintaro e Tezuka e molti altri big dell'animazione giapponese, per un film che è un vero e proprio kolossal d'animazione...
Non sto a fare il riassunto della trama... se volete ve lo andate a leggere... dico solo che l'ambientazione è una avanzata città del futuro, Metropolis appunto, situata su un livello all'aria aperta e tre sotterranei, con varie destinazioni... in una società che fa largo uso di robot sempre più sofisticati ci sono problemi grossi di "convivenza", diritti degli uomini, in un clima politico dominato da un potere economico forte (di stampo fascista) tanto da superare quello democratico... La storia poi richiama metaforicamente la sete di potere, l'uso sbagliato della tecnologia... non è un caso che la torre enorme dalle apocalittiche possibilità che viene costruita si chiami Zigurrat, sfidando la leggenda della Torre di Babele... [img]http://www.cinefile.biz/metrop1.jpg[/img]
ne riparlo perchè suscita parecchie sensazioni, a volte contrastanti... dal punto di vista tecnico è qualcosa di favoloso... ci si sente immersi quasi dal vivo in un mondo così particolareggiato da dare sensazioni quasi tattili, ad esempio una mezza claustrofobia per quella gran parte di film ambientata nei livelli sotterranei di Metropolis... a volte è pure eccessivamente precisa l'ambientazione e ci si perde con lo sguardo... Stupendo poi lo stile un po' retrò perfettamente sposato ai futuristici edifici e mezzi... Molto bella la colonna sonora come musica, un jazz (o un charleston, ma io li metto tutti insieme che non li distinguo ^^) a volte soffuso, a volte scoppiettante... Peccato che spesso non si amalgami con il film... Il contrasto tra le favolose ambientazioni tridimensionali in computer grafica e i personaggi morbidi bidimensionali (sicuramente li avete già visti in tv da piccoli... non ricordo più se Babil Junior o chi...) alla fine non disturba e non si nota più la differenza dopo i primi minuti.
Passando al tema e alla trama ci sono moltissimi temi nel film: il rapporto padre e figlio (e l'ossessione di quest'ultimo), i rischi della tecnologia, soprattutto non c'è una distinzione netta tra bene e male: io spettatore non sapevo spesso cosa augurarmi... Anche i robot, sono buoni o cattivi? E i rivoltosi? C'è anche l'eterno dilemma sull'umanità dei robot... Ma da tutto questo nasce la prima grossa pecca del film: una certa confusione che se ne ricava... la maggior parte dei temi non vengono approfonditi come vorremmo, incalzati dallo svolgersi dell'azione... e alla fine si ha una sensazione di non aver capito bene cosa voleva dirci questo film... La seconda pecca sono delle aritmie della trama che si avvertono ogni tanto... un ritmo lasciato rallentare troppo abbinato a stacchi repentini e passaggi da una scena all'altra talvolta bruschi che non aiutano a seguire bene... a volte si conclue una scena e si ha la sensazione che non ci sia stato spiegato tutto, che anche l'occhio del regista non potesse essere fatto avvicinare abbastanza al cuore della scena... Questi due difetti mi fanno pensare che in definitiva, pur non sapendo se è un'ipotesi giusta, questo film risente delle tante mani che lo hanno composto...
Ma c'è da dire che riesce a far sentire lo spettatore come un investigatore che insegue gli eventi e gli innumerevoli colpi di scena, cercando di arrivare nel posto giusto al momento giusto... Multisensoriale... [img]http://www.cartoni.it/fnts/cartoni/immagini/278x182/metropolis17.jpg[/img]
_________ ore infinite come costellazioni e onde... spietate come gli occhi della memoria altra memoria e non basta ancora... cose svanite, facce... e poi il futuro... [:115]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 13 novembre 2004 16:22:03
Messaggio: Uhm... su Metropolis ne avrei da dire...^^
Innazi tutto Tezuka ne ha scritto il fumetto, eoni fa e un paio di anni fa hanno deciso di farne l'animazione. Considerandolo quindi un film "nuovo" non ho trovato nessuna qualità innovitiva nel settore, anzi, l'eccessivo uso di grafica digitalizzata contri i disegni nello stile di Tezuka sono quasi un pugno in un occhio. Lìanimazione è oserei dire pessima... si vedono spesso moltissime immagini ripetute, quelle della folla...e dico... ad occhio nudo!
La trama è Abissi d'acciaio di Asimov, e qui ci sarebbe da leggere il manga orgiginale perchè Tezuka ha scritto Metropolis nel 1949 mentre Asimov nel 1954... chi ha copiato da chi? Appeno vedo il dvd di Metropolis di Fritz Lang che ho comprato..(ahhh la cultura...^^) vi dico chi ha copiato da chi...[;)]
Insomma, credo sinceramente che si sia di meglio e che sia stato sfruttato il nome di Tezuka per un pò di esibizionismo tecnico.
Passiamo invece al film che ho visto ieri:
SKY CAPTAIN AND THE WORLD OF TOMORROW Il titolo lo descrive tutto! (da leggere scandidto come i bei presentatori di una volta, in frack!^_^)
Partiamo che il backstage del film. Un ragazzo di Flinnt una cittadina negli states (quella di Michael Moore ndr), fa un cortometraggio ambientato negli anni '30 completamente con la grafica al pc... lavoro interessante, in molti se ne interassano ma nessuno mette i dindini per fare un colossal, visto che essendo completamente fatto al pc, di dindini ce ne vogliono molti. Ci crede un italiano, De Laurentis, che mette i dindini in cambio di 3 grosse star come protagonisti, che saranno Jude Law, Gwynet-sciacquetta-Paltrow e Angelina Jolie, i quali accettano sia perchè "è un lavoro artisticamente interessante e gratificante, essendo completamente tutto in schermo blu è un ottima sfida di performance teatrale", sia perchè le riprese con gli attori durano solo 3 settimane...[:D] Dopo sei anni di post produzione esce il film.
Il risultato è un giallo/fumettistico steam punk, riuscito, ihmo, alla perfezione!
la trama è un classico anni 30' -giornalista bella e stronzetta, disposta a tutto, ferma, con l'aiuto di un eroe nazionale pilota dell'aviazione, il cattivo che vuole distruggere il mondo- Di anni -30 ha l'ambientazione, le luci i costumi ed anche i dialoghi, molto curato.
La regia è la cosa più fumettistica che io abbia mai visto, praticamente ogni immagine è un classicissima posa da comic americano anni 30', non solo, molto dello stema punk è preso anche da altri lavori nipponici, e parlo solo di fumetti, perchè di citazione ai generi cinematogrifici ce ne sono a bizzeffe, citazioni riuscite, questa volta...^_^
Dalla colonna sonora alla SW con l'arrivo dei "cloni" a Rivendell come scneografia di Shangri-la [;)]
Mi è piaciuto molto: per gli amanti dei fumetti, per gli amanti dello steam punk, per gli amanti della grafica computerizzata, per gli amanti degli anni 30, e infine per gli amanti del cinema, si vede almeno qualcosa aldifuori dagli schemi standard.
P.s. ho una proposta.. apriamo un topic per ogni film nuovo? Mi metto nei panni di chi vuole parlare id qualche film e si trova 40 pagine di roba... Almeno per i più interessanti, mentre per quelli che giudichiamo mediocri li lasicamo qui... eh?
[:310] "Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Paolo Van Helsing
Inserita il: 14 novembre 2004 21:26:44
Messaggio: KULL IL CONQUISTATORE
Non mi aspetto d'avvero un film così esaltante![^] Alla sua uscita questo Heroic Fantasy diretto da John Nicolella era passato completamente inosservato (da noi uscì solo come home-video), invece si è rivelato un vero piccolo gioiello (come direbbe mmciak). Kull, personaggio ideato dalla scrittore Robert E. Howard, lo stesso autore di Conan e di Red Sonja, è un barbaro proveniente dal continente perduto di Atlantide che dopo essere stato pirata, schiavo e mercenario si trova, quasi per caso ad essere re del potente impero di Valusia. Purtroppo per lui si risveglia da un sonno millenario la Strega Rossa che, sfruttando la magia e il suo bellissimo aspetto, intende sedurlo e una volta divenuta regina restaurare Acheron, "l'inferno sulla Terra" il dominio dei demoni sugli umani. Da vecchio lettore delle imprese di Kull (si legge Kol) ho trovato ottima l'interpretazione, tra l'ironico e il coinvolto, offerta da Kevin Sorbo. Ammeto che avevo sempre sottovalutato questo attore, che si è fatto un nome nel fantasy interpretando il serial di Hercules prodotto da Sam Raimi. Probabilmente lì Sorbo non dava il meglio di sè dovendo interpretare un eroe senza macchia e senza paura. Stavolta invece dà prova di saper unire al suo fisico tutto muscoli una certa capacità recitativa, scusate se è poco! Meno azzeccata l'interpretazione di Tia Carrere della Strega Rossa. Capisco che è gnocca ma è troppo convenzionale come cattiva. Da notare che anche lei ha fatto un telefilm, ossia l'inquardabile Relic Hunter[xx-(] Belle anche le scenografie basso-mediovali, a metà tra l'architettura bizzantina e quella crolingia. Anche la colonna sonora miscela abilmente pezzi abbastanza "classici" per un fantasy con l'hard rock. Insomma un film che merita! paolo
"Sono reale e devo convivere con quello che faccio" Ben Browder in Farscape
Autore Risposta: Mitsui
Inserita il: 15 novembre 2004 13:46:50
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da BiancaDama - Alien. Quando il tuo uomo è patito di fantascienza... ti tocca anche questo. Ho detto tutto. (nb: la fotografia è ben fatta neh... i dettagli etc etc... Ma il film è di un banale che dopo tre minuti ero già in grado di descrivere quello che sarebbe successo, scena per scena)
PEr forza... è un film così entrato negli stereotipi del mondo del cinema (e non) che era quasi impossibile tu non ne avessi ghermito anche involontariamente qualche particolare (e nel tuo caso il "qualche particolare" è da leggersi "quasi la totalità")... Ma ti assicuro che tutti i film che hanno una qualche componente fanta-horror devono qualcosa ad Alien, e tutti i registi devono qualcosa all'atmosfera cupa e pesante che caratterizza quel film... L'ho rivisto qualche settimana fa, e mi è sembrato bello, ma diverso da come lo ricordavo... In fondo, i film visto dai bambini di 7 anni sono sempre molto enfatizzati... Un saluto! ^_^
p.s:Ho visto il trailer di Revenge of the Sith: Se manterrà almeno 1/10^9 di quello che promette, credo che lo vedrò almeno una decina di volte. Comunque Vader è sempre Vader... (E Yoda è sempre Yoda ^^)
"FRACIDA DI MELE!!!!!"
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 27 novembre 2004 02:45:04
Messaggio: Collateral: concordo col Gandy--- assolutamente niente di chè, non vale nemmeno un tranquillo noleggio del martedì sera.
Alien: concordo col Mit...alcuni vecchi film miti sono stati talmente abusati che non ci sembrano niente di chè.. solo perchè sono entrati ormai nel nostro dna...
ed infine.. siori e siore.. dopo lunga attesa, aspettative, litigi, spese economiche, investimenti, frustrazioni...
DOGVILLE (il resto è tutto un grande SPOILER)
Ho già detto che il previsione è stato lungo... più di una gravidanza, ma non avevo aspettative troppo alte, nel senso che il senso di compensazione del "sarà stranissimo/è di lars von trierche è un pazzo" mi ha tenuto a freno.
Ne avevo visto i primi due capitoli un mese fa, ma per problemi fisici mi sono addormentata... poi spronata da amici che mi dicevano "vai avanti è solo il primo scoglio dei primi capitoli, quando arrivano i gangster cambia tutto" mi ha spronato... Solo che i gangster arrivano al nono capitolo... questo, non me l'avevano detto.
E quindi ho visto il film. Ammetto di aver avuto una grandissima difficoltà ad arrivare alla fine... ma proprio grande. Speravo, ma non ne ero certa, di una riscossa finale... ci speravo, ma non volevo crearmi illusioni...^_^ Ma effettivamente il finale, diciamo, tutta la scena in macchina, ha ribaltato tutta la prospettiva del film, se ne è compreso lo svolgimento, i comportamenti e i tratti "telefonati", irrealistici, e fin troppo abusati del film. Il dialogo finale è stata la genialata del film, che probabilmente non sarebbe stata tanto grande se non ci fossero stati quegli iniziali 170 minuti di storia...^___^ Non credo ci sia da fare troppa interpretazione in fondo, visto che ce la dà già chiara il padre di Grace... Il primo pensiero che viene naturalmente è quello citato da molti, quello religioso, Grace che prende su i sè i peccati dell'uomo, senza giudicare, accentuato dal suo tormento nel trascinarsi dietro al ruota legata al collo... ed arriva dal padre, chiedendo il perdono per gli uomini...
Ma in verità credo che Von Trier non alludesse a quello. La spiegazine che lui stesso dà, proprio nel film non lascia adito ad altre interpretazioni: Il film parla dell'arroganza (citata più volte nei dialoghi del film...) Grace scappa dal suo gruppo, dal padre, per arroganza, non vuole infatti mischiarsi con i Gangster, giudicandosi ovviamente migliore, e Grace arrivata in questo paese di miserabili, non si sente di giudicarli dall'alto della sua moralità, perdona tutti perchè nati in quelle condizioni, questa, spiega il padre, non è moralità ma arroganza nel non definirli tanto umani da poterli giudicare, Grace ha l'arroganza di giudicare solo sè stessa all'altezza del suo giudizio morale. Grace li perdona perchè in quelle condizioni anche lei si sarebbe forse comportata nello stesso modo. Eccessivo buonismo, eccessiva bontà, si sminuisce per pensare di essere come loro, sminuendosi automaticamente lei si considera ad un livello superiore, tanto che deve sminuirsi per mettersi nei loro panni. (ok, ho spiagato la stessa cosa 3 volte..può bastare..^^) Solo quando realmente si mette nei loro panni capisce che lei non si sarebbe comportata allo stesso modo, torna in macchina da essere umano, e, abbandonata la sua arroganza nel credersi superiore, ma semplicemente è superiore, decide la cosa milgiore da farsi: non esiste punizione, non crede nella punizione come educazione... (come già evidenziato nel film... cosa che per altro si ricollega al desiderio dell'uomo di essere punito per continuare a fare la stessa cosa...) la cosa migliore è togliere ogni singolo inndividuo dalla terra. E' stato giusto?... io non avrei risparmiato neanche il cane. ma forse questo sarebbe stata solo rabbia fine a sè stessa.
Ho ripetuto quello che c'era nel film, semmai se ci si vuole interrogare, lo si può fare ocn gli altri personaggi del film, anche se li vedo di contorno, forse il solo Tom da soddisfazione a qualche interpretazione... la filosofia dice Biancadama... la filosofia però è un interrogarsi sull'uomo.. mentre Tom a mio avviso è il male, il subdolo, l'uomo che torva la giustificazione di pepetrare il male che infligge, l'egoismo che ci è innato.
Per il resto, l'uomo, i lati segreti e meschini della piccola cittadina, la doppia faccia etc etc etc è stato carino, ma nessuna riflessione che non sia già stata fatta mille altre volte.
Quindi non mi trovo daccordo con l'interpretazione che vede Grace come la chance, la grazia che viene offerta a l'uomo per redimersi, e nemmeno il contrario... è anzi un film abbastanza cinico, direi contro il buonismo che si dilaga a macchia d'olio facendo più stragi che qualcosa di buono... non è un caso che tutti si sono sentiti sollevati durante la strage, e nessun senso di colpa, anzi goder nel veder fucilati i bambini...[:D]
Considerando il film dal punto di vista tecnico, aldilà dei differenti gusti di stile registico che ogni perosna può avere, e questo no è troppo il mio...^^ ci sono stati un paio, tre o quattro, di passi rilenti, telefonati (prevedibili) , ed alcuni uhm... forzatamente esasperati... visivamente spiacevoli, tollerabili solo per il genere, ma non per il cinema. La voce fuori campo è stata sufficientemente ironica da far sopportare lo sfrantamento dello svolgere della trama...
Ho visto anche gli speciali ed è stato divertente vedere come tutt gli attori odiassero questo film e von trier, e quanto sia loro che Von Trier, non avevano affatto fiducia nella buona uscita di questo film. L'intervista del regista invece mi ha dato l'impressione che il regista fosse andato un pò a caso...^_^ non credo che sapesse neanche lui cosa ne sarebbe veuto fuori... ma questo dicono, sia la genialità...
Senz'altro quel dialogo, quella scena, quei 5 minuti sono tra i più forti intellettualmente che abbia mai visto al cinema.
Ma sto scrivendo di getto, non l'ho ancora digerito del tutto... magari taglio e cucio più avanti...
P.s. certo che col senno di poi, tutto questo gridare al capolavoro (e non mi riferisco alla Biddì, ma ad altri amici che piangevano quando ne parlavano...^_^) sia più scena da intellettuali di sinistra (che poi quei miei amici sono di destra..^^) che altro. Forse un pò troppo critica...ma la serata è stata faticosa![;)]
[:310] "Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 28 novembre 2004 10:20:23
Messaggio: Ho visto SKY CAPTAIN: A me ha fatto schifo alla Elanor è piaciuto,ma sospetto che la presenza di Jud Law abbia avuto un peso non nindifferente sulla sua capacità di giudizio; a mio parere risparmiatevi i soldi. salut[;)]
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 28 novembre 2004 21:25:15
Messaggio: ESORCISTA - La genesi
[:(!] bho !!!! a parte il fatto che avevo a fianco a me un ragazzino che tutte le volte che c'era qualche "sorpresa" schizzava sulla poltrona come una molla e continuava a dire alla madre "questa sera non dormo nel mio letto dormo con papa'...., dicevo a parte questo non mi ha particolarmente entusiasmato....
L'uso degli "effetti speciali" (Ammmooooonnnn [:246][:246]) non è stato fatto a titolo gratuito ma ben espresso nel contesto, come anche il trucco visivo ecc. ecc. Per il resto.... il primo era senza dubbio un capolavoro....
Saluti
Trilly
* ^ * ^ * ^ * ^ * Guardatevi intorno, il mondo è in mano alle donne normali. Essere insignificanti in quel modo interessante, intelligente, sottile o entusiasticamente generoso, come tante donne di oggi, molte volte è una molla in più per conquistare il mondo.
Autore Risposta: Mitsui
Inserita il: 29 novembre 2004 19:33:00
Messaggio: E ora...
GLI INCREDIBILI
Niente spoiler, tranquilli... Perchè questo è il primo cartone animato della Disney che vedo che ha una storia avvincente! Prendete Nemo e buttatelo nel cestino, questo diventerà il nuovo termine di paragone per ogni film d'animazione digitale (occidentale, così la Rosie è contenta e rendiamo giustizia all'animazione giapponese, nettamente superiore) che uscirà nelle sale... Nota speciale per la mamma, che sembra davvero mia madre e che mi è piaciuta tantissimo... E poi... Sorvegliato speciale il bambinetto n'ghè n'ghè... Prescindendo dal fatto che vorrei avere uno dei computer con cui l'hanno renderizzato o con cui hanno applicato le trextures (vedetelo, e capirete), l'unica cosa che mi ha fatto storcere il naso è l'effetto dell'acqua sulla pelle e sui capelli dei personaggi... Mentre il fuoco è il più bello che io abbia mai visto...
Gente, la realizzazione fa paura, ma per la prima volta, non è quello che fa gridare al miracolo... Perchè è il primo film della Pixar in cui lo scrittore ha prevalso sui realizzatori!
Voto 9/10 Era un bel po', anzi TROPPO tempo che non vedevo un film così! Se vi piace James Bond lo adorerete!
"FRACIDA DI MELE!!!!!" VVVVVVVVVVVVVVV p.s: Rosie, io ho adorato NEmo... Dico solo che questo è nettamente meglio ^_^
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 29 novembre 2004 20:31:56
Messaggio: Uhmmmm... mi sa che tocca andarlo a vedere...[;)][:D] Il fatto che sia Pixar mi soddisfa poco visto che è distruibuito dalla Disney...ma suvvia... in fondo si può sopportare, è un meticcio...[:I]
P.s. Mit , non nominare mai più "Nemo" assieme a "cestino" altrimenti credo che Amon potrebbe avere uno scompenso...[;)]
..e grazie per la delicatezza a me riservata! ^___________^
[:310] "Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
^^^ Immagino Mit, ma ci tenevo solo alle coronarie di Amon...[;)]
Autore Risposta: BiancaDama
Inserita il: 03 dicembre 2004 18:38:06
Messaggio: rosuzza... ho aspettato mesi e adesso... mi stai dicendo che non ti è piaciuto? No dico... non ti è piaciuto.Intellettuali di sinistra... (lo so, lo so, che hai detto che non sono io....) --> [:V][:V][:V] Sono molto addolorata
(ovviamente sto scherzando. Io trovo 2001 un film inutile e noioso, per cui,ognuno può trovare "la cosa più bella che sia mai stata fatta negli ultimi 92 anni" - dopo l'ulisse, noiosa, di posa, e riscattabile solo negli ultimi 5 minuti.) (Questa mia frase è totalemnte priva di sintassi, ma si capisce, no?)
Per me dogville è metacinema, è messaggio allo stato puro, non mediato, direttissimo. E' cinema-esperienza, tutto sulla tua pelle.
nb: Tutta la pippa della Grazia etc viene direttamente ad un'intervista a Von Trier. Il che non vuol dire che sia vero per forza neh... In ogni modo, credo che non sia strettamente necessario questo passaggio per capire il film e apprezzarlo.
(avrei voluto scrivere un commento più articolato, ma m'è venuto così...)
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 03 dicembre 2004 20:52:01
Messaggio: Ma chi ha detto che no mi è piaciuto!?^_____^
Beh forse non sarò stata chiarissima.. la mia era una critica globale al film che faccio sempre anche quelli che mi piacciono...
Ma Dogville è fatto principalemnte del finale che lo rende diverso, lo rende unico... (come ho scritto..^^)
Ha abusato troppo delle scene di stupro, secondo mia sensibilità, ne avrei fatto volentieri a meno... (almeno di un paio...) ma questa è una cosa personale...
Volevo parlarne, sviscerarlo... ma nessuno ne parla più...[:V]...
P.s. ehehehe intelelttuali di sinistra, tipo Ghezzi...cose strane sono per essere sperimentale...^^[;)] Che poi io sono di sinistra, penso...quindi sono intellettuale....[:I]
P.s.2 2001 Odissea nello spazio può uccidere chiunque, chi dice il contrario mente sapendo di mentire...[:^][:P][:^]
P.s.3 La tua frase priva di sintassi no l'ho capita, ma se l'ho capita sei d'accordo con me... ma forse non l'ho capita...^_____^
[:310] "Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: BiancaDama
Inserita il: 03 dicembre 2004 23:30:07
Messaggio: Svisceriamo! M prima: la frase che non si capisce se si capisce...l'hai capita, o almeno credo![^][:D] Però 2001 è il film preferito di andrea, e questa cosa mi fa sentire molto una cinefila della domenica. Kubrick in generale, mi fa sentire una cinefila della domenica. [:I]
Di dogville (discorso sul finale a parte) dici due cose: che si fa fatica ad arrivare ala fine e che abusa di toni non realistici (forse non è proprio così, ma non riesco a visualizzare le due pagine...cioè...non ho voglia di aprire una nuova finestra col tuo messaggio nel'altra pagina...).
Il si fa fatica... beh, sicuraente non è un film d'azione, ma emotivamente è talmente denso che io non mi sono annoiata. (quando ho visto il dvd, il director's cut, però, devo dire che l'ho trovato un po' lungo...). Il cuore di questo film sono le emozioni. (in questo senso dicevo che è metacinema, perchè è qualcosa che ti senti dentro che va oltre ciò che si vede). Però le emozioni sono soggettive: se non ti prende, non ti prende.
La trovata della sceneggiatura, per me è geniale. il messaggio si spoglia di ogni orpello, di ogni pretesa di finzione, si presenta come puro testo. Allo stesso tempo, però, la finzione aumenta, il compromesso è raddoppiato: non solo il compromesso "credo a quello che vedo sullo schemro, anche se solo momentaneamente", ma anche "credo ci sia anche quello che non vedo". Il cinema che si piega su se stesso.
Sul finale, beh, siamo d'accordo, quindi beh... bon così.
lo stupro. Davvero non me lo aspettavo neh... e davvero sono scene pesanti e se vogliamo fastidose... ma pensa ai fotogrammi: ti sembrano volgari o offensivi? No, per me, non lo sono. E' il contesto. Il trucco è che la forza di identificazione che possiede Grace è così alta che tu diventi grace, ed è te che stanno stuprando. Emotivamente è un film faticoso, perchè ci sei tu lì.
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 04 dicembre 2004 01:45:04
Messaggio: non parlate male di Odissea 2001..[:(!].. io che non sono certo un prof di cinema lo adoro (anche se il finale lascia troppo all'immaginazione....)
Ezechiele 25:17..:Il cammino dell'uomo timorato e'minacciato da ogni parte dalle iniquita' degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome ......
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 04 dicembre 2004 13:27:00
Messaggio: Con Dogville, continuo dopo...^^
Ieri ho visto THE INCREDIBLES... ed effettivamente segna un altro confine al digitale, su cui cmq il cinema americano ha il primato... (l'animazione Giapponese ha un altro stile, non paragonabile...)
Dal punto di vista grafico quello che mi ha più soddisfatto sono I CAPELLI BAGNATI! (si! finalmente si bagnano i capelli!^_^) e come dice il Mitte, anche l'espressività dei volti. La lode migliore Pixar rimane sempre il giocare su più livelli di "gioco", un film per bambini, divertente per loro, ma che riesce ad essere totalmente per adulti, senza giocare su battute maliziose per questo, ma solo sulla profondità di temi... come fosse un film cipolla.
In The Incredibles, bello per tutti, divertente ironico, citazionista è riuscito anche quasi a commuovermi in alcuni momenti... ero emozionata quando i ragazzi si sono trovati per la prima volta da soli nell'affrontare i cattivi coi loro poteri, le loro insicurezze e le paure che possono avere i bambini. Violetta è il personaggio che mi è piaciuto di più... la classica supereroina adolescente (ricordava senz'altro Rough ...) complessata... ma anche tutte le adolescenti della loro età. Il seconda posizione c'è la mamma, dal punto di vista umano, fino a quello grafico, passando per quello umoristico... Un film a cui effettivamente non trovo difetti.
Pixar si rivela ancora una volta una garanzia... e stupendi sono i cortometraggi che aggiungono alla visione... "l'agnello salterino"?... fantastico! Chicche che non fanno altro che aumentare il valore dell'uscita al cinema.
Tanto per fare il paragone però, Nemo... beh, mi ha divertito di più, ma per questo giudizio ha senz'altro giocato l'ambientazione tutta nuova del mare.
Spero quindi, che Pixar riesca ungiorno ad avere abbastanza risorse di fare a meno di Disney...[:(!] ...così da annientarli compleatamente... muahahahhahahahaha. [:P][;)]...
[:310] "Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 04 dicembre 2004 16:41:02
Messaggio: Di DogVille.
Ho aperto l'apposito topic...[:P]
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 14 dicembre 2004 01:35:00
Messaggio: Lo so, l'avevate sconsigliato... ma era sul mio pc e volevo guardarmelo prima di (eventualmente) cancellarlo...
L'ho visto... Ritorno a Cold Mountain... il regista è Antony Minghella (il paziente inglese e altri film da oscar della melassa...) Ma non volevo farmi fermare neanche da questo... così l'ho visto...
bene... il giudizio direi:[:208]
perchè è stato veramente palloso... anzi di più... stucchevole nella sua trama talmente banale che neanche gli Harmony sono così facili... stucchevolmente brutta la recitazione di Renée Zellweger che ha per questo infilato un Golden Globe e un Oscar!!! Sempre la stessa faccia, la stessa espressione, lo stesso tono, perfino la stessa lucidità delle guance... Sembrava recitare una favola classica o una recita scolastica... fate voi... Ma la Kidman non ne aveva avute abbastanza di vaccate dopo quel polpettone con Tom Cruise sul west?? Lei recita sempre (facciamo quasi sempre...) bene... e anche qui ha fatto il suo lavoro... Jude Law a parte le troppe espressioni tutte uguali se l'è cavata non malaccio...
Ma è l'impianto generale troppo convenzionale, non lascia nessun spazio a psicologia, ad altri particolari, a colpi di scena, a caratteri a tutto tondo, a testi intelligenti... Tutto troppo "romanzo rosa" come quelli che si vedono pubblicizzati sui cataloghi...
dice una recensione: "Dopo aver aperto la 54a Berlinale Cold Mountain, da un bestseller di Charles Frazier, si appresta ad invadere le sale e i cuori degli italiani. Un film con un trio di star che punta in alto. Forse troppo"
e sono stati ancora buoni...
in conclusione: il mondo aveva bisogno di questo film?? Vorrei chiedere agli autori dove hanno avvertito quella spinta irrefrenabile a scriverne la trama... Ma ancora peggio... Io avevo proprio bisogno di questo film che mi ha fatto perdere la serata? Solo che era conosciuto, così è capitato sul mio hd e prima di cancellarlo ho deciso che l'avrei visto...
Ma ora rimedio e in effetti lo cancello subito...
---
In compenso ieri ho rivisto AI... e devo confermare che se togliessimo il pezzo finale che è peggio di Cold Mountain... mi è piaciuto come film... pur con due pecche (a parte il finale come già detto ^^) e cioè la regia a tratti fredda e l'aver toccato moltissimi aspetti del problema del rapporto uomo-robot e del senso dell'esistenza dell'uno e dell'altro, ma senza averne veramente approfondito nessuno... Ha aperto molti interrogativi senza rispondere... il che andrebbe anche bene, ma si aveva l'impressione che preparasse un qualcosa per poi fuggirsene via prima di arrivarci, lasciando la sensazione di non capire l'argomento... Ma al di là di questo bravi interpreti sono stati il ragazzino e Jude Law... media la madre... tagliato col machete il padre... purtroppo solo abbozzato il figlio risanato...
V V V x rispondere al Gandalf su AI (che a scanso di equivoci mi piace, ma spiego i difetti): purtroppo ci sono molti temi non sviluppati... .E' lasciato grezzo il rapporto tra marito e moglie e la decisione di dare l'imprinting a David liquidata in pochi istanti... .abbozzato il personaggio del figlio che si risveglia dal coma, anche perchè i tempi non lo permettevano e probabilmente non serviva alla trama... Ma sarebbe stato interessante osservare David ad esempio interagire di più con gli amici del "fratello"... .la domanda "si può amare una macchina?" sembra essere il tema centrale assieme a "può diventare umana una macchina": alla prima domanda è stato risposto a mio avviso bene, centrando sul rapporto madre-figlio artificiale; il che riconduce alla seconda domanda per cui si sarebbe dovuto sviscerare di più il contrasto tra emozioni programmate ed emozioni "imparate" dal cyborg, ed anche sulla pericolosità o meno di un bambino che ignora i processi emozionali, mentali e istintivi dell'uomo... .interessante il rapporto tra i vari Mecha, che sembra quasi voler dire che essi sono capaci di relazionarsi bene tra loro e con gli altri... Bravo Law nel suo personaggio e mi è piaciuta la Fiera della Carne, a parte alcune esagerazioni un po' assurde (perchè nessuno si è mai accorto che la figlia del "regista" è un cyborg? Sono proprio necessari quei travestimenti ridicoli dei segugi e altre cose kitch?), con la paura "umanissima" dei robot di fronte all'orrore della loro morte, la "disumanizzazione" degli spettatori recuperata solo quando il dubbio entra in loro... Solo che non è approfondito come vorrei... .non metto in discussione il finale seppur come trama sembri un po' tirata per i capelli (troppo). Ne metto in discussione il modo in cui è stato reso... Totalmente staccato dal resto del film, come se il film dicesse una cosa e il finale ne dicesse un'altra, come se fossero due film distinti... Ritmo diverso, luoghi diversi, implicazioni filosofiche diverse e anche qui appena abbozzate (che senso ha per i robot fare tutto questo per David? Come fa ad essere l'unico che è venuto in contatto con l'uomo?? Perchè i robot dovrebbero interessarsi e RIMPIANGERE l'uomo?) .è un po' poco in un film far rappresentare un sentimento ad una persona... anche da ciò viene la sensazione di freddezza avvertita ogni tanto... .la gente non si aspettava un film alla Spielberg, ma si aspettava probabilmente un film alla Kubrick e non l'ha trovato...
_________ ore infinite come costellazioni e onde... spietate come gli occhi della memoria altra memoria e non basta ancora... cose svanite, facce... e poi il futuro... [:115]
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 30 dicembre 2004 12:14:24
Messaggio: Le vacanze natalizie mi hanno portato spesso al cinema,ho visto "il mistero dei templari",che è un' filmetto che non ha nulla a che vedere con Indiana Jones, mentre è molto vicino a Relic hunter. Simpatico ma niente di che, Il nostro Boromir fa il cattivone di turno. Oceans 12, niente a che vedere col primo, la storia ha il classico colpo di scena finale ma punta quasi tutto sulla simpatia che suscitano i protagonisti, Brad Pitt bello come al solito può essere una buona scusa per andarlo a vedere. Shreck 2, galattico se possibile meglio del primo, molto politically incorrect. Prende in giro le migliori favole ridicolizzandone i personaggi,molto più adulto del primo e forse ancora meno indicato a un pubblico troppo piccolo,perchè anche se divertente un po eccessivo in alcuni campi. Closer,a me è piaciuto ma capisco chi rimane scioccato da questo film. Il linguaggio che usa è molto anti convenzionale,forse perchè usa il linguaggio comune al giorno d'oggi (un po' esagerato). Non l'ho trovato particolarmente erotico (chi parlava di amplessi esagerati...non ci sono),molto intrigante la storia. Catarsi dei personaggi con la rivincita di chi inizialmente davi per sfigatone. Grande Clive Owen (re Artù), prestanza fisica unita a un bel po' di fascino bruto, (in certi casi un po' cinghiale ma comunque bravo). Per ora è tutto,ma vorrei sapere le vostre opinioni su "closer", amato/odiato. Salut
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 01 gennaio 2005 15:15:38
Messaggio: Ho un altra possibilità di insultare AI?^____^ Che purtroppo/fortuna non me lo ricordo più bene, ma mi ricordo qualche critica che gli avevo mosso, da "una cozzaglia di luoghi comuni" a "una zuppa di tutti i sentimenti possibili" passando per "interpretazioni stomachevoli di copioni da recita natalizia da elementari"....
So che Amon mi contestò aspramente, dicendo che bisogna cogliere il bene da ogni film...anche se è semplice.
Ecco A.I. va aldilà della semplicità, prende ogni tema trattato e ne fa un pout pourri, sono 10 favole assieme, non giunge alla fine di 1 degli argomenti trattati, inoltre quando li tratta lo fa con una lentezza esasperante.
Mi aveva lasciato una pessimissima impressione, considerando poi che sono un grande estimatrice di Asimov (che viene insultatto dal film, ignorando bellamente le tre leggi della robotica!) e di Jude Law, che si . è bravo e il suo personaggio si salva tra gli altri ma... è stato solo aggiungere carne alla griglia in fiamme.
NOn parliamo della fiera della carne che è stato l'apice della scontatezza/bruttezza/mielosità di quel film.
Lo so... sono molto (forse troppo) critica... ma veramente non capisco come possa essere piaciuto quel film, con la consapevolezza che ne esistono altre centinaia di meglio!
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Ho invece ieri sera visto SPERMAN... Senz'altro ben fatto, Carletto è un precursore in Italia, dovremo cominciare ad averne altri come lui. Star Whores era forse un pelo più in alto... In ogni caso aspetto il Signore degli Anelli...^___^
[:310] "Ma è nel carattere della mia gente di meno di quel che pensiamo, temiamo di dire troppo. Quando uno scherzo è fuori posto ci defrauda della parole giuste..."
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 03 gennaio 2005 09:57:30
Messaggio: Ieri sera ho visto Three Kings e a parte qualche americanata, a parte qualche incongruenza e assurdità nella trama mi è piaciuto... Ambientato nel 1991 in Kuwait-Irak, quando un gruppo di soldati tra cui uno dei corpi speciali entrano in Irak per cercare l'oro del Kuwait all'insaputa del loro esercito... Come sottotrama emerge in maniera chiara il disastro provocato dall'abbandono americano dei ribelli iracheni contro Saddam, il conflitto tra l'enormità del problema e la pochezza dei mezzi di quattro soldati, la cui coscienza molto appannata viene messa a dura prova dalla necessità di fare anche una minima cosa per aiutare le persone che incontrano... Molto bella la fotografia e la regia...
Collevento _________ ore infinite come costellazioni e onde, spietate come gli occhi della memoria... altra memoria e non basta ancora... cose svanite, facce... e poi il futuro... [:115]
Autore Risposta: BiancaDama
Inserita il: 03 gennaio 2005 14:19:08
Messaggio: Dunque... al cinemo ho visto closer e... non so, mi ha lasciato un po' perplessa. Ci sono dei bei personaggi e degli ottimi dialoghi, con attori davvero in gamba, ma a parte questo non c'è nient'altro. Cioè, la storia non sta in piedi da nessuna parte. Sostanzialemnte è un grande scambio di coppie continuato, abbastanza vendicativo e piuttosto incredibile. Visivamente è notevole, ma è un piacere solo estetico, non c'è nient'altro. 6/7
In dvd mi sono vista un sacco di film fra cui è spiccato Mullaholand Drive (che so non scriversi così...) che, ovviamente, mi ha innamorato (l'uso del verbo innamorarsi in maniera transitiva è una licenza poetica che adoro...) Visivamente è favoloso e le attrici sono bravissime. La scena al club silencio è da pelle d'oca. Una storia esiste, ma il film è infarcito di cose, personaggi, scene, che sono solo una grande beffa, una grande illusione.... No hay banda... Un film da 9.5
poi ho visto... (io e il biddio siamo cinema-divano dipendenti) Giavanna D'arco (non chiedetevi come li scelgo, il mio blockbuster è piccolo, scelgo qel che c'è) e il mio voto è 6/7. Lei sembra davvero un'invasata, fin da bambina. NOn mi sono piaciute le scene delle visioni, col vento e le nuvole... Un Dustin Hoffman meraviglioso. (E la jovovic è proprio una discreta figliola)
Autore Risposta: Elessar
Inserita il: 21 gennaio 2005 13:58:06
Messaggio: Qualche parola sui film del periodo peri-natalizio...
Gli Incredibili: Penso di poter dire che rappresenta il nuovo limite dell'animazione, soprattutto per quel che riguarda l'aspetto grafico... La pixar si conferma come autrice di veri film di animazione, il cui scopo non è l'intrattenimento ludico puro e semplice... una storia quasi geniale (come ci ha da sempre abituato la casa di produzione... cmq la genialità di Monster & Co per me, non è stata ancora raggiunta)... straordinario
Tu la conosci Claudia?: non sono un grande fan di questo trio di comici, soprattutto per i loro trascorsi cinematografici che sembravano più miscele si Sketch televisivi messi insieme... ma devo dire che finalmente hanno fatto un film con una sceneggiatura abbastanza solida, apprezzabile e divertente in modo intelligente... Con una Cortellesi in più... bel film
Shrek2: Non è paragonabile ai prodotti Pixar come qualità, soprattutto in termine di trama... ma sicuramente è divertente alla follia... mi perdevo delle scene intere perchè ero piegato in due dal ridire a causa della scena precedente... vi sono una miriade di situazioni comiche, che a una prima visione scappano... L'irriverenza verso le favole classiche è magnifica e dissacrante.. Il gatto con gli stivali è il tocco in più... Divertentissimo e cmq intelligente... tipico film che ti stampa il sorriso in faccia per il resto della giornata...
Birth: Ci sono poche parole da dire... un brutto film... l'idea di partenza non era male, e anche l'inizio del film prometteva bene... ma poi si infogna e non ne esce più... veramente noioso... Anche la divina Nicole non fa una delle sue solite interpretazioni...
Ocean's Twelve: un film molto diverso dal precedente... ma questo non significa che sia di qualità minore... il primo era una crime story e puntava tutta la sua forza su questo... quest'ultimo crea un trama in cui non sai mai chi sia l'ingannatore e chi l'ingannato... e ogni volta che ti avvicini alle certezza ti ribalta tutto... La simpatia dei protagonisti (probabilmente per le dame non influirà solo la simpatia...) aiuta a rendere il film ancora più piacevole... Molto interessante il ruolo di Julia Roberts- Tess - Julia Roberts... Una commedia brillante stile Soderbergh quindi...
Closer: Un film con un semplice trama superficiale che copre una moltitudine di intrecci, molto teatrale con personaggi sempre in confronto due a due... un film graffiante, ricco di tradimenti, falsità, debolezze... personaggi complessi... Un film che fa scandalo con le parole senza mai mostrare nulla... Tutto sostenuto da quattro grandi interpretazioni... si fa fatica a vedere e sentire una Julia Roberts così (lontanissima dall'attrice di Pretty Woman, e qui sta uno dei colpi di genio del film), Jude Law anch'esso lontano dall'eroe romantico di Cold Mountain... ma soprattutto da Clive Owen e Natalie Portman abbiamo delle interpretazioni indimenticabili... mi ha colpito molto la Portman che dopo Leon non aveva dato altri segni di maestria... soprattutto con Lucas... ma qui è perfetta e di una sensualità disarmante ([:P][:P])
"Non avevo la linea della fortuna. Mi sembrava una cosa orribile... E fu così che presi il rasoio di mio padre e me ne feci una lunga e profonda " (Corto Maltese)
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 22 gennaio 2005 10:09:08
Messaggio: Ho appena visto il trailer del prossimo film di Ridley Scott sulle crociate: Kingdom of Heaven... dicono "Sarà sicuramente un film che farà discutere, soprattutto in Europa dove, complice una Francia imbarazzata ed un'Europa priva di identità, quasi tutti si sono dimenticati di chi salvò il vecchio continente dalle onde barbariche dopo la caduta di Roma fino all'anno Mille" un bel sito in Flash... fascinoso lo sfondo in movimento... Dal trailer, se le premesse verranno rispettate, si notano le due certezze di bravura come Liam Neeson e Jeremy Irons, la piacevole presenza di Eva Green [8D], ma soprattutto finalmente sembrerebbe che Orlando Bloom abbia imparato a recitare... a vederlo sembra un credibilissimo cavaliere crociato... speriamo in bene... La pecca che hanno tutti questi film (tutti!) è l'eccessiva pulizia delle facce, cosa fuori dal normale per chi sta combattendo guerre e vive nel medioevo... a volte anche lo sporco sembra posticcio... Comunque si respira aria di LotR cinematografico... Nella cinematografia il nostro film ha fatto da spartiacque della storia... gli anni verranno contati a partire da questo... a.C. e d.C. diventeranno "avanti Jackson" e "dopo Jackson"
Trailer: http://www.apple.com/trailers/fox/kingdom_of_heaven/trailer_lg.html (per le versioni più piccole al posto di "lg" scrivete "md" o "sm")
--- e che dire del nuovo film di Zhang Yimou, La Foresta dei Pugnali Volanti? Si respira nuovamente aria di bel cinema...
V V V speriamo anche che ci siano anche ALTRI argomenti nel film o recepiti da noi... [;)]
Collevento _________ luce, luce lontana, che si accende e si spegne... quale sarà la mano, che illumina le stelle... mastica e sputa, prima che venga neve... [:115]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 22 gennaio 2005 15:21:24
Messaggio: Ho letto che il film sulle crociate farà riflette sulle guerre portate avanti in nome della religione, sui veri motivi e soprattutto su chi per primo ha ucciso in nome di Dio, su chi sono e sono stati i fondamentalisti.. beh, speriamo solo non converga sull'illuminazione degli europei...
^^^
Citazione:
speriamo anche che ci siano anche ALTRI argomenti nel film o recepiti da noi... [;)]
Tipo storie di sesso, amore e sangue? Oppure il colonialismo europeo? anche una violenta e sanguinolenta storia di guerrieri non ci starebbe male... ---
Mentre grandi aspettative per LA FORESTA DEI PUGNALI VOLANTI, forse è un pò troppo vicino ad HERO di cui la gente non si è ancora potuta comprare il dvd per gustarselo bene... [:-p] ma dai trailer promette non bene, ma benissimo! ^____^
Ieri sera mi sono vista SHRECK 2 .. non male![:-p] Avevo avuto delle recensioni non troppo entusiaste di questo secondo episodio, ma se è possibile mi è piaciuto più del primo, ma forse solo perchè il primo mi stava antipatico per altri motivi...[:-p] Entrambi "degni" allo stesso modo, un bel seguito allo stesso livello! (che non è sempre facile...) e... MITICO il gatto con gli stivali! @__@
E sono ancora a consigliare INDIAVOLATO con Brendan Fraser e Liz Hurley ... veramente , ma veramente divertente, con delle chicche umoristiche che rimarranno impresse!
[:310] "un 5 euro valgono più di mille grazie" Una Receptionist
Autore Risposta: Aerendill
Inserita il: 22 gennaio 2005 23:05:13
Messaggio: Dunque, non posso ancora consigliare direttamente, ma da quel poco che ho sentito in giro (strana l'espressione "l'ho sentito in giro"... sembra che si sentano sempre un sacco di cose, ma nessuno sa poi ben identificarne la fonte) due film sembrerebbero estremamente interessanti. Il primo è un film di animazione giapponese: Tokyo Godfather. Ottima grafica, buona storia, ben montato e per una volta ben doppiato. Il secondo è invece un classico film di fantascienza e dovrebbe essere il seguito di un grande film come Blade Runner. Parlo di Natural City. Personalmente rimango un pochino scettico sui sequel dei masterpiece-movies, in genere deludenti non di per sè ma per il paragone con il loro più illustre predecessore. Ma non è questo il punto. Intendevo dire che... si, insomma: andeteveli a vedere, che poi ne parliamo.
Aerendill
Just Drow it! "Ciò che è stato fatto non può essere disfatto. Ciò che non ci ha ucciso ci ha reso più forti. I sogni che ci hanno illuso ci muoiono dentro."
Autore Risposta: Aerendill
Inserita il: 23 gennaio 2005 18:08:15
Messaggio: Ricordate Kiashan? Ecco, appunto. Volevo sottoporre alla vostra attenzione il seguente link:
http://www.newemotion.it/anime.php3?ArtID=54
http://www.newemotion.it/img/articoli/anime/immagini/animea54_2.jpg
http://www.newemotion.it/img/articoli/anime/immagini/animea54_1.jpg
http://www.newemotion.it/img/articoli/anime/immagini/animeb54_2.jpg
Si, ma quando esce????[:P]
Aerendill
Just Drow it! "Ciò che è stato fatto non può essere disfatto. Ciò che non ci ha ucciso ci ha reso più forti. I sogni che ci hanno illuso ci muoiono dentro."
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 24 gennaio 2005 01:28:13
Messaggio: mi piaceva un sacco.. tra l'altro avevo sentito la notizia del film già un annetto e mezzo fa... poi non se n'e' saputo più nulla
L'uomo in nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì.
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 25 gennaio 2005 18:53:21
Messaggio: ALEXANDER! Uff, l'ho visto! Bello, o almeno, tutto secondo mie aspettative![:-p] Il boicottaggio attuato dal bigottismo americano è del tutto giustificato, ovviamente giustificando il loro bigottismo ed ignoranza storica.[:^]
Il film è molto bello, ben curato nella trama e nella regia. I personaggi sono riusciti bene, considerando i personaggi così importanti, tutti forse esagerati.. ma stiamo parlando di Alessandro Magno, Olimpiade e Filippo.. (mica bruscolini...^^)
Regia, scenografia sono ad alto livello, (non vorrei fare il solito paragone.. ma...) ecco il primo buon film d.j.[:-p] aiutati da una telecamera forse un pò troppo tremolante i combattimenti sono veramente notevoli, ed anche l'interpretazione di tutti soldati è realistica.
Insomma, un bel film "storico". (storico per quanto può esser eun film storico al cinema.. se no, uno si vede il mestiere delle armi, che è un gran bel film storico..ma ti sfranta![:-p])
Bella la storia e come è stata raccontata, mi è piaciuto anche il carattere di Alessandro e la formazione di Alessandro, e forse per la prima volta vediamo come era la società di quel tempo senza censure di diverso tipo...e motivo.
Non c'è ambiguità sessuale in Alessandro, non capisco le polemiche, Alessandro è semplicemente omosessuale![:146] Nessuna ambiguità, si sposa solo per avere un erede ma il suo cuore appartiene a Efestione.[eow-cuore] Grande interpretazione anche per lui, e bella la loro storia di amore, compagni di vita fin da bambini, rispetto, comprensione... una storia che tutti vorremmo avere! [:))] (che poi ci vuole poco a diventare Gay se tutti gli uomini fossero come Efestione![:30] La società del tempo d'altronde non ne faceva scandalo ed anzi, era ben accettato per tutti... quindi nessuna colpa! ;_) Che poi, dal film mi è sembrato che fosse condannato l'amore puro che Alessandro provava per Efestione, più che la sessualità (visto che cmq era cosa comune)... il chè ha reso ancor più dolce il film...[eow-cuore]
Parliamo degli altri portagonisti, i genitori di Alessandro, Filippo un bruto Re, rude, ubriacone e violento,[eom-psyco] ed Olimpiade gnocca, esaltata, probabilmente fuori di zucca...[gal-inkaz] sia Val Kilmer che Angelina Jolie mi sono piaciuti, bravi nell'interpretare i ruoli che gli sono stati affidati, che poi se si vuole discutere sui ruoli.... (fate pure!) Il risultato è un figlio che vuole l'amore del padre disperatamente, ma in cui vede anche un antagonista sia per la continue sfide lanciate dal padre sia per il disprezzo che Filippo provava per la sua amata madre... amata, amata ed odiata per come ha fatto diventare lui stesso, bramante di potere per diversi e contrastanti motivi, ben architettato, non si sa il perchè della bramosia di Alessandro, le motivazioni sono tante...come nella realtà.[eom-psyco][eom-psyco]
Verso la fine abbiamo un Alessandro in preda a scatti d'ira, violenza, forse pazzia... ma è scontato e vero che il potere logora... e il binomio potere/pazzia, sarà anche abusao...ma in un classico, ci sta sempre bene!
Molto suggestive anche le scene forti: Bucefalo contro l'elefante è azzeccatissima e molto apprezzata è stata anche la caduta di Alessandro in un bosco che gradualmente diventa rosso... molto orientale, molto asiatico.. molto suggestivo![:^]
Prima di andare al cinema mi sono letta un pò di biografie di Alessandro Magno e ci ho ritrovato molti punti salienti, devo dire che anche storicamente è stato fatto un buon lavoro... certo, riassunto e un pò romanzato... (tipo il giovane Alessandro che riesce a domare con parole dolci un cavallo che prima di lui staccava le 'recchie a morsi agli addestratori e se le appendeva alla criniera...[:o)] .. ma accettabile...
-Sul fatto che i Greci ed i Macedoni fossero biondi come la gioventù hitleriana mi ha lasciato un pò basita... ma si saranno pure informati no?[:^]
-Una goduria è sentire parlare i saggi, dei miti greci di Achille Ulisse el'eneide.... e appagante anche sentirli gonfiarsi del vanto della loro cultura Ellenica (sboroni da sempre?![:-p]) Nel mio caso, mi hanno raccontato molte cose interessanti... posso anche dire che questo film è stato Alessandro Magno ed anche Troy al suo meglio...[:-p]
- Con una madre come Angelina Jolie... non poteva che venir su gay... ogni paragone con altre donne era improponibile...[:-xx]
-Un pò lento in alcuni punti potrebbe essere un difetto in un film di tre ore... anche se ne ho aprezzato anche la lentezza, ha reso un lungo tempo ead una storia importante.
...forse ho pompato troppo...^_^ ma mi ha lasciato un ottima impressione!
P.s. O.T. Ora, la colonna sonora del Gladiatore è la più bella colonna sonora del secolo etc etc etc... ma checc@### NON ME LA POSSONO METTERE SUL TRAILER DELLA FORESTA DEI PUGNALI VOLANTI!
....E CC'HA RROTTO I MARONI!!!!!![eom-psyco]
[:310] "un 5 euro valgono più di mille grazie" Una Receptionist
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 26 gennaio 2005 19:58:22
Messaggio: beh è da giorni che l'ho visto ma ancora non avevo avuto la voglia di recensirlo.. ora che lo hai fatto tu quasi quasi ... ma no. non ce la posso fare...[|)]
Dirò solo un breve commento: il film non mi è dispiaciuto; sicuramente anni luce avanti rispetto a Troy o King Arthur (ma non che ce volesse molto). Ben curata la ricostruzione storica e finalmente non si è caduti nelle banalità e nei luoghi comuni tipici dei Peplum made in Usa.Però.... ovviamente c'e' un però. Sarà che ormai sono incontentabile, ma il film è lacunoso in molte sue parti, e soprattutto per essere un film storico di tre ore, non ti chiarisce bene la vicenda. Nel senso che non hai mai la vera percezione della grandezza di Alessandro; lo vedi bambino, nella bella scena dove doma Bucefalo, ma poi salti improvvisamente alla battaglia di Gaugamela, dove lui già è re ed è assolutamente rispettato da tutti i soldati come un Dio. Non credo che sia sufficiente un Hopkins in costume egizio che ti assicura che lui è Alessandro Magno per farti capire come mai improvvisamente è venerato da tutti. Ci sono salti narrativi troppo drastici, che danno troppo per scontato che la gente conosca la storia, ma non ti danno veramente l'idea della grandezza del personaggio in se. Invece buona parte del film (troppa a mio parere) viene dedicata al conflittuale rapporto con la madre e con il padre, tema ricorrente che rende il film troppo cadenzato e lento, specie quando sul finale viene proposto un lungo flashback sulla morte di FIlippo (ma non potevano metterla prima?). Belle le battaglie, anche se (soprattutto la prima) non spiegano affatto la dinamica dello scontro, e non fanno capire come sia possibile che un esercito di 40.000 uomini abbia la meglio su uno di 300.000. Diciamo che alla fine sono rimasto deluso, ma solo perchè essendo appassionato del periodo storico speravo veramente nel meglio (eppoi il nome del regista prometteva bene).
L'uomo in nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì.
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 26 gennaio 2005 21:43:00
Messaggio: ^^^ Beh, nonostante la mia euforica recensione mi trovo d'accordo con tutte le critiche mosse dall'Ear... forse sono stata troppo trasportata dai vari paragoni...^^ (e dai begl'uomini che circondavano Colin!^_________^) Tra tutti i l difetto peggiore è il primo che citi, si è persa completamente la "storia" di Alessandro, la parte del conquistatore, e si è lasciato prendere dalla parte intima, che però non mi è dispiaciuta... Alcune cose non le ho capite... tipo: perchè sua molge lo vuole morto? Gelosia[?]
vvv
LA FORESTA DEI PUGNALI VOLANTI
Tenete basse le aspettative![:0] Carino, un "classico" film cinese con tutti i suoi pregi,( le musiche, la poesia, l'immagine, i colori, la calma...) e le sue caratteristiche (dialoghi senza apparente senso, scene lente e lunghe, anarchia gravitazionale, risvolti assurdi...), una storia d'amore, neanche troppo originale, in ottima salsa cinematografica di soia[:-p] . Molto più vicino alla Tigre e il Dragone, che ad Hero.
Ecco... Hero è un capolavoro... questo... è molto molto meno... tutto molto poetico, ma se in Hero, ogni scena, colore, fermo immagine combattimento aveva un doppio senso, un significato preciso che dava al film significati a più livelli, in questo c'è solo bellezza visiva. La trama, è una storia d'amore, bella, romantica, tragica... ma solo una storia d'amore delle più classiche, in Hero, la stupenda storia d'amore dei protagonisti, complessa, intrigante, profonda, è nascosta dietro ad una storia più complessa ed ampia, dove lo spettatore può seguire quella che preferisce, ma che alla fine ti lascia un messaggio duro, contestabile e difficile, ma nobile e riflessivo.
Insomma... un'altra cosa...[:-p] (almeno la tigre e il dragone era un pò più avventuroso/movimentato!)
Per le donne: ecco, il protagonista vale il biglietto! Fa gara ocn quello dell Tigre e il Dragone per intenderci![:-p]
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 28 gennaio 2005 00:47:09
Messaggio: ok, stasera c'era "IL PIANISTA" bellissimo (a quanto dicono) film di Roman Polanskj... Lo davano anche in visione gratuita al cinema della mia città... è che mi sono dimenticato di vederlo... per fortuna mia madre finito il film è venuta a dirmi cosa mi ero perso, dicendomi "è finito così e così"... avrei voluto gridare... mi sono limitato a "ora non ho più bisogno di vederlo, me lo hai rovinato..." [:49][:14][:49][:14][:49]
Collevento _________ luce, luce lontana, che si accende e si spegne... quale sarà la mano, che illumina le stelle... mastica e sputa, prima che venga neve... [:115]
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 28 gennaio 2005 01:54:19
Messaggio: amon guardalo perchè merita, anche se conosci già il finale..
L'uomo in nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì.
Autore Risposta: Elessar
Inserita il: 01 febbraio 2005 15:31:26
Messaggio: La foresta dei Pugnali Volanti: sono d'accordo non è Hero (un film stupendo... ndr)... ma cmq non è totalmente confrontabile con quel film, perchè, a mio parere, sono due film con un soggetto diverso e con un intento comunicativo diverso... Hero affrontava un circostanza di più alto respiro che indagava su una parte più profonda e articolata della mente umana... Questo film è più intimo, parla in fin dei conti di amore nel modo più semplice e in una circostanza diversa... cmq concordo sul fatto che ceda in molti punti, che restano sospesi, senza una vera esemplificazione... Ottima la scelta dei luoghi in cui si svolgono le vicende... i colori e il territorio si rifanno con i sentimenti espressi dai personaggi...
Collateral: Secondo me un bel film... una regia stupenda... ho letto che Mann ha filmato quasi tutto con la telecamera digitale... beh ne è venuto fuori un'affresco di Los Angeles che pochi (per non dire nessuno) sono riusciti a fare... Un montaggio molto buono... La storia regge, cadendo solo in certe parti, di cui forse uno è il finale... Notevole l'interazione tra i due personaggi e la loro dinamicità... e questo registicamente è reso benissimo... Bravi gli attori, soprattutto Jamie Foxx... finalmente ci si accorge che Denzel Washington non è l'unico attore nero in grado di fare certi personaggi... Certo Heat era un'altra cosa... ma in quel film c'era Robert De Niro...
"Non avevo la linea della fortuna. Mi sembrava una cosa orribile... E fu così che presi il rasoio di mio padre e me ne feci una lunga e profonda " (Corto Maltese)
Autore Risposta: Amministratore
Inserita il: 01 febbraio 2005 16:09:48
Messaggio: [ga-grigio] mi permetto di consigliare un modo semplice e veloce di evidenziare i titoli e le citazioni, in modo da migliorare la leggibilità del forum, un requisito molto positivo: nella pagina di risposta ad un topic (cliccando sul tastino "Rispondi" per intenderci) si può scrivere il proprio post, poi si seleziona la parola o la frase che si vuole far diventare (ad esempio) in grassetto e poi si clicca sul tastino B. Questo è un metodo molto veloce ed evita di dover copiare il codice [/b] ecc... e metterlo all'inizio e alla fine della parte da "ingrassare" [:D][:D]
Autore Risposta: Paolo Van Helsing
Inserita il: 01 febbraio 2005 22:30:26
Messaggio: Un trafiletto dedicato al film Elektra recitava di recente che è un peccato che tra le tante eroine, proprio Xena con la sua compagna Gabrielle non riesca a risorgere sul grande schermo. Lo so che forse qua questo personaggio non gode di grande stima, ma purtroppo oggi arriva dalla convention di Burbanks, la triste notizia che un film di Xena verrà realizzato ma NON con Lucy Lawless e Renee O'Connor, le due attrici che nella serie TV hanno interpretato i personaggi di Xena e Gabrielle (Olimpia nella versione italiana). La trama del film che riprende una fan-fiction americana, racconta come Gabrielle, dopo la morte della Principessa Guerriera avvenuta in Giappone per combattere il Signore della Terra Oscura, si rechi in Cina da un seguace di Lao-Ma, la "maestra" di Xena, che sembra in grado di risuscitarla. Per altri dettagli vi rimando a questo link: http://www.xandrella.com/filmxena.htm
Faccio solo notare che se anche capisco come i vari Charlie's Angels e Starsky & Hutch non possano più essere interpretati dagli attori originali per motivi di età, non capisco perchè non utilizzare Lucy e Renee che invece sono entrambe ancora all'apice, come si vede da queste recenti foto: http://www.xandrella.com/conv2005.htm
Per dirla tutta dietro pare ci sia l'annosa questione che i diritti su Xena non sono in mano al suo effettivo ideatore Rob Tapert ma alla Universal. Temo che Hollywood finirà per rovinare proprio quella che è stata la serie che ha riacceso l'interesse per il fantasy, che ha scoperto le lecotion neozelandesi prima di Lord of The Rings e che ha lanciato il trend d'ispirarsi al cinema di Hong Kong molto prima di Matrix e Kill Bill. Paolo
"Sono reale e devo convivere con quello che faccio" Ben Browder in Farscape
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 02 febbraio 2005 09:26:09
Messaggio: e vogliamo parlare delle voci sul film di Hazzard in cui la parte di Daisy (che è ancora una bella donna neh, ma ha qualche annetto) sarà affidata a Jessica Simpson (mediocre cantante, ma ha ottime "doti" [8D]) anche se alcuni vociferavano di Britney Spears [xp]...
Collevento _________ luce, luce lontana, che si accende e si spegne... quale sarà la mano, che illumina le stelle... mastica e sputa, prima che venga neve... [:115]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 06 febbraio 2005 13:01:20
Messaggio: Ho rivisto Hero... Pura arte.[:^]
Per Paolo: un solo appunto per Xena riguardo il trend d'ispirazione al cinema di Hong Kong, passi per le altre "innovazioni"... ma per questo ho paura che hollywood abbia sempre avuto un filone di cinema d'ispirazione alle arti marziali che è continuato nel tempo da Bruce Lee in poi... o no?[sam-smile] Idem credo per il fantasy che dopo gli anni '80 con Conan, Labirinth e Willow che avevano aperto un bel trend si è richiuso per gli anni '90 "relegandolo" a produzioni minori... come film sottocosto e serie televisive di poco respiro. Probabilmente Xena per la qualità della serie ha spiccato sugli altri, anche su Hercules (che comunque scarseggiava parecchio di sceneggiatura ed effetti...[:-p]) ma non credo sia bastato per ripuntare ad investire sul Fantasy... (ihmo)[:-xx]
"Lo scoraggiamento è una forma segreta di amor proprio che dispera alla vista delle proprie miserie"
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 09 febbraio 2005 01:50:49
Messaggio: Stasera ho visto 8 mm ed è stato un pugno nello stomaco... alla fine sono rimasto qualche minuto sul divano disgustato... Anche se è un film, rispecchia purtroppo una realtà... e a me un tipo di disumanità così fa paura... Comunque il film è stato in definitiva ben girato e recitato... ossessivo e serrato... anche con una trama non troppo brillante...
Meno male che ci sono capolavori come Hero a farci splendere davanti la bellezza e l'immortalità di arte e ideali...
Collevento _________ luce, luce lontana, che si accende e si spegne... quale sarà la mano, che illumina le stelle... mastica e sputa, prima che venga neve... [:115]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 09 febbraio 2005 13:33:50
Messaggio: In questi giorni di malattia ho visto alcuni film, ho rivisto Big Fish e confermo che è molto bello, una bella favola che dà proporzionalmente di più a quanto ci si immedesima...[:281] ed io mi ci diverto molto...[:o)] Ho visto poi Io, Robot. Beh, penso che non ci siano commenti sensazionali da fare, il film è come ci si aspetta che sia: nulla a che vedere con Asimov, tutta azione ed un Will Smith identico a sempre, tenebroso falso cattivo tutto rude, sguardi truci ed un sacco di battute divertenti. Tutto sommato però non è una schifezza... qualcosa emerge, ma troppo poco. (e non parlo della doccia integrale di Smith![:))])
"Lo scoraggiamento è una forma segreta di amor proprio che dispera alla vista delle proprie miserie"
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 09 febbraio 2005 15:37:49
Messaggio: Io invece speravo che con Asimov avesse almeno qualcosina a che fare... vabbè, una delle tante delusioni del cinema attuale
L'uomo in nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì.
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 09 febbraio 2005 20:14:30
Messaggio: Massì... il film è basato sulle tre leggi della robotica... (e questo è quello che a che fare... oltre al gatto che si chiama "Asimov"...) solo che vengono stravolte con la trama stessa...[:.(]
"Lo scoraggiamento è una forma segreta di amor proprio che dispera alla vista delle proprie miserie"
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 07 marzo 2005 11:08:07
Messaggio: CONSTANTINE "Io non credo al diavolo"... peccato... "Perché lui crede in te".
Sono Constantine, John Constantine".... con la sigaretta in bocca e l'accendino perennemente in mano...ecco il "lato buono della forza", pronto a difendere gli equilibri del mondo. Questo film e' un mix tra L'esorcista, Stigmate e per alcuni versi anche di Blade....
Premettendo che non conosco il Constantine dei fumetti che, documentandomi, ho scoperto essere "Hellblazer", devo dire che questo film e' fatto molto bene, gli effetti speciali sono "mirabili" (detta da una che non li ama molto) visivamente perfetti... non e' facile far vedere "l'inferno" con demoni e citta' fiammeggianti...
La storia: non dilungo perche' e' giusto che chi non l'ha visto non legga troppo... comunque.... per sintetizzare... Constantine ha il compito di spedire all'inferno tutti coloro che sono mezzo sangue, cioe' ne angeli ne diavoli che vanno al di là dei loro compiti, e cercano di influenzare attivamente la vita dell'uomo.
Molto interessante la figura dell'Arcangelo Gabriele, cattivissimo.... e di un Lou (Lucifero) pronto a prendersi la vita di Constantine ... quasi una partita a scacchi.... Chi sara' il vincitore?
C'e' l'eterna lotta tra il bene ed il male, mi e' piaciuto molto l'aspetto interiore che ne ho tratto... Dio ha messo gli uomini sulla terra e lui e' spettatore dei nostri destini... non si tratta di acquistarci il paradiso nella nostra esistenza essendo uomini corretti e giusti, ma lo si conquista sacrificandosi....
Come dice: ognuno di noi e' artefice del proprio destino.
Il film dura due ore, non e' lento ma nemmeno incalzante, in qualche modo e' anche scontato, come trama, ma val la pena di vederlo. Reeves e' molto bravo, ... anche se la mia vicina di posto ad un certo punto gli fa al ragazzo.... "quanto e' figo Neo"... vabbhe' !!!
Mi saprete dire.... [:351][:484]
Trilly
<> <> <> <> <> <> <> <> Questa volta vedrai spegnerò le parole, per guardarmi attraverso i tuoi occhi ridi pure se vuoi ma in un angolo del cuore ho scoperto i miei mille difetti.
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 13 marzo 2005 16:44:40
Messaggio: In questa assonnata Domenica di quasi primavera mi sono visto Le Grand Bleu... un film dal fascino indiscutibile con alcune pecche... partiamo dal bello della pellicola... L'ambiente, il mare, i colori blu... l'amicizia sfida tra i due protagonisti, Enzo Maiorca e Jacques Mayol (o Maryol, non so bene ^^). Un modo diverso di rapportarsi al mare come anche alla vita... due caratteri diversissimi eppure un grande rapporto di amicizia e un legame che viene ben raccontato nella pellicola... La bellezza del mare, il sentirsi tutt'uno con esso da parte di Jacques... l'amore per la vita e le sfide di Enzo... Il protagonista è il mare... quasi una persona, capace di amare e che affascina a tal punto da essere amato alla follia... a volte tenendosi le persone e rendendo loro difficili i rapporti con il mondo "all'asciutto", cosa che avviene per Jacques che ha un rapporto di naturale intimità con il "grande blu"... Il film scorre piacevolmente e non ci si accorge del tempo che passa. Si rimane catturati dalla sfida tra i due nel conquistare il record del mondo di immersione... Molto belli anche alcuni tocchi di classe del regista Luc Besson e inserti di non banalità che quando non risultano forzati danno equilibrio al film... come la 500 di Maiorca, l'attardarsi di Mayol col delfino in mare... Il tutto in splendidi paesaggi... pure troppo da cartolina a volte...
passiamo al meno positivo... Una sensazione di fastidio ti pervade nelle caratterizzazioni di Maiorca (che nel film ha un cognome diverso, Molinari, perchè il nostro Enzo non aveva dato l'ok al film...) che ne falsano il carattere, lo rendono simile agli stereotipi dell'italiano spaccone e spesso grossolano... La donna che si innamora (ricambiata) di Mayol è ossessiva compulsiva, infastidisce anche lei, dopo un po'... Seppur giustificata nella sceneggiatura dal comportamento un po' "selvatico" di lui, che crea un muro fra lui e le persone, trovandosi pienamente a suo agio solo nel mare... Le musiche non sono all'altezza dello spettacolo marino, il film calca la mano su alcune caratteristiche risultando a volte ridondante... mentre su altro risulta poco profondo e a volte scontato...
Avevo all'epoca sentito che Maiorca non aveva dato l'assenso per il film per il suo personaggio che diventava troppo falso e di serie B, rispetto a quello di Mayol... ed effettivamente ha avuto ragione, anche se ciò succede meno di quanto mi aspettassi... Ne esce infatti un bel rapporto (anche se combattuto) di amicizia tra i due, che fa onore ad entrambi... Ho letto che ha poi dato il consenso dopo la morte per suicidio, dell'amico Jacques Mayol...
Collevento _________ luce, luce lontana, che si accende e si spegne... quale sarà la mano, che illumina le stelle... mastica e sputa, prima che venga neve... [:115]
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 13 marzo 2005 23:55:27
Messaggio: HERO
Poesia, fascino, intensità, profondità, bellezza....
ecco quello che ho percepito vedendo questo capolavoro, un capolavoro non solo visivo e d'impatto spettacolare, ma soprattutto per la profondità che si coglie in ogni movenza, in ogni inquadratura....
Io poi, che sono stata una praticante di arti marziali, ogni volta che guardo un film di questo genere rivivo i gesti, gli sguardi e penso a tutto quello che questa cultura mi ha insegnato... lo confesso mi ha letteralmente commossa.
Trilly
<> <> <> <> <> <> <> <> Questa volta vedrai spegnerò le parole, per guardarmi attraverso i tuoi occhi ridi pure se vuoi ma in un angolo del cuore ho scoperto i miei mille difetti.
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 20 marzo 2005 12:54:23
Messaggio: Settimana cinefila... un pò di film. botteghino CONSTANTINE Uhm, prescindendo dal fumetto da cui è stato tratto, da cui hanno solo che vagamente ricordato il personaggio, utilizzando il suo nome... e scazzando completamente il carattere... ma prescindendo da questo... L'ho trovato ben fatto, la trama bene vs male utilizzando un pò di stereotipi -Dio assente- angeli invidiosi di uomini - demoni della mummia - Lucifero simpatico non è più troppo originale, ma il contesto non era malissimo. Keanu Reeves assolutamente inadeguato, ne è risultato un Neo di Matrix che fa troppo il figo... L'inizio è molto "esorcista" e questa parte è gradevole, come tutti i primi 30 minuti che fanno sperare ad undegno seguto ma a mio avviso il resto è in discesa. Credo che però sia stata influenzata dal paragone col fumetto (che non ho mai letto! ma di cui conosco un pò di trama e contenuti!)
Home video Alien vs Predator Beh, tutto avrei pensato , men che mi piacesse! ^^ Un film d'avventura ben fatto, con i sempre verdi Alien e Predator, a mio avviso entrambi in ottima forma, una cura particolare per la razza dei Predator in questo film molto dettagliata. Il clichè c'è tutto: spedizione, eroi, buoni, cattivi, morti, lacrimuccia, il bene,il male, sorpresa e finale aperto Però.. però è gradevole, una struttura che regge anche nella trama e può piacere a palati diversi. All'inizio tifavo per gli Alien, poi per Predator ed infine per gli umani... insomma il percorso suggerito mi ha colpito in pieno, sono stata coinvolta, l'ammetto![:D] Raul Bova è stato molto degno, e gli auguro una carriera decente [:D] Quel che è certo è che se (un "se" eufemistico...) ci sarà un seguito... voglio proprio vederlo!
Trash Jesus Christ Vampire hunter Non l'avete mai visto e mai ne sentirete parlare, ma se vi vantate di avere una cultura trash, questo è imperdibile, non si riesce a vederne più di 10 minuti... ma solo nominarlo vi farà onore...[:o)] Ve lo descrivo: Anni 80, in una città anonima americana ci sono delle vampire lesbiche che vanno in giro a succhiare la gente, un prete punk ed uno di colore vanno, in vespa, a chiamare Gesù per aiutarli. Gesù in tonaca abbatte in stile Dragon Ball le vampire... Regia: quella dei corti di cinemaragazzi.
Cult Buffy, l'ammazza vampiri Il film flop da cui è stata tratta la serie di successo! Per un culture della serie questo film non può mancare, scritto sempre da Wheldon ha le stesse basi della serie televisiva, solo che riesce ad essere veramente ridicolo! ^____^ La cosa bella è vedere come comparse o comprimarie una botta di attoroni alle prime armi: David Arquette Rutger Hauer (Lothos)[:0] Luke Perry (Pike)[:o)] Donald Sutherland (Merrich)[:0][:0] Hilary Swank[:0] (2 VOLTE PREMIO OSCAR!) non per questo film..[:o)] Kristy Swanson (Buffy) Ben Affleck (comparsa!)[:o)]
Si intravede l'idea originale e le motivazioni del successo della serie, inoltre va lodato credo per aver riportato in auge il tema vampiri alla fine degli anni '80.
infine Il Mito Brian di Nazareth Monty Python (quelli che per la commedia rappresentano i Beatles per l musica)
Vedendo Il senso della vita o Alla ricerca del sacro graal non si riesce a cogliere in pieno l'ironia dei Monty, almeno se non li si conosce... Brian di nazareth è un ottimo inizio... la nascita della comicità nonsense velata da un intellettuale velo di satira sociale, e in molti versi la base del trash comico. Dire che questo film è l'utero da cui nasce la comicità demenziale che noi conosciamo non è esagerato... Leslie Nielsen per intenderci ne è un figlio degno a cui hanno tolto però l'ingegno... non per disprezzare neh? ma per far intendere.
I Monthy Python fanno tutto da soli, dal disegnare i titoli iniziali e le sigle ad interpretare tutti i personaggi, sia uomini che donne, negli scketch che vi si trovano dentro (praticamente ogni scena) sono storia![:o)][:o)][:o)]
La trama è semplice (in Italia bistrattato perchè considerato blasfemo nei confornti della religione cattolica...[?] ma premetto che Gesù è "utilizzato" solo per circoscrivere l'ambientazione)
Brian ha la sfortuna di nascere accanto alla capanna di Gesù e da allora la sua vita è intrecciata con quella del figlio di Dio. Nella sua vita si trova suo malgrado ad essere coinvolto nelle faccende del tempo, Romani vs Giudei, Lapidazioni, parabole falsi maestri... fino ad avere alla tragica età di 33 anni una folla di fedeli che lo segue che lo porta a compiere il suo destino. Geniali le battute come geniale la satira alla società mascherata in chiave storica.
Non posso scrivervi le battute, perchè come le barzellette perdono ogni valore se racocntate da me e non da loro![:o)] [:^] Da vedere e da avere assolutamente.
Autore Risposta: Elessar
Inserita il: 21 marzo 2005 14:38:08
Messaggio: Aggiungo solo poche parole riguardo ai film visti in sala in queste settimane... in rigoroso ordine cronologico
THE AVIATOR Non è lo Scorsese di Toro Scatenato o di Taxi Driver (in termini di tipologia di film, a prescindere dalla qualità degli stessi), ma la sua capacità di rendere visibile aspetti molte volte sotterranei della società americana resta... un'America malata, ma cmq maestosa e sfavillante... e questo è la Hollywood dei tempi d'oro... e tutto questo è rappresentato dalla vita di Howard Hughes l'eroe-anti eroe del film... con i suoi sogni, le debolezze, il genio, l'arroganza, il trionfo, la malattia...
Il film rispetto ai precedenti del regista è più distaccato e presenta anche momenti deboli e un po' pesanti, ma il risultato, secondo me, è molto buono ma non un capolavoro...
Mi sembra strano dirlo, ma probabilmente uno dei primi punto di forza del film è Di Caprio... tiene a galla il film in certi punti e non la sua interpretazione non cede mai... sta diventando un grande attore...
NEVERLAND La vita, l'idea, le emozioni che sottendono il concepimento di una storia come Peter Pan mi hanno spesso incuriosito... Questo film tenta di descriverle... Certamente il film non era di facile da realizzare... la realtà e la fantasia spesso si intersecano e il rischio di cadere da una parte era grande... Ma il regista, Marc Foster è riuscito nell'impresa di far restare tutto in equilibrio... facendone uscire un film di emozione, sentimentale ma senza cadere nella lacrima facile... Riuscendo a creare un fiaba dentro un'altra fiaba che a sua volta contiene la precedente... Nella prima parte c'è qualche momento non perfetto, ma il secondo tempo è bellissimo... Johnny Depp è bravissimo (è in grado di recitare e dare emozioni solamente muovendo gli occhi) la Winslet è anch'essa, come al solito, bravissima... sorprende è la recitazione del piccolo protagonista...
UNA LUNGA DOMENICA DI PASSIONI che devo ancora capire la correlazione tra il titolo e la trama... boh... cmq, il film è di Jean-pierre Jeunet, quello del fantastico mondo di Amelie... e questo film ha parecchio del precedente... sia in termini positivi sia negativi... una trama appassionante, con il giallo della ricerca, dell'investigazione... con la crudeltà della guerra... le ricostruzioni storiche sono da applauso... ma il film è troppo ricco di fatti, di intrighi, di dettagli e molto spesso risulta pesante... Le idee creative del regista spesso contrastano troppo con la natura della guerra... In definitiva un buon film, ma lontano dal suo precedente...
MILLION DOLLAR BABY Più che un capolavoro... basterebbero queste parole... un film che come gli altri di Eastwood si rifa alla classicità del cinema... un film essenziale e etico... una regia che è altrettanto essenziale, che esalta tutto il significato del film. La boxe è utilizzata come mezzo per parlare della vita, del suo essere complessa e difficile... I tre protagonisti sono l'emblema di questo... tutti hanno sofferto ma tutti cercano di prendersi la rivincita...
Tutti gli Oscar collezionati dal film sono più che meritati...
concludo con alcune parole che ho preso in prestito "Nella boxe, ci racconta la voce narrante del film, tutto è al contrario, e così è nella vita. Per vincere bisogna a volte perdere, per gioire bisogna a volte soffrire, per continuare a vivere bisogna a volte morire. "
LE AVVENTURE ACQUATICHE DI STEVE ZISSOU Film stupendo. Una trama che a leggerla sembra molto semplice ma utilizzando una regia visivamente geniale e eccentrica, un umorismo sottile ma dilagante il regista Wes Anderson ci offre la visione malinconica della vita di un uomo alla ricerca di un’identità che sembrava avere ma che ora vacilla… Un moderno capitano alla ricerca della sua Moby Dick… Ma oltre al personaggio principale, tutti gli altri uomini dell’equipaggio hanno una loro storia, una loro parte importante nel racconto e insieme concorrono a creare il puzzle del film. Ma l’innovazione più importante del film è a livello visivo: le immagini sono di un’originalità e una stranezza mai viste sono totalmente imprevedibili. Un film focalizzato verso il periodo che vuole rappresentare, gli anni Settanta e oltre a riproporne le fattezze ne prende anche le caratteristiche utilizzandole per creare il film. Non è un film per il grande pubblico, assolutamente… perché è un film che richiede un piccolo sforzo per essere totalmente compreso. Per finire una considerazione per uno dei più grandi attori in circolazione: Bill Murray. Un attore che ha fatto molta fatica a farsi considerare un attore completo e non solo per personaggi tipicamente comici. In questo film arriva a livelli di intensità incredibili.
SIDEWAYS Un bel film… una commedia vivace e divertente ben interpretata ma forse è stata un po’ sopravvalutata, anche agli Oscar… Anche la voglia di innalzare agli onori il vino non è così ben rappresentata come si dice. Ci sono delle belle riflessioni riguardo al vino, la tenzone tra il pinot nero e il cabernet è una riuscita metafora delle caratteristiche dei due personaggi principali ma il regista non riesce a essere pungente come nella precedente pellicola “A proposito di Schmidt” In definitiva un buon film, una commedia divertente…
Per concludere questo mio intervento che si è dilungato forse troppo, ci sono tre film che ho visto di recente in tv che vi consiglio: - Crocevia della Morte - Il Colore Viola: un bellissimo film di Spielberg, ingiustamente dimenticato - City of God: una fotografia della crudele vita di una delle favela di Rio de Janeiro
"Non avevo la linea della fortuna. Mi sembrava una cosa orribile... E fu così che presi il rasoio di mio padre e me ne feci una lunga e profonda " (Corto Maltese)
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 22 marzo 2005 10:11:06
Messaggio: Millior Dollar Baby. Mi dovrò decidere di andare a vederlo... non mi convince niente.. ma tutti dicono che vale... poffarbacco.. anche il Re!
Le Avventure Acquatiche [:.(][:.(][:.(][:.(][:.(] Lo volgio vedere ma pork!!!!! Qui a padova l'hanno dato una settimana alle 5 del pomeriggio sti fetenti!!!!!!! Booooohhhhhhhhhhhhhh[:.(][:.(][:.(] Pèèèrchèèèèè....[:.(][:.(][:.(] (fine.)
"...also... I can kill you with my brain"
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 22 marzo 2005 10:39:19
Messaggio: ([:299] post ad esclusiva motivazione dell'uso delle faccine... [:299]) [:-xx]
CollevEnt [:381] _________ luce, luce lontana, che si accende e si spegne... quale sarà la mano, che illumina le stelle... mastica e sputa, prima che venga neve... [:115]
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 27 marzo 2005 22:00:03
Messaggio: Hostage
[:187] [:188] [:189] [:185] [:215]
questo è il sunto [:246][:81].... non che mi aspettassi una cosa stratosferica, l'unica cosa interessante era questa bellissima casa a ridosso di una montagna.... con tanti aggeggi elettronici di protezione ecc. ecc. per il resto rimane il fatto che il Bruce è veramente caruccio....
C'è di tutto, polizia, FBI, elicotteri, fuoco, armi, psicopatici, ed un ultimo colpo di scena, ovviamente.....
Mah... [:376] vado a prendermi un caffè....
Trilly
_______________ Troverò la mia libertà ad ogni costo A modo mio sapro' volare
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 09 maggio 2005 10:59:36
Messaggio: LE CROCIATE
altro grande colossal storico; altra grande delusione [xx-(]
quando ho tempo faccio una recensione un pò più lunga ;)
°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Resta di stucco... è un barbatrucco!!!
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 09 maggio 2005 12:18:17
Messaggio: Sono stata ieri a vedere "Le Crociate" (anche se penso che il titolo originale, "Kingdom of Heaven", renda molto meglio l'atmosfera ed il messaggio del film) e non ne sono stata per nulla delusa, anzi. Da diverso tempo un film non mi trasportava in questo modo. Ho trovato splendida la colonna sonora (già questo è un punto a suo favore, visto che io di solito non mi accorgo neppure delle musiche) e l'atmosfera generale molto suggestiva. Non sono molto ferrata in storia delle crociate, dunque non saprei esprimere opinioni sulla resa storica di personaggi ed arredi, ma devo dire che non mi ha interessato molto. Il personaggio di Baliano, "il cavaliere perfetto", sembra uscito da un antico poema cavalleresco; la sua strenua moralità, il suo essere ligio al giuramento di proteggere il popolo, il suo perseguire un'ideale mentre tutti non combattevano che per le ricchezze sono elementi che stonanao non solo con la maggior parte degli altri personaggi, ma anche nella società moderna. Trovo i dialoghi riguardanti la religione molto attuali, come sempre lo sono stati, estremamente ben reso il fanatismo del tempo e messo bene in risalto come non ci fosse parità d'intenti tra Cristo ed il papa e come dietro la facciata da difensori del Santo Sepolcro fosero intenti politici ed economici. La figura del Re Lebbroso è quanto di più commovente e fiero insieme si potesse rendere. Sopratutto, ho trovato splendida la frase incisa nell'officina di Baliano: "Che uomo è uno che non cerca di migliorare il mondo in cui vive". Un monito che impernia il personaggio e percorre tutta la storia, che anche alcuni moderni farebbero bene ad ascoltare. Parere personale.
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 09 maggio 2005 19:29:02
Messaggio: Ho letto che il messaggio del regista fosse così forte da attraversare i secoli e la frase finale del film ne è la dimostrazione. Il film è molto intenso e la ricostruzione storica più che buona, ovviamente la storia è un po romanzata ma direi che le cose si sono svolte più o meno così. Forse hanno mostrato i templari un po' troppo perfidi anche se non ci andavano per il sottile,mentre la figura di Baldovino il re lebbroso è leggendaria. Molti pensano sia esistito davvero ma non ci sono prove effettive,sinceramente è bello pensare che che sia vissuto. Bello anche il personaggio del Saladino, esprime al meglio il messaggio di reciproca tolleranza tra i popoli,che però sembra ancora un sogno effimero, infatti il film si conclude con una nuova crociata; la terza quella guidata dal Cuor di leone.
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 10 maggio 2005 09:22:28
Messaggio: Questa più che una recensione è un avviso... il film del prossimo Natale di casa Disney è "Le cronache di Narnia" (per quelle di Narya chiedere direttamente alla soggetta...) a detta di un mio conoscente il libro è molto bello... L'autore è quel C.S.Lewis che molti di noi conoscono almeno per nome, essendo il migliore amico di Tolkien ai tempi degli Inklings... (una parte della sua vita è raccontata nel film "Viaggio in Inghilterra") http://www.fantasymagazine.it/notizie/994
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In attesa di sapere se la Pixar tornerà insieme alla Disney o si affrancherà definitivamente dalla sua nutriente ed avida mano...
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Leggevo il post del Jemma che consigliava "Il Colore Viola" e devo dire che ho rivisto questo film un po' di volte e lo trovo incredibilmente bello... non ha niente dei luoghi comuni che si potrebbero pensare in un film con protagonista una donna di colore ecc... anzi, forse proprio perchè se ne frega di eventuali luoghi comuni e va dritto all'essenziale... E poi è una delle prime (se non sbaglio) poderose interpretazioni di Whoopy Goldberg, in un ruolo delicatissimo e poetico in cui riesce a rendere lievi e commoventi anche le brutture della vita del personaggio...
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x le Crociate... non è che l'Ear ormai ha il palato troppo fino per questi argomenti? Comunque anche lo storico Cardini ha affermato che Scott non conosce per niente la storia nè si procura consulenti storici affidabili per conoscerla (forzata la visione parallelamente moderna e molte altre cose non vere o stravolte)... Tuttavia aggiunge che dal punto di vista cinematografico gli pare un bel film...
CollevEnt [:381] _________ luce, luce lontana, che si accende e si spegne... quale sarà la mano, che illumina le stelle... mastica e sputa, prima che venga neve... [:115]
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 10 maggio 2005 11:27:18
Messaggio: il problema del film non è la ricostruzione storica ne le ambientazioni (entrambe a mio avviso pregevoli), ma la sceneggiatura, i dialoghi, lo spessore e la credibilità dei personaggi, il montaggio, insomma tutto il resto [:))].
°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Resta di stucco... è un barbatrucco!!!
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 10 maggio 2005 13:37:50
Messaggio: Io non sarei così critica, perchè alla fine non bisogna scordare che è un film, con i personaggi romanzati e i dialoghi forzatamente modernizzati, per forza ci risulta strano, ma a mio parere a volte la storia non può essre seguita alla lettera altrimeni il pubblico si annoierebbe. Come per tutti i film che hanno una base storica si scatenano sempre polemiche sul chi,come,dove,quando; secondo me per adattarlo al grande schermo ogni evento storico deve essere per forza un po smussato, premettendo il fatto che comunque storici e non, non erano lì a documentarlo personalmente.[:364]
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 10 maggio 2005 15:27:19
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Eärendil
il problema del film non è la ricostruzione storica ne le ambientazioni (entrambe a mio avviso pregevoli), ma la sceneggiatura, i dialoghi, lo spessore e la credibilità dei personaggi, il montaggio, insomma tutto il resto [:))].
Ehm...ma guarda, sono proprio le cose che a me sono piaciute di più... Quando si parla della soggettività dell'arte [:))] (oppure io non capisco nulla di cinema, possibilità da non sottovalutare [:-p])
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 11 maggio 2005 13:02:27
Messaggio: Le Crociate
"Circa mille anni dopo, la pace nel regno dei cieli è ancora sfuggente"
Didascalia a fine film..... Non mi e' dispiaciuto, ottimo cast anche se Orlando ha un viso troppo tenerone per fare il cavaliere tutto d'un pezzo integerrimo, avrei preferito un altro attore, avrebbe sicuramente dato al personaggio piu' pathos.
Il tema maggiormente messo in rilievo e' appunto la possibilita' di un mondo dove religioni diverse possano coesistere, ma una religione non "spinta" agli eccessi, una religione che parte dalla testa e va al cuore.
Bella la colonna sonora, i costumi e le battaglie.... per chi l'ha visto... quelle torri appoggiate alle mura non vi ricordano nulla? [:D]
Trilly
^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ L'intuizione di una donna è molto più vicina alla verità della certezza di un uomo! (J.R.Kipling)
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 11 maggio 2005 14:18:16
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da trilly [brper chi l'ha visto... quelle torri appoggiate alle mura non vi ricordano nulla? [:D]
Mi ricordano, mi ricordano...e credo il regista si sia ispirato proprio a quelle, essendo una nota anacronistica rilevata da diversi storici, così come le palle di fuoco incendiarie di potenza tanto devastante
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 12 maggio 2005 02:06:43
Messaggio: ...e le torri di Gondor? E la cavalcata suicida di Faramir? ed il Pelennor?[:P]
...beh, ne ha fatta di strada il piccolo Bloom... Forse il primo suo film dove le lingue sbavazzanti hanno ragion d'essere...^_^
Le Crociate La prima parte sapeva molto di bufala... [spoiler] ... poi quando si è arrivati alla strasnoccolona mi sono cadute le braccia "noooo perchè sempre lo stesso copione!!!" che poi mi dovete spiegare il perchè, quando un uomo presumibilmente sano di mente, gli si presenta la principessa, sorella del Re, moglie di un pazzo sanguinario ti apre le gambe, l'uomo fino all'ora sano di mente dovrebbe farsela. Non ha senso, non è reale. Aggiungendo poi che la scena prima aveva ancora nel cuore la moglie morta ed amata....e qui l'effetto-odio, Braveheart fa capoilino.... non è possibile, su... e poi non era manco Sophie Marceau... Dicevo, il film è decollato nel secondo tempo ( a mezz'ora dalla fine mi dicevo "adesso inizia... adesso inizia il film") il primo tempo ammetto non l'ho capito... anzi, il titolo non ho capito molto bene... perchè l'hanno chiamato le crociate? dove hanno parlato delle crociate? o le hanno spiegate? bu. Comunque la seconda parte, togliendo il ruolo di Archimede/Sammaritano Bloom mi è piaciuta, alla fine tutto il film mi è piaciuto, meglio di King Arthur senz'altro, con innesti di Alexander, Troy e non ultimo Isda... (potranno mai darci qualcosa di meglio? o almeno, di diverso?) I personaggi non erano male, il Re Lebbroso, i cattivi, i buoni, i mezzi, gli arabi, i cristiani... non male... anche la zoccolona non è stata poi il prototipo della zoccolona...^^ (ma quando dice al marito "ok, tu sei Re ma io mi faccio i cavalieri", intendeva proprio quello!?) Insomma, tutto sommato il meglio dei tutti i colossini di questi ultimi anni... non sapevo che il protagonista fosse Bloom, ed è stato bravo, un ottima performance, sia per il suo livello, che in generale, anche se il mio preferito è stato il prete guerriero, quello si, era un maestro! Il buonismo è stato tenuto abbastanza alla larga, cosa non facile, ma credo che non rimarrà in nessun annale cinematografico. [/spoiler]
Alla fine quindi, dò un voto positivo!^_^
.:..::::....::...::::.. So molte più cose di quante non riesca a ricordarmene
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 12 maggio 2005 11:30:28
Messaggio: Attenzione! spoileroni su Le Crociate; non proseguite se dovete (e volete) ancora vederlo!
…francamente mi aspettavo da Scott un film di diversa caratura; e i presupposti c'erano tutti: colossal d’ambientazione storica, grandi attori (a parte i due protagonisti), budget molto elevato, e soprattutto curriculum del regista molto ricco (vedi Gladiatore, tanto per dirne uno). Lo spunto stesso è interessante, la storia delle crociate vista da un umile fabbro che decide di parteciparvi, dando così il pretesto alla creazione di una trama che poteva attingere da tantissimi argomenti anche d’attualità (conflitto di religioni ad es). Purtroppo la più grande carenza del film è proprio nella sceneggiatura, unita ad uno stile registico veramente troppo stringato. Il risultato è una quasi totale assenza di spessore e di caratterizzazione dei personaggi, te li vedi passare davanti ma se non ci fossero non ci sarebbe grande differenza; e dire che molti di questi potrebbero essere d’interessante approfondimento, vedi il braccio destro del Saladino o lo stesso personaggio interpretato da Jeremy Irons, che poteva essere sviluppato con più cura, se non altro; alla fine risultano più efficaci personaggi secondari come il Saladino o il re Lebbroso, interpretato da un grande attore come Edward Norton, che pure con la maschera riesce ad essere più efficace di un monocorde Orlando Bloom, sempre col broncio anche quando fa sesso...
La trama poi, in alcuni punti rasenta il ridicolo, soprattutto quando mostra il nostro Orlando alle prese con la difficoltà della missione, che lui anche involontariamente supera sempre alla grande, quando invece tutti i suoi compagni schiattano. Vedi il naufragio della nave, dove casualmente si salva solo lui e uno splendido cavallo nero, vedi la cavalcata di “faramir” (peraltro una scena visivamente molto bella), dove ovviamente lui ne esce senza un graffio, agguati vari, battaglie campali, congiure contro di lui; ogni volta ne esce intatto, tanto che alla fine ti sta quasi sulle palle. Che dire poi del fatto che un semplice maniscalco che a malapena sa brandire una spada, nell’arco di poco tempo diventi: 1) Guerriero formidabile e lottatore instancabile, manco fosse Moahmmed “ti spacco il c**o” Bruce Lee ;) 2) Stratega inarrivabile che nemmeno Annibale nelle guerre puniche, quando mai abbia imparato a gestire una città assediata e ad escogitare tutti quei trucchetti non è dato sapere (sarà forse lui il vero unto del signore??).. 3) Oratore consumato e affabulatore di folle, quando pronuncia il discorso alla popolazione rendendoli tutti cavalieri (che nemmeno al Pacino prima della finale del film “ogni maledetta domenica” è cosi bravo).. 4) Ingegnere provetto, specializzato nelle problematiche inerenti ai paesi dove scarseggia l’acqua (ha fatto un master a Tel Aviv?)
Come se non bastasse, bloom è accompagnato da una protagonista dall’espressività di una letteronza (per carità un bello spettacolo per gli occhi), che in tutta la seconda parte del film si impegna come può a reggere una serie di primi piani muti del tutto fuori luogo(ad un certo punto si taglia anche i capelli, segno di una sofferenza interiore misteriosa e di fatto inspiegabile). Parlando poi dei due protagonisti negativi, non possiamo non notare il taglio grezzo con cui sono stati caratterizzati, rendendoli assolutamente poco credibili e del tutto caricaturali, tipici esempi di cattivoni di film di serie B, che ovviamente fanno una brutta fine.
In definitiva una pessima prova del regista, irriconoscibile rispetto a quanto fatto nel Gladiatore, che seppur prodotto più commerciale, era un film che funzionava in tutto, dal primo fotogramma al titolo di coda, cosa che non avviene certamente per Kingdom of Heaven. Le sole cose che in certa misura salvano il film sono la buona prova di alcuni attori, purtroppo secondari (Liam Neeson, Jeremy Irons, il chierico da guerra, il Saladino (ottimamente scelto)), la colonna sonora piacevole (anche se non hai livelli sensazionali del gladiatore), l’ambientazione storica pregevole e le ricostruzioni molto affascinanti della Gerusalemme del tempo. Le scene di battaglia sono assai spettacolari, ma troppo legate a mio parere ad un tecnica che non amo, quella che ti fa vedere tutto a scatti e ti confonde l’occhio oltremodo (per renderti la concitazione dello scontro), ma che specialmente in uno schermo grande come quello dell’arcadia può risultare fastidiosa. Le scene di massa sono belle ma richiamano veramente troppo quelle del Ritorno del Re (ma del resto ormai è quasi impossibile prescindere da quell’esempio). Bello il messaggio di pace finale, ma l’impressione è che sia stato piazzato solo per una questione estetica che per un vero desiderio del regista, quasi volesse accontentare tutti.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Resta di stucco... è un barbatrucco!!!
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 12 maggio 2005 14:00:36
Messaggio: OKKIO SPOILER
oltre alle scene già notate, io ci ho visto anche il salto del muro del fossato al fosso di Helm.
Poi mi chiedo, se Edward Norton fa parte del cast, perchè nei titoli di coda non compare e non è nemmeno annoverato nel cast del sito ufficiale? Rimango dell'idea che sia il personaggio migliore del film! salut[:))]
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 12 maggio 2005 15:00:24
Messaggio: vedi qui:
http://www.imdb.com/name/nm0001570/
secondo me se lo avessero messo come protagonista al posto di Bloom il film avrebbe guadagnato parecchi punti [;)]
°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Resta di stucco... è un barbatrucco!!!
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 12 maggio 2005 16:14:26
Messaggio: e poi cosa se ne facevano di Bloom mascherato?[:P]
Bella sorpresa quella di Ed Northon come il Re Lebbroso, ora ho voglia di vedermelo in originale... ^_^
Non ho seguito il cinema ultimamente e sono andata avederlo senza aspettarmi niente, nonsapevo neppure che fosse di Scott [:D] (non sapevo nemmeno ci fosse Bloom!) considerando quindi che non ho visto pubblicità e nemmeno so tutto il lavoro che ci sta dietro l'ho trovato bellino... certo, paragonandolo al Gladiatore o Isda non ci si cava un ragno dal buco... (colonna sonora non l'ho sentita però...)
Aggiungo che i migliori sono stati i personaggi secondari ma che erano addirittura erano troppo belli e troppi per poter dare a ciascuno una degna storia...
Per Ear: se mi contesti che il fabbro sia sopravvissuto alla tempesta solo, che abbia trovato l'unico sopravvissuto cavallo, che abbia fatto secco la guardia del corpo del comandante dell'esercito arabo, che abbia trovato in pieno deserto il comandante dell'esercito arabo, che la principessa si sia perdutamente innamorata proprio di lui, che il marito della principissa, per non si sa quale motivo, lo odiava prima di conoscerlo, che abbia per ben due volte trovato acqua in pieno deserto, beh, allora non credi nel disegno di Dio per ogni uomo.[:D][:o)]
Concordo su Saladino ma meglio sarebbe stato farlo parlare la sua lingua... almeno quando parlava con altri arabi...[:V]
Diciamo che i supposti erano tutti buoni per un floppone!^^
.:..::::....::...::::.. So molte più cose di quante non riesca a ricordarmene
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 12 maggio 2005 16:59:42
Messaggio: Piccolo suggerimento riguardo le capacità improvvisamente acquisite da Baliano: il film originariamente durava 4 ore, al cinema 2,5. In quell'ora e mezza mancante sarà pure successo qualcosa, no? [:))] A quanto pare sono l'unica entusiasta da queste parti...e, a giudicare dai commenti di Rosie sull'uomo sano di mente, l'unica ad aver apprezzato il "cavaliere perfetto", senza macchia e senza paura, proprio per la sua irrealtà. Sulle riserve riguardo la primattrice sono daccrodo, non era di gran spessore ed aveva lo sguardo vitreo e statico di chi non sa dove guardare e sta pensando alle battute invece di immedesimarsi (pure, pare sia figlia d'arte).
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 12 maggio 2005 17:19:30
Messaggio: Citazione: Concordo su Saladino ma meglio sarebbe stato farlo parlare la sua lingua... almeno quando parlava con altri arabi...
è verooo!! tra l'altro quando parlava con gli altri arabi biascicava le parole come se stesse parlando un altra lingua [:))]
inoltre mi chiedo che lingua parli Orlando del Belin quando fa il discorso ai difensori di gerusalemme, non credo che la maggior parte di questi capisse il francese....
per Silma: in effetti si notano ampie potature nella storia, che rendono ancora più zoppicante tutto il discorso; il montaggio è fatto veramente con l'accetta, e alcuni personaggi spariscono letteralmente dalla scena (senza che si sappia più nulla).
°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Resta di stucco... è un barbatrucco!!!
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 12 maggio 2005 19:04:42
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Silma
A quanto pare sono l'unica entusiasta da queste parti...e, a giudicare dai commenti di Rosie sull'uomo sano di mente, l'unica ad aver apprezzato il "cavaliere perfetto", senza macchia e senza paura, proprio per la sua irrealtà.
A dire il vero è proprio il cavaliere senza macchia che un poco si macchia a cedere senza dubbio alle lusinghe dell'adultera di turno...[:D](il sano di mente è riferito che l'adulterato è un pazzo assassino che già prima non nutriva simpatie per il cavalire di cui sopra...[:-p])
Che poi... chi era l'omme con cui parlava Saladino che tutto aveva men che di arabo? (il quale nutriva poca fiducia verso un Re che parlava male anche la loro lingua![:P][:P][:P])
P.s. Ma Giannina Facio ci tiene ad essere martoriata in ogni colossal!? (la sorella di Saladino, la moglie del Gladiatore...)
.:..::::....::...::::.. So molte più cose di quante non riesca a ricordarmene
Autore Risposta: Elanor
Inserita il: 13 maggio 2005 14:00:47
Messaggio: Mi sono documentata, e il reBaldovino IV è veramente Edwart Norton!! Poverino, che poca considerazione, non c'era nemmeno nei titoli di coda!!![V] Tra l'altro era il personaggio che mi ha colpito di più.... A me ha fatto piuttosto ridere la figura del vescovo cacasotto: "Convertitevi all'islam e poi dopo chiedete perdono" o ancora meglio "Prendiamo i cavalli più veloci e scappiamo da una porta secondaria, tanto il popolo si attacca!!!!"[}:)][}:)][}:)] Comunque i riferimenti a molte scene della trilogia si notano e anche tanto ma credo sia più per il fatto che la WETA DIGITAL ha fatto scuola!!!!!![^]
baciotti a tutti
A red sun rises blood has been spilt this night
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 13 maggio 2005 14:03:29
Messaggio: Elanor, non mi commenti neanche un pò Bloom? Suuuu... daaaai... mi ti vedo al cinema sbavazzante!^_^ (in effetti in questo film era più carino del solito... sarà che mi piacciono i rudi...[:I])
.:..::::....::...::::.. So molte più cose di quante non riesca a ricordarmene
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 13 maggio 2005 15:50:43
Messaggio: Weta che vedremo nel disneyano "Le Cronache di Narnia" con la propria divisione "sculturistica"
CollevEnt [:381] _________ luce, luce lontana, che si accende e si spegne... quale sarà la mano, che illumina le stelle... mastica e sputa, prima che venga neve... [:115]
Autore Risposta: Elessar
Inserita il: 13 maggio 2005 18:13:47
Messaggio: Anch'io ho visto le crociate... Se molte parole servono per lodare un bel film, poche ne servono per descrivere un brutto film... e per questo sarò conciso...
Un film che mi ha deluso molto... ho trovato pochissime cose che funzionano veramente... una sceneggiatura pessima, con dialoghi inesistenti, insipidi e rindodanti... la voglia di rapportare quella situazione storica alla situazione attuale è affrontata con pura retorica da quattro soldi... i personaggi sono monodimensionali... tralasciando l'aderenza storica (anche se il personaggio interpretato da Bloom è esistito veramente) il film, riguardo alla narrazione storica, naufrauga in una pochezza imbarazzante...
Io non sono mai stato una grande estimatore de "Il Gladiatore", anche in quel film c'erano, secondo me, alcune parti dolenti, ma era comunque trascinante e appassionante, questo no... E poi quel film aveva Russel Crowe che ha più carisma recitativo lui in una mano che Orlando Bloom nella sua completezza... per carità, il ragazzo si è impegnato, ma il ruolo da protagonista non fa per lui... e il film ne ha risentito molto...
Gli altri attori, Liam Neeson, Jeremy Irons, Eva Green se la sono cavata molto bene... discorso a parte per Edward Norton, che conferma di essere uno dei più bravi attori in circolazione e capace di recitare solamente con gli occhi...
Direi che il tentativo di egualiare le scene di battaglia del ritorno del re, sono fallite e Ridley Scott non è riuscito a fare null'altro che scopiazzare qualche inquadratura...
Peccato un'occasione persa...
Non sono stato molto conciso in effetti.
"Non avevo la linea della fortuna. Mi sembrava una cosa orribile... E fu così che presi il rasoio di mio padre e me ne feci una lunga e profonda " (Corto Maltese)
Autore Risposta: Elanor
Inserita il: 13 maggio 2005 21:54:47
Messaggio: Mi sembrava scontato fare gli elogi di Orlandino!! Poi sono di parte[:251][:251] Direi che moro è molto più al suo posto, la criniera biondo platino dopo un po' stufa![:legolas][leg-figo]
Rosie, visto che so che ti appassionano i manga, su CIAK c'è un articolo su un film che esce a giugno: "Kyashan" di Kazuaki Kiriya dal giappone![:^]
A red sun rises blood has been spilt this night
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 14 maggio 2005 00:07:02
Messaggio: Parlando di Edward Norton volevo riportare in auge il film American History x, film che avevo perso e che ho visto e rivisto non troppo tempo fa. Lo consiglio a chiunque non sia troppo sensibile, è un film sull'odio e la sua inutilità, pieno di argomenti che spesso meritano oscar al solo nominarli, come il carcere o i disagi familiari o il razzismo. Il film è incentrato sul tema del neonazismo negli stati uniti, ma a mio avviso non è solo questo... parla di violenza e di redenzione, di intelligenza e tanto, di famiglia. E poi, c'è un Edward Norton, ma un Edward Norton... che fa paura. Nel vero senso della parola, pompato al massimo, tatuato, rasato e cattivo! Immaginatelo ed immaginatevelo che vi fa paura... impossibile? Beh, vedetevelo...^^ una grandiosa interpretazione. Lodevole l'interpretazione di tutti i personaggi compreso Edward Furlong il fratellino di Norton nel film. La trama potrebbe risultare scontata (breve spoiler a seguire) Derek, (Norton) il capo di un gruppo naziskin finisce in galera per un omicidio, il fratellino minore, seguendo le orme del suo mitico fratello entra negli stessi giri violenti anche attirato dalla celebrità del fratello maggiore, quando Derek esce di galera, dopo anni di brutte brutte esperienze in prigione, cerca di strappare il fratello da quel giro di odio e violenza.
A mio avviso sono ben trattati tutti i temi, da quello razziale a quello familiare, giudicato, a ragione, molto violento riesce a non usare questa gratuitamente, ma con scopi ben precisi... non sono riuscita a giudicarlo buonista nemmeno un pò... anche se il tema potrebbe trarre in inganno.
Comunque su tutte, trovo che questa sia la migliore interpretazione di Norton, Fight Club a parte, perchè lì si è raggiunto il top per un attore. ^_^
L'unica sua pecca è che non sa scegliere bene i copioni... perchè se da una parte ha Fight Club, American History x (uno di fila all'altro) o la 25^ Ora (che non lodo particolarmente) dall'altra ha The Italian Job (un film inutilmente inutile) Red Dragon, The Score, Tentazioni D'amore (commediola di cui è anche regista), Frida ed altri sconosciuti...
.:..::::....::...::::.. So molte più cose di quante non riesca a ricordarmene
Autore Risposta: Elessar
Inserita il: 14 maggio 2005 12:38:30
Messaggio: Io devo lodare la 25a ora... sia come film, sia per l'interpretazione di Norton... non descrivo le impressioni sul film... è da vedere...
Anche le interpretazioni in American History X e in Fight Club sono indimenticabili...
Si certo, Norton, non ha sempre scelto delle pellicole di grande qualità... cmq Frida pur non essendo un capolavoro, è un buon film, che ha avuto un discreto successo e ha vinto dei premi
"Non avevo la linea della fortuna. Mi sembrava una cosa orribile... E fu così che presi il rasoio di mio padre e me ne feci una lunga e profonda " (Corto Maltese)
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 23 giugno 2005 11:16:11
Messaggio: Batman begins
Visto ieri, sinceramente non mi sapevo spiegare il bisogno di un'altro film sul giustiziere di Gotham (soprattutto dopo gli ultimi due della serie, veramente pessimi), ma dopo aver visto il film di Christopher Nolan devo assolutamente ricredermi: a mio parere è il più bel film di genere che abbia mai visto.
quando avrò più tempo farò una recensione dettagliata sciao
°°°°°°°°°°°°°°°°°°° La vita è come una battaglia navale...
Un giorno ci sei, un giorno ci sette...
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 23 giugno 2005 11:38:53
Messaggio: Batman Begins
In assoluto il piu' bel film rispetto a quelli precedenti, l'interprete azzeccato in pieno come lo sono gli attori che fanno da contorno.
Mi e' piaciuto soprattutto per l'aspetto interiore che e' stato fatto risaltare al personaggio, un uomo con le proprie paure e le proprie debolezze. E poi la parte iniziale mi ricorda tanto il mio sensei.... Lascio ad Ear la recensione [^][:D][:P]
Questa sera forse vado a vedere Danny the Dog con Jet Li e Morgan Freeman.
Trilly
^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ In politica, se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad un uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna. (M.Thatcher)
Autore Risposta: Mallaura
Inserita il: 23 giugno 2005 11:40:34
Messaggio: Rosie perchè non lodi particolarmente la 25^ ora? Io l'ho trovato un film bello... e poi c'è Edward Norton che io praticamente venero[:402] Il monologo allo specchio è veramente un pezzo di recitazione DA PAURA... !! Io sinceramente l'ho amato da subito...da quando ha interpretato lo schizo dalla doppia personalità in "schegge di paura"... sarà perchè sono un'attrice e a queste cose faccio particolarmente caso ma pendevo letteralmente dalle sue labbra... per quanto riguarda la scelta dei copioni...su alcuni sono daccordissimo con te... se li poteva benissimo risparmiare... [?] purtroppo non posso scrivere altro in questa sede...non vado al cinema da secoli (da quando c'è Alessio veramente...)
Autore Risposta: Earendina
Inserita il: 23 giugno 2005 14:19:35
Messaggio: Batman begins Molto bello ! Un Christian Bale bravissimo , accattivante ed inquietante , meglio che in "american Psycho" o "il uomo senza sogno" , non cosi dolce come in "Swing kids" o "Empire of the sun" ma molto commuovente . Lavora e ci dona un personaggio fantastico molto umano accanto a un cast eccezionale. La recensione la lascio ad Ear... (voi non sapete ma in molte delle sue recensione c'è un pochitino del mio sacco [:D] - tutti hanno una musa inspiratrice no ? [:I]-)
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 11 luglio 2005 14:17:16
Messaggio: La guerra dei mondi[:237]
Per ora mi sento di dire solo questo: [:399] [:217]
Trilly
~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ Ho spento la luce ed ho chiuso la porta buttando via la chiave! Certe porte non si riaprono piu'!
Autore Risposta: Akallabeth
Inserita il: 13 luglio 2005 00:04:04
Messaggio: Sin City
Uno dei pochi film che abbia visto per due volte al cinema. E ne è valsa la pena, entrambe le volte. Perché se la prima ho potuto cogliere i colori sgargianti di pochi particolari in un mondo bianco e nero, la forte caratterizzazione dei personaggi – strabilianti eroi malvagi, o meglio coerenti con una propria etica ironica e romantica, la seconda visione consente di gustare appieno i dialoghi, i dettagli dell’aspetto e del carattere delle creazioni di Frank Millers. Perché mi ha detto chi si intende di fumetti più di me che il film è eccezionalmente fedele alla versione cartacea – ho visto alcune tavole confrontate con scene del film e sono rimasta stupefatta dalla congruenza. Evidentemente Millers, che ha collaborato alla sceneggiatura, non si è lasciato mettere i piedi in testa. Riabilitata Alexis Bledel, da me molto pregiudicata a causa del suo importante ruolo in un telefilm di …modesta qualità come “Una mamma per amica”. Non avrei scelto Bruce Willis per interpretare Hartigan, ma si può sopravvivere… e a sorpresa, ho scoperto che il nostro Elijah Wood ha trovato il suo personaggio ideale: uno che non deve mostrare emozioni né pronunciare parola. Sorprendentemente adeguato al ruolo. Un film a tinte forti, non particolarmente rispettoso per niente e nessuno – soprattutto legge e morale, divertente. Quattro storie che si intrecciano in modo affascinante. Guardatelo prima che esca il seguito, tra un anno…
Una canzone per Bobby Long
Per chi crede sia nell’amore che nell’indipendenza e nella libertà. Un film struggente, che ha ottenuto le lodi della critica ma evidentemente non il consenso del pubblico, purtroppo. Una storia di vite perdute, di persone che hanno toccato il fondo e poi hanno risalito la china con un sorriso che è muto solo per coloro che non vogliono sentire. Un John Travolta che a malapena sembra lui, con un ruolo estremamente impegnativo, e una performance tale da entusiasmare. Tutti gli attori inseriti perfettamente nei personaggi, ognuno al suo posto, bravissimi, tessono l’arazzo di una storia travolgente e commovente di una ragazza che riesce a trovare la forza di amare ancora solo con la morte della madre per cui credeva di provare solo ostilità. Forse, effettivamente, il film soffre un po’ della sindrome del lieto fine, ma non lo fa in maniera ingombrante e squallida. Ne vale la pena.
Non c'è più ghiaccio sulle mie ali E qualcosa spaventa la neve ai miei piedi Ma l'acqua impregna le mie vene azzurre E il vecchio ubriaco, parlando nel sonno, Ha già confessato un passato da donna..
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 01 agosto 2005 16:38:41
Messaggio: Boogeyman
"Boogeyman" ovvero l'uomo nero, il babau che si nasconde nel buio e tormenta i bimbi troppo impressionabili (Earendina, in spagnolo come si chiama?)
In questo film horror prodotto da Sam Raimi il protagonista Timmy, tormentato dal boogeyman da bambino ed abbandonato dal padre, si porta dietro fin da grande le sue fobie, che decide di esorcizzare tornando a dormire per una notte nella casa della sua infanzia. Ma, a quanto pare, il boogeyman è ancora lì...
Peccato. Peccato perché il film, pur avendo qualche momento "bù!" di troppo, riesce comunque ad avere delle buone idee ed a trasmettere quel pizzico di tensione che ci vuole... almeno fino a quando bisogna tirare le fila di tutta la storia e scrivere la parola "fine". Eh già: la parte finale si rivela purtroppo un clamoroso capitombolo, che conclude il tutto nel modo più banale, sceglie una soluzione discutibile e lascia diversi momenti irrisolti, direi dei veri buchi di sceneggiatura. Chissà, forse il boogeyman si è mangiato qualche pagina.
Non voglio arrivare a dire che è brutto... purtroppo viene rovinato sul più bello. Un horror nella media, non certo da sala cinematografica, piuttosto da noleggio o passaggio televisivo. Peccato, se solo gli autori ci avessero creduto di più, avremmo avuto qualcosa di veramente interessante.
Spoiler curioso. [spoiler]Il protagonista raggiunge la casa vecchia abbandonata da almeno quindici anni. Poche ore dopo riceve la visita di una sua amica, che cade da cavallo. Le viene offerto del ghiaccio per la botta in testa... ma dove lo ha preso, il ghiaccio?!? Un frigorifero in funzione con tanto di ghiaccio dopo quindici anni di abbandono in cui tutto è polvere, ragnatele e mobili vecchi nel cellophan?!?[/spoiler]
VVV VVV VVV Brrr... evocativa, la versione cilena.
H is for "hurry" E is for "ergent" L is for "love me" and P is for "p - p - please, heelp!!"
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: Earendina
Inserita il: 02 agosto 2005 11:54:54
Messaggio: In spagnolo sarebbe "EL HOMBRE NEGRO " , Ma in Cile gli chiamiamo " EL VIEJO DEL SACO" [:77]
Y como decia un Catalan, voy tratando de crecer y no de sentar cabeza.
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 10 agosto 2005 19:40:55
Messaggio: Sta facendo sfracelli negli USA un capolavoro annunciato, soprattutto per chi è rimasto affascinato e meravigliato da quel gioiello che era Il popolo migratore. Si tratta di March of the Penguins... non vedo l'ora che arrivi anche da noi...
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 18 agosto 2005 23:33:10
Messaggio: La marcia dell'imperatore dovrebbe essere e sto aspettando anche io... (vero Amon!?) anche se... mi hanno detto che ci sono dei "daloghi"... non ho capito cosa intendessero ma ho paura che ci siano delle voci! Speriamo di no... e che sia magnifico!
Ho visto dieci minuti di Sin City e mi è parso stupendo... solo che essendo in inglese e senza sottotitoli, non volevo perdermi i dialoghi e quindi la trama...
.:..::::....::...::::.. So molte più cose di quante non riesca a ricordarmene
Autore Risposta: Aerendill
Inserita il: 22 agosto 2005 14:00:25
Messaggio: L'altro ieri ho assistito alla proiezione di Guida galattica per gli autostoppisti, tratto dall'omonimo libro dell'ormai defunto Douglas Adams. Opera metafantascientifica tra Asimov e i Monthy Pyton. Indubbiamente la storia è quella: risulta ben girato e le scene sono davvero articolate in modo da essere legate al canovaccio (spettacolare la trovata di come far funzionare le spiegazioni della guida). Purtroppo, a mio parere, il casting lascia un po' a desiderare e inoltre chi non ha letto il libro rischia di chiedersi cosa diavolo sta succedendo (d'altronde era un rischio cui si andava incontro nella sceneggiatura di una simile opera... uno spaesamento molto simile a quello provato vedendo il primo tempo di Matrix). In definitiva il film rende perfettamente l'idea del libro e scorre piacevolmente. Avvertimento: l'umorismo presente nella pellicola è prettamente inglese; inoltre l'autore del libro era un fisico. Non aggiungo altro.
Aerendill
Just Drow it! "Ciò che è stato fatto non può essere disfatto. Ciò che non ci ha ucciso ci ha reso più forti. I sogni che ci hanno illuso ci muoiono dentro."
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 25 agosto 2005 23:35:12
Messaggio: Mitico Aer, sarà il mio prossimo film... Settembre sarà un salasso... Il castello errante di Howl, i fantastici 4, The island..e ad ottobre...
SERENITY!!!!!!!![:-xx][:I]
.:..::::....::...::::.. So molte più cose di quante non riesca a ricordarmene
Autore Risposta: Aerendill
Inserita il: 26 agosto 2005 12:44:24
Messaggio: Sto attendendo anche io Il Castello Errante di Howl e in più sono ansioso di visionare La Fabbrica di Cioccolato rifatto da Tim Burton.
Aerendill
Just Drow it! "Ciò che è stato fatto non può essere disfatto. Ciò che non ci ha ucciso ci ha reso più forti. I sogni che ci hanno illuso ci muoiono dentro."
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 12 settembre 2005 00:43:27
Messaggio: Il castello errante di Howl [url="http://www.nekochan.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=61&"]vedi qui[/url]
.:..::::....::...::::.. So molte più cose di quante non riesca a ricordarmene
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 05 ottobre 2005 20:50:27
Messaggio: x Aer: se volessi spostare il tuo post nel topic dei DVD sarebbe perfetto ^___^
in questi giorni ho visto due film che non avevo mai visto. Il tredicesimo piano (ora devo scappare, ma ne parliamo poi ^___^ Comunque carino!)
The Bourne identity Ispirato al personaggio di Jason Bourne del mitico Robert Ludlum... in realtà l'ho letto più di dieci anni fa e non saprei quanto ha preso e quanto no... mi pare che la perdita di memoria ci fosse... comunque aspetterò di vedere gli altri Bourne ^___^ Molto piacevole come film, notevole l'intreccio. Qualche vaccata di troppo per risolvere le situazioni, ma in definitiva non scontato. Bella l'idea della perdita di memoria. Punto debole è la presa di coscienza di chi Bourne stesso è... e il suo cambiamento, forse un po' troppo repentino, ma questo è il difetto dei film in generale... Un bel film d'azione intelligente... So che l'avete già visto tutti, neh... non è una prima visione ;)
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Elessar
Inserita il: 07 ottobre 2005 14:18:00
Messaggio: Good night, and good luck: il film precedente che aveva visto Clooney dietro la macchina da presa mi aveva convinto, il dottor Doug Ross aveva dimostrato talento registico, ma in quel film risultava forte l'influenza di Soderbergh In questo film invece Clooney delinea uno stile registico proprio e molto convincente... Il film è diretto in modo rigoroso (a volte accademico)e compatto... una sceneggiatura ben strutturata e un cast ad altissimi livelli completano il quadro... La fotografia in bianco e nero è raffinata e straordinaria e Clooney la completa con inquadrature molto studiate... Il film affronta i problemi del maccartismo (periodo in cui il senatore McCarthy promuoveva un'indiscriminata crociata anti-comunista), ma lo affronta dal punto di vista del giornalista Edward R. Murrow (scelta molto intelligente a mio avviso) a cui si deve la caduta del senatore McCarthy... Una pellicola necessaria, che fa una riflessione senza tempo sulla politica e sulla televisione, quale mezzo di informazione che non si deve piegare a nessun potere esterno... In ultimo una menzione per lo straordinario attore protagonista, David Strathairm, e per tutto il cast... soprattutto fa piacere rivedere Robert Downey Jr dopo i burrascosi anni trascorsi... Voto 8/10
La fabbrica di cioccolato: Tim Burton è un genio... un genio... non si può dire altro... solamente una mente illuminata può arrivare a tali capacità visionarie e umane... riesce a sviscerare, rendendolo sullo schermo, la natura umana, come pochi altri riescono a fare... Riesce ad infilare in una storia per bambini delle riflessione sul mondo umano che non possono lasciare indifferenti...
Nelle sue creazioni gotiche riesce sempre ad infilare i temi che sono a lui più cari e che si riscontrano in tutti i suoi film... l'alienazione dell'adulto e del bambino, i temi dell'emarginato e tanto altro... se l'Edward Bloom di Big Fish poteva essere in un certo senso associato all'Ed Wood dell'omonimo film... Willy Wonka ha certamente qualcosa di Edward di "Edward mani di Forbice" (tra l'altro viene ben citato da una delle prime inquadrature di Willy Wonka)... Burton riesce a inquadrare ciò che nel precedente "Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato" era scappato... cioè l'asocialità, la sociopatia e una spinta satirica estrema del personaggio di Willy Wonka... ma altrettanto i l'incapacità dei bambini di essere tali... l'obesità compulsiva, lo spirito agonistico estremizzato, il vizio, la saccenza inesistente frutto del tentativo di non essere bambini ma di assomigliare ai genitori sui quali burton punta il dito..
I titoli di testa sono splendidi e il film continua nell'ambito della perfezione fino a quando i bambini entrano nella fabbrica... la parte centrale, seppur di altissimo livello, ha qualche pecca che rende questo film un'opera bellissima ma non un capolavoro... Johnny Depp è ancora una volta bravissimo, ma in certi punti non riesce a rendere chiaro il vero aspetto interiore di Wonka... ma anche la sceneggiatura di questa parte non lo aiuta, lasciando tutto il carico sulle spalle dell'attore... ma cmq si tratta di dettagli...
Il film è carico di citazioni, tra cui quella più spettacolarmente delirante riguarda la vera natura del monolite di kubrik... Citazioni che non si risparmiano negli intermezzi musicali degli Umpa-Lumba il cui effetto esilarante è esplosivo...
Un film che strappa molte risate, sbalordisce gli occhi, nutre l'immaginazione e dona linfa al bisogno di magia e fantasia... un turbinio che toglie il freno a tutti i cinque i sensi (forse anche al sesto)...
Aspettando "la sposa cadavere" che l'intuito mi dice sarà il nuovo vero capolavoro di Tim Burton
Voto 9+/10
"Non avevo la linea della fortuna. Mi sembrava una cosa orribile... E fu così che presi il rasoio di mio padre e me ne feci una lunga e profonda " (Corto Maltese)
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 07 ottobre 2005 21:52:17
Messaggio: E' un piacere leggere i tuoi commenti Jemma...
dicevamo del Tredicesimo piano partiamo dal voto (bella idea ragazzo qui sopra ^^) 7/10
non un capolavoro certamente, ma mi è piaciuto e non sempre è facile... specialmente quando si tratta un tema che è già comparso in altri film... quello della realtà dentro la realtà... virtuale che pensa di essere reale... molto belle ed affascinanti le ambientazioni, stile anni 40, di uno dei mondi "creati"... un grosso leader di un'industria di tecnologia è riuscito a creare macchine che impersonano persone viventi in un mondo virtuale, la sala che le ospita e tutte le sale di controllo e in cui si può sedersi (alla matrix) per entrare in questa realtà virtuale sono indovinate a quale piano? Comunque, dopo un viaggio che il tizio compie più volte, succede qualcosa di spiacevole... suspance... accusati ed accusatori, amici o nemici, solo entrando nel mondo virtuale si può scoprire cosa è successo, ma noi non siamo gli unici a scoprire qualcosa... insomma, un gran casino per i personaggi, un po' meno per lo spettatore che li accompagna con discrezione e tende ad appassionarsi alle vicende del protagonista e viene coinvolto nello scoprimento del meccanismo del gioco (e quindi del film), in una gara a chi capisce prima la soluzione... prima della rivelazione-azione finale... Attori non i migliori sulla piazza, ma la maggior parte di loro fa una buona figura... Interessanti i personaggi secondari, non scontati.
Non so quanto tempo fa sia uscito, ma non ne avevo sentito molto parlare... chissà perchè...
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 12 ottobre 2005 18:25:58
Messaggio: Sin City [:321][:321][:321] Vedetevelo vedetevelo vedetevelo! E se non vi piace rivedetevelo... e se ancora non vi piace siete dei fetusi...
Uno dei pochi film che abbia visto che dà soddisfazione! Quella sensazione di stomaco pieno, quando esci, come se avessi appena finito una grigliata...
Tocco di genio Rory Gilmore e... si conferma il miglior manager di sè stesso nella compagnia dell'Anello, Elijah Wood... e grande ironia del regista...
e infine... chi mi sa dire qual'è la scena girata da Tarantino?
Come forse già sapete Sin City è tratto da uno dei migliori fumetti (non quelli per bambini) degli ultimi 15 anni e tra tutti i film tratti da fumetti di questi anni è l'unico che può veramente meritare il titolo di Sin City... sicuramente merito della sceneggiatura scritta da Miller stesso (l'autore).
Voto: 10/10
.:..::::....::...::::.. So molte più cose di quante non riesca a ricordarmene
Autore Risposta: ultimo
Inserita il: 12 ottobre 2005 22:15:57
Messaggio: Vedrò di obbedire...
E' un piacere rileggerti Locandiera. Non è che si potrebbe vederti più spesso? Niente da dire sul tema? [:))][:))]
Ciaooooooooooo
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 13 ottobre 2005 11:19:03
Messaggio: ne ho visto un pezzo da una copia pirat.. ehm posseduta da mio fratello e non era affatto male.. vedrò di completare la visione quanto prima [:))]
°°°°°°°°°°°°°°°°°°° La vita è come una battaglia navale...
Un giorno ci sei, un giorno ci sette...
Autore Risposta: Aerendill
Inserita il: 13 ottobre 2005 11:34:17
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da AmonSûl
x Aer: se volessi spostare il tuo post nel topic dei DVD sarebbe perfetto ^___^
Scusa... quale?[?]
Aerendill
Just Drow it! "Ciò che è stato fatto non può essere disfatto. Ciò che non ci ha ucciso ci ha reso più forti. I sogni che ci hanno illuso ci muoiono dentro."
Temo ormai sia tardi, anche perchè è passato un mese buono [:I] WWWWWWWWWWWWWWWWWWWW
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 13 ottobre 2005 13:47:43
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Aerendill
Citazione: Messaggio inserito da AmonSûl
x Aer: se volessi spostare il tuo post nel topic dei DVD sarebbe perfetto ^___^
Scusa... quale?[?]
Aerendill
Just Drow it! "Ciò che è stato fatto non può essere disfatto. Ciò che non ci ha ucciso ci ha reso più forti. I sogni che ci hanno illuso ci muoiono dentro."
Ehm... è già stato spostato colà... ma se vuoi fare un bel lavoro vai là, lo copi e lo ri-posti... ^___^ poi Barbalbero cancella il suo ^__^
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 15 ottobre 2005 16:12:49
Messaggio: Frank Miller's SIN CITY
L'ho visto anch'io! Questo film è un fumettone, e per una volta non si dice in senso dispregiativo, anzi... Il film non è semplicemente "basato" sull'opera di Miller, sono le tavole di Miller riportate su schermo così come sono su carta, che prendono vita con attori in carne ed ossa, con gli stessi contrasti accesi di bianco e nero, le stesse inquadrature, le stesse pose dei personaggi... è Sin City in movimento senza balloon, sono rimasto stupito e contento... Bellissima l'idea di animare alcune vignette con le silhouette dei personaggi, e di mettere il poco colore là dove stava anche sopra le chine ("Quel Bastardo Giallo").
Una cura maniacale che ha dell'incredibile. Non c'è stato bisogno di storyboard, perché l'opera a fumetti già faceva da storyboard. Il film è pieno zeppo di inquadrature perfettamente sovrapponibili alle vignette dei libri. I cerotti sulla faccia di Marv, le croci sul petto di Becky, e potrei andare avanti non so quanto... Il film ha rinunciato solo ai nudi integrali (acc! [:p])
Direi che è addirittura rivoluzionario, perché nessuno aveva mai portato un fumetto su schermo in questo modo... e mi permetto un piccolo suggerimento per chi l'ha visto: prendete un paio di libri di Sin City e leggeteli: finché non lo avrete fatto, avrete del film una visione "monca"... solo leggendo il fumetto si capisce perché il film è così com'è.
Le storie sono: - "Il cliente ha sempre ragione", il corto prima dei titoli di testa - "Il duro addio" - "Una donna per cui uccidere" - "Quel bastardo giallo"
Rosie, purtroppo non so a quale scena abbia collaborato Tarantino. Quoto Akallabeth su Elijah Wood, il cui personaggio appare addirittura più inquietante nel film: su carta appare un po' più vecchio, con poca barba di un giorno; mentre a me Bruce Willis / Hartigan non è dispiaciuto.
Nei titoli di coda, un omaggio a diversi grandi del fumetto, tra cui Milton Caniff, Alex Toth, Hugo Pratt, Joe Kubert.
Confermo il voto di Rosie, aspetto il prossimo episodio e a questo punto sogno il Batman di Miller al cinema... ora so che si può fare e chi può farlo. Signori Rodriguez e Miller, state leggendo? [:p]
H is for "hurry" E is for "ergent" L is for "love me" and P is for "p - p - please, heelp!!"
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 15 ottobre 2005 19:42:56
Messaggio: Scusate, non sapevo bene dove scriverlo. So che The day after tomorrow è uscito già da diverso tempo, ma non sono riuscita a trovare se ne abbiate parlato da qualche parte. Personalmente non l'ho ancora visto, ma mio fratello son tre settimane che preme (e scoccia [:))]) per sapere che cosa ne pensiate. Ragazzi ormai siete nel giro della famiglia![:D] (uomo avvisato...) Se qualcuno di voi che l'ha visto avesse il tempo di scrivere una anche breve opinione, comprensibile per un ragazzino di 12 anni, mi farebbe un enorme favore! [:))]
P.S. Mio fratello si chiama Francesco
Grazie!
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 05 novembre 2005 19:14:41
Messaggio: The interpreter Film di Sidney Pollack con Nicole Kidman e Sean Penn.
[spoiler]Lei interpreta una donna dall'infanzia dolorosa in un paese africano, arrivata a fare l'interprete all'ONU. Un grave pericolo da lei scoperto per caso incombe su un capo di stato, che è lo stesso del suo paese di nascita. Il tempo per scoprire da dove e perchè può arrivare il pericolo è poco e le minacce sono molte, anche a lei stessa, che viene affiancata e indagata dai servizi segreti nella persona di Sean Penn.[/spoiler]
Lei è credibile e in parte. Sean Penn non riesce a dare troppa credibilità al suo personaggio. Belle ambientazioni e bella sensazione di essere dentro un evento e dentro una tragedia imminente. Confusi alcuni passaggi di tempo, si perde la cognizione delle ore e la scansione degli eventi. Poco credibili sono anche molte caratterizzazioni dei personaggi, che cambiano idea e vita troppo facilmente o sono troppo monocordi ed anche molti eventi. Alcuni momenti di stanchezza. La figura peggiore la fa la CIA, che è impossibile che sia così scandalosamente penosa nei suoi agenti; per esigenze di copione fanno vaccate assurde ed errori che fanno arrabbiare lo spettatore che a volte si sente un po' preso in giro. Comunque è intrigante la trama e il tema (tolte le banalità e le poche verosimiglianze già menzionate).
Voto 6/7
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 05 novembre 2005 19:57:04
Messaggio: Sono appena tornata dalla visione di La sposa cadavere Avevo bisogno di rilassarmi, inoltre The Nightmer before Christmas è un film che adoro, per cui ho colto al volo il desiderio di mio fratello di andarci e, essendoci stato tirati ad entrambi il bidone dagli "amici" [:399] me lo son preso a braccetto e siamo andati.
La qualità grafica è davvero buona per quel che ne capisco io, alcuni effetti sono molto molto belli, "magici" come li definisco io. La storia è quella di Victor, giovane emaciato e sognatore, figlio di mercanti di pesce che per salire la scala sociale lo voglion sposare alla giovane Victoria, figlia di nobili in bancarotta che vogliono con il suo matrimonio evitare l'oltraggio di finire sul lastrico. Il problema è che i due non si sono mai visti in faccia; non appena si trovano l'uno di fronte all'altra, s'innamorano, ma Victor alle prove del matrimonio va nel panico e dopo una scena esilarante fugge. Il resto non lo racconto perché è bello da vedere, c'è tutto un intersecarsi di scene comiche e commoventi, nell'incontro tra il mondo dei vivi e quello dei morti; la storia della sfortunata Emily (la sposa cadavere) s'intreccerà più strettamente del previsto con quella di Victor e Victoria con la comparsa di un'inquietante e da subito decisamente antipatico personaggio...
Colpi di scena pochi, talvolta il vorticare d'immagini e suoni erompe un poco rispetto alla riflessione. Le canzoni sono simpatiche, ma sinceramente preferivo quelle di The Nightmer. Nel complesso un bel film d'animazione, che contrappone essenzialmente l'allegro, colorato e cordiale mondo dei morti (il "piano di sotto") ed il grigio e deprimente mondo dei vivi (il "Piano di sopra").
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 07 novembre 2005 15:20:21
Messaggio: Premettendo la mia adorazione per Tim Burton devo dire che La Sposa Cadavere mi è piaciuto molto, forse il finale è un po' scontato ma è da ammirare il grande lavoro fatto per realizzarlo, ormai lo stop motion è fuori moda, solo geni come Burton potevano "riesumarlo" per creare favole un po' "freak" come quelle che piacciono a me[:))]
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo.
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 07 novembre 2005 16:22:45
Messaggio: Ahem..."stop motion" e "freak"?[?]
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 08 novembre 2005 00:06:12
Messaggio: Beh, lo stop-motion è la tecnica usata per il film ^___^ Ovvero usare pupazzi (ma anche i filmati con i pupazzetti fatti col Pongo, ve li ricordate?) muovendoli e poi fotografando ogni infinitesimo movimento così da avere poi la sequenza fluida dell'azione accostando tutti i fotogrammi.
Freak solitamente è riferita a persone considerate "scherzi di natura" per malattia o malformazione... probabilmente può essere estesa anche a tipi di persone solitamente lasciate ai margini e dimenticate perchè non proprio "in forma"... come i cadaveri [:246]
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 08 novembre 2005 13:17:11
Messaggio: Grazie Amon [:))]
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 08 novembre 2005 17:55:37
Messaggio: Ho visto il leggendario e surreale film di Lynch Mulholland Drive... mi è stato consigliatissimo da cinefili ma... bello neh... ma... assolutamente originale e cervellotico... ma aldilà di farmi capire che Lynch è definitivamente uno psicotico il film è "inutile": una gran bella confezione per nulla nel messaggio, ok, non tutti i film devono avere un messaggio... ma altrimenti è... come una bambola gonfiabile...[:))]
.:..::::....::...::::.. So molte più cose di quante non riesca a ricordarmene
Autore Risposta: Earendina
Inserita il: 08 novembre 2005 18:07:50
Messaggio: NON CHIEDERE A EAR COSA NE PENSA [:404] Io comunque l'ho trovato Interessante [:82]
-------------------------------------------------------------------------- Y como decia un Catalan, voy tratando de crecer y no de sentar cabeza.
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 08 novembre 2005 19:28:28
Messaggio: La tecnica "stop motion" in italiano viene chiamata anche animazione "a passo uno". Richiede molta pazienza e bravura, e si può fare in diversi modi: c'è la plastilina, come ha detto Amon Sul, o anche la sabbia. Ricordo di aver visto un corto bellissimo che narrava una favola nordica con un gufo innamorato, fatto proprio con la sabbia a "passo uno".
Anche Bruno Bozzetto ha fatto qualche lavoro in stop motion, ricordo il suo "democrazia" che animava una comunissima scacchiera.
C'è poi chi lavora con la stessa pazienza raschiando fotogramma per fotogramma direttamente sulla pellicola vergine, poi colorando con pennarelli speciali. C'è un autore italiano di cui non ricordo il nome, accidenti... fa dei gran bei corti a commento di pezzi musicali. Suo era il video per un brano del primo album di Frankie Hi - NRG MC.
H is for "hurry" E is for "ergent" L is for "love me" and P is for "p - p - please, heelp!!"
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 08 novembre 2005 19:45:51
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Rosie
Ho visto il leggendario e surreale film di Lynch Mulholland Drive... mi è stato consigliatissimo da cinefili ma... bello neh... ma... assolutamente originale e cervellotico... ma aldilà di farmi capire che Lynch è definitivamente uno psicotico il film è "inutile": una gran bella confezione per nulla nel messaggio, ok, non tutti i film devono avere un messaggio... ma altrimenti è... come una bambola gonfiabile...[:))]
E' per guarire dalla sua psicoticità che ha fatto quel bellissimo film che è Straight Story... un film idromassaggiatore... ^____^
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 13 novembre 2005 15:13:39
Messaggio: The Legend of Zorro [:363]
Spettacolo delle 22,30 sala pienissima.... due ore e 10 minuti di un film gradevole, allegro, con le vicende di Aleandro della Vega in arte Zorro a dieci anni dalla nascita del figlio... Il bimbetto veramente furbo e simpatico, spiritoso con due bellissimi occhioni neri e poi.... eh eh eh Banderas è sempre Banderas, un poco meno cicciottello in viso, il tempo passa anche per lui, come per la bella Zeta Jones.... [:158]
Non mancano le scazzottate e ovviamente duelli di spade incrociate [:214] con un impassibile conte francese (il cattivo di turno) ed il mitico cavallo Tornado , nero come la notte.... [:364] Tutto sommato un film che si lascia tranquillamente vedere, con punte esilaranti, per passare al cinema due ore senza elucubrazioni mentali... ecco un film per stare tranquillamente seduti a mangiare un cartoccio di pop corn [:274] e una lattina di coca cola [:267] in buona compagnia !!!
Il prossimo appuntamento sara' con le Cronache di Narnia (di cui sto leggendo il libro di C.S.Lewis)
Trilly
~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ...Verba volant, scripta manent...
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 26 novembre 2005 12:00:19
Messaggio: I Fratelli Grimm e L'Incantevole Strega
"J.R.R. Tolkien e lo Stregone Goblin"! Ve lo immaginate un film così?! (speriamo che P.J. non stia leggendo [:-p]). Ecco. Terry Gilliam ha fatto la stessa cosa ai fratelli Jacob e Wilhelm Grimm. Ha preso dei linguisti e scrittori di fiabe e li ha reinventati per un film fantasy. Il film è comunque molto carino, ha degli effetti interessanti, un pizzico di horror ma anche una buona dose di umorismo. Un minestrone di riferimenti alle fiabe popolari più famose, non solo quelle dei Grimm: c'è anche Charles Perrault. Ho letto il post di Trilly su Zorro. Pare che i francesi cattivi vadano di moda, ci sono anche qui.
Be', alla fine, mi sono divertito. Discreto direi... Il mio voto: 7.
H is for "hurry" E is for "ergent" L is for "love me" and P is for "p - p - please, heelp!!"
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 26 novembre 2005 15:37:35
Messaggio: (ciaaaaaoooooooooo!)
I fratelli Grimm sono mooolto carini, ho trovato interessante e (spaventoso) come tutte le favole dei suddetti si integrino perfettamente con una nuova favola su misura... Gilliam si vede nella sua mente visionaria, se poi devo trovare dei difetti dico solo una cosa: Matt Damon, il resto alla vostra coscienza...^_^
E poooi....
SERENITY![:.(][:.(][:.(][:.(] -(commozione) Beh, sono ovviamente di parte... ma è bellissimissimissimo!!!! Detto questo, sono troppo emozionata per una critica lucida, posso solo dire che come il libro è il libro, in questo caso la serie è la serie...
Naturalmente, per amore e devozione a me siete obblig...'nvitati ad andare a vederlo...[:-p]
The Interpreter... Uhm... a me , e so che sarò impopolare, ma Sean Penn ha sempre quella faccia da cane bastonato... e gli tagliano le parti su misura per giustificarla: sta per morire, ha perso la moglie, ha perso, la figlia, è morto... etc. Quindi carino il film ma Penn [xp]
.:..::::....::...::::.. So molte più cose di quante non riesca a ricordarmene
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 26 novembre 2005 18:15:10
Messaggio: Sono andata ieri sera a vedere Harry Potter e il Calice di Fuoco (uscitina familiare, una volta tanto si può [:-p])
Entrata con molta curiosità, avendo letto il libro, sono uscita tra la commozione ed una vena d'insoddisfazione nei commenti. Si, certamente gli effetti speciali colpiscono immediatamente, lasciano senza fiato. Gli attori piuttosto bravi, Hermione si fa sempre più carina. Anche se io e la mia gemella avevamo gli occhi altrove...è andato avanti per un poco un nutrito dibattito che comparava Cedric e Krum [:-p] Ahem, tornando seri, vi sono alcune scene, poche, estremamente intense, quasi troppo, ma il resto è troppo veloce. Tagli spropositati, cambiamenti stralunanti, eventi importanti sfiorati. Forse falsata dalla lettura del libro, ho trovato il susseguirsi dei casi troppo rapido, la suspance quasi inesistente a causa delle primissime scene, nonché poco spessore dato ai personaggi che non fossero i principali: Fleur (la maghetta) è molto se dice sei frasi in tutto, Krum lo stesso, gli altri ragazzi della scuola praticamente non esistono, la tragedia interiore di Harry dopo l'uccisone di Cedric ridotta all'osso. In definitiva, il regista ha puntato sullo stupire, meravilgiare e colpire veementemente con poche immagini intensissime avvolte in magistrali effetti speciali, per lasciare la storia accennata quasi in sordina.
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 03 dicembre 2005 21:40:02
Messaggio: Ero talmente ansiosa di vedere Il calice di fuoco che la prima volta non me lo sono goduto in pieno, la seconda visione è stata più attenta èho notato diverse cose alcune piacevoli altre meno. Mi è piaciuta la vena umoristica più accentuata che negli altri, ma la sensazione quando finisce il film è quella di aver appena finito i 100 metri piani, Troppo veloce. Insomma per me potevano aggiungere una mezzoretta e senza infamia e senza lode potevano approfondire un po' di più certi personaggi e la vicenda personale di Harry, che passa in completamente secondo piano. Speroche abbiano un po' più di cura con L'ordine della Fenice perchè non so se 2 ore e mezzo basteranno. P.S. Krum è un gran pezzo di Durmstrang! [eom-psyco]
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo.
Autore Risposta: ultimo
Inserita il: 05 dicembre 2005 15:02:11
Messaggio: Qualcuno ha avuto modo (ed Euro...[:))] ) di vedere la versione estesa del Gladiatore?
Ci sono circa venti minuti in più di filmato. A mio giudizio alcune scene integrano bene le dinamiche tra certe situazioni e l'evoluzione di alcuni personaggi. Di qualcuna avrei fatto comunque a meno... anche se è una prima impressione e forse mi ricrederò in seguito: confesso di averlo visto una sola volta (la EE intendo: la versione cinematografica la so quasi a memoria...[:^] [;)] )
Qualche parere? Il Gladiatore si merita un topic a sè? (forse no, eh.... [:I] )
...no... Commodo... le tue mancanze come figlio sono il mio fallimento come padre (Marco Aurelio)
Indignarsi è facile, non costa niente e certe volte rende moltissimo
Autore Risposta: balrog
Inserita il: 15 dicembre 2005 15:26:43
Messaggio: ...se potete andate a vedere "Memorie di una gheisa"....il libro è bellissimo e sembra che il film sia all'altezza.
bal
Autore Risposta: Earendina
Inserita il: 15 dicembre 2005 15:32:55
Messaggio: Confermo, il libro è stupendo! Speriamo il film sia all'altezza
-------------------------------------------------------------------------- Y como decia un Catalan, voy tratando de crecer y no de sentar cabeza.
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 15 dicembre 2005 16:24:45
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da ultimo
Qualcuno ha avuto modo (ed Euro...[:))] ) di vedere la versione estesa del Gladiatore?
Ci sono circa venti minuti in più di filmato. A mio giudizio alcune scene integrano bene le dinamiche tra certe situazioni e l'evoluzione di alcuni personaggi. Di qualcuna avrei fatto comunque a meno... anche se è una prima impressione e forse mi ricrederò in seguito: confesso di averlo visto una sola volta (la EE intendo: la versione cinematografica la so quasi a memoria...[:^] [;)] )
Qualche parere? Il Gladiatore si merita un topic a sè? (forse no, eh.... [:I] )
...no... Commodo... le tue mancanze come figlio sono il mio fallimento come padre (Marco Aurelio)
Indignarsi è facile, non costa niente e certe volte rende moltissimo
Interessante... sai dirmi anche il prezzo della EE? ci sono contenuti speciali interessanti (oltre ai 20 minuti in più di girato)
°°°°°°°°°°°°°°°°°°° La vita è come una battaglia navale...
Un giorno ci sei, un giorno ci sette...
Autore Risposta: ultimo
Inserita il: 15 dicembre 2005 17:26:43
Messaggio: Ear, eccoti la cifra : costa 17,90 €
Per i contenuti speciali, ti posso fare l'elenco di quanto descritto nell'indice, ... ma non li ho ancora guardati... [:-p][:-p][:-p].
[8D]
Disco 1: Introduzione di Ridley Scott – Volete saperne di più ? Commento di Ridley Scott e Russel Crowe
Disco 2: Forza e Onore: come nasce il mondo de IL GLADIATORE I racconti degli autori Lo sviluppo della storia Gli strumenti di guerra: le armi Gli abbigliamenti dell’epoca: i costumi Nel fervore delle battaglia: i diari di produzione Ombra e polvere: la resurrezione di Proximo La gloria di Roma: gli effetti visivi Echi nell’eternità: la distribuzione del Film e il suo impatto
Disco 3: Supplementi Immagine e scenografia Scenografia Manuale di scenografia:Arthur Max Galleria della scenografia Storyboard: Dimostrazione di come si realizza uno storyboard:Sylvain Despretz Paragone tra gli Storyboard e il Film Galleria degli storyboard i disegni di Ridley Scott Galleria dei costumi Galleria fotografie
Archivio supplementare: Grafica titoli alternativi Sequenza scene eliminate Scene di sangue Scontro con il rinoceronte Scegli la tua arma Esplorazione VFX: la Germania e Roma Trailer e Spot TV
Autore Risposta: Eärendil
Inserita il: 16 dicembre 2005 09:52:54
Messaggio: grazie...[^] non consta nemmeno così tanto (per essere una Special edition)
°°°°°°°°°°°°°°°°°°° La vita è come una battaglia navale...
Un giorno ci sei, un giorno ci sette...
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 16 dicembre 2005 11:49:42
Messaggio: Ultimo un patito di isda ed il Gladiatore? non so perchè.. ma è buffo.
Detto questo, ci spoileri le scene estese, così giudichiamo se comprarlo!?^____^
"Memorie di una geisha"
Il fatto che il produttore sia Spielberg e che la protagonista sia cinese, e che c'è un unico attore giapponese nel film... mi brucia moltissimo. Anche se mi hanno detto che effettivamente il libro è molto bello anche per gli aficionados nipponici.
Ma la cinese come geisha è un insulto ai giapponesi... chissà come la prenderanno loro...^__________^[:-p]
.:..::::....::...::::.. So molte più cose di quante non riesca a ricordarmene
Autore Risposta: BiancaDama
Inserita il: 16 dicembre 2005 12:59:03
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Rosie
Ho visto il leggendario e surreale film di Lynch Mulholland Drive... mi è stato consigliatissimo da cinefili ma... bello neh... ma... assolutamente originale e cervellotico... ma aldilà di farmi capire che Lynch è definitivamente uno psicotico il film è "inutile": una gran bella confezione per nulla nel messaggio, ok, non tutti i film devono avere un messaggio... ma altrimenti è... come una bambola gonfiabile...[:))]
.:..::::....::...::::.. So molte più cose di quante non riesca a ricordarmene
Cavolo... questo messaggio mi era sfuggito! Rosie, lasciatelo dire con tutto l'affetto di cui sono capace, ma non hai capito un acciente [:D] In questo film ci sono delle cose che credo non abbiano un significato, e che siano messe lì per sadismo di Lynch (tipo il cavaliere, oppure "cosa apre questa chiave?"), però al di là, c'è una trama e c'è un messaggio, che dalla seconda visione appaiono abbastanza chiari. Non che mi sia spiegata tutte le cose, ma secondo me le linee di fondo sono indubbie. Tra l'altro, anticipa un po' una tendenza che è abbastanza comune oggi, per lo meno nel teatro d'avanuardia, ovvero il dissociare l'attore dal personaggio (questa cosa, però nel film assume un significato molto diverso da quello che gli dà oggi il teatro sperimentale) Vorrei dire molto di più, ma non rovino la visione a chi non l'ha visto. Il mio secondo film preferito, dopo Dogville. (rosie, qualcosa mi dice che cinematograficamente non siamo molto compatibili [:D] Fin'ora mi pare che ci siamo trovate d'accordo solo su Eternal sunshine)
________________________ C'è, tra le nuvole di un sigaro, la voce di uno zingaro che un giorno di gennaio gridò C'è, o almeno credo ci sia stato, un fedelissimo soldato che per sempre quella voce cercò e che diceva...
Autore Risposta: ultimo
Inserita il: 17 dicembre 2005 00:48:36
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Rosie
Ultimo un patito di isda ed il Gladiatore? non so perchè.. ma è buffo.
Detto questo, ci spoileri le scene estese, così giudichiamo se comprarlo!?^____^
Ho detto che lo so a memoria: avevo solo 2 cassette in vacanza e continuavo a riguardarle [:))][:))].
Comprate la EE solo se vi piaceva già il Film [:^] La "congiura" contro Commodo da parte di Lucilla e i senatori è più dettagliata. Maggior approfondimento del rapporto tra Proximo e Massimo... Commodo non "lascia passare" impunemente il fatto che Massimo non sia stato ucciso... questo fatto influisce su Quinto e di conseguenza la sua decisione di non aiutare l'Imperatore nel duello finale ha più senso (anche una breve scena poco prima prepara il clima... ) Qualche scena in più dopo la battaglia in Germania...
non mi ricordo altro... ( l'ho visto solo una volta [:))] )
Per i contenuti speciali ho già detto... (boh [?][?] )
P.S. mi piace Ridley Scott (Alien, Bladerunner ... ) Su Alien sono peggio di Silma per il libro di ISDA [:D][:P][;)]
Indignarsi è facile, non costa niente e certe volte rende moltissimo
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 17 dicembre 2005 01:58:06
Messaggio: Uhm... ho visto la Collector's Edition, ma era in due soli dischi... e non penso fosse estesa... costando poi sui 13 euro mi sa che vale di più la pena la EE
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 19 dicembre 2005 22:12:56
Messaggio: <blockquote id="quote"><font size="1" face="Verdana" id="quote">Citazione:<hr height="1" noshade id="quote"> (rosie, qualcosa mi dice che cinematograficamente non siamo molto compatibili [:D] Fin'ora mi pare che ci siamo trovate d'accordo solo su Eternal sunshine)
________________________ <hr height="1" noshade id="quote"></blockquote id="quote"></font id="quote">
No, dai, anche su Moulin Rouge ricordi? ^______^
Diciamo che una volta spiegatomi che Lynch ha pensato ad un (spoiler) accusa al solito permenismo, ad un intreccio con altri suoi personaggi di altri film ed infine ad una (banale a mio avviso) accusa al mondo dello show business con relativa metafora al "sogno infranto" con continue allusioni allo stesso ripetute viavia nel film da varie scene (i vecchini, la cantante lirica, il killer), dicevo, una volta spiegatomi questo, allora lo trovo solamente insipido...[:-xx]
Ma è Lynch che non mi piace... da cima a fondo, e dire che di solito i film "onirici" sono quelli che più mi soddisfano.
Hai/avete visto Brazil? Di Gilliam? Ecco... quello potrebbe piacerti molto e lo consiglio a tutti gli altri! (avverto, da quando lo vedrete in poi, la canzoncina "Brazil... ta ta ta tatata tataaaaaaa etc" avrà su di voi tutto un altro effetto...[:))])
Detto questo, ho comprato e visto in offertissima i seguenti film:
Solaris (versione di Soderbergh) [:^] Bello, l'avevo già visto e mi era piaciuto molto... un film "morbido e sonnacchioso", ma nel senso buono. Vedetevelo. Io ho visto anche il film originale, in russo, tre ore... (forse 4...) è molto più... profondo... ma anche molto più lento, lento... lento e... russo.
(wow, mi stupisco nel rileggere la mia recensione: onomatopeica!) Comunque domani lo riguardo e magari scrivo qualcosa di decente...
e poooi... il supercofanettone collector's edition de... La meglio gioventù! (sono impazzita!? No, costava 8 euro... si, ho aprofittato impunemente di un errore di qualcuno al supermercato![:P][:P][:P])
..e comunque il tutto dura 6 ore, ed io me le sono viste tutte di fila! Questo vi dice che se ci sono riuscita... (dalle 22.00 alle 04.00[:0]) non mi è affatto dispiaciuto! Anzi, a tratti mi sono commossa e spesso ho riso, una storia dell'Italia moderna ben confezionata e non faziosa, un bel dipinto di come siamo.
P.s. per chi l'ha visto, come unica pecca: ma i preservativi li usavano solo per fare i gavettoni fino a 10 anni fa?![:-p][:P]
.:..::::....::...::::.. So molte più cose di quante non riesca a ricordarmene
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 20 dicembre 2005 00:13:19
Messaggio: Citazione: Messaggio inserito da Rosie
[quote]
P.s. per chi l'ha visto, come unica pecca: ma i preservativi li usavano solo per fare i gavettoni fino a 10 anni fa?![:-p][:P]
Ahem, a quanto pare si...
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: BiancaDama
Inserita il: 19 gennaio 2006 15:23:19
Messaggio: Ieri ho ri-ri-visto un film e ho pensato che avrei potuto scriverne qui (umh... magari se ne è già parlato, nel caso vi rinfresco la memoria, che ne vale la pena).
Il film si chiama Magdalene, di Peter Mulla, Leone d'Oro nel 2002.
Vi premetto che il film parla di suore cattive, di chiesa corrotto, di bigottismo. ve lo dico subito perchè quando ho parlato, tutta entusiasta, di questo film alla mia ormai celeberrima CdS (Compagna di Stanza [:D]) lei si è molto arrabbita e mi ha detto che non è giusto che fanno vedere nei film solo suore cattive, mentre invece lei ne ha conosciute di così buone...[B)](però in effetti aveva appena visto La mala education... Abbiamo mai parlato di quel film? Bello, bello, bello). Comunque, al di là delle banalità corporativistiche della mia CdS, Magdalene è ambientato nell'irlanda degli anni '60 ed è ispirato ad una storia vera. In Irlanda, infatti, fino al 1996 (anno in cui ha chiuso l'ultima) esistevano le cosiddette Case della Maddalena, cioè dei posti dove finivano le ragazze madri o tutte le ragazze anche solo sospettate di essere vanitose, ave avuto incontri con ragazzi e cose così...In aggiunta ci finivano tutte le bambine che le famiglie non riuscivano a mantenere. Qui queste ragazze venivano costrette a lavorare continuamente (eravano per lo più lavanderie, grazie alle quali le suorine facevano un sacco di soldi) a stare in silenzio e a pregare, perchè solo così avrebbero potuto ripulirsi dal peccato. Subivano ogni genere di abusi, dall'allontanamento coatto del figlio, ad umiliazioni morali (le suorine le faceva spogliare e poi facevano commenti, tipo chi aveva il seno più piccolo o chi era la più grassa. Una cosa molto diffusa era la rasatura dei capelli, per eliminare la vanità) ad abusi fisici (da suorine violente fino ai preti maniaci) La cosa peggiore è che le ragazze stavno lì per sempre, a meno che non riuscissero a scappare o che un parente misericordioso se le venisse a prendere. Riprendere la vita fuori, però non era affatto facile, in particolare non era facile accettare di sposarsi, dopo anni a sentirsi dire che il sesso è comunque peccato (l'irlanda era povera, sesso porta bambini e non c'erano soldi per sfamarli...). La chiesa irlandese non vuole pubblicare gli archivi, m si stima che 30 mila ragazze siano passate dalle case della maddalena. Il film parla di questo. Di tre ragazze finite in una di queste case della maddalena: una perchè è rimasta incinta, una perchè è stata violentata dal cugino, una perchè era orfana e l'orfanotrofio se n'è voluto liberare. Il film racconta fondamentalmente della vita lì dentro, con dei risvolti assolutamente tragici (c'è una ragazza malata di mente e la sua storia è terribile) e dei finali mediamente lieti. Un film da vedere. L'inizio è il miglior incipit della storia del cinema: si celebra un matrimonio, c'è un prete che canta una canzone bellissima e nel frattempo, con questa musica, mentre gli sposi ballano, la ragazza viene violentata. Poi c'è una scena di una potenza micidiale, quando la ragazza con problemi di mente, ripetutamente stuprata dal parroco, esce di matto e si mette a urlare davanti a tutti la sua disperazione...e urla, per tre o quttro minuti la stessa frase e ... niente, è veramente drammatico (la frase è stata realmente pronunciata, anche se in circostanze diverse. Non vi dico qual è, perchè è la scena migliore del film)
Insomma, un filmone. Però vi avverto, che è davvero forte, per lo meno, io l'ho trovato tale... (le ultime case della maddalena sono state chiuse nel 96. No dico, '96)
________________________ C'è, tra le nuvole di un sigaro, la voce di uno zingaro che un giorno di gennaio gridò C'è, o almeno credo ci sia stato, un fedelissimo soldato che per sempre quella voce cercò e che diceva...
Autore Risposta: ultimo
Inserita il: 19 gennaio 2006 16:17:41
Messaggio: [:254] Nel 96?
Ero a conoscenza di qualcosa del genere, ma non immaginavo il livello di abiezione...[:V]
[xx(]
Non può fare l'uomo peggiore bestialità in questa vita del lasciarsi morire (Miguel de Cervantes Saavedra)
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 19 gennaio 2006 16:50:36
Messaggio: Io sapevo che erano rimaste aperte molto a lungo, queste case, ma non immaginavo tanto. Ho letto diverse recensioni del film in questione, ma al tempo non l'andai a vedere al cinema; ne ho veduto qualche spezzone su sky, ma confesso che non sono mai riuscita a reggere per più di cinque o sei minuti. Probabilmente quelle che ho visto io non sono neppure le scene più forti, ma l'idea che fossero tratte da fatti veri, per di più edulcorati dalle esigenze della macchina da presa, mi rendeva impossibile guardare più a lungo senza sentirmi male.
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 19 gennaio 2006 17:53:34
Messaggio: Il film è veramente bellissimo, ricordo di essere rimasta allibita la prima volta che l'ho visto.
The new world
Non so chi di voi conosce il regista Malic, ma questo è un suo classico film. Poco o niente dialogo, tanta musica e fotografia eccezionale. La storia parla delle ormai arcinote vicende dell'indiana Pocahontas e del bello e dannato John Smith (Colin Farrel[8D]), ma trattate con un'insolita posia che rende le scene tra i due innamorati tra le più belle e delicate che abbia mai visto. Credo che "Delicato" sia l'aggettivo adatto a questo film, che però secondo me risulta troppo lungo per la sua tipologia. Va bene la poesia, va bene la musica, ma tre ore sono stancanti. Un po' monotona ma molto bella Q'Orianqua Kilkhet (o come diavolo si chiama) insomma, Pocahontas, che per avere 15 anni si è già ripassata due bonazzi come Colin Farrel e Christian Bale. C'è chi ha tutte le fortune[:D] [:251]
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo.
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 02 febbraio 2006 15:41:17
Messaggio: Munich di Steven Spielbergh: Sono andata al cinema senza grandi aspettative, pensando di trovarmi davanti ad un film classico di biografia storica. Invece ho dovuto ricredermi, il film è veramente bello, ci sono dettagli veramente eccellenti. Ho apprezzato particolarmente la ricostruzione perfetta degli anni settanta e l'uso di una pellicola un po' sgranata che lo ha fatto sembrare un film dell'epoca. Mi sono piaciuti meno alcuni particolari un po' truculenti che però hanno reso bene l'idea che si voleva dare della violenza che rimane il filo conduttore di tutto il film. I protagonisti sono tutti bravissimi e devo lodare Erick Bana che finalmente ha calato il mascherone verde di Hulk è si e fatto notare come interprete completo a 360 gradi. Nel complesso è un bel triller ad alta tensione, ma ci sono certe scene che ti toccano il cuore o almeno hanno commosso il mio, e a dir la verità non è così difficile[:I]. Consiglio caldamente la visione a tutti non solo per la qualità del film, ma anche per fare luce su una pagina di storia contemporanea che tanti di noi non ricordavano. Abbracci
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo.
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 22 febbraio 2006 19:56:10
Messaggio: The libertine
La storia del licenzioso poeta John Wilmot, Conte di Rochester, dissacantre e disincantata voce del secolo dorato della Restaurazione, di cui è per propria stessa ammissione il cinico designato. Alcool, donne, versi scandalosi per il puritanesimo del tempo, massima libertà nel linguaggio e nei costumi, felice di scandalizzare e di corrompere, un uomo che si racconta tutto in questa frase: "Ho bisogno di superare i limiti per sentirmi vivo". vive un rapporto strano con la moglie, delicata creatura che lui ha rapito, sedotto e sposato ed alla quale dedica lunghe lettere appassionate, ma quando sono insieme non sa dimostrarle amore per più di poche ore. Re Carlo II è suo amico, protettore, ma anche giudice spietato, lo chiama e lo esilia a seconda dei casi. Il teatro è la sua droga, forse perché il luogo perfetto per il superamento di ogni limite, e qui viene preso da un amore vero e totalizzante per un'attricetta che decide di trasformare in un'autrentica stella. Ci riesce, ma a un grave prezzo per il suo cuore. La sua vita libertina già da tempo lo ha colpito con la sifilide e di questa morrà, a 33 anni, solo, abbandonato dagli amici, dall'amante, accudito dalla moglie, impotente spettatrice della sua fine. Morirà come "il pio libertino", che non aveva nessuna intenzione di piacere a nessuno, convertitosi poco prima di morire. "Non avevo mezze misure, vero?" dirà lui stesso.
Un film che sono andata a vedere da sola, perché avevo voglia di qualcosa di bello e drammatico. Ed è bello veramente. Una sequela di sollecitazioni visive, uditive, emozionali racchiuse dal prologo e dal congedo di un grande Jhonny Depp, che rispolvera la sua aria da bello e maledetto nel ruolo dell'afascinante libertino sensibile. Sembra che anche i sensi comunemente non implicati nella fruizione cinematografica, olfatto, tatto e gusto, possano qui essere sollecitati in qualche maniera, perché è un film che mostra uno sguardo totalmente disincantato e disilluso su quell'epoca; cala la maschera, non ci sono ricevimenti, orpelli, luci, intrighi dietro veli dorati, c'è il fango, la malattia, il disfacimento, il turpiloquio, la realtà dietro il sipario e sotto le parrucche ricciolute della "gente perbene". Non c'è nessuna fiaba, nessuna illusione: la realtà, magari vile, magari sgradevole, di gente che non cerca di nascondersi la propria natura, che frequenta prostitute e vicolacci senza vergognarsene. Sembra di essere veramente lì, perché nulla cerca di indorare la pillola. E si può vedere, in questo ambiente, anche la verità di sentimenti che forse, con più acchittamenti, sarebbero sembrati falsi o pretestuosi.
Effetti ottenuti anche con l'uso esclusivo della luce naturale: sole e candele, null'altro. Inquadrature che insistono molto sui personaggi, trucco eccellente, giochi di movimenti di camera che trovo arditi in certi punti. Un film stigmatizzato dalla critica di Hoolywood, ma a mio parere il regista Dunmore, che ha girato in pochissimo tempo e con pochi soldi, ha realizzato un piccolo capolavoro impressionista, d'un verismo assetato di vita. La fame di vita è una costante nel film, accompagna l'autodistruzione del protagonista dal principio alla fine. Non si può restare indifferenti. Credo sia il genere di film in cui è veramente interessante recitare.
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 12 marzo 2006 22:43:00
Messaggio: LOST in Translation
Mi avevano detto tutti che era bello, ma ancora non avevo avuto occasione di vederlo. Magnifica è la colonna sonora, la fotografia e la performance di tutti gli attori... ed il film, tutto, lascia un sapore di caramello ed un sorriso compiaciuto.
Qualcuno ha visto Syriana? Com'è?
.:..::::....::...::::.. So molte più cose di quante non riesca a ricordarmene
Autore Risposta: ultimo
Inserita il: 13 marzo 2006 11:18:41
Messaggio: Ciao Locandiera [sam-smile]...
D'accordissimo su LOST in Translation...
No, Syriana non l'ho ancora visto. L'unica recensione che ho letto è questa:
http://www.badtaste.it/modules.php?name=News&file=article&sid=2729
Nel Forum invece se ne è parlato qui: http://www.nekochan.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=521.
Fatti viva e auguri per tutto. Ciao
Forth now, and fear no darkness!
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 06 maggio 2006 00:29:46
Messaggio: stasera ho ri-visto il miglio verde... nonostante alcune pecche mi commuove sempre...
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 08 maggio 2006 16:27:57
Messaggio: M-I (3)
[:399] non che mi aspettassi di vedere chissa' quale bel film, pero' questo a onor del vero lascia a desiderare...
Possibile che non si possa piu' vedere un film senza troppe auto che volano, ponti che saltano in aria, persone che si buttano giu' da grattacieli, svolazzano e si scaraventano su tetti di cristallo senza un minimo graffio?
Che poi devo ancora capire cosa diavolo fosse la zampa di coniglio [}:)]
Trilly
_______________
L'amore che economizza non è mai vero amore... (H. De Balzac)
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 08 maggio 2006 19:44:58
Messaggio: Premettendo che non ho mai visto Mission: Impossible, ma non è che mi aspetti altro da un film del genere, che inseguimenti mozzafiato, auto che volano, azione, azione e azione... Come sempre il giudizio su un film dipende anche dalle aspettative che uno ha... forse perchè i primi due erano stati più belli?
Ecco invece Gangs of New York, passato ieri sera in prima serata (e qui ci sarebbe da discutere sull'opportunità). Ne ho visto la seconda parte (prima c'era Report), ma mi ha lasciato l'impressione di un bel film che non ha il tempo di diventare un capolavoro.
Questo film ha corso due rischi: polpettone e superficialità. Ed è caduto in parte in entrambi, ma soprattutto nel secondo. Polpettone per la durata e per diversi rapporti di causa-effetto altamente prevedibili. Superficiale nella trattazione dei personaggi, troppo monolitici (e perciò stereotipati) nelle loro caratteristiche. Forse per il protagonista c'è stato un po' più di tempo per far risaltare le varie sfaccettature.
New York è nata nel sangue? C'è stata una incredibile rivolta della popolazione? E in essa si è inserita questa faida personale/tribale come un parallelo tragico? Alla fine del film si ha l'impressione di una grande storia che è avvenuta e la si è comunque gustata... solo che la storia rimane sfumata nei contorni: la passione, i sentimenti forti prendono il sopravvento ed invadono i sensi dello spettatore.
Voto: 6,5
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Dunadan
Inserita il: 08 maggio 2006 21:40:24
Messaggio: | Luthien82 ha scritto: The new world
Non so chi di voi conosce il regista Malic, ma questo è un suo classico film.
|
Di Terrence Malick, ricordo di aver visto con molto piacere La sottile Linea Rossa (The Thin Red Line, 1998). Uscì poco dopo Salvate il Soldato Ryan, prese quattro nomination agli oscar del 1999, salvo essere schiacciato tra Spielberg, Benigni e Shakespeare in Love. Eppure, leggetevi un pò il cast di attori che si "offrirono" (si, davvero, offrirono) per il film: George Clooney; Elias Koteas; Sean Penn; John Travolta; Nick Nolte; John Cusack; John Savage; Bill Pullman; Ben Chaplin; Woody Harrelson; Jared Leto. E ora tenete conto che la presenza di Travolta e Cloneey è tutt'al più un cameo nel film e che Malick tagliò altri attori. Dovrebbe dirvi qualcosa...
Ad ogni modo vi riporto un interessante traccia sul film:
C'è una sottile linea rossa che separa il sano dal pazzo. C'è una sottile linea rossa che separa il paradiso dall'inferno, la vita dalla morte. C'è una sottile linea rossa che separa il bene dal male, la pace dalla guerra. O meglio, c'era una sottile linea rossa ed ora non c'è più. E' la seconda guerra mondiale e sembra quella del Vietnam. Il luogo dell'azione militare è l'isola di Guadalcanal e sembra di essere in Indocina. Una guerra, nessuna guerra, tutte le guerre nel nuovo film di Terrence Malick. Dopo vent'anni di autoesilio Malick torna a dirigere un film. Autore culto con soli due film La Rabbia Giovane e I Giorni Del Cielo, il regista americano sembra non aver smarrito il tocco poetico che aveva contraddistinto le due opere precedenti. Tratto dall'omonimo romanzo di James Jones, La Sottile Linea Rossa racconta le vicende di un gruppo di fucilieri, la compagnia C - come - Charlie, impegnati nella campagna militare americana del Sud Pacifico. Una operazione bellica atta ad arrestare l'avanzata dei giapponesi in quella particolare area geografica. Punto cruciale per il controllo di quella fetta di mondo è l'isola di Guadalcanal, sede di una importante base aerea giapponese. Per arrivare a controllare il campo d'aviazione è necessario prima conquistare la collina 210 che protegge e controlla tutta l'area del campo. Una collina fortificata e protetta strenuamente da un nemico invisibile. Arrivati nel paradiso terrestre i soldati americani incontrano i loro demoni. Quante vite umane può valere la conquista di un lembo di giungla? Proprietà. Proprietà. Tutto per la proprietà.
Ben presto il film smarrisce la sottile linea rossa della trama e si trasforma in una lunga ed irrazionale riflessione sull'animo umano. In un film corale, fatto di uomini, volti, corpi. Non c'è posto a Guadalcanal per gli eroi di Salvate Il Soldato Ryan. I demoni, le paure che attanagliano ogni uomo nella sua intimità si materializzano nelle figure anonime e senza volto del nemico. Lo stesso volto impregnato di fango, percorso dal sudore, e stravolto dal terrore dei soldati americani. Combatti, spari, uccidi e muori per scoprire che il nemico è un uomo come te. Urla, piange, si porta le mani al capo proprio come hai fatto tu. Indiani e cowboy! Indiani e cowboy! Tutti giocano a indiani e cowboy. Nessun progresso in questa guerra, nessun significato e soprattutto nessuna fine, nessun orizzonte. Nessun soldato Ryan da trovare e riportare a casa sano e salvo. Solo azioni di guerra tra azioni di guerra, feriti tra i feriti, morti tra i morti. Tutto (ri)torna con estenuante e ripetitiva cadenza ritmica. Una lunga guerra di posizione, di attesa, di immobilità che libera il pensiero nell'irreale silenzio del conflitto. Voci interiori, pensieri, ricordi. Mentre strisciano nel fango, mangiano la polvere e imbrattano di sangue i lunghi e sottili fili d'erba il pensiero sfugge verso l'alto in un atto liberatorio. Ridotto a una condizione animale, liberato da ogni convenzione sociale, l'uomo riscopre il suo Io. Riflettere sulla assurdità della guerra è riflettere sulla condizione umana. La Sottile Linea Rossa è un film che riflette e fa riflettere. I soldati sognano la natura, l'immortalità, l'umanità, l'amore e perfino la morte. Un conflitto che prima di essere guerra è lotta dell'anima. La battaglia ne è solo la rappresentazione visibile, la sua estroflessione tangibile. Uomini costretti dalle circostanze a interpretare ruoli che non sentono propri, obbligati a superare il loro conflitto interiore in nome di un ideale che continuamente pare loro sfuggire. La guerra non nobilita l'uomo, gli avvelena l'anima. Tutti automi.
Il conflitto de La Sottile Linea Rossa è soprattutto morte. Morte dello spirito prima che del corpo. Quanti modi esistono per morire, per affrontare la morte, per prepararsi a riceverla? La morte è the great leveller. Come in "Amleto" la morte non fa nessuna differenza. L'imperatore Cesare, Alessandro il Grande e Yorick il buffone del re. Così è la guerra. Non ci sono ricchi o poveri, nobili o servi, buoni o cattivi, ma solo fortunati o sfortunati. La vera condanna è trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Chi decide chi deve morire? Perché deve toccare proprio a me? Scaturisce così dal film un senso di stranezza. L'orrore e la brutalità degli avvenimenti bellici sono trattati con estrema liricità. Lo stesso contrasto che visivamente si pone tra l'immagine della conflagrazione e la meravigliosa quiete della natura incontaminata. Un paesaggio che viene violentato, ferito a morte dal demone della guerra. Che civiltà porta la guerra, quale progresso? Gli indigeni guardano con stupore e paura i soldati. "Tu sei esercito" esclama una donna indigena. Tu sei morto e porti la morte, sei distrutto e porti distruzione. Morti. Tutti morti. Non è rimasto nessuno. Non è rimasto niente. L'andamento lento della pellicola gli conferisce un ritmo poetico fatto di pause, di a capo, di capoversi ed estenuanti momenti di intimità. E' come se il fluire della narrazione restasse imprigionato dallo stesso fango che rallenta l'incedere dei soldati, bloccato a terra e rallentato dal fuoco nemico. Ecco allora la parola prendere il sopravvento, il dialogo interiore sostituirsi a quello fra gli esseri umani. Potevano udire molto più di ciò che vedevano. Sono tutte frasi ricche di significato quelle che commentano in voice over la pellicola. Mille voci, mille pensieri. Così tanto di così tante emozioni da succhiargli tutto lasciandolo senza alcuna risorsa emotiva. Una tale quantità di emozioni, di sensazioni provate da risultare indecifrabili. Indecifrabili come il film. A tratti poetico, a tratti brutale, a tratti silenzioso e a tratti fragoroso. Non esiste unità narrativa, non una sola voce, non una sola verità. Non esiste più solo una sottile linea rossa. Come in un lungo sogno ad occhi aperti: c'era una sottile linea rossa ed ora non c'è più. da http://www.geocities.com/Hollywood/Boulevard/2508/ci_sotti.htm
A presto. Dunadan.
Non seguire strade già percorse ma cercane una che nessuno conosce... e lascia una traccia...
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 09 maggio 2006 09:11:57
Messaggio: Amon... ricordi la serie di MI in tv? ecco quello che mi aspetto! Quando un film d'azione diventa uno spettacolo circense non va piu' bene, l'esagerazione esasperata di azioni che umanamente sono impossibili rende il film quasi insopportabile!
Come ben sai di cinema ne mastico parecchio ed una pellicola ben fatta la so riconoscere! Mi aspetto da un film d'azione l'adrenalina quella che ti fa scattare sulla poltrona ma non uno spettacolo di funamboli...
Ultimamente ho visto diversi film, Syriana e' un film d'azione ben fatto, Inside Man e' bello anche se la trama di per se molto banale, ma gradevole... E' inutile che mi ci mettano elicotteri che svolazzano in mezzo ad un campo fitto di aerogeneratori in funzione alti 40 metri con pale che minimo vanno ai 200 km. orari e loro che ci passano in mezzo come niente fosse... e questa e' solo una delle tante.... [:D] [;)]
Trilly
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L'amore che economizza non è mai vero amore... (H. De Balzac)
Autore Risposta: Pipino Tuc
Inserita il: 09 maggio 2006 16:37:01
Messaggio: | Dunadan ha scritto: Di Terrence Malick, ricordo di aver visto con molto piacere La sottile Linea Rossa (The Thin Red Line, 1998).
|
la sottile linea rossa: il film più tragico che abbia visto in vita mia... nel senso che ti entra nell'animo, ti senti il protagonista che guarda, tocca, assapora, e, soprattutto, pensa. un po' come the new world. x dunadan: l'unica cosa che non mi è piaciuta, per ovvi motivi, è che il vestaglione è morto quasi subito... Pipino Tuc[:-p]
"...Io parto, e se non vogliono che m'incatenino! Vi deve pur essere qualcuno provvisto d'intelligenza nella comitiva!" interloquì Pipino. "Allora non verrai certo scelto, Peregrino Tuc!" disse Gandalf...
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 09 maggio 2006 19:38:02
Messaggio: In Gans of N.Y. c'è uno dei migliori Daniel Day Lewis che abbia mai visto, veramente un grandissimo attore.
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo.
Autore Risposta: Pipino Tuc
Inserita il: 10 maggio 2006 18:56:56
Messaggio: | Luthien82 ha scritto: In Gans of N.Y. c'è uno dei migliori Daniel Day Lewis che abbia mai visto, veramente un grandissimo attore. |
per non parlare dell'ultimo dei mohicani... sembra, però,che si stia dedicando più che altro al teatro...
"...Io parto, e se non vogliono che m'incatenino! Vi deve pur essere qualcuno provvisto d'intelligenza nella comitiva!" interloquì Pipino. "Allora non verrai certo scelto, Peregrino Tuc!" disse Gandalf...
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 12 maggio 2006 12:42:20
Messaggio: Ma quanto e' "figo" Antonio Banderas !!! Ti va di ballare con uno cosi' sicuramente !!!
Belle musiche e fantastici tanghi, molto "senzualiii" specialmente quello ballato dal bell'Antonio... la trama e' scontata ma nell'insieme il film e' gradevole! [:319]
Trilly
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L'amore che economizza non è mai vero amore... (H. De Balzac)
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 21 maggio 2006 20:15:21
Messaggio: Pleasantville
Bello... mi è piaciuto quasi tutto... l'idea, la realizzazione, l'atmosfera... [spoiler]il senso che le passioni, negative e positive, i desideri, la rabbia e soprattutto l'amore possano colorare la vita ovvero renderla degna di essere vissuta... Il senso di incognita che rende felici, la rottura del meccanismo di "quotidianità"... coinvolgente e commovente a pensarci...[/spoiler]
Il simbolismo di questo film è davvero ben reso ed efficace. Pensavo di trovarmi di fronte ad un film melenso e invece è tutto il contrario, probabilmente perchè va contro il senso di fondo dei film, telefilm e in definitiva vite melensi, sempre uguali, sempre perfetti, felici, riusciti, vincenti... Riprende in qualche modo (o è venuto prima...) alcuni spunti di Truman Show...
due piccoli appunti si possono fare: c'era forse ancora spazio per approfondire alcune sfumature del processo in atto... e poi Tobey McGuire sembra appena alzato la mattina...
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 21 maggio 2006 22:40:58
Messaggio: Ebbene sì ho visto il CdV..... e mi è piaciuto un sacco!!!! Silas è cattivissimo[:183]
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo.
Autore Risposta: Pipino Tuc
Inserita il: 27 maggio 2006 19:09:00
Messaggio: per me invece era una pappola di film. gli interpreti erano bravissimi e le ricostruzioni di scena perfette ma mi aspettavo qualcosa di più avvincente. inoltre non spicca niente di importante: langdon non risulta una figura indispensabile come nel libro, nè teabing nè la neveu... e la trama sembra quasi superficiale: tanti dettagli ma non pregnanti. colpi di scena zero,non rimanevi col fiato sospeso. ma una cosa devo riconoscerla: il finale è stato ben fatto. la musica adattissima per esaltare la tensione nei gesti e nelle parole del protagonista nel suo avvicinamento al louvre. fantastico[:-p]
"...Io parto, e se non vogliono che m'incatenino! Vi deve pur essere qualcuno provvisto d'intelligenza nella comitiva!" interloquì Pipino. "Allora non verrai certo scelto, Peregrino Tuc!" disse Gandalf...
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 28 maggio 2006 21:31:29
Messaggio: Invece ti dirò che a me il finale è stato la parte un po' meno esaltante del film....va beh se avessimo tutti gli stessi gusti sai che OO[:D]
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo.
Autore Risposta: Dunadan
Inserita il: 29 maggio 2006 21:18:05
Messaggio: Io invece, sabato scorso mi sono noleggiato un film che parla sempre di un "Codice". Il nome è "Codice: Swordfish"... Magari qualcuno lo ha già visto. Di certo se cercate un film d'azione l'avete trovato...
Se cercate un'action-movie decisamente esagerato, "Codice: Swordfish" fa per voi. Presenta alcuni elementi che lo renderanno sicuramente memorabile: il dialogo iniziale nel caffè tra John Travolta e Don Cheadle sulla produzione attuale di Hollywood è indimenticabile (anche per la fastidiosa scelta di messa a fuoco) e la scena della prima esplosione è un vero spettacolo da cineteca... La trama in pillole. Gabriel Shear (John Travolta) ha appena ideato il colpo del secolo: rubare i fondi segreti della CIA. Per farlo ha bisogno di un hacker di prim'ordine, meglio se molto motivato: Stanley (Hugh Jackman il Wolverine di "X-Men"). Stanley è in libertà vigilata ed ha perso l'affidamento della figlia; un esagerato quantitativo di denaro potrebbe consentirgli di riottenere la bambina e Gabriel ha intenzione di porgerglielo su un vassoio d'argento anzi sarebbe il caso di dire d'oro. Con l'aiuto di Ginger (Halle Berry la Tempesta di "X-Men") Gabriel convince Stanley, che purtroppo è sotto stretta sorveglianza da parte dell'agente Roberts della DIA (Don Cheadle / "Mission to Mars"). La pressione della polizia costringe Gabriel a modificare i suoi piani, ma si sa le cose fatte in fretta non vanno mai come dovrebbero... Ma Ricordate: la mente crede quello che l'occhio vede e l'orecchio sente, non necessariamente ciò che è vero....
Curiosità: La macchina cabrio di Travolta è una TVR inglese (fa parte del mio parco macchine, sapete com'è...)
A presto. Dunadan.
[img]http://www.nekochan.it/forum/../Public/data/dunadan/2006529211835_swordfish.jpg[/img] 56,46 KB (se l'immagine è grande, cliccando apparirà in dimensione originale)
Non seguire strade già percorse ma cercane una che nessuno conosce... e lascia una traccia...
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 13 giugno 2006 10:07:44
Messaggio: Radio Americadi Robert Altman. Un fil corale magistralmente diretto, ti fa uscire dalla sala con un sorriso da orecchio a orecchio. Battute divertenti e musica country legate ad un filo di nostalgia. Senza grandi scenari perchè il tutto si svolge in un teatro, basta la maestria degli attori a tenerti incollato alla sedia. La recitazione è così spontanea che sembra che il film sia composto di backstage e fuori onda; sembra una compagnia di amici che si conoscono da anni e che si diverte un mondo a fare illavoro che fa. Da vedere se non altro per i due cowboy, Woody Harlson e John C. Railly, per un Kevin Kline brillante e in gran forma e una sempre speciale Meryl Streep.
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo.
Autore Risposta: Aerendill
Inserita il: 24 giugno 2006 11:02:26
Messaggio: Come accennato a pagina 12 sta arrivando: Kyashan, il film!
[img]http://www.casshern.com/casshernMain2.jpg[/img]
Aerendill
Just Drow it! "Ciò che è stato fatto non può essere disfatto. Ciò che non ci ha ucciso ci ha reso più forti. I sogni che ci hanno illuso ci muoiono dentro." - Se per vivere bisogna strisciare, meglio alzarsi e morire -
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 14 agosto 2006 21:59:13
Messaggio: Finalmente sono riuscita ad andare a vedere Notte prima degli esami
Premesso che la particolare congiuntura realtà filmica-realtà personale ha reso questo film unico per me [:))] l'ho trovato molto piacevole da guardare, scorrevole nei dialoghi, realistico nelle situazioni. La storia è quella classica del gruppo di amici alle prese con i giorni febbrili prima dell'esame di Maturità (siamo negli ultimi anni Ottanta, prima della caduta del muro di Berlino), tra pomeriggi di ripetizione in gruppo che si tramutano in dibattiti sul calcio ed altre amenità, dubbi sul futuro, flirt, innamoramenti, gravidanze inattese e quel miscuglio genuino di amicizia e di temerarietà giovane che è alla base di storie come questa. Nulla di straordinario, semplici vite di ragazzi come tanti, diciannovenni tra guai e sogni, disillusioni e prove della forza straordinaria che si sa trovare a quell'età. Il tutto raccontato senza retorica, con la spontaneità delle immagini senza apparato, i colori delle persone "normali", quelli che cercano di passare quel benedetto esame in mille modi tranne che studiando [:-p], con il linguaggio gergale conciso ed efficace. Un film senza pretese, mi è sembrato, dove la mano dello sceneggiatore semplicemente scompare: non c'è metafora, non c'è morale della fiaba se non quella che si trova nella vita e che è diversa per ognuno. Nessuna volontà di dire, solo di raccontare: scene che si vedono tutti i giorni, personaggi che sembrano presi direttamente dall'appartamento accanto: la schietta Alice, il bel Riccardo, l'incasinato Luca, Massi romano che più romano non si può e la sua Simona, Claudia alle prese con il futuro da decidere ed il nuovo compagno della madre da dimenticare, il professore carogna che si rivela una bravissima persona, persino simpatico; alle prese con le avventure e le disavventure di tutti i giorni, un gruppetto come li si vede seduti al bar o sul muretto del rione. Per dire una storia semplicemente facendola vedere.
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: Dunadan
Inserita il: 03 settembre 2006 11:36:25
Messaggio: Ieri sera ho visto La Mala Education di Almodovar. Giudizio mio spassionato: Almodovar colpisce duro, sulle prime non te ne accorgi ma più il film avanza e più affonda dei colpi allo stomaco. Bello, senz'altro ma ti lascia stranito...
Dunadan
[img]http://www.nekochan.it/forum/../Public/data/dunadan/20069311352_malaeducacion.jpg[/img] 26,29 KB (se l'immagine è stata rimpicciolita, cliccando apparirà in dimensione originale)
Ecco una recensione sul film (tratta da http://www.ondarock.it/cinemarec/2004/mala.html)
Il nero del peccato e il rosso della carnalita' si fondono nei poster stracciati che compongono i bellissimi titoli di testa, mentre la parola "passione" suggella la fine della torbida vicenda imbastita da Pedro Almodovar. In mezzo tutte le sue ossessioni: il film nel film, il marcato anticlericalismo, le icone gay del cinema (questa volta Sara Montiel nel drammone "Esa Mujer"), i colori vivaci spalmati con estro e brio, gli amori impossibili, il gusto per la provocazione, i dettagli sessuali piccanti, i tradimenti, le lacrime, i tacchi a spillo, i seni posticci, i vestiti pacchiani e le parrucche cotonate. Insomma, tutto l'universo bizzarro a cui il regista spagnolo ci ha da sempre abituati.
Da spettatori viziati ed esigenti, però, finiamo per dare per scontata la ricchezza visiva e, grattando la sofisticata superficie, questa volta restiamo un po' delusi. L'aspetto più interessante, alla lunga purtroppo anche il limite maggiore, è il complicato intersecarsi di tre diversi livelli narrativi che intrecciano, spesso senza soluzione di continuità, flashback, fiction e realtà, dando vita a una progressione suggestiva e ai limiti del virtuosismo, ma non così efficace. Se l'impianto riesce a sedurre, infatti, le motivazioni dei personaggi e il forte pulsare dei loro cuori, unito all'accendersi dei sensi, disperdono il potenziale coinvolgimento in una meccanicità poco comunicativa. E l'ennesimo amore omosessuale in chiave clerico-pedofila finisce per stiracchiarsi troppo nel passaggio dalla commedia al noir, dando vita a un teatrino grottesco che matura incapace di esplodere, e la cui drammatica vitalità resta perlopiù nelle intenzioni.
Poco giova alla riuscita del film la scelta come protagonista di Gael Garcia Bernal, sguardo furbetto tutt'altro che languido e movenze da calciatore in panchina, vittima di un personaggio cruciale ma un po' irrisolto: travestito per caso, gay per necessità o amante per desiderio? Il film prova a renderne le molteplici sfaccettature, ma si perde in altri interrogativi, non altrettanto brucianti, disseminati lungo un racconto labirintico e cerebrale.
Non seguire strade già percorse ma cercane una che nessuno conosce... e lascia una traccia...
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 06 novembre 2006 00:19:24
Messaggio: I soliti sospetti Mediamente ben girato, bella trama, bello il ritmo. L'ho visto stasera per la prima volta...
Bravo come sempre Kevin Spacey.
All'inizio sembra che ci provino gusto a non far capir niente... anche con un gioco di flashback e narrazioni parallele che non hanno comunque motivo di essere così complicate e non esplicitate.
Interessante il colpo di scena finale che lascia alcuni spettatori contenti perchè niente in definitiva era banale e altri spettatori gongolanti perchè avevano capito come funzionava (io ho avuto un flash all'inizio della parte clou...). Insomma: tutti soddisfatti.
Settimana prossima Gatto nero, gatto bianco. Penso che a molti miei amici non piacerà... io l'avevo trovato assurdo e piacevole...
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: balrog
Inserita il: 19 dicembre 2006 10:28:06
Messaggio: Signori e Signore il 22 dicembre esce nelle sale ERAGON (tatto dal libro omonimo)....ci ricorderà il Signore degli Anelli....ho visto il trailer...
balrog
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 19 dicembre 2006 12:50:28
Messaggio: Anche io ho visto il trailer e promette bene. Siguramente la storia sarà più "da bambini" ma gli effetti speciali sono notevoli e il cast è stellare.
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo.
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 19 dicembre 2006 15:18:22
Messaggio: letto il libro.... questo giovanissimo scrittore e' un cultore di Tolkien e della Le Guin quindi si puo' capire il perche' del successo di questo libro...
Andro' a vederlo sicuramente! [:D] [^]
Trilly [img]http://www.vocinelweb.it/faccine/speciali/pag3/17.gif[/img] _______________
Nel mondo io sono come una goccia d'acqua che cerca un'altra goccia nell'oceano e che vi si lascia cadere per trovar la sua compagna e innavertita e curiosa vi si perde ...
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 30 dicembre 2006 00:38:36
Messaggio: Mah... ho visto il trailer di Eragon e mi sa di qualcosa di già visto... speriamo in bene...
Nel frattempo... Che bello e insieme che brutto, La Storia Infinita versione cinematografica...
Nel film c'è tutta la magia del cinema e delle immagini e tutti i limiti e i difetti del non essere il libro...
L'attore che fa Bastian è formidabile...
Comunque guardandolo mi è tornata voglia di immergermi in quelle pagine piene di magia...
"Tutto ciò che accade tu lo scrivi" "Tutto ciò che io scrivo accade"
fantastico...
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 30 dicembre 2006 17:29:30
Messaggio: Mi scateni un sacco di ricordi d'infanzia, Amon Sul... Ho avuto la fortuna di leggere prima il libro, di vederlo premiare e diventare un best seller, quindi di vedere il film. Un po' quello che succede ai ragazzini, oggi, con Harry Potter. E mi era piaciuto molto, il film, nonostante l'inevitabile riduzione. L'unica cosa che mi aveva lasciato perplesso era il drago della fortuna con la faccia da cagnone... Per il resto tutto era stato reso al meglio.
La musica di Giorgio Moroder... e la canzone di Limahl, che dopo è letteralmente sparito dalla circolazione...
-------------------------------- "Mi sono reso conto che le ossa dei nobili scricchiolano come quelle della plebe." da "Maxmagnus"
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 11 gennaio 2007 19:15:26
Messaggio: Visto Eragon, sarà che partivo prevenuta, ma non mi ha fatto ne caldo ne freddo, bello il drago, ma la sceneggiatura è un po' blanda, non ho letto il libro ma sicuramente il film non gli rende merito, nulla toglie che Jeremy Irons fa sempre la sua porca figura.
Visto Casinò Royale, che ganzo sto film, è stato uno dei miei Bond preferiti dopo quelli con Sean Connery, era un po' che il nostro agente segreto mi era un po' scaduto, i film erano diventati una barba. Ci voleva il biondino per rinfrescarlo un po'. La sceneggiatura faceva acqua da tutte le parti ma il film si salva con le scene d'azione e con la bravura del biondo Bond dagli occhi di ghiaccio...........che gnocco[:))]. Come al solito i dialoghi non sono perle di dialettica ma ci sono un paio di battune non male.chi l'ha visto...quella del mignolo[:))] mi sono imboressata. Un'altra delusione mi è arrivata dal cattivo di turno che ho trovato abbastanza innoquo e privo di carattere, l'idea c'era ma pochissimo sviluppata. Anche il nostro Giannini....chi cavolo era....ripeto, lo sceneggiatore è da licenziare.
Comunque il consiglio è di vederlo, soprattutto per gli amanti del genere e per le amanti di Bond.
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo.
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 12 gennaio 2007 12:53:16
Messaggio: Visto Casino' Royale... finalmente un Bond che le da di santa ragione e anche se le prende.... era ora! Poca tecnologia ma in fatto di menar mani non c'e' che dire....
Luthien mi e' piaciuto il pezzetto sulla "tortura" peccato che le inquadrature erano solo di lato [:P] [:81] [:24] mitico....
In effetti la sceneggiatura faceva pena pero' passa in secondo posto dato il ritmo non noioso del film. La bond girl... bha' [:o)]
Trilly [img]http://www.vocinelweb.it/faccine/speciali/pag2/36.gif[/img]
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Non serve strappare le pagine della vita, basta saper voltar pagina e ricominciare
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 13 gennaio 2007 09:41:30
Messaggio: Hai ragione Trilly, finalmente un Bond che si sporca le mani, ormai stava perdendo di credibilità uno che esce da un maxi incidente d'auto senza neanche la camicia sgualcita, anche se la scena in cui Connery esce dall'acqua con la muta e sotto lo smoking impeccabile è da manuale.
Ammazza che tortura, non l'avevo mai vista, niente male. La scena dopo quando lui è convalescente e lei gli salta addosso, la sala si è riempita di "ma n'do vai", "te rimasto qualcosa", ecc. ecc.[:D]
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo.
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 13 gennaio 2007 12:09:51
Messaggio: Sono andata a vedere Eragon. Premmetto che non ho ancora avuto il tempo di leggere il libro, con tutti quelli che devo affrontare per gli esami [:-p]
A me come film non è dispiaciuto. Safira, la dragonessa, l'ho trovata fantastica [:))] ed anche il maestro cavaliere mi è piaciuto molto. Manca un po' di suspance, insomma, quando il figlio dello stregone si unisce a loro la scena è scontata e viene naturale pensare che la dragonessa non muoia. Soddisfa l'orizzonte d'attesa, come le migliori fiabe [:)] Mi piace molto quel che riguarda la magia, nata dalle parole elfiche. Le scene di battaglia devono enormemente a ISDA ed anche ad un altro film sui draghi di cui non ricordo il titolo.
Sono andata a vederlo con mio fratello, che invece ha letto il libro ed è stato ipercritico. Per una volta le posizioni si sono rovesciate [:-p]
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 13 gennaio 2007 14:37:55
Messaggio: Andrete a vedere Apocalypto? Ma quanta ipocrisia c'è nel far pubblicità gratuita ad un film che, prima di ricevere qualunque giudizio qualitativo, gioca alla grande sulla violenza gratuita? E quanta ipocrisia in chi deve valutare i limiti per la visione di un film del genere... che poi chi decide sono per la maggior parte rappresentanti dell'industria cinematografica... come dire che giudice e imputato sono la stessa persona... che tristezza...
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 14 gennaio 2007 15:24:34
Messaggio: Andro' a vedere il film di Gibson... trovo esasperante tutta questa messa in scena forse i critici o i cosiì detti "esperi" dovrebbero prendere in mano un libro di storia, soprattutto quella riguardante il popolo Maya e poi... allora... discuterne!
Trovo ben peggiori altre "stronzate" nei film che non questo.
Trilly [img]http://www.vocinelweb.it/faccine/speciali/pag2/36.gif[/img]
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Non serve strappare le pagine della vita, basta saper voltar pagina e ricominciare
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 14 gennaio 2007 21:19:52
Messaggio: Io sono in dubbio se andare o meno a vedere questo film. Ne hanno fatto un gran parlare, come culmine dell'escalation di compiacimento dell'orrido di Gibson, istintivamente ne sarei scoraggiata; però l'argomento è interessante per me. Non so ancora, molto dipenderà dal fatto che trovi o meno compagnia. Di solito vado abbastanza tranquillamente al cinema da sola, ma questo credo sia un film non adatto all'uopo.
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 15 gennaio 2007 09:41:32
Messaggio: Al momento sono in uscita un po' di film che mi interessano, siccome devo fare una scelta mi sa che il film di Gibson lo vedrò quando uscirà in dvd.
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo.
Autore Risposta: Alex the Ruler
Inserita il: 17 gennaio 2007 15:46:39
Messaggio: Ieri sera ho visto DOOM il film. A dire il vero l'ho visto come videogiocatore e non come cineamatore perciò... Se avete presente il gioco (perché appunto è tratto dall'opera videoludica della ID Software) la trama è quella: Base su un altro pianeta dove fanno esperimenti scientifici anche su mutazioni. Qualcosa va storto (ovviamente). Mandano una squadra di (astro)marines a risolvere il tutto. Scene con mostri-zombies, bla bla bla.
Come film è scontatissimo (e purtroppo non nel senso che costa poco) però......... ci sono 5 minuti di film verso la fine che giustificano tutta la visione. Quando un marine "dopato" s'inkazza e l'inquadratura passa in prima persona che di tuo vedi solo le mani che imbracciano il fucile. In altre parole "l'esatta trasposizione del viodeogioco nel film". Sto pensando di tagliare quella parte per conservarla e di cancellare tutto il resto.
/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\ L'ho fatto. sono 4'54" in 60 Mb (se volete... fate richiesta) Fiiiiiico
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Zaysen: All'alba gli darò la caccia, e lo farò inchiodare sulle mura! Trautman: Non dovrai dargli la caccia Zaysen: Cosa? Trautman: Ti troverà lui Zaysen: Ma sei impazzito? Un uomo solo contro agguerriti commandos. Chi credi mai che sia quell'uomo? Dio? Trautman: No, Dio potrebbe avere pietà, lui no!
Autore Risposta: Alex the Ruler
Inserita il: 18 gennaio 2007 20:08:27
Messaggio: Ho visto Fight Club (si, mi mancava). Mi ha rattristato moltissimo. Ciò che intendo e quello che sto per dire però non ha nulla a che vedere con a qualità intrinseca ed estrinseca del film. Voglio dire: "Ma perchè ******** la pubblicità, marketing, trailers devono rovinarci un film che loro stessi intendono reclamizzare.
Ora continuerò con la modalità "SPOILER" per chi non l'avesse ancora visto (testo visibile evidenziandolo col mouse): [spoiler]Stavo vedendo il film tranquillamente quando giunti +o- ad 1/3 della durata totale ho avuto un flash di memoria (no, non come quelli del protagonista del film). Mi è venuta a mente quella reclame che pubblicizzava il film, ora non ricordo se nelle sale o se come DVD, facendo vedere i nomi dei protagonisti che si scambiavano e cioè... presentavano su un'unica schermata sulla destra la scritta "Edward Pitt" ed a sinistra quella di "Brad Norton" (o viceversa... ma tanto è uguale) e poi i cognomi si invertivano diventando giusti. Là per là non ci ho fatto caso perché non dovevo vederlo ed ho buttato la cosa nel dimenticatoio fino a questi giorni in cui ho deciso di vederlo. Se state leggendo queste righe posso tranquillamente rivelarvi che alla fine si scopre che Pitt è solo una proiezione mentale di Norton (fà tanto "Utilities") e che perciò, in pratica sono la stessa "persona". Ma tutto questo io l'ho intuito prestissimo a causa di quella demente pubblicità!!! IO PROTESTOOOOO!!!! MI HANNO ROVINATO UN FILM! e praticamente davo per scontato le scene successive perché "tanto so che Pitt non esiste" e non vedevo ciò che rappresentavano perché io leggevo già tra le righe. Un altro esempio posso farlo con "Il Pianeta delle Scimmie" quando addirittura in copertina del DVD c'è il protagonista in ginocchio urlante con affianco la Statua della Libertà mezza infossata. Ditemi se anche questo non è uno spoiler grande come una statua (della Libertà) in grado di rovinarti il film. Se vogliamo andare avanti c'è anche "A letto col nemico". Questo caso è addirittura diabolico dato che è un giallo ed IL TITOLO ci rivela nientepopodimenoché l'assassino. Che fetenzia. Disgusgustorama!!!!!! Potrei andare avanti ma meglio che mi fermi che mi vien già male così.[/spoiler]
Scusate lo sfogo ma sono incontinente e non ce l'ho fatta a trattenerlo. Vorrei avere avanti uno di quei capoccioni e urlargli in faccia: "MA COME SI FA?????".
Ufffffff
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Zaysen: All'alba gli darò la caccia, e lo farò inchiodare sulle mura! Trautman: Non dovrai dargli la caccia Zaysen: Cosa? Trautman: Ti troverà lui Zaysen: Ma sei impazzito? Un uomo solo contro agguerriti commandos. Chi credi mai che sia quell'uomo? Dio? Trautman: No, Dio potrebbe avere pietà, lui no!
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 18 gennaio 2007 20:16:37
Messaggio: Questo è un post di videopromozione di un film che chiunque dovrebbe vedere. Il titolo è "Le mele di Adamo" di Ander Thomas Jensen, una delle opere più belle e strane del regista danese. Non è un blockbuster quindi sarà difficile da trovare, è uno di quei film che passano ai cineforum o d'essai e poi scompaiono. Io l'ho visto quasi per caso perchè la prima italiana l'hanno fatta nella sala cinema della mia facoltà, ma vi assicuro che ne vale la pena.
TRAMA (no spoiler)
A volte Dio e il Diavolo si scambiano di posto
Adam, neonazista appena uscito di prigione, deve trascorrere un periodo di recupero in un vicariato di campagna, sotto la tutela di Padre Ivan, curioso e inquieto parroco protestante. Dovendo indicare un obiettivo finale della sua permanenza, Adam dichiara di voler realizzare una torta di mele con i frutti di un albero che cresce vicino alla chiesa. Commedia nera e grottesca di stampo danese, Le mele di Adamo è un piccolo film che, sulla base di una storia gracile quanto assurda, utilizza i personaggi di contorno (con Adam ci sono un terrorista islamico, un cleptomane ex campione di tennis, una donna incinta) per suscitare divertimento e riflessioni. Semplicemente una storia diversa per chi si è stufato di vedere remake e blockbuster dai budget celestiali, ripercorrendo le regole dei dieci comandamenti con rispetto e ironia.
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo.
Autore Risposta: Rosie
Inserita il: 20 gennaio 2007 13:39:37
Messaggio: | Alex the Ruler ha scritto:
Ho visto Fight Club (si, mi mancava). Mi ha rattristato moltissimo. Ciò che intendo e quello che sto per dire però non ha nulla a che vedere con a qualità intrinseca ed estrinseca del film. Voglio dire: "Ma perchè ******** la pubblicità, marketing, trailers devono rovinarci un film che loro stessi intendono reclamizzare.
|
Beh se è per consolarti c'è chi ha visto Fight Club fino alla fine e non ha capito comunque quello di cui tu ti lamenti... ho dovuto spiegarglielo io... e non ci credevano comunque... Tu hai avuto un'ottima intuizione, non c'è che dire perchè io quel dettaglio l'ho preso solo come una creativa composizione di titoli... Per il caso Fight Club direi che ti puoi solo vantare del tuo intuito... Prenditela piuttosto con tutti quei trailer che ti fanno vedere tutto il film^^
.:..::::....::...::::.. "Sono tornata" disse Rosie
Autore Risposta: Alex the Ruler
Inserita il: 24 gennaio 2007 10:49:53
Messaggio: Fermo restando che il film me l'hanno comunque intossicato... non sia mai che non dia ascolto alla nostra illustre locandiera. Perciò, citando le parole dell'illustrissimo Bart Simpson: "Ora c'è solo una cosa sensata da fare: PAVONEGGIARSI (e via con il sottofondo di Stayng Alive)"
[mode_figo_vanitoso ON]
[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/9/94/Fonzie.jpg/180px-Fonzie.jpg[/img]
[mode_figo_vanitoso OFF]
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Zaysen: All'alba gli darò la caccia, e lo farò inchiodare sulle mura! Trautman: Non dovrai dargli la caccia Zaysen: Cosa? Trautman: Ti troverà lui Zaysen: Ma sei impazzito? Un uomo solo contro agguerriti commandos. Chi credi mai che sia quell'uomo? Dio? Trautman: No, Dio potrebbe avere pietà, lui no!
Autore Risposta: Dunadan
Inserita il: 04 febbraio 2007 17:02:01
Messaggio: Ieri sera mi sono visto Miami Vice in DVD. La serie televisiva me la sono vista tutta intera almeno due volte. Il film, beh, non mi è dispiaciuto ma il finale mi ha lasciato come una sensazione di ... non so dirvelo per bene, certo Sonny Crockett compie un bello sforzo su sè stesso (altro non vi posso dire...). Insomma, guardatevelo se siete appassionati della serie, a dispetto della critica penso che meriti. Ma se desiderate un pò di luce nelle vostre giornate in questo film trovate molte tenebre...
Dunadan
[img]http://www.nekochan.it/forum/../Public/data/dunadan/20072417121_locandina.jpg[/img] 93,79 KB (se l'immagine è stata rimpicciolita, cliccando apparirà in dimensione originale)
Non seguire strade già percorse ma cercane una che nessuno conosce... e lascia una traccia...
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 25 marzo 2007 20:56:28
Messaggio: Vado al cineforum casalingo...
Cosa ne pensate di Seven?
Lo abbiamo ri-visto un paio di settimane fa e devo dire che mi sembrava più bello... Non sono state sviluppate tutte le sfaccettature dei personaggi e degli eventi, molto è rimasto un po' a metà...
dicevamo... La cosa di John Carpenter
A vederlo adesso l'idea si conosce già perché pluri-sfruttata, ma all'epoca dovette essere abbastanza originale, dato che il film pare sia degli anni '80. [spoiler]L'ambientazione in una base scientifica in Antartide che ti dà quel senso di claustrofobia per il fatto di essere isolato. Finale aperto che ti spiazza un attimo.[/spoiler] Buona regia, buon ritmo, buona suspense... Gli effetti speciali si vede che sono un po' datati, ma neanche troppo... Tra i vari personaggi ci si perde un po', durante il film... non si sa bene quanti siano, perdendone alcuni per strada... Non mali le prove degli attori, a cominciare dal protagonista, Kurt Russel.
Durante il film una ragazza si è spaventata e terrorizzata per alcune scene improvvise e schifide... Comunque lo consiglio a tutti.
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 30 aprile 2007 20:59:26
Messaggio: Cari dormienti vicini e lontani.
Oggi mentre lavavo i piatti e mentre pisolavo ho visto Taxi driver. Ok, mi mancava...
Chi di voi lo ha visto mi dice l'impressione? Chissà se qualcuno dei nostri che l'ha visto anni fa ha ricevuto un'impressione diversa.
Comunque la cosa meglio riuscita del film è il senso di claustrofobia che rimane durante tutta la visione. Proprio non riesco ad identificare Robert De Niro come un giovane di 26 anni... ma ha sempre avuto la barba in ricrescita?
In realtà la trama si snoda intorno a pochi fatti... molto lavorio interno alla mente del tassista... Ma anche qui non tutto viene svelato, si coglie vivendo le sue vicende; si capisce anche parte della sua storia e solitudine... Una storia di paranoica solitudine che ci è presentata quasi con normalità... e che per questo inquieta noi "normali"...
Il tema sembra quello ripreso molti anni dopo da Un giorno di ordinaria follia, con altre sfumature e forse altri target di persone... In Taxi driver la violenza cova per tutto il film e si sente... e ci si aspetta una sua esplosione... forse anche per la faccia di De Niro che è un po' da psicopatico... [}:)]
Film pessimista e con poca speranza... Finale particolare e curioso...
voto: 7,5
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 20 maggio 2007 23:11:01
Messaggio: Oh, ma li vedo solo io i film?
Stasera mi sono rivisto (sarà la terza visione probabilmente) The game.
Adoro questo film, anche se, come si dice nel film stesso, vorrei tornare indietro e rivederlo per la prima volta... Uno dei pochi film sorprendenti, che ti coinvolge veramente... La prima volta che si vede è veramente strabiliante. Anche quelle successive, anche se, conoscendone la fine, perde un po' di smalto...
insomma, vedetelo appena potete.
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 29 maggio 2007 16:15:19
Messaggio: Probabilmente lo sceneggiatore del 3° capitolo dei pirati dei caraibi, ai confini del mondo, era ubriaco, da licenziare in tronco!!!!!
Il film è lungo, con cali di tensione continui, belle le scene d'azione e gli effetti speciali, ma completamente senza trama.
Già mi era parso nel secondo che avessero messo troppa carne al fuoco, il terzo ha tristemente confermato i miei sospetti. Un casino di questioni lasciate in sospeso, troppi personaggi principali e poche macchiette. Jhonny è bravo come al solito, ma anche il suo Jack sembra preso in mezzo al caos generale che regna nel film. Orlando da vita ad un personaggio senza nessuno spessore e che s'inventa un finale da harakiri. Insomma si salva forse Jeoffrey Rush che rende Barbossa rude e tenero al punto giusto, forte anche Keith Richards nella sua comparsata. Insomma un film da blockbuster in famiglia che può piacere giusto ai bambini, da non spendere 7€ per il biglietto, meglio vederlo in DVD. Saludos
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo.
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 29 maggio 2007 21:34:25
Messaggio: Se compri il dvd lo metti tra "Troy" e "le crociate"? [}:)][}:)]
[:298]
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 30 maggio 2007 16:59:40
Messaggio: Effettivamente pensavo di inserirlo tra "Corsari" e "Eccezziunale veramente"
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo.
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 31 maggio 2007 19:03:38
Messaggio: Sno andata a vedere anch'io il terzo capitolo dei pirati dei caraibi...
Quando parlo di cinema con voi, mi sembra sempre di avere gusti da incompetente[:-p] perché a me, al contrario della Lut, è piaciuto! E proprio per la sceneggiatura. Un intreccio all'apparenza inestricabile dove passi ore a non capire chi sta con chi, poi ti accorgi che jak regge le fila ma sembra impossibile che tutto possa davvero risolversi, ma alla fine ogni nodo viene al pettine. Ho trovato il finale triste e romanticissimo. Gli effetti speciali, com'era prevedibile, sono antastici e si, dei cali di tensione frequenti, ma secondo me si fan largamente perdonare. Oh be', che per me Orlando abbia "occhi che parlano" come dice il regista, è vero, lo sapete, anche se per la maggior parte del tempo il suo personaggio è il solito ininfluente. Avrò gusti facili, ma io ho trovato i soldi del biglietto ben spesi. Sarà che mi piace la sensazione d'aver passato tre ore in un altro mondo. Una pecca si, Keira. Non la posso soffrire. Sarà anche la maniera di recitare americana, dicono, ma è troppo oca nella maniera di muoversi. Il doppiaggio le dà una voce assai più ella di quella che ha in realtà.
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 12 agosto 2007 15:21:25
Messaggio: Orlando Bloom ha occhi che parlano? Lui? Allora sono io che non lo sento... [}:)]
veniamo alle cose belle... Cineforum estivo del forum: Zatoichi
Takeshi Kitano è regista e attore di questo film.
L'ambientazione sembra un Giappone di un paio di secoli fa o anche più...
Sicuramente un occidentale vede questo film in maniera totalmente diversa rispetto ad un giapponese. E forse questo film è fatto anche per noi occidentali... o comunque può essere capito e assaporato anche da noi. Il background della storia infatti non è di semplice "immedesimazione": una civiltà basata su valori in un certo senso cavallereschi, con un senso dell'onore e del rispetto che solo in Giappone hanno. La vita umana ha un valore molto relativo e sicuramente inferiore al rispetto e all'onore. I codici di comportamento, le gerarchie, le parentele, tutte cose molto forti e presenti... Dall'altra parte il diritto del più forte, gli abusi che rientrano quasi in un ambito "legittimo", la vendetta che è uno dei mezzi preferiti per fare "giustizia" e riparare all'onore macchiato o alle atrocità subite.
Non sempre è immediato comprendere questo contesto, ma una volta superato l'ostacolo ci si trova in un mondo che, seppure immaginario proprio perché avulso dalla nostra cultura, è perfettamente coerente e ci avvolge con la sua magia. A onor del vero devo dire che questo tipo di "codice" mi ha ricordato in qualche modo quel senso dell'onore e del rispetto molto presente nella cultura di alcune zone italiane. E forse è anche questo il motivo la criminalità italiana e giapponese (due tipi di mafie) hanno molti punti simili, nascendo in contesti simili.
Ma non divaghiamo...
insomma la storia ve la potete leggere da un'altra parte, vi basti sapere che [spoiler]c'è un massaggiatore cieco che in realtà è Zatoichi (l'accento sulla o), un eccellente samurai che si trova spesso a riportare la giustizia con la spada (che è nascosta nel suo bastone), con un'abilità impressionante; ci sono due geishe atipiche perché hanno una missione sanguinosa da compiere; c'è un ronin (mi pare siano i samurai disonorati) che si lascia assoldare dal mafioso della zona per curare la sua sposa, anch'egli portentoso con la spada; ci sono poi personaggi minori come ad esempio l'uomo un po' immaturo che vive con la zia che ospita il massaggiatore e le geishe... Le loro storie si intrecciano in una spirale ascendente.[/spoiler]
Il tutto con le atmosfere rarefatte e lente che i maestri orientali del cinema sanno dare... ed intrecciate ad esse c'è la rapidità e ferocia dei combattimenti, con il sangue che spruzza letteralmente dagli squarci nei corpi, dagli arti mozzati... Una violenza che sembra da un lato volutamente poco realistica e dall'altro passa inosservata ai personaggi del film, forse accettata come normale, come dicevo più su...
Ok, non la faccio lunga. Questo film mi è piaciuto moltissimo, fantastico Takeshi Kitano come regista e nel ruolo di Zatoichi (la sua risatina mi fa morire), belli come sempre i colori, significativi i silenzi e i gesti (ci sono lunghe pause tra un dialogo e l'altro)... il tutto mi è incredibilmente affascinante, dalla musica ai percorsi della trama, fino al finale travolgente con quel ballo che coinvolgerebbe chiunque (e spero di vederlo fatto anche dal vivo prima o poi [:D][:D])
dvd da comprare assolutamente (se vi piace il genere, ovviamente... perché chi è rimasto deluso da altri film di genere come Hero o altri, è meglio che lascia perdere...)!
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 13 agosto 2007 03:33:45
Messaggio: piccola aggiunta:
Apocalipse now redux Non semplice. Bello. Intenso.
una citazione a caso (riporto non fedelmente): "mandano i soldati ad ammazzare senza pietà e poi si arrabbiano se dicono le parolacce" (non ricordo più chi, riferendosi alle regole di comportamento per i soldati).
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 13 agosto 2007 16:51:40
Messaggio: Mi han fatto vedere un film, in questi giorni, che credo sia uscito in sala nel 2005: Shinobi
Non sono un'estimatrice del Giappone né di nessuna delle sue forme artistiche, ma mi ha colpita. Una storia che ti rimane impressa, delle scenografie molto evocative e anche se ad una prima occhiata alla trama sembra un'ennesima eco di Romeo e Giulietta, non lo è affatto, ha tutto radici molto più profonde. La storia dei due villaggi di Koga ed Iga e dei guerrieri scelti per combattersi e decidere così quale sarà l'erede della potente casata giapponese è trattata con crudezza e poesia insieme. Ho apprezzato maggiormente il cartone animato tratto dallo stesso fumetto, che grazie ai tempi più dilatati può conservare meglio l'essenza originaria e l'atmosfera, con tutti i suoi rituali e con tutte le menzogne e sotterfugi che chiariscono bene quanto strettamente odio, politica, onore, amore, vendetta e morte siano intrecciati insieme; ma il film pur nel suo essere ristretto rende un insieme che non può non lasciare qualcosa dentro, una triste melanconia.
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 18 agosto 2007 12:54:17
Messaggio: Aggiornamenti:
Shinobi. Non avevo mai sentito parlare di questo film. La prima recensione che ho trovato su internet lo indicava come un non riuscito tentativo di mettere insieme il racconto da cui è tratto il videogioco Shinobi e atmosfere drammatiche talvolta ridondanti. Non l'ho visto per cui non posso giudicare, ma se posso permettermi di consigliarti il già citato Zatoichi, questo ti introduce in maniera impercettibile in un mondo magico e violento, drammatico e affascinante, senza concessioni al melodrammatico, né combattimenti da videogioco... tutto è essenziale e utile per ciò che il film vuole raccontare: una bella storia.
Apocalipse now. Dopo la versione "redux" mi sono rivisto subito pure con l'originale, giusto per vedere le differenze. Ok, capisco che la versione "riveduta e corretta" possa risultare pesante, soprattutto con le sue quasi tre ore di film... ma rispetto all'originale ci sono tantissimi vantaggi: il doppiaggio rifatto che corregge parecchi errori e precisa meglio parecchi dialoghi (soprattutto la voce del comandante della cavalleria dell'aria... un grandissimo Robert Duvall); le scene intermedie che approfondiscono il viaggio interiore ed esteriore del capitano interpretato da Martin Sheen, rendono ancora più contrastanti certe azioni con la guerra, in una situazione irreale ed assurda... Tutto il film è in realtà un contrasto, il surf sotto le bombe, le conigliette di Playboy alla festa e in cambio di un po' di carburante, il rock ballato sulla barca prima di essere coperti di proiettili, i villaggi vietcong tranquilli e placidi prima di vedere tutti che tirano fuori fucili e mitra (e le donne con le bombe)... E Martin Sheen che guarda tutto con occhi allucinati ma anche disincantati, come di chi non ha più niente da perdere perché ci è già passato una volta... e poi Kurtz (un intenso Marlon Brando) che è già giunto alla fine di quel processo ed è ormai fuori da ogni assurdità, scoprendo che quando arrivi alla fine del processo c'è solo una via d'uscita...
Tutto questo già presente nel film originale, viene ancora meglio reso nella versione riveduta. La cosa impressionante è il lancio del napalm... sembra l'inferno che esplode in superficie... e l'allucinato discorso sul napalm del tenente Kilgore, ma che contiene tutti gli elementi del film... ed anche l'inizio del film, con la foresta che esplode in un incendio e la canzone "The end" dei Doors in sottofondo...
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 14 settembre 2007 21:19:12
Messaggio: L'ultima legione
Sono uscita pochi minuti fa dalla sala. Bel filmetto direi. Fotografia stupenda, con dei cammei che giudico le scene meglio riuscite per immortalare legami tra i personaggi e psicologie, come l'attimo in cui il sole splende dietro il comandante romano e la guerriera di costantinopoli in eroiche pose (con tanto di mantello svolazzante e gamba sopravanzata sulla roccia, degno di un'icona epica) o la tenerezza della guerrra che si piega a rimboccare le coperte al piccolo imperatore. Recitazione accattivante, molto bella, il ragazzino ha un sovrano controllo sul suo sguardo che non è poca cosa certamente, e Ben Kingsley è di quelli di cui basta il nome. Colin Firth al conrario mi ha delusa...l'ho trovato in diversi passaggi poco carismatico. Ho letto recensioni positive ed altre molto meno. Sinceramente l'ho trovato piacevole e l'interessante collegamento finale mi è piaciuto. Sulla storicità qualche dubbio...a cominciare dalla data: 460? Mi risulta il 476...chissà.
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 15 settembre 2007 00:54:13
Messaggio: Quando ho visto un post aggiornato qui ho pensato "ecco uno che è andato a vedere il film dei Simpson"... Ma forse, Silma, non saresti stata tu... [:))]
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 15 settembre 2007 16:54:22
Messaggio: Decisamente no [((]
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: Dunadan
Inserita il: 17 settembre 2007 16:23:02
Messaggio: | AmonSûl ha scritto:
Quando ho visto un post aggiornato qui ho pensato "ecco uno che è andato a vedere il film dei Simpson"... Ma forse, Silma, non saresti stata tu... [:))]
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
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Ok, lo confesso. Io ci sono stato... [:D]
Non seguire strade già percorse ma cercane una che nessuno conosce... e lascia una traccia...
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 17 settembre 2007 20:56:47
Messaggio: | Dunadan ha scritto:
| AmonSûl ha scritto:
Quando ho visto un post aggiornato qui ho pensato "ecco uno che è andato a vedere il film dei Simpson"... Ma forse, Silma, non saresti stata tu... [:))]
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
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Ok, lo confesso. Io ci sono stato... [:D]
Non seguire strade già percorse ma cercane una che nessuno conosce... e lascia una traccia...
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e...?
Non tenerci sulle spine!!! [:77][:77][:77]
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Dunadan
Inserita il: 18 settembre 2007 16:27:20
Messaggio: | AmonSûl ha scritto:
| Dunadan ha scritto:
| AmonSûl ha scritto:
Quando ho visto un post aggiornato qui ho pensato "ecco uno che è andato a vedere il film dei Simpson"... Ma forse, Silma, non saresti stata tu... [:))]
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
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Ok, lo confesso. Io ci sono stato... [:D]
Non seguire strade già percorse ma cercane una che nessuno conosce... e lascia una traccia...
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e...?
Non tenerci sulle spine!!! [:77][:77][:77]
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
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Mettiamola così: i Simpson o ti piacciono o non li sopporti proprio. Ad ogni modo il film è un enorme mega-puntata della serie. Trama classica: mega-delirio collettivo di Springfield, un tentativo di richiamo all'ordine subito disatteso con conseguenti catastrofi in serie risolte nel modo più paradossale possibile. Tuttavia penso che il meglio di questo film sta nel fatto di aver portato quello che solitamente si vede condensato in una puntata di massimo mezz'ora ad circa due ore. Il tutto senza mai sbadigliare, almeno da parte mia e di Pipino Tuc (validamente assistiti da un cestello di popcorn, due pepsi da litro e un tattico pacchetto di m&m... tra la l'altro la Luthien mi consigliava pure lo zucchero filato e a me sono venute in mente le frittelle). Dunque film godibile per gli amanti del genere vale la pena ... anche perchè il tormentone di Spider-Pork sta già prendendo piede.
A presto. Dunadan
Non seguire strade già percorse ma cercane una che nessuno conosce... e lascia una traccia...
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 18 settembre 2007 17:27:40
Messaggio: | Dunadan ha scritto:
Mettiamola così: i Simpson o ti piacciono o non li sopporti proprio. |
Io faccio tenacemente parte della seconda categoria [:-p]
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 18 settembre 2007 20:47:55
Messaggio: | Silma ha scritto:
| Dunadan ha scritto:
Mettiamola così: i Simpson o ti piacciono o non li sopporti proprio. |
Io faccio tenacemente parte della seconda categoria [:-p]
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
|
Cielo! (non pensavo esistessero...)
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Dunadan
Inserita il: 19 settembre 2007 10:13:49
Messaggio: | AmonSûl ha scritto:
| Silma ha scritto:
| Dunadan ha scritto:
Mettiamola così: i Simpson o ti piacciono o non li sopporti proprio. |
Io faccio tenacemente parte della seconda categoria [:-p]
umilmente vostra Silma
|
Cielo! (non pensavo esistessero...)
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... beh, le sorprese sono sempre dietro l'angolo!
Dunadan
Non seguire strade già percorse ma cercane una che nessuno conosce... e lascia una traccia...
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 19 settembre 2007 20:38:08
Messaggio: [:))]
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 19 settembre 2007 21:48:20
Messaggio: Veniamo al "serio"
qualcuno di voi ha mai visto The hours?
a che livello di gradimento lo collocate?
(oggi mi è arrivato il dvd di Shindler's list versione speciale... gongolo...)
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 28 settembre 2007 21:04:47
Messaggio: Piano, solo
Ho ancora gli occhi lucidi. Film drammatico e commovente, introspettivo e insieme con la discrezione di chi non pretende di sapere né di spiegare, ma solo di presentare. Cosa? Una storia vera, per questo va al di là di quel che si può dire "bello". La storia della carriera e parabola discendente del geniale pianista jazz Luca Flores, fino al tragico suicidio. I pezzi straordinari, la grazia del suo talento ed il turbamento dei fantasmi incancellabili del passato, di una fatalità che è colpa bruciante, fino all'annientamento.
Kim Rossi Stuart un grande protagonista, ma tutto il cast è di riguardo: Paola Cortellesi, Jasmine Trinca, Claudio Gioè e sicuramente ne dimentico qualcuno importante.
Un film che merita di essere visto. Con attenzione.
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 01 ottobre 2007 12:45:39
Messaggio: The Hours è quello con Nicole Kidman che interpreta Virginia Woolf? Ero andato al cinema a vederlo, e ricordo che non mi era piaciuto affatto, ero uscito parecchio annoiato e perplesso, ed ho evitato di rivederlo. Va anche detto che sono abbastanza bastian contrario qui come gusti, quindi chi ha apprezzato potrà tranquillamente ripararsi dietro il solito "non l'hai capito", e tesserne lodi sperticate.
*** *** ***
300
(attenzione spoiler disposti a falange ed armati di sarissa)
Finalmente sono riuscito a vederlo. Mi aspettavo molto da questo film, tratto dall'opera a fumetti di Frank Miller e Lynn Varley. Memore del risultato straordinario precedentemente raggiunto da Sin City, ero convinto che non potesse fallire in nulla... invece la trasposizione in celluloide presenta luci ed ombre.
Una cosa è il bianco e nero di Sin City, ben altro sono i colori ad olio e pastello che Lynn Varley ha donato al fumetto. I colori carichi e gli sfondi CG del film non reggono il confronto, seppure suggestivi anch'essi.
Con il regista Zack Synder, a quanto pare, l'intransigenza di Frank Miller se n'è andata un po' a spasso. Money money money... Restano i dialoghi principali, restano alcune scene identiche a quelle su carta (magnifica la sequenza del lupo), ma ci sono stati dei rimaneggiamenti che mi hanno lasciato un po' di amaro in bocca.
A Stelios non succede nulla di quanto si è letto nel fumetto, sono state lasciate solo le parti eroiche. Nel film ha un'aria molto più strafottente... male, male. In ossequio al "cammino dell'eroe" come vogliono i canoni della scuola di sceneggiatura, la risolutezza di Leonida si ferma un attimo, ed ecco che lo vediamo confidarsi a letto con la moglie dubbioso sull'impresa che lo aspetta. Bravi scolaretti gli autori del film. Per la moglie di Leonida, che appare solo in un paio di vignette, Hollywood ha preparato un intrigo politico - sessuale che a mio modesto avviso resta un inutile riempitivo. Un brodo (spartano) male allungato.
L'opera di Miller si prende qualche libertà rispetto alla verosimiglianza storica. Non c'è problema, ma il film segue a ruota ed esagera. Piovono bombe persiane... e vabbè... finchè, sorpresa, compare un Uruk - hai! Ebbene sì, un Uruk - hai, altra definizone non ho per quel coso. Serse aveva Saruman al suo servizio, a quanto pare. Quando è troppo è troppo, e meno male che hanno deciso di omettere una sequenza con troll gigante ed arciere nano in groppa. (c'è tra gli extra nel DVD)
Non mi è chiaro se voglia esserci o meno un messaggio politico nel film, resta il fatto che rispetto al fumetto il nemico appare decisamente più disumanizzato e vizioso. L'argomentazione degli autori è "abbiamo voluto rappresentare il punto di vista degli spartani". Sarà... non mi soddisfa appieno.
Le scene di battaglia sono comunque spettacolari, molto buona la successione di rallentatore - accelerato - rallentatore, una specie di simulazione del passaggio tra una "vignetta" e l'altra quando leggiamo.
Bravo Gerard Butler nel ruolo di un Leonida massiccio e barbaro quanto basta, guerriero spartano in tutto, forse dallo sguardo un po' meno saggio e riflessivo di quello disegnato da Miller.
Conclusione: è da apprezzare che la strada cominciata da Sin City nel rendere il connubio tra cinema e fumetto trovi altri adepti. Nel caso di 300, tuttavia, la scelta è: dieci euro per il fumetto in brossura su carta, e noleggio per quello su celluloide.
-------------------------------- Vietato l'ingresso agli addetti ai lavori.
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: mallorysnow
Inserita il: 12 ottobre 2007 09:55:41
Messaggio: http://www.spiderpork.com/ ciao Amici miei!! scusate la latitanza qualcun altro di voi ha visto il film dei Simpson? ormai tra i miei colleghi Americani inneggia il nuovo tormentone di "spider pork"... il mitico porcello ragno... mi sa che me lo vado a vedere solo per vedere LUI..
Anche io ho visto "Shrek terzo" con Umberto e Alessio (il primo film di Alessio al cinema..^__^) quoto totalmente GANDALF sulla scena di Biancaneve-Robert Plant..e' fantastica [^] ieri sera,ho visto questa nuova serie su Fox Crime: Dexter...in realta' sono riuscita a vedere solo il primo episodio poi sono crollata in un sonno agitato
che dire? forse sono troppo esigente...la tv mi lascia sempre piu' scoglionata.. e poi da sempre non mi piacciono le figure dei "giustizieri della notte"... vabbe' poi magari mi ricredo.. comincia a far freddo e la televisione mi "chiama" un po' di piu'... l'omaggio di oggi anche se qui non c'entra nulla... riguarda un video di una canzone che mi piace molto Peter Cincotti - Goodbye Philadelphia http://www.youtube.com/watch?v=4JHSdmqChMs buona giornata amici...
mallory
Autore Risposta: Dunadan
Inserita il: 24 ottobre 2007 21:46:08
Messaggio: Qui a Roma in professato abbiamo iniziato un piccolo Cineforum interno e siccome devo prepararne le presentazioni mi torna buono presentare anche a voi i titoli... Niente di eccezionale ovviamente, le parentesi quadre indicano le parti non lette ma ugualmente lasciate scritte...
A presto. Dunadan
APOCALISSE NEL DESERTO« Un requiem per un paese che noi abbiamo distrutto » (Werner Herzog)
Buona sera, il film che apre il cineforum del nostro professato si intitola Lektionen in Finsternis (Lezioni d’oscurità) ed è diretto da Werner Herzog. In Italia è conosciuto con il titolo di Apocalisse nel Deserto. Perché “Lezioni d’oscurità”? È lo stesso regista a chiarirne il significato: “La vita negli oceani deve essere un puro inferno. Un vasto, impietoso inferno di costanti e vicini pericoli. Un inferno tale che durante l'evoluzione alcune specie – fra cui l'uomo – sono scappate strisciando su piccoli continenti di terra solida, dove la Lezione di Oscurità continua”.
Dunque, Apocalisse nel deserto è un film del 1992. Si tratta di un sorta documentario provocatorio realizzato poco tempo dopo la fine della prima Guerra del Golfo (1991), tra i pozzi di petrolio che gli iracheni in ritirata incendiarono nel Kuwait riconquistato dalle truppe americane. Herzog si recò due volte con una troupe nel Kuwait (estate 1991, gennaio 1992) per filmare le tracce, le ferite, le cicatrici della guerra. Insospettite dal genere di film a cui stava lavorando il regista, le autorità kuwaitiane lo costringono a lasciare il paese prima di aver terminato le riprese. Dicevamo “documentario-provocatorio”: la provocazione del regista nell'aver girato un “documentario/non documentario” sfruttando, in questo particolare caso, suggestioni date da immagini e visioni che i telegiornali di tutto il mondo avevano già comunicato e parzialmente trasmesso. Ne risulta così un film diviso in 13 brevi capitoli (introdotti ognuno dal numero e dal titolo in tedesco) le cui caratteristiche principali sono: · radi commenti con voce fuori campo (quella del regista); · una narrazione musicale e insieme totalizzante; · parlano poi i rumori della civiltà, il silenzio del deserto, le luci dei pozzi petroliferi in fiamme e, con poche, smozzicate parole, due vittime, due madri… · precede il film una scritta e un'introduzione su un tappeto di note tenute lunghe: attribuita a Pascal, dice: “Al pari della creazione, anche la morte del sistema solare avverrà con maestoso splendore”. Questa frase è in realtà di Herzog.
Apocalisse nel deserto è dunque un documentario che possiamo definire “inventato” e che non si limita a rispecchiare l'esistente, ma a svelarne la verità nascosta e a far riflettere lo spettatore, lasciandolo libero di interpretare. Questo è un concetto che Herzog ha espresso più volte chiamandolo “Verità Intensificata”. In proposito, riportiamo alcune sue dichiarazioni rilasciate successivamente: "L'incipit del film ... attribuito a Pascal, in realtà è inventato. Mi piace fare queste cose, io sono un narratore e non un documentarista tradizionale" e prosegue: "Dopo la citazione la voce off afferma “maestose catene di montagne, nubi, la terra avvolta dalla foschia”. In realtà ho filmato cumuli di polvere e terra formatosi dal passaggio degli autocarri. Queste "catene di montagne" erano alte poco più di qualche centimetro!"
[Le varie scene che si succederanno nel corso del film si possono ricondurre ad un paesaggio avvolto da fumi densi, come le correnti delle nebbie fra i monti care a Caspar David Friedrich e ad un certo romanticismo tedesco. Ci saranno poi anche diverse riprese in lunghi piani-sequenza, quasi in slow-motion per sincronizzarsi sulle scelte musicali. Un'altra particolarità stilistica frequente di Herzog, è che fin dai primi film-documentario, quando ci presenta qualcuno per un dialogo, ad un certo punto gli crea un ritratto. Stasera ne vedremo due di questi ritratti.
Apocalisse nel Deserto è un opera densa di chiavi di lettura e si presenta al tempo stesso antirealistica, pessimistica e apocalitica per ovvie ragione che seguendo il film possiamo capire. · Antirealistico. Del conflitto bellico all'origine di tutto quanto viene mostrato, non viene fornito nessun riferimento né storico, né geografico. Vedremo poi un gesto sul finale del film (l'uomo che lancia una fiaccola riaccendendo la fiamma su un pozzo petrolifero appena spento con enorme fatica) che appare insensato e la domanda che seguirà (“L'affanno di quegli uomini intenti a spegnere le fiamme è lo stesso che li spinge a riaccenderli, perché non concepiscono lo stare senza?”) ci farà chiedere se questa non sia una chiave di lettura anche per lo stato delle cose attuali. Ma proprio quella scena ci porterà al dubbio, legittimo, che quel gesto non si sarebbe potuto riprendere senza un preventivo accordo tra il regista e gli stessi protagonisti, il che potrebbe essere sufficiente per farci smettere di parlare di documentario · Pessimistico. Basta vedere il capitolo conclusivo (XIII. Sono così stanco di sospirare; Signore, fa che venga la sera) dove, il film si congeda con il calare della sera, poi le tenebre. Le fiamme non si muovono dall'orizzonte, ma i loro fumi ora si mimetizzano. Il Notturno di Schubert, accompagna anche i titoli di coda. · Apocalittico. La voce fuori campo è quella del regista che inizierà con le parole: "Un pianeta nel nostro sistema solare...". Le immagini che vedremo sono commentate da uno sguardo che possiamo definire non umano: uno sguardo che si collocare in posizione estranea rispetto ai fatti, spesso dall'alto, cercando le tracce di una civiltà come un archeologo. Ma anche poi la scritta iniziale, diversi commenti tratti da brani dell’Apocalisse stesso.]
Detto questo, vi auguro buona visione…
Musica · Richard Wagner: Das Rheingold (Preludio), Parsifal (Preludio), Götterdämmerung (Siegfried's Trauermusik); · Edvard Grieg: Peer Gynt (Death of Ase op.23; · Sergej Sergeevi#269; Prokof'ev: Sonata per due violini op. 56; · Arvo Pärt: Strabat Mater; · Giuseppe Verdi: Requiem (Ricordare); · Franz Schubert: Notturno op. 148; · Gustav Mahler: Symphonie Nr. 2, c-moll (Urlicht).
Non seguire strade già percorse ma cercane una che nessuno conosce... e lascia una traccia...
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 25 ottobre 2007 23:27:59
Messaggio: Mi intriga parecchio questo film...
devo dire che la tua introduzione è proprio ben fatta, prepara lo spettatore facendogli venire l'acquolina in bocca e al tempo stesso dando alcuni spunti per godersi meglio lo spettacolo e renderlo proprio.
Cambiando argomento... vi sono mai capitati film che vi hanno emozionato così tanto fino alle lacrime? A me raramente... forse il finale del Ritorno del Re... o Schindler's list... E ieri un altro... che non svelerò, ma mi ha preso dal profondo... incredibile sensazione e al tempo stesso dolorosa per quanto mi apparteneva tutto il film...
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Dunadan
Inserita il: 26 ottobre 2007 14:11:52
Messaggio: | AmonSûl ha scritto:
Mi intriga parecchio questo film...
devo dire che la tua introduzione è proprio ben fatta, prepara lo spettatore facendogli venire l'acquolina in bocca e al tempo stesso dando alcuni spunti per godersi meglio lo spettacolo e renderlo proprio.
|
E difatti appena finito il film sono fuggiti quasi tutti... [:D]
Dunadan
Non seguire strade già percorse ma cercane una che nessuno conosce... e lascia una traccia...
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 27 ottobre 2007 15:41:08
Messaggio: Eccone uno tosto... tutto era di grande impatto... la storia, la recitazione di Sean Penn, la colonna sonora...
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 27 ottobre 2007 22:16:04
Messaggio: Bellissima introduzione dunadan [^]
A me è capitato più di una volta...l'ultima, credo con "The Libertine".
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 01 dicembre 2007 01:21:52
Messaggio: Assaporatevi questo: http://it.youtube.com/watch?v=Dfu8ycF5JUU
la premessa indispensabile è prendersi qualche minuto di serena calma per rilassarsi e godersi il fluire del tempo...
uno dei film che adoro... e un regalo particolare per il Balr.
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 17 dicembre 2007 22:17:51
Messaggio: Giovedì scorso mi è capitato di ripetere ad altri una citazione da "The hours", parlando del Natale, dei regali e di come si trasferisse sugli oggetti ciò che non si riusciva a dire con il "comportamento".
Pensando a Merry, il bastian contrario (almeno con i miei gusti... ricordo anche un suo giudizio negativissimo su "American beauty" che invece a me era piaciuto molto...), ma con una visione ed un occhio critico che apprezzo sempre molto, la cito anche qui questa frase... insieme ad un altro paio di ricordi di questo film che mi è parso molto poetico... La cito perché mi è rimasta enormemente impressa ed esemplifica, secondo me, l'equilibrio precario, il legame tra presente e passato, tra le persone, tra la fragilità e la bellezza... Soprattutto tra l'io interiore (ciò che siamo) e ciò che viviamo... e spesso c'è una mancanza di equilibrio tanto che ci sentiamo sbagliati (a me succede sovente) in questa vita, fuori sincronia con il mondo, in cerca di una felicità che forse è semplicemente dall'altra parte dello specchio...
Ok, basta, abbiamo capito, dicci sta frase e buonanotte...
Scrivo come la ricordo...
Madre (interpretata da Julianne Moore) e il suo bambino. Il figlio aiuta la madre a preparare una torta per il compleanno del papà. "Stiamo preparando una torta per dire a papà che gli vogliamo bene". "Altrimenti non lo sa?" La madre guarda stranita il figlio... "Esatto..." Dopo qualche giorno se ne va per sempre di casa... Questa scena (è più bella di come l'ho descritta, neh...) me la voglio ricordare bene sempre e specialmente nel periodo natalizio...
Poi ci sono altri momenti belli e intensi (e sempre recitati molto bene):
Il personaggio di Meryl Streep, seduto/sdraiato sul letto con sua figlia (Clare Danes), le racconta un semplice ricordo: "Mi ricordo una mattina appena svegliata, mi sentivo una sensazione come di possibilità e mi ricordo di aver pensato: <<questo è l'inizio della felicità e sarà sicuramente ancora meglio>>... ma avevo torto, quello non era l'inizio della felicità... quella ERA la felicità... era il momento..."
Oppure: "Non puoi trovare la pace evitando la vita..."
Intenso anche l'ultimo messaggio di Virginia Woolf "Guardare la vita in faccia... sempre... guardare la vita in faccia e poi conoscerla così com'è... alla fine conoscerla e amarla per ciò che è... e poi, metterla via... per sempre gli anni che abbiamo trascorso... per sempre gli anni... per sempre l'amore... per sempre le ore..."
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 13 febbraio 2008 14:15:15
Messaggio: Qualcuno oltre a me ha visto Caos Calmo? Mi incuriosisce sapere cosa ne pensate, dato che in qst giorni sembra essere argomento da tg... [xx-(]
Cmq, personalmente l'ho trovato interessante, ammetto che mi è piaciuto, nonostante la valanga di critiche negative su tutti i fronti (è irreale, è semplicistico, è recitato male, è offensivo e via discorrendo). Sicuramente ho trovato molto forte la famigerata scena di sesso, anche se mi sembra che ne stiano facendo su un polverone (ho letto commenti del tipo "meglio la posizione del missionario, più dolce"... ma chìssene? Ognuno lo fa come gli pare e piace!). La cosa però che mi ha lasciata più basita è la reazione della CEI.. al rogo la strega perché c'è una scena "hard" ma nemmeno un accenno alla enorme bestemmia che viene pronunciata (abbastanza gratutamente) da Moretti (anche se sta leggendo parole altrui)??? [:137] Boh, qst sono le cose che mi fanno pensare... Oltretutto qst è l'unica cosa che davvero infastidisce nel film e infastidisce moltissimo perché è irrispettosa nei confronti di una religione (badate, se avessero bestemmiato Allah mi avrebbe infastidito ugualmente, ma forse ne avremmo sentito parlare almeno..) Per il resto il film è molto dolce, tocca un argomento abbastanza spinoso, la difficoltà ad esprimere i propri sentimenti soprattutto dopo un lutto, e gli attori se la cavano egregiamente, in primis la piccola Blu Di Martino. Valeria Golino è sempre ottima, Moretti è sempre lui (a me piace il suo modo di recitare così non recitativo, se mi passate il termine) e c'è persino un cammeo d'arte (ma non vi dico chi [;)]).
Beh, insomma, uscendo mi sono sentita soddisfatta. Peccato per qll bestemmia che davvero rovina molto l'atmosfera e non ti fa godere appieno del resto. [:V]
Narya [:421]
********************************** If you believed they put a man on the moon, man on the moon. If you believe there's nothing up my sleeve, then nothing is cool.
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Autore Risposta: Silma
Inserita il: 14 febbraio 2008 15:28:17
Messaggio: Non ho visto il film, ma posso dire una cosa riguardo il mancato scandalo per la bestemmia. Quand'ero al ginnasio uscì un film, non ne rammento il titolo, che sollevò un sacco di dibattiti perché in una scena c'era una bestemmia tremenda gridata a tutto volume. Ebbene, fu detto da più parti che era libertà d'espressione artistica, non si poteva censurarla, poiché ai credenti non deve dare fastidio visto che a loro che fa la bestemmia? e ai non credenti non fa effetto. Suppongo questa volta né i vescovi né gli altri che allora s'indignarono si siano voluti esporre ad una discussione inutile in partenza, visto l'assunto di fondo che certamente non sarebbe stato diverso.
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 14 febbraio 2008 22:19:12
Messaggio: Beh ma allora è un controsenso che facciano su tutta sta storia per una banalissima scena di sesso... [;)]
Narya [:421]
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Autore Risposta: Silma
Inserita il: 14 febbraio 2008 22:35:03
Messaggio: No, perché è qualcosa di cui ci concedono di lamentarci [:-p] E non è cosa da poco, ricordati la prescrizione cattolica sul fare amoroso. Ho letto alcuni interventi, mi sembra lecito dispiacersi della poca finezza della scena ^_^
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 14 febbraio 2008 23:02:32
Messaggio: Beh io cotinuo a trovare cmq tutto ciò un'ipocrisia. O critichi tutto qll che va contro il tuo credo o lasci la libertà di espressione e non critichi niente. Le scene di sesso nei film poi, oggi giorno, sono talmente comuni che non fan più né caldo né freddo (beh, dipende, un po' di caldo forse.. [;)]), una bestemmia per qnt sia, personalmente mi dà sempre un po' fastidio, soprattutto se non ha senso nel contesto (anche se a me dan cmq sempre fastidio e bada che io sono laicissima). Ma qst è qll che suscitano in me qst 2 cose. Il problema, ripeto, non è qll che può dare o non dare fastidio, qll che può o non può suscitare polemiche, qll che dovrebbe o non dovrebbe suscitarle. Il problema è la coerenza [:)]
Narya [:421]
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Autore Risposta: Silma
Inserita il: 16 febbraio 2008 12:53:27
Messaggio: Una coerenza per cui in uno stato laico ci s'impedisce di criticare quel che ci offende, spesso. vivaddio, l'indecenza si può ancora criticare [:)]
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 17 febbraio 2008 19:15:31
Messaggio: Donc.. sul fatto che il nostro stato sia laico avrei qualcosa da ridire, ma sarebbe [:504] quindi evito [;)]
Narya [:421]
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Autore Risposta: trilly
Inserita il: 03 giugno 2008 08:31:42
Messaggio: Ho visto "Il divo".... bhà... sinceramente mi aspettavo un poco di piu' considerando il personaggio in questione (Andreotti) ma alla fine il film risulta quasi una "macchietta", nonostante ci siano i personaggi che hanno fatto parte della nostra storia italiana!
Ad un certo punto del film l'immagine si apre con lui che sale gli scalini di un palazzo del potere... ma dopo due secondi dico:
"ma questo è il palazzo reale di Torino" ... ma figurati ... questo deve essere un palazzo a Roma...
"ti dico che è la sala dei cavalieri a palazzo reale...." (visionaria)
Poi in coda al film escono belle belle le scritte che è stato girato a Torino dalla Film Commission... bhè allora? sempre visionaria sono? [:-p][:-p]
Al di là di questa piccola battuta non mi è piaciuto !!!!
Trilly ---------------------
Non serve strappare le pagine della vita, basta saper voltar pagina e ricominciare
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 03 giugno 2008 08:35:38
Messaggio: .... e ho anche visto Indy... si proprio lui Indiana Jones che non ha perso il suo fascino e la sua grinta!
Film godibilissimo senza troppe fisime per due ore piacevoli di avventura.. [:))]
[img]http://images.eonline.com/eol_images/Articles/20071130/425.indiana.jones.113007.jpg[/img]
Trilly ---------------------
Non serve strappare le pagine della vita, basta saper voltar pagina e ricominciare
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 03 giugno 2008 10:36:25
Messaggio: Riguardo al "Divo" lo stesso Andreotti l'ha definito una porcheria... probabilmente ne ha ricevuto un'impressione molto negativa. E c'era da aspettarselo. Dall'altro lato i detrattori del Giulio nazionale lo hanno criticato molto per essere stato troppo morbido sulle magagne di chi ha guidato nel bene e soprattutto nel male la nostra repubblica per decenni...
Alla fine non si poteva probabilmente accontentare tutti, no? E neanche beccarsi troppe querele...
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 09 giugno 2008 17:52:14
Messaggio: Film non al cinema.
Giardini in autunno
Produzione italo-francese e qualcos'altro (tra di essi Ermanno Olmi). Film francese, ambientato a Parigi.
Mi aveva affascinato in videoteca il riassunto presente sul retro del dvd perciò me lo sono "procurato"... Un film inutile. Una perdita di tempo. Una noia La storia di questo ex-ministro che perde il posto e torna borghese (già sembra incredibile che abbia pochi soldi un ex-politico...). Un susseguirsi di scene completamente slegate tra di loro, piccoli accadimenti senza alcuna motivazione e che non hanno séguito, il tutto recitato pessimamente dalla maggior parte degli attori (soprattutto quello pelato che si agita troppo platealmente tanto da sembrare ridicolmente incapace).
Non spreco ulteriori parole.
Blood diamond
Un film molto bello. Nonostante ci siano tutte le premesse per un film banale (Di Caprio come protagonista... il cattivo che però non è così cattivo, anzi... la presenza di una bella co-protagonista...), nessuna rovina il film che rimane anzi spesso piacevolmente sorprendente sia nella trama, sia nella recitazione, sia nei colpi di scena. A mio avviso riesce a rendere bene, seppur con veloci pennellate, la situazione della Sierra Leone e della sua terra rossa, bagnata di sangue dei cercatori di diamanti messi in schiavitù, dei bambini soldato, della tragedia della guerra civile, del coinvolgimento sporco o pilatesco dell'occidente (dalle multinazionali dei diamanti agli organismi internazionali). Ne ricavi un senso di impotenza di fronte a tutto questo, ad una violenza incredibile (molte sequenze sono davvero un pugno nello stomaco, specie quando protagonisti nel male sono bambinetti...) che non sapresti da che lato affrontare per iniziare a smontarla... e quasi ti viene da dare ragione a chi decide di pensare solo a sé stesso, a quel punto delle cose... "Homo homini lupus". Eppure in quei fotogrammi c'è qualcosa della bellezza d'Africa e in fondo anche della bellezza umana che dà speranza.
Sono davvero contento di averlo visto, protagonisti egregi, da Leonardo Di Caprio alla bellissima Jennifer Connelly, all'interprete del pescatore nero (di cui non ricordo il nome).
Ve lo consiglio per un bel film da cineforum. Specialmente a qualcuno che in questo momento sta pensando: "Ma figurati se il brillante che ho io arriva in questo modo..."
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 09 giugno 2008 18:49:43
Messaggio: Dunque, il primo ancora non l'ho visto... ma date le tue premesse mi sta passando la voglia [:-p]
Il secondo... beh personalmente l'ho adorato quando l'ho visto al cine l'anno scorso e mi ha fatto letteralmente prendere in odio i diamanti (non che li abbia mai particolarmente amati...): altro che migliori amici di una ragazza!! [xx(]. A me comunque Di Caprio piace, dite quello che volete, lo trovo uno dei migliori attori attuali! Purtroppo ha quest'immagine datagli da Titanic che non riesce a togliersi di dosso, ma se ci pensi bene ha fatto ogni genere di film ed interpretato ogni genere di parte.. ed ogni anno è sempre più bravo!! Boh, sarò di parte, io amo Romeo + Julieth di Luhrmann, dove lui interpreta egregiamente Romeo, quindi... Ma lo hai visto in The Departed? No dico, anche lì è stato grande (oltre al fatto che il film era bellizzimizzimo [:)]) Comunque, l'attore di cui non ricordi il nome, si chiama Djimon Hounsou (ha fatto anche Gladiator, ricordi?) [:)]
Narya [:308]
*********************************************** <<Certamente un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi... Perché è la mia rosa.>> [:118]
<<Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi.>>
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 23 giugno 2008 20:15:02
Messaggio: Ieri ho visto un film del 1992 che mi ero (non so come) persa: si tratta di Rumori Fuori Scena (tratto dall'omonima opera di Michael Frayn), di Peter Bogdanovich, con Michael Cane e Christopher Reeve. Ragazzi è una delle cose più spassose che mi sia capitato di vedere: tutto basato su doppi sensi e gag divertentissime e tutto in chiave metateatrale. La trama riguarda le varie fasi della costruzione di uno spettacolo da parte di una bizzarra compagnia: dalle prove, al debutto, alla tournée... Sul palcoscenico e fuori accade di tutto: interruzioni, errori, isterie, conflitti, tensioni, riappacificazioni. Ovviamente non vi dico come viene presa la cosa dal pubblico... dovete scoprirlo da voi [;)]
Per chi non lo conoscesse lo consiglio caldamente: un'ora e quaranta circa di risate [:D]
Narya [:308]
*********************************************** <<...Finché non hai pagato l'ultima rata non ti fanno morire!...>> (Marco Paolini)
<<Preferirei essere il più misero tra gli uomini e avere con me i miei sogni e il desiderio di volerli soddisfare, piuttosto che essere l'uomo più grande della terra e non avere né sogni né desideri.>> (Kahili Gibran)
<<Non mi chiedo mai perché ho commesso tanti sbagli: il giorno in cui lo comprendessi, troverei l'ardire o le giustificazioni per rifare le stesse cose.>> (George Sand)
<<If the storm doesnt kill me, the government will...>> (R.E.M.)
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 24 giugno 2008 11:23:45
Messaggio: L'ho visto quel film...spassosissimo [:))] merita davvero, un po' di sana allegria
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 07 luglio 2008 13:49:36
Messaggio: Nel frattempo ho visto ieri Il grande Lebowski.
Non mi è piaciuto. Divertente a tratti, spassosissimo a tratti, noioso e lento per la maggior parte.
Bravo Jeff Bridges e John Goodman (mi pare fosse lui). Ma è proprio la regia dei fratelli Cohen a non piacermi... a dir la verità faccio fatica ad amare i loro film. Intermezzi onirici stucchevoli, una comicità che non mi si addice per nulla. Di meno divertente avevo visto solo i Monty Pithon alla ricerca del sacro graal (non ricordo se questo è il titolo esatto)
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 18 luglio 2008 23:28:50
Messaggio: Stasera mi sono riguardata Il Favoloso Mondo di Amélie: è incredibile come ogni volta che lo guardo ci trovo qualcosa di nuovo... sarà che era molto che non lo vedevo e ora mi trovo in una situazione particolare, inedita, per cui vedo le cose diversamente... sarà che sono fresca fresca di Parigi, soprattutto di Montmartre (che poi è il quartiere dove abita Amélie)... sarà che continuo a credere alle favole...
Narya [:308]
*********************************************** <<Se l'amore vi chiama seguitelo, anche se ha vie lunghe e tortuose>> (Kahlil Gibran)
<<Sai quanto pesa la lacrima di un bambino viziato? Meno del vento. Sai quanto pesa la lacrima di un bambino che soffre? Più del mondo>> (Gianni Rodari)
<<Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella è perché stai guardando il cielo, se guardi il cielo è perché credi ancora in qualcosa>> (Bob Marley)
<<Un buon viaggiatore non ha piani precisi e il suo scopo non è arrivare>> (Lao Tzu)
<<Se il dito indica il cielo, l'imbecille guarda il dito>> ("Il Favoloso Mondo di Amélie")
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 19 luglio 2008 11:25:30
Messaggio: Hell Boy II - The Golden Army
Ok, ok, è "cinema commerciale", va bene, mai stata cultrice del cinema d'autore temo [:-p] Quando guardo un film, io voglio sognare, e questo dirotta per forza di cose i miei gusti nella cerchia principalmente americaneggiante di fantasy, storici, film cappa e spada e consimili.
Avevo visto il primo in televisione e, pur divertendomi, non mi aveva eccessivamente intrigata. Sono andata al cinema con fratello e sorella e ne sono uscita estasiata. Non so se riesco a redigere una recensione ordinata, perché gli spunti sono davvero tanti. Credo conosciate tutti almeno di fama Hellboy, il figlio dell'inferno che ha deciso di schierarsi a difesa degli umani contro le minacce del mondo invisibile del fantastico, nella BPRD (Centro per la difesa e la ricerca del paranormale), grosso, rosso, dalle corna mozzate e l'indistruttibile pugno di pietra, insofferente alle regole ed amante della birra. Questa volta è alle prese con un avversario inaspettato: il principe Nuada, principe degli Elfi (che a me ricordano molto i drow di D&D), tornato dal volontario esilio. Un tempo una guerra tra uomini e creature magiche si era conclusa con un trattato: alle creature della magia le foreste, agli uomini il resto dei territori abitabili. Ma gli uomini non hanno rispettato i patti e le altre creature sono ridotte a vivere nei sottosuoli abbandonati delle metropoli mortali. Così Nuade cercherà di riunire i pezzi della corona, affidata alla sua dinastia, per rianimare l'armata d'oro, macchine indistruttibili e senza rimorso né scrupoli, usate durante la prima guerra, e spazzare via la razza umana. Sarebbe dunque lui quello che le recensioni definiscono "il nuovo principe del male", e dall'altro lato, con la gemella del principe, Nuala, in aiuto, Hellboy con l'inseparabile Abe Sapiens, la pirocinetica fidanzata ed un professore tedescoide su cui nulla anticipo se qualcuno decidesse di vedere il film [:-p]
Personalmente, è il primo film che mi ha fatto stare dalla parte dei cattivi! Adoro il personaggio tormentato di Nuada, malvagio contro gli umani per cercare di salvare il suo mondo ed il suo popolo dalla fine. Una profondità psicologica che non ti aspetti, divisa tra l'amore e l'odio, un "cattivo" diverso dal solito, che non cerca il potere o la vendetta, ma la salvezza di un mondo che i mortali stanno schiacciando e riducendo alla fine. Avrei preferito un altro finale, che rendesse giustizia a questo eroe oscuro.
Ci sono momenti di una bellezza sconfinata, con un uso del digitale e della colonna sonora che fa sognare, ed altri di pura comicità che non guastano mai. Lo consiglio a chi volesse per un paio d'ore godersi una sequela di sentimenti e risate, spettacolari combattimenti all'arma bianca e riflessioni, e magari chiedersi alla fine se, bhe, avranno anche vinto i "buoni", ma forse...
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 24 luglio 2008 22:53:15
Messaggio: Dunque, torno ora dal cinema (parentesi: prima volta che vado sola... sto sperimentando proprio tutto!): sono andata a vedere Funny Games... che dire? Niente di più di quello che mi aspettavo: il film non è male, ha dei momenti interessanti, tipo i frequenti rimandi meta-filmici (ci si rivolge direttamente allo spettatore, si riavvolge la pellicola...), o l'evolversi della storia e dei personaggi (soprattutto dei due sadici), però nulla di più. Chi lo ha presentato come un nuovo "Arancia Meccanica" o non ha mai visto il capolavoro di Kubrick o non ha la più pallida idea di come giudicare un film... niente da fare: quello di Kubrick è tutt'altra cosa. In "Funny Games" non c'è studio psicologico, non c'è quell'utilizzo basilare, anzi pilone portante direi, della musica, non c'è storia a lungo raggio. E' solo il racconto di una notte. Beh, insomma, non male, ma non facciamo paragoni stupidi per favore! [:79]
Narya [:301]
*********************************************** <<Se l'amore vi chiama seguitelo, anche se ha vie lunghe e tortuose... Anche se la sua lama, nascosta tra le piume vi può ferire. E quando vi parla, abbiate fede in lui, anche se la sua voce può distruggere i vostri sogni come il vento del nord devasta il giardino>> (Kahlil Gibran)
<<Sai quanto pesa la lacrima di un bambino viziato? Meno del vento. Sai quanto pesa la lacrima di un bambino che soffre? Più del mondo>> (Gianni Rodari)
<<Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella è perché stai guardando il cielo, se guardi il cielo è perché credi ancora in qualcosa>> (Bob Marley)
<<A cose basse e vili, senza pregio, può l'amore dar forme nobili e degne: perchè l'amore non guarda con gli occhi, ma con la fantasia. Perciò si usa dipingere Cupido con le ali e bendato: difatti è tutto ali e svolazza alla cieca>> (Elena in "Sogno d'una Notte di Mezza Estate", Atto I, Scena I, di William Shakespeare)
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 25 luglio 2008 09:58:17
Messaggio: Il cacciatore di aquiloni
Un film in cui si sogna... si sognano luoghi attuali eppure lontani anni luce da noi, si sognano rapporti umani nuovi, si sognano i colori, gli aquiloni, la polvere, il rancore e la speranza.
Lo godrete però appieno solo se avete letto il libro... Tutto quello che sta dietro una battaglia tra aquiloni, il rapporto padre-figlio e tra loro e l'amico-servitore... l'invasione russa, i talebani, l'Afghanistan... leggendo il libro si ha un quadro di amplissimo respiro e di enorme impatto (emotivo e profondo).
Contemporaneamente, se avete letto il libro lo godrete anche un filo meno di chi non l'ha letto, con tutto ciò che questo splendido e commovente libro ha in più rispetto alla pellicola. In più nel film viene tagliato (doverosamente, già il film è molto lungo) un pezzo importantissimo (ma non posso dirvi quale) che però alla fine non è necessario a cogliere il senso del tutto.
Forse un pelino ridimensionato il personaggio dell'amico di Baba... non si coglie appieno. Bravi i bambini, nonostante non mi pare fossero attori professionisti (con le loro famiglie sono poi stati fatti uscire dall'Afghanistan per paura dei talebani). Magnifica la fotografia.
L'ho sognato a lungo questo film, dopo aver letto il libro... tanto che quella sera ero un po' emozionato. Sono rimasto ampiamente soddisfatto.
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 25 luglio 2008 12:29:04
Messaggio: Ecco il motivo per cui non l'ho ancora visto! Vorrei prima leggere il libro... Conto di metterlo in lista per i miei prossimi acquisti, così finalmente posso vedere questo film di cui tutti parlano così bene [:)]
Oggi comunque mi sono rifatta: sono andata a vedere Spiderwick - Le Cronache. Dire che mi è piaciuto è poco: sono veramente soddisfatta, non me l'aspettavo! Finalmente le fate sono mostrate come sono realmente... pardon, come dovrebbero essere... scusate, non riesco a parlarne come se non esistessero realmente... [:-p] La storia richiama molto "La Storia Infinita", visto il ruotare intorno ad un libro "magico", non c'è in effetti nulla di realmente innovativo (a parte le armi per combattere i Goblin... molto carina l'idea [:D]), ma il film è bello, è bello in sé (e, provare per credere, fantastico il personaggio di Maiastrillo... un boresso totale [:))]). Metteteci anche che non avevo aspettative, quindi l'ho apprezzato ancora di più, metteteci che mi piace molto l'attore protagonista, Freddie Highmore, che qui interpreta ben due personaggi (quello della "Fabbrica di Cioccolato" di Tim Burton, tanto per intenderci), metteteci che ho pagato il biglietto poco perché il film era in seconda visione (e mi han pure regalato un gelato, parte dell'iniziativa dei film in seconda visione del cine dove sono andata), metteteci il mio bisogno di fuga dalla realtà e di distrazione di questo periodo e metteteci pure che la sala era tutta per me (bellissimo: come essere a casa ed avere un maxi-schermo a disposizione...), insomma sommate tutto ed avrete la mia soddisfazione [:^]
Ora, mentre attendo con ansia l'uscita del secondo round di Narnia, voglio proprio leggermi i libri di Spiderwick! [^]
Se vi interessa la storia vi metto un link dove trovate il commento: http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=46906
Narya [:301]
*********************************************** <<Se l'amore vi chiama seguitelo, anche se ha vie lunghe e tortuose... Anche se la sua lama, nascosta tra le piume vi può ferire. E quando vi parla, abbiate fede in lui, anche se la sua voce può distruggere i vostri sogni come il vento del nord devasta il giardino>> (Kahlil Gibran)
<<Sai quanto pesa la lacrima di un bambino viziato? Meno del vento. Sai quanto pesa la lacrima di un bambino che soffre? Più del mondo>> (Gianni Rodari)
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<<A cose basse e vili, senza pregio, può l'amore dar forme nobili e degne: perchè l'amore non guarda con gli occhi, ma con la fantasia. Perciò si usa dipingere Cupido con le ali e bendato: difatti è tutto ali e svolazza alla cieca>> (Elena in "Sogno d'una Notte di Mezza Estate", Atto I, Scena I, di William Shakespeare)
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 31 luglio 2008 21:59:57
Messaggio: Appena andata a vedere Il Cavaliere Oscuro: devo dire che non mi ha delusa affatto. Come "Batman Begins" mi è piaciuto parecchio: cast ben scelto (tutti riconfermati i protagonisti tranne la signora Cruise che chiedeva troppo... [xx(]), compresi i nuovi personaggi: Heath Ledger (l'attore di "Brokeback Mountain", scomparso da poco) se la cava niente male come Jocker (ovvio che nella mia testolina non potrà mai cadere l'associazione Jocker/Jack Nicholson, ma vabbé) e ce la mette tutta a fare il pazzoide; anche Aaron Eckhart (che non amo particolarmente) ci sta... ma non dico troppo se no spoilerizzo [:D]; Maggie Gyllenhaal è un'ottima scelta, se non altro perché rimpiazza quella gallina impagliata della Holmes... diciamo che qualunque attrice sarebbe stata meglio di lei, non si sono proprio persi niente con la sua rinuncia [;)]. Ovviamente il mio mito resta Gary Oldman, lo adoro, qualunque cosa faccia [:)] Il film è lungo ma scorre in fretta, ci sono colpi di scena (alcuni un po' traballanti e li sgami facilmente), la storia fila bene, il ritmo è serrato, la musica ottima (come nel primo: il tema è lo stesso e a me piace molto). Badate che mi rifiuto di fare paragoni con lo storico "Batman" di Tim Burton (perché io prendo in considerazione solo i 2 di Burton, gli altri sono spazzatura): quello era basato sul fumetto, l'atmosfera era quella del fumetto, ovviamente tipicamente burtoniana (ovvero fumettistico-magico-fantastica), mentre questo è più serioso, più d'azione, più "da grandi"... non so come spiegarmi ma immagino si capisca cosa voglio dire. Li vedo separati, come due cose da non paragonare (un po' come le due trilogie di "Star Wars"), anche perché in effetti non si tratta di sequel e nemmeno di remake, si tratta di un altro punto di vista, che prende spunto dal fumetto, ma se ne discosta. Beh, insomma, se dovessi lo consiglierei: un bel film da vedere al cine: suono ed effetti speciali la fanno da padroni ovviamente, ma ribadisco, la storia comunque regge bene [^] Insomma, l'accoppiata Nolan/Bale pare proprio una garanzia (il massimo è stato "The Prestige", ma lì c'era Hugh Jackman che mi oscurava Bale... [;)]), come quella Scott/Crowe, che ho scoperto tornare alla carica con un nuovo film che esce ad ottobre (ed in cui c'è anche Di Caprio, altro sinonimo di garanzia ultimamente). Ah: non c'è solo Jocker, ma anche un altro personaggio tipico dell'immaginario dei cattivi di Batman... ma se non lo sapete non dico nulla [:D]
Narya [:301]
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<<Sai quanto pesa la lacrima di un bambino viziato? Meno del vento. Sai quanto pesa la lacrima di un bambino che soffre? Più del mondo>> (Gianni Rodari)
<<Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella è perché stai guardando il cielo, se guardi il cielo è perché credi ancora in qualcosa>> (Bob Marley)
<<A cose basse e vili, senza pregio, può l'amore dar forme nobili e degne: perchè l'amore non guarda con gli occhi, ma con la fantasia. Perciò si usa dipingere Cupido con le ali e bendato: difatti è tutto ali e svolazza alla cieca>> (Elena in "Sogno d'una Notte di Mezza Estate", Atto I, Scena I, di William Shakespeare)
Autore Risposta: Alex the Ruler
Inserita il: 01 agosto 2008 00:44:57
Messaggio: Anche io ieri sono andato a vedere Il Cavaliere Oscuro. Così come Narya ne esco soddisfatto. Concordo anche nel considerare solo i Batman con Michael Keaton come protagonista visto che gli altri sono una parodia mal riuscita. Ho trovato il film molto bello. Molto poco fedele al fumetto come storia (Jack Napier sciolto nell'acido ha fatto nascere il Jocker. Punto e basta! Anche se non è andata come nel film di Burton), anche perché così sarebbe stato un clone di Batman 1; ma aderentissimo nella caratterizzazione dei personaggi. L'unica "pecca" che mi è parsa è stato che il personaggio di Bruce Wayne fosse molto più vicino a Tony Stark rispetto che all'alter ego dell'uomo-pipistrello. Nel senso che sono abituato a vedere Bruce come un serio uomo d'affari che s'intrattiene e si fa vedere ogni tanto con qualche donna stupenda e non come un alcolista che esce con almeno (e sottolineo almeno) tre top(e) model, che fa follie riparabili solo con un maxi-assegno (non ti piace come agisco? Mi compro il locale con te dentro compreso e poi vediamo!). Questo, però è un punto di vista nuovo e diverso che è già iniziato con "Batman Begins", inoltre si gioca anche sul fatto che stiamo parlando di un Bruce Wayne molto giovane che rientra da una lunghissima assenza e che ora "se ne vede bene della vita, anche se eccessivamente come si confà a qualunque giovane rampollo zeppo di soldi". Queste sono le pecche (secondo il mio personalissimo punto di vista), però tutto il resto è esattamente come sarebbe dovuto essere. Batman (che ovviamente è un'entità diversa dal giovane Wayne) è silenzioso e violento (mira sempre ai punti critici del corpo causando il massimo danno nel modo più efficiente possibile), aberra le armi da fuoco (tanto da disarmare un criminale e poi smontare il fucile mentre cammina) ed usa solo le armi bianche e quelle migliaia di fantastici aggeggini che si fa costruire su misura (ricordo ancora il Jocker di Nickolson che, ammirato, li desiderava anche lui). Spietato coi nemici ma sempre rispettoso delle regole autoimpostesi. Gordon è lo sbirro incorruttibile. Quello che non si piega e non si spezza. Fedele agli amici, alla famiglia, allo stato, a Dio e non necessariamente in quest'ordine. Harvey Dent... I Beleve in Harvey Dent. Jocker è il Jocker. Psicopatico, criminalmente geniale, spietato oltre ogni misura e logica e tanto, tanto altro. C'è inoltre un aspetto che io ho sentito sempre nei fumetti che riguardavano Jocker e Batman e che solo in questo film ho ritrovato. Il fatto che il Jocker sia attaccato inscindibilmente alla sua nemesi pipistrellosa. Jocker si diverte a sfidare Batman. Non importa quanto cruente sia il gioco nè quante persone debbano morire e neanche che le perdite siano degli alleati di Batman o dei suoi stessi alleati. La sfida, il gioco è l'unica cosa importante. Non so se daranno l'Oscar a Heath Ledger e se così sarà, diranno che è perché è morto (e cinicamente dirò che è quello che forse gli darà la spinta), però posso dire in verità che non sarebbe affatto rubato perché La sua interpretazione è veramente impressionante (ovviamente bisogna vedere gli altri candidati e soprattutto mi riservo di dire l'ultima solo dopo aver visto il film in lingua originale). Giusto due parole poi voglio spendere per l'insipida Maggie Gyllenhaal (la sostituta di Katie Holmes che faceva la parte di Rachel Dawes, ovvero la ex di Bruce). Non m'ha convinto moltissimo ma tant'è... non ha molte scene importanti nel senso che si vede frequentemente ma per pochissimo tempo in modo che non ci si faccia molto caso. La Holmes non è una buona attrice però era caruccia. La cosa che più mi fa strano è che io ritengo Meggie una bella ragazza. Lo pensavo negli altri film che ha fatto e lo penso tutt'ora il che significa che o nel frattempo è marcita o che non è stata sapientemente valorizzata nel film da chi di dovere (truccatore, stilista, parrucchiere e quant'altro). Quello che voglio dire è che, sarò retrogrado (insieme a tutti gli altri registi passati di Batman e non solo) ma se dovevano cambiare attrice sarebbe dovuta essere uno skianto o almeno molto bella (ed in ogni caso "ben valorizzata"). Anche ammettendo che, essendo una "conoscenza infantile" che poi Wayne si è ritrovato da adulto... sarebbe anche potuta essere degna della reclame della Pozzi Ginori e che può esserne intellettualmente attratto bla bla bla bla bla bla... io penso che se, come detto prima, in una settimana esci con due o tre interi calendari di Playboy significa che un minimo di bocca buona ce l'hai e Maggie Gyllenhaal non ha una statura scenica ed una grandezza artistica sufficiente per sopperire all' "insipidezza" che traspare in questo film. Come dirò nel mio prossimo intervento su Iron Man... una come, per esempio, Gwyneth Paltrow m'avrebbe evitato di scrivere le precedenti righe. Andatelo a vedere. Non ve ne pentirete. Non paragonatelo agli altri Batman e non badate alla traviata "verità della storia fumettistica". Dura tanto (circa 2h30') ma non stanca assolutamente. Io sono un po' (un po'?!?!?) pignolo sulle trasposizioni da libro/fumetto a film e nonostante lo stravolgimento della trama questo film m'è piaciuto parecchio.
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Il Lunatico, l'Amante e il Poeta hanno un'immaginazione molto complessa. Uno vede più diavoli di quanti ne possa contenere l'Inferno. Quello è il Pazzo. L'Amante, frenetico, vede la bellezza d'Elena nelle ciglia di una zingara. L'occhio del Poeta, rapito dal suo bel delirio, passa dal Paradiso alla Terra e dalla Terra al Paradiso. E, come l'immaginazione riesce a dar corpo a quello che non si conosce,... così la penna del Poeta riesce a dare a un'aerea Chimera una locale dimora e un nome.
Autore Risposta: Alex the Ruler
Inserita il: 01 agosto 2008 01:30:37
Messaggio: L'altro giorno ho visto Iron Man. Per quello che ne so è aderentissimo al fumetto (almeno per quanto riguarda le sue origini) e discosta solo nel fatto che Tony nel fumetto ci mette di più a confessare di essere Iron Man. Penso però che ciò sia passato in secondo piano a causa della, secondo me, indovinata impostazione della sceneggiatura del film ed in particolare dal fatto che esso è incentrato su Anthony (Tony) Edward Stark che crea un'esoscheletro ed ogni tanto "diventa" Iron Man e non su Iron Man che ogni tanto si toglie l'armatura e ci fanno vedere che Stark svolge le sue funzioni vitali. Ciò è dovuta anche dalla Maiuscola interpretazione di Robert Downey Jr. che incarna perfettamente tutti i vizi, le virtù, legenialità, gli atteggiamenti e lo spirito del buon vecchio Tony e che da solo vale il prezzo del biglietto. In altre parole guardatevi il film e potrete rivaleggiare con ogni buon nerd sulla conoscenza della personalità di Tony. Il film è bello e parlando di bellezza non posso non menzionare Gwyneth "Pepper" Paltrow. La segretaria tuttofare del padrone delle Stark Industries. Gwyny è artefice di una buona interpretazione anche se in un punto concettuale rischia di pregiudicare la credibilità di tutto il film. Un femminajuolo saltalenzuola incallito come Tony Stark non può non rendersi conto della bellezza della sua segretaria/braccio-destro per tutto il tempo solo perché (adduco un'unica improbabile ragione) veste da ufficio e poi d'un botto, solo quando la vede (s)vestita con un abito da sera, gli si squarcia il velo da davanti gli occhi e s'accorge della sua gnoccaggine. Per chi abbia letto il mio precedente intervento su "Il Cavaliere Oscuro" potrà ora capire appieno il mio pensiero quando dico che se ci fosse stata una come la Paltrow al posto della Gyllenhaal nella parte di Rachel Dawes... sarebbe stato diverso. Anche gli altri riferimenti sono sfiziosi. Dall'incipit dove si rivone la vita del giovane Tony (manca solo di dire che, essendo i genitori morti in un'incidente automobilistico, la prima cosa che fa Tony una volta a capo del suo impero è di acquistare la casa produttrice dell'auto che fu dei genitori ed aggiustare il guasto tecnico dei freni che ne causò la morte) al continuo interesse dello S.H.I.E.L.D. Non ultimo, poi, il militare di colore che in futuro diventerà War Machine. Consigliato a tutti. Non solo agli appassionati dell'uomo di ferro.
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Il Lunatico, l'Amante e il Poeta hanno un'immaginazione molto complessa. Uno vede più diavoli di quanti ne possa contenere l'Inferno. Quello è il Pazzo. L'Amante, frenetico, vede la bellezza d'Elena nelle ciglia di una zingara. L'occhio del Poeta, rapito dal suo bel delirio, passa dal Paradiso alla Terra e dalla Terra al Paradiso. E, come l'immaginazione riesce a dar corpo a quello che non si conosce,... così la penna del Poeta riesce a dare a un'aerea Chimera una locale dimora e un nome.
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 05 agosto 2008 16:42:24
Messaggio: Non andrò a vedere Il Cavaliere Oscuro perché sono troppo affezionata all'immagine di Batman dei miei cartoni da bambina [:-p] Ma voi ci credete alla maledizione? Certo è una concatenazine di incidenti bizzarra! Mi risveglia dei vaghissimi ricordi, qual è quell'altro film che in anni passati ebbe stesso destino? Od era un ruolo...
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 06 agosto 2008 16:45:10
Messaggio: Juno
L'ho visto un paio di sabati fa... [spoiler]Juno è il nome (particolare) di una ragazzina a cui succede il fattaccio di rimanere incinta. Quasi per caso decide di non abortire, ma di cercare per il "coso" (o fagiolino o mille degli altri nomi con cui lo chiama...) una famiglia che lo adotti.[/spoiler]
Gli incontri, lo stile a metà tra il disperato e lo scanzonato propri della sua età, i ragionamenti e i comportamenti assurdi dei ragazzini e quelli ancora più assurdi degli adulti che sembrano spesso meno maturi dei bambini.
Una bellissima storia e dei bravissimi attori. A volte un pelo didascalico nel racconto, ma davvero bello.
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 07 agosto 2008 10:35:54
Messaggio: | Silma ha scritto:
Non andrò a vedere Il Cavaliere Oscuro perché sono troppo affezionata all'immagine di Batman dei miei cartoni da bambina [:-p] Ma voi ci credete alla maledizione? Certo è una concatenazine di incidenti bizzarra! Mi risveglia dei vaghissimi ricordi, qual è quell'altro film che in anni passati ebbe stesso destino? Od era un ruolo... |
Che io ricordi "Il Corvo", ma anche per il ruolo di Superman c'erano voci.
Narya [:310]
"Lui cavalcò lungo le strade della città, scendendo dalla sua alta collina. Giù per le curve e i gradini e le pietre, lui cavalcò al sospiro di quella donna. Il suo segreto tesoro era lei, la sua vergogna e la sua benedizione. A nulla valevano una collana e una fortezza, a confronto del bacio di quella donna"
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 07 agosto 2008 14:28:06
Messaggio: Il Corvo, bravissima, era quello [:-p]
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 09 agosto 2008 00:19:17
Messaggio: Bello quel film, ricordo di averlo visto al cine... restai molto colpita dalla triste storia di Brandon Lee [:V] Poi provarono a farne dei sequel, ma sono spazzatura... "Non può piovere per sempre"...
**********************************
En tout cas, ho appena finito di vedere un vecchio film che mi consigliò tempo fa mia madre: Vite Vendute, Il Salario della Paura di Henri-Georges Clouzot, con Yves Montand. Ve lo consiglio assolutamente, è un film straordinario! E' del periodo neorealista (1953), ma si trova facilmente. Io l'ho visto in lingua originale con sottotitoli in inglese (avevo trovato questa): il che vuol dire che è in inglese, francese, spagnolo e italiano... però ne vale comunque la pena, rende molto meglio l'atmosfera del film: siamo in un paesino puertoricano in cui cercano lavoro personaggi provenienti da un po' tutto il mondo. I 4 protagonisti trovano effettivamente un lavoro... trasportare centinaia di kg di nitroglicerina con un paio di camion, su strade sterrate, nella giungla, attraverso mille guai... Vi assicuro che alla fine il primo effetto è quello di restare di sasso, in seguito prende piede la riflessione sul lavoro e su quanto siano (o non siano) cambiate le condizioni lavorative oggi. Oltre che su quanto un essere umano sia disposto a fare pur di racimolare la pagnotta...
http://www.movieplayer.it/film/16398/il-salario-della-paura/ http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=27826
Narya [:310]
"Lui cavalcò lungo le strade della città, scendendo dalla sua alta collina. Giù per le curve e i gradini e le pietre, lui cavalcò al sospiro di quella donna. Il suo segreto tesoro era lei, la sua vergogna e la sua benedizione. A nulla valevano una collana e una fortezza, a confronto del bacio di quella donna"
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 14 agosto 2008 11:09:44
Messaggio: Donc, ieri sera ho finalmente visto Hellboy, il primo neh... rimasta un po' indietro [:-p] Alors, devo dire che l'ho trovato... carino?!? Beh, sì, carino... non ci avrei speso dei soldi per vederlo al cine però [:))] Diciamo che l'idea è più o meno originale, però ci sono un sacco di rimandi ad altri film, anche solo come impostazione delle scene (una su tutte: quella della metro: stra-sfruttata in mille film, da "Ghost" a "Matrix" and so on); lui poi, è un mix tra il signore oscuro di "Legend" e Marv di "Sin City", con quel tocco di comicità stile La Cosa dei "Fantastici 4". L'idea poi del personaggio nato con una natura malvagia, ma che sta dalla parte dei buoni ricalca molto "Blade" e il fatto di far parte dei due mondi, soprannaturale e reale, oltre che "Blade" mi ricorda "Constantine". Per carità, non sono addentro alla vicenda completa della creazione di questo personaggio, quindi magari poi viene fuori che lui li precede come idea... però mi ha cmq dato la sensazione di déjà vu. Il personaggio del giovane aiutante poi, beh, evito di dire che è ovunque (ma questo lo dice anche "il papà" di Hellboy nel film). Mi sta simpatico l'uomo-pesce [:)] Ora attendo che il mulo finisca il suo lavoro per vedere il secondo... ... to be continued.
Narya [:363]
************************************************************************** "I amar prestar aen. Han mathon ne nen. Han mathon ne chae. A han noston ned 'wilith."
"Dove sono cavallo e cavaliere? Dov'è il corno dal suono violento? Dove sono l'elmo e lo scudiere, e la fulgida capigliatura al vento? Dov'è la mano sull'arpa, e il rosso fuoco ardente? Dov'è primavera e la messe, ed il biondo grano crescente? Son passati come pioggia sulla montagna, come raffiche di vento in campagna. I giorni scompaiono ad ovest, dietro i colli che un mare d'ombra bagna. Chi riunirà il fumo del legno morto incandescente? Chi tornerà dal mare e potrà mirare il tempo lungo e fuggente?"
"Dal dubbio e dalle tenebre verso il giorno galoppai, e cantando al sole la spada sguainai. Svanita ogni speme, lacero è il cuore: ci attende la collera, la rovina ed il notturno bagliore!"
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 14 agosto 2008 11:52:46
Messaggio: (nota di servizio... puoi cancellare qualche asterisco nel tuo messaggio un po' più su, per non sbiellare troppo la pagina? tnx [}:)])
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 14 agosto 2008 14:15:41
Messaggio: Va bene così? [:-p]
Narya [:363]
************************************************************************** "I amar prestar aen. Han mathon ne nen. Han mathon ne chae. A han noston ned 'wilith."
"Dove sono cavallo e cavaliere? Dov'è il corno dal suono violento? Dove sono l'elmo e lo scudiere, e la fulgida capigliatura al vento? Dov'è la mano sull'arpa, e il rosso fuoco ardente? Dov'è primavera e la messe, ed il biondo grano crescente? Son passati come pioggia sulla montagna, come raffiche di vento in campagna. I giorni scompaiono ad ovest, dietro i colli che un mare d'ombra bagna. Chi riunirà il fumo del legno morto incandescente? Chi tornerà dal mare e potrà mirare il tempo lungo e fuggente?"
"Dal dubbio e dalle tenebre verso il giorno galoppai, e cantando al sole la spada sguainai. Svanita ogni speme, lacero è il cuore: ci attende la collera, la rovina ed il notturno bagliore!"
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 14 agosto 2008 17:13:46
Messaggio: L'uomo pesce è un grande [:-p]
La mia amica a Trento mi ha fatto fare una cultura di film orientali, soprattutto sinesi e giapponesi, di cui è una fan inossidabile. Memorie di una gheisa (ricordassi una volta come si scrive...ma si può, una che studia lingue straniere e si dimentica sempre le ortografie!), non l'avevo ancora visto, devo dire che mi è piaciuto tantissimo, dalle recensioni lette non mi aspettavo che fosse così. Triste in molti modi, ora affascinante ora crudele, dipinge un mondo su cui in realtà non si saprà mai nulla davvero perché, come dice la stessa gheisa, il segreto è la sua vita, se alzi troppi veli non esiste più. Lo sviluppo dei personaggi è pregnante ed insieme sempre sfumato, l'uso della luce evoca eppure sembra sovente di trovarsi davanti ad una pacata e perfetta seta dipinta giapponese. Le sette spade è un altro film, forse meno noto, che ho molto apprezzato. I sette guerrieri impavidi, tutti diversi e tutti mossi dallo stesso scopo, i molti combattimenti e l'incontro scontro di caratteri e di ideologie differenti lo rendono un mosaico forse non sempre perfettamente collegato, ma piacevole ed intrigante. Soprattutto si finisce per apprezzare grandemente la capacità degli orientali d'inventare le armi più strane ed impreviste per uccidere-mutilare-provocare-indicibili-sofferenze-mentre-ti-ammazzano in battaglia, lame di qualunque foggia, spade con mille trucchi, ombrelli che sono ghigliottine vaganti...non so se piace il genere, ma è una parte consistente dell'azione [:-p] La citta proibita non mi è piaciuto molto...un gioco al massacro [xx-(] uno di quei film che a metà dici: finirà per mancanza di attori. Uscendo dall'ambito degli occhi a mandorla, un momento di infantile sognare: Stardust [:-xx] un fantasy con poco di originale e moltissimo di poetico, una storia insieme di crescita e di amore...forse l'ho apprezzato tanto perché a noi due ricordava conoscenze comuni, ma davvero l'ho trovato un bel film da guardare se si vuole ridere e distendersi un po', abbandonando la complessità quotidiana per una bella fiaba da notte d'inverno [:)]
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 16 agosto 2008 00:38:44
Messaggio: Munich
Bello e ben diretto. Bella la fotografia e molto bravi gli attori. Tensione, coinvolgimento, dubbi e anche angosce... ma forse anche perché stasera avevo il mal di testa...
Tra i maggiori difetti l'identificarsi con quegli uomini che devono compiere "cose molto brutte" (cit.) dimenticandosi forse un po' della questione morale (se questione morale ci può essere nel scegliere qual è il male minore...) Ma forse è anche proprio questo il fine del film... farti sentire un po' in colpa per aver parteggiato con questi "giustizieri" che devono fare il bene (presunto) della propria patria, per poi ritrovarti con i loro dubbi e i loro incubi.
Insomma, mi è piaciuto. Anche perché un film che continua a far parlare di sé anche dopo che è finito è sovente un film azzeccato.
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 21 settembre 2008 23:13:18
Messaggio: Torno ora dal cinema e non so se sono più soddisfatta per il film o più inc....ta con i critici cinematografici (che secondo me farebbero meglio ad andare a friggere patatine, se ne sono capaci): Un giorno perfetto è uno dei film più belli che mi sia capitato di vedere ultimamente, oltre ad uno dei più belli di quello che io considero uno dei geni della cinematografia attuale, Ferzan Ozpetek. E' un film molto crudo, insolito rispetto a quello a cui ci ha abituato il nostro, ma è perfetto, come il titolo... gli attori sono magistrali, da Isabella Ferrari, che è sempre più brava e sempre più sexi man mano che passano gli anni, e nonostante qui appaia sciatta e disperata, a Valerio Mastrandrea che è bravissimo nel ruolo (anche questo insolito per lui) di fuori di testa completo, ad Angela Finocchiaro che appare pochissimo, ma che è un fantastico "angelo", a Nicole Grimaudo che ne ha fatta parecchia di strada da Non è la Rai, a Monica Guerritore che è una meravigliosa insegnante, ma soprattutto donna, che sa ascoltare e comprendere; persino Stefania Sandrelli (che non mi piace per niente) ci sta bene nella parte affidatale... poi ci sono gli altri attori, di cui non ricordo il nome, ma tutti ottimi co-protagonisti (ovviamente appare, ma per pochissimo, anche l'immancabile attrice turca, che non ricordo mai come si chiama, ma che adoro). La storia è un intreccio di "vite comuni", in una "giornata comune", ogni protagonista compie scelte decisive per sé e per gli altri; la musica è meravigliosa ed è del solito Andrea Guerra; la regia... e che ve lo dico a fare? [;)] Insomma, non ascoltate le boiate vomitate dai critici a Cannes (roba tipo "melenso" e altre cavolate), vi consiglio caldamente di vederlo! Pensate che Ferzan, all'uscita dalla sala dopo la proiezione a Cannes (dove è stato ampiamente criticato) era molto sorridente, soddisfatto, consapevole di aver fatto un piccolo capolavoro... questo sì che è un uomo geniale [^]
Sani! Narya [:363] -------------------- "I amar prestar aen. Han mathon ne nen. Han mathon ne chae. A han noston ned 'wilith."
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 25 settembre 2008 13:16:04
Messaggio: Non ho ancora occasione di andare a vedere il film, lessi il libro mesi fa e lo trovai stupendo. Una storia per certi versi agghiacciante ma con dei camei di puro sentimento senza essere sentimentale.
Ieri sera ho visto con i miei Hairspray - Grasso è bello; sanno che mi piacciono i film musicali e volevano farmi sorridere un po' perché...va bhe, non importa. Comunque non ricordo se ne avevamo già parlato, il ritorno al cinema di Travolta in veste mamma supertonda. Frizzante, al di là dell'adolescente cicciottella che vuole ballare nello spettacolo più cool del primo canale di Baltimora tratta un tema scottante, come la divisione razziale della Baltimora degli anni '60, in un modo energico e funzionale ed insieme pieno di speranza e di vitalità. Un film musicale all'americana senza dubbio, ma alla fine ti lascia quel sorriso e quella sensazione che, in fondo, immaginare per un attimo le cose più facili di quello che sono ed un lieto fine dalla coda cotonata non è così male. Molto colorati i vestiti e le ambientazioni, ritratti un po' stereotipati, come la mamma bigotta e superrazzista della migliore amica della protagonista, il gruppetto di ragazzi e ragazze di colore scatenati e sempre in punizione a scuola, la mamma ex miss snob alta e bionda con la figlia ch'è la sua fotocopia. Mi piace molto la giovane protagonista, Nikky Blonsky, che porta le sue curve con una disinvultura invidiabile e si muove davvero bene, non è affatto goffa, anzi vederla ballare non è per nulla sgradevole. Un po' meno mi è piaciuto Zac Efron (già protagonista di High School Music 1 e 2), stereotipato, abbastanza finto...in fondo era il suo ruolo, ma la ragazzina è molto più genuina.
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 16 ottobre 2008 00:09:45
Messaggio: Beh, un anno per un libro non è tanto, se il libro rimane profondamente impresso...
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 16 ottobre 2008 09:27:58
Messaggio: Sì lo so... infatti parlo solo dei particolari... e in effetti mi sono resa conto che sono quasi 2 anni, non 1... miiii come vola il tempo... nemmeno me ne rendo conto!! [:0]
Sani! Narya [:363] -------------------- "I amar prestar aen. Han mathon ne nen. Han mathon ne chae. A han noston ned 'wilith."
"Chi rinuncia a combattere per quello che ama, prima o poi si abitua ad amare quello che ha e perde ogni dignità"
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 16 ottobre 2008 23:00:55
Messaggio: Miiii... sono talmente fuori che mi sono accorta ora di aver postato nel topic sbagliato... cioè, mi sono ricordata che c'era quello apposito per i film di Narnia... appena ho un attimo rimedio... chiedo venia [:I]
Sani! Narya [:363] -------------------- "I amar prestar aen. Han mathon ne nen. Han mathon ne chae. A han noston ned 'wilith."
"Chi rinuncia a combattere per quello che ama, prima o poi si abitua ad amare quello che ha e perde ogni dignità"
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 17 ottobre 2008 21:08:03
Messaggio: Io l'ho spostato... ora qui quello che abbiamo scritto non ha più molto senso... vi converrebbe spostare anco voi da un'altra parte... ma non sanza meta... [:-p]
Sani! Narya [:363] -------------------- "I amar prestar aen. Han mathon ne nen. Han mathon ne chae. A han noston ned 'wilith."
"Chi rinuncia a combattere per quello che ama, prima o poi si abitua ad amare quello che ha e perde ogni dignità"
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 03 novembre 2008 10:45:17
Messaggio: 300
Stupendo. Sicuramente qualcuno ne avrà già parlato qualche pagina addietro, ma voglio eventualmente ripetere.
Tutto certamente dipende dalle aspettative. Un film sulla battaglia delle Termopili che dai racconti degli storici (se così vogliamo chiamare gli scrittori storico-epici che ne hanno parlato nell'antichità) trae solo i fatti, riempiendoli poi con qualcosa di esagerato: dai colori stessi, dalle caratteristiche dei popoli (spartani coraggiosi, crudeli, feroci, ma con un senso dell'onore incredibile - persiani crudeli in modo diverso, mostruosi, sovente stupidi, schiavizzatori o schiavi - greci non spartani tendenzialmente deboli...), dei singoli personaggi (Serse ha un look particolare, voce particolare - Leonida appare estremamente intelligente e freddo, perfetto incarnatore dello spirito di Sparta), degli avvenimenti.
Tutto volutamente irrealistico, ma anche epico. Non c'è approfondimento psicologico o storico, non è questo l'obbiettivo del film. C'è invece l'esaltazione dell'eroismo, il racconto puro, la sfida, il sangue che scorre, i sentimenti controllati da una necessità superiore che è il senso della patria.
In questo senso il film è splendido. Mi ha divertito e soddisfatto.
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 03 novembre 2008 21:45:47
Messaggio: Io ADORO questo film... tutto è perfetto... musica, sceneggiatura, fotografia... tutto... a parte i doppiatori (soprattutto le doppiatrici [xx-(])... meno male che i dvd si possono vedere in lingua originale... Ricordo ancora le emozioni provate al cinema: spettacolare! David Wenham con la benda poi è troppo figo [:-p]
THIS IS SPARTA!!! [^]
Sani! Narya [:363] -------------------- "I amar prestar aen. Han mathon ne nen. Han mathon ne chae. A han noston ned 'wilith."
"Chi rinuncia a combattere per quello che ama, prima o poi si abitua ad amare quello che ha e perde ogni dignità"
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 04 novembre 2008 00:44:23
Messaggio: Giusto, la musica... figata...
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 09 novembre 2008 18:19:29
Messaggio: Wall-E Dire che mi è piaciuto non basta: è meraviglioso! Un film che commuove, che fa ridere a crepapelle, che fa riflettere... un film da far assolutamente vedere ai ragazzi di oggi, perché altamente educativo (il tema dell'eccesso di rifiuti che noi umani produciamo e che rischiano di sommergerci, nonché il tema dei rapporti interpersonali annullati dall'utilizzo non corretto della tecnologia e dulcis in fundo il tema dell'obesità e dell'intorpidimento che l'uomo moderno ha come spada di damocle sulla capoccia). Anche le citazioni non mancano: il computer di bordo è palesemente un omaggio ad Al 9000 di quel capolavoro che è "2001, A Space Odissey" di Kubrik (infatti anche la musica in un momento clou del film ce lo fa notare... se già non fossimo convinti). Wall-E è la bontà incarnata in un robot: ha personalità, pensa, decide, ama, cambia le sorti dell'umanità e soprattutto risveglia l'umanità, le fa ritrovare la sua vera essenza, la sua forza, la sua bontà.
Ciliegina sulla torta il corto che viene proiettato prima del film (che in effetti è di breve durata, ma secondo me è completo): una divertentissima gag con un mago pasticcione ed il suo coniglietto bianco affamatissimo... da sbellicasi dalle risate [:))]
Sani! Narya [:363] -------------------- "I amar prestar aen. Han mathon ne nen. Han mathon ne chae. A han noston ned 'wilith."
"Chi rinuncia a combattere per quello che ama, prima o poi si abitua ad amare quello che ha e perde ogni dignità"
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 11 novembre 2008 15:47:35
Messaggio: [:82]No, gente... proprio no. Ero stato io a parlare di 300 tempo addietro. Un'occasione sprecata. Ciò che di buono era stato fatto con Sin City non è riuscito con quest'altra opera di Frank Miller. Certo, i colori sono carichi e suggestivi, come lo è la resa del movimento in alcune scene d'azione... Ma andate a rileggervi il fumetto, per favore, e guardate i pastelli di Lynn Varley. Lasciando da parte il lato grafico - visivo, anche tutto ciò di cui parla Amon Sul per la trama ed il messaggio è reso molto meglio.
Il film ha esagerato, e ripeto ciò che dissi qualche pagina addietro: meteore - bombe persiane, un intrigo politico - sessuale con la moglie di Leonida che "non c'azzecca" niente, l'eliminazione di ciò che capita a Stelio ed il suo riscatto, il taglio di una scena col rancore del gobbo che avrebbe dovuto esserci (e l'avevano fatta!). Insomma hanno tolto delle cose buone e ne hanno aggiunto d'inutili e dannose. Lo dico a malincuore, perché il fumetto mi era piaciuto assai. Su celluloide, resta il rimpianto di come avrebbe potuto essere e l'abbaglio degli effetti speciali.
------------------------ "Dietro ogni nuvola c'è sempre un raggio di sole" (Ollio)
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 11 novembre 2008 17:46:24
Messaggio: Nel dvd la scena del rancore c'è... a meno che non fosse ulteriormente sviluppata.
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 14 novembre 2008 10:54:14
Messaggio: Mi riferisco al gobbo in una scena notturna che spia gli spartani dalle rocce. La trovi tra le scene tagliate del DVD, ed era stata fatta benissimo! Il fatto che l'abbiano tagliata per far spazio all'uruk hai ed alle bombe in stile Grande Guerra (tra l'altro) deve far riflettere. Comunque, ho riletto il tuo post e gli elementi che hai colto mi fanno pensare che se 300 su celluloide è riuscito a comunicarteli, significa che nonostante tutto riesce in qualche modo a conservare lo spirito dell'opera originale. Ma questo è ancora tutto merito del fumetto, e non di ciò che il film, sbagliando, vi aggiunge e/o toglie.
------------------------ "Dietro ogni nuvola c'è sempre un raggio di sole" (Ollio)
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 14 novembre 2008 13:52:34
Messaggio: Uhm... forse la differenza sta anche nel leggere o meno il fumetto prima di vedere il film...
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 18 febbraio 2009 23:27:20
Messaggio: Dunque, ultimamente sono andata a vedere due film (e visto che ora costa 8 eurini diciamo che sono pure abbastanza...): Yes Man e Lo Strano Caso di Benjamin Button. Li consiglio entrambi: il primo è veramente spassoso. (Ri)troviamo un Jim Carrey alle prese con la commedia, ma più maturo (e più figo!!) e sicuro di sé, date le performances dei film drammatici. La storia è molto carina, ci sono buoni sentimenti e soprattutto ci si svaga per un po'. L'ho visto da sola e me lo sono goduta proprio!
Il secondo è tutt'altra cosa: molto lungo, ma scorrevole (passa via davvero in fretta). E' tratto da un romanzo di Fitzgerald, il regista è (e non volevo credere ai miei occhi quando ho visto i titoli di coda) David Fincher... non c'entra nulla con il suo stile, si è proprio calato nell'atmosfera del libro! Brad Pitt interpreta bene la sua parte, ma soprattutto le due co-protagoniste sono grandi: Cate Blanchett e Tilda Swinton... mittttiche!!! E' una storia paradossale (mi ricorda un episodio di Star Trek), assurda, ma se si va un pochino oltre è la storia di tutti coloro che vengono emarginati dalla società perché "diversi". Ma è anche un omaggio alle vittime dell'uragano Cathrina. Last but not least, è l'apoteosi dei rimorchiatori!!! Io li adoro, il mio sogno è farci un viaggio, magari fino a Capo Horn [:D]
Insomma, c'è scelta: commedia leggera e "mattone" che fa riflettere... a voi decidere [:)]
Sani! Narya [:363] -------------------- "I amar prestar aen. Han mathon ne nen. Han mathon ne chae. A han noston ned 'wilith."
"Sai quanto pesa la lacrima di un bambino viziato? Meno del vento. Sai quanto pesa la lacrima di un bambino che soffre? Più del mondo" (Gianni Rodari)
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 14 maggio 2009 13:15:20
Messaggio: Questione di cuore: sarò breve e concisa perché non voglio spoilerare. Andate a vedere questo film: è molto bello. La storia è un mix di incontri casuali (o fatali), amicizia vera tra due persone che sono l'una l'opposto dell'altra, in tutto, amore profondo per le piccole cose, per la famiglia. La regista è Francesca Archibugi, gli interpreti (bravissimi) sono Antonio Albanese e Kim Rossi Stuart (i protagonisti) e Micaela Ramazzotti, Francesca Inaudi, Chiara Noschese, Andrea Calligari il resto del cast. Ci sono anche una breve apparizione di Paolo Villaggio e cammei di Carlo Verdone, Paolo Virzì, Paolo Sorrentino, Daniele Luchetti e Samantha Sandrelli, che interpretano se stessi.
Delicato, commuovente, ma anche divertente, dolce e che offre spunti di riflessione su cosa conti realmente nella vita e su come sarebbe meglio accorgersene prima che sia troppo tardi...
Sani! Narya [:363] -------------------- "I amar prestar aen. Han mathon ne nen. Han mathon ne chae. A han noston ned 'wilith."
"Sai quanto pesa la lacrima di un bambino viziato? Meno del vento. Sai quanto pesa la lacrima di un bambino che soffre? Più del mondo" (Gianni Rodari)
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 16 giugno 2009 18:16:22
Messaggio: Ho visto ieri
WALL-E
E' davvero meraviglioso, alla Pixar stavolta si sono superati. Lo preferisco anche a "Nemo". Narya ha già detto tutto, e condivido in pieno. Un film che sarebbe piaciuto al "padre" Asimov. Aggiungerò solo delle piccole considerazioni personali al commento breve ma completo di Narya.
Già oggi condividiamo il mondo con una nuova specie che si fa sempre più evoluta ed il mondo scientifico dibatte se un robot potrà mai sviluppare una personalità paragonabile a quella umana, tra pareri favorevoli e contrari... chi vivrà vedrà.
Ci sono molti WALL-E, quelli intorno al nostro eroe sono "morti", forse degli altri nel pianeta portano avanti il loro lavoro in modo - come dire - meccanico ed impersonale. Non sapremo mai quando e come è scattata la scintilla che fa collezionare al protagonista oggetti interessanti, costruirsi una casa, guardare film ed ascoltare musica.
EVE ha ugualmente tante colleghe tutte uguali, ma anche lei è speciale. Da subito la vediamo un po' seccata quando non trova l'oggetto della sua "direttiva".
Lo stesso per MO ed altri. Addosso ad un robot o meno, il film insegna anche che l'anima resta sempre un mistero ed un dono d'amore.
Attenzione arriva lo spoiler sul finale [spoiler]Stupendi anche i titoli di coda, sulle note di Peter Gabriel, a suggerire che l'uomo reimpara da capo le sue arti visive, dalle pitture murali ai geroglifici, fino a Van Gogh[/spoiler]
Il corto "Presto" fa rotolare dal ridere!
------------------------ "Senza la mia paura mi fido poco" Fabrizio de André
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 16 giugno 2009 18:38:27
Messaggio: Concordo appieno con la tua postilla Merry: è proprio questo che vuole farci capire il film, secondo me: la maggior parte delle persone esiste, si limita a fare, meccanicamente, magari emulando i propri simili. Solo pochissime persone vivono realmente. E' l'essenza del "cogito ergo sum". Alcuni hanno la scintilla di vita, altri no. Alcuni hanno preso coscienza della propria essenza, altri no. Ma i pochi che hanno avuto il dono, la fortuna, la capacità di avere la scintilla, hanno il dovere di risvegliarla negli altri.
Infine Merry, per quanto riguarda il tuo preferire Wall-E a Nemo, secondo me (ma non vederla come una critica, è solo un mio punto di vista) non sono paragonabili. Io non saprei mai scegliere tra i due. Sono entrambi capolavori. Però Nemo è il classico racconto per bambini che piace anche ai grandi, mentre Wall-E è il contrario: è una storia adulta, matura, che anche i bambini possono vedere, ma che non possono comprendere appieno. Semmai è più per adolescenti... commentato a dovere da un adulto ovviamente [;)]
Sani! Narya [:363] -------------------- "I amar prestar aen. Han mathon ne nen. Han mathon ne chae. A han noston ned 'wilith."
"Sai quanto pesa la lacrima di un bambino viziato? Meno del vento. Sai quanto pesa la lacrima di un bambino che soffre? Più del mondo" (Gianni Rodari)
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 13 agosto 2009 19:57:48
Messaggio: Mi hanno prestato un dvd per ingannare le ore di caldo afoso in cui non si può uscire ed anche col condizionatore non si riesce a studiare perché il cervello liquefa: Matrix, il primo. Pare assurdo ma, pur avendo quel film in testa perché ormai parte dell'immaginario collettivo, non l'avevo mai visto. Ora ho visto il primo, mi han prestato anche gli altri. Nella parte iniziale ho trovato alcuni passaggi alquanto lenti e molto criptici. Però la teoria è decisamente agghiacciante. Una prospettiva che non avrei mai saputo concepire. E che non mi piace neanche un po'. Mi piacciono molto i personaggi, la gestione di regia e l'ambientazione. I combattimenti sono talmente entrati nella fantasia comune che avevano un sapore familiare, non per questo meno spettacolare. Forse dai dialoghi mi aspettavo qualcosa di più, dato quanto è famoso il film; mi sono rimaste impresse giusto un paio di frasi. Nel finale l'adrenalina sale innegabilmente, come film per passare il tempo in un'altra dimensione va decisamente bene.
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 13 agosto 2009 21:32:01
Messaggio: NON L'AVEVI MAI VISTO !?!?!?!?!
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Autore Risposta: Narya
Inserita il: 13 agosto 2009 21:54:25
Messaggio: Beh Silma, il fatto che le scene di lotta ti sembrino così familiari è proprio perché lo vedi ora... il film quando uscì fu uno sconvolgimento per il cinema: fu il primo a dare il via a queste tecniche ora così usuali... purtroppo i film di fantascienza o pseudo tali perdono subito la loro freschezza, proprio perché non sono film "di dialoghi"... anzi, i dialoghi qui sono un surplus diciamo... Peccato perché ti perdi parecchio del suo fascino. Per me rivederlo oggi è un'emozione, perché ricordo quello che provai allora, al cinema oltretutto... se lo vedessi oggi per la prima volta non so...
Sani! Narya [:363] -------------------- "I amar prestar aen. Han mathon ne nen. Han mathon ne chae. A han noston ned 'wilith."
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Autore Risposta: Silma
Inserita il: 14 agosto 2009 18:06:35
Messaggio: Che c'è da fare quella faccia colle? [:-p] Non mi è mai capitato [:))]
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 07 settembre 2009 20:34:05
Messaggio: Anch'io ho visto un film che non è proprio una primizia, ma vale la pena spenderci due paroline:
LA LEGGENDA DI BEOWULF di Robert Zemeckis
Bene, sapete che di solito mi straccio le vesti quando vedo divergenze dai testi originari (vedi 300 ed altri), ma per questo Beowulf non posso proprio. E' che questi "stanno a scherzà", e mi sa che è stato fatto apposta così per provocare certe reazioni e divertircisi dietro. Insomma, capito lo scherzo si può anche stare al gioco.
Quindi provate a non pensare al Beowulf arrivato fino a noi, ai dotti commenti di Tolkien ed alle altrettanto dotte dispute di fior di professori su datazione, cristianità del poema eccetera... Lasciamo stare e divertiamoci. Davvero non posso fare "spoiler", dirò solo che per tutto il film ci si aspetta di veder comparire Shrek con Ciuchino. Questo è sì Beowulf, ma il Beowulf del mondo di Shrek. Chi lo sa... a noi è arrivato il poema eroico così com'è, forse in passato qualche scaldo ben carburato d'idromele ne ha abbozzato una versione simile a quella di Zemeckis. Tutto può accadere con la tradizione orale che si perde nei secoli passati :-D
Buon divertimento!
------------------------ "Senza la mia paura mi fido poco" Fabrizio de André
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 07 settembre 2009 20:54:09
Messaggio: Diciamo che anche nei secoli precedenti, lungo la tradizione orale, facevano cambiamenti su cambiamenti senza pudore... quindi ci sta anche questo? Il fatto che ti sia piaciuto è un buon viatico per il film, in questo caso!
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Narya
Inserita il: 07 settembre 2009 22:28:01
Messaggio: A me era piaciuto. Sono di poche parole... [:)]
Sani! Narya [:363] -------------------- "I amar prestar aen. Han mathon ne nen. Han mathon ne chae. A han noston ned 'wilith."
"Sai quanto pesa la lacrima di un bambino viziato? Meno del vento. Sai quanto pesa la lacrima di un bambino che soffre? Più del mondo" (Gianni Rodari)
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 27 ottobre 2009 23:42:14
Messaggio: Mi sono fatto una scorpacciata di film in queste settimane...
qualcuno li ha visti? Mi interesserebbe scambiare qualche parere.
qualcuno sul tema sballo, droga e disastri del genere... Polvere (interessante anche se non troppo approfondito) requiem for a dream (bello) senza filtro (molto bello, degli articolo 31) fuori di cresta (noiosetto sui punk) awake (anestesia cosciente - abbastanza brutto) notte brava a las vegas (divertente) centochiodi (boh... non male, ma boh...)
di una cosa sono sicuro: Gran Torino è l'ennesimo capolavoro di Clint Eastwood. Forse non un capolavoro assoluto come Mystic River (in alcuni momenti un po' didascalico), ma stupendo, che ti lascia una sensazione di bellezza assoluta nel cuore. Da vedere in maniera categorica!!!
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 10 febbraio 2010 23:00:53
Messaggio: Redacted
di Brian De Palma
acclamato ad un non so quando festival di Venezia... si merita tutti gli applausi
un simil documentario tratto da una storia vera di uno stupro avvenuto in Iraq, a Samarra, da parte di alcuni soldati americani...
avvincente, un pugno allo stomaco, straziante e doloroso. Fa montare tanta di quella rabbia che vorresti spaccare qualcosa... e anche fa venire un po' di nausea...
da vedere assolutamente!
sul finale delle fotografie... reali............
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 21 aprile 2010 11:11:18
Messaggio: Non sapevo se metterlo qui o nella musica...
"I love Radio Rock"
Un film bellissimo! Le radio pirata inglesi degli anni '60... la musica rock & roll, la libertà e il tentativo di censurarla, tanta ironia, un tono leggero e disinvolto, una bella storia divertente.
Viene voglia di salire su quella nave-studio radiofonico, metaforicamente lontana dalla terraferma e dalle sue regole...
Vedetelo e ascoltatevi la colonna sonora!
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 28 maggio 2010 17:24:55
Messaggio: Accidenti, l'ho visto il 10 Maggio e non ho pensato di buttar giù due righe...
DRAQUILA - L'Italia che trema di Sabina Guzzanti
Un bel documentario alla Michael Moore sul terremoto dell'anno scorso a L'Aquila, da vedere, perché è giusto sapere tutto ciò che non è stato approfondito (se non vergognosamente coperto) da alcuni telegiornali (TG1, uno a caso). La città usata come vetrina durante il G8, gli sprechi del trasferimento da La Maddalena, la militarizzazione delle tendopoli e la repressione del dissenso delle vittime. Il governo non ne esce bene, ma viene data voce anche agli entusiasti. C'è molto materiale insomma, ma ne avevano raccolto anche di più. Sabina Guzzanti [:30] alla fine del film ha detto che per ragioni di tempo, per non rendere il film troppo lungo, hanno dovuto "tagliare" molte cose sugli studenti, l'università ed Aquilasmus, che viene ringraziata nei titoli di coda. Da vedere, anche perché non è stato facile raccogliere le testimonianze che si vedono. Alle conferenze stampa le domande erano permesse solo ai giornalisti "comodi"... il film riuscirà a dare un'idea.
------------------------ "Odiare un mascalzone è cosa nobile" M. F. Quintiliano
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: Silma
Inserita il: 28 maggio 2010 19:39:57
Messaggio: Hanno ringraziato Aquilasmus? Wow, e noi nemmeno lo sapevamo [:-p] Non sono potuta andare a vedere il film, anche se ho in mente di farlo. Spero solo che non sia troppo sbilanciato dal lato della critica, come altri documentari lo sono stati da quello dell'elogio <_< Lo sapete che preferisco uno sguardo equo, soprattutto per le cose che vivo di persona. Provarci, almeno, ad averlo. Militarizzazione delle tendopoli...si, l'ho sentito dire e veduto. A me sinceramente dava un senso di sicurezza... Repressione del dissenso? Dipende cosa fa vedere...perché ci sono state anche proteste assurde, almeno al tempo in cui sono state fatte e con i modi con cui sono state fatte, dettate solo dall'isteria di persone comprensibilmente esasperate, a volte da propaganda, altre dall'incapacità di controllare il mischiarsi delle due cose. Aspetto di vedere il film. Però mi viene una riflessione, iniziata ieri raccontando ad un'amica la nostra situazione. Chi guarda la tv, legge internet, compra i giornali, di solito si schiera o con il: "Han fatto tutto alla perfezione a L'Aquila devono solo ringraziare", o con il: "Che schifo han solo fatto passerella guarda quella povera gente come sta". Come si dice...la verità sta nel mezzo. Ma sembra che quasi nessuno la conosca. Tra gli aquilani stessi a volte. O sono io Pollyanna? Stavolta mi sa di no. Ma gli estremi mi sanno di bugia entrambi.
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 28 maggio 2010 22:11:54
Messaggio: L'avete visto Invictus ?
sempre del grande Clint, racconta in modo affascinante e coinvolgente un po' di storia di Mandela da presidente...
la pecca è che sembra che a Mandela interessi solo il rugby... i pregi sono tanti, dal pathos, alla caratterizzazione dei personaggi, alla storia che è molto molto bella, allo stile della regia (che adoro sempre) [^][^]
Vorrei consigliarvi di vedere anche Tony Manero forse è il film più merdoso che abbia mai visto in vita mia. Dopo aver visto questo film apprezzerete gli altri molto di più!!!! [:404] [:404] [:404]
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 07 febbraio 2011 14:30:55
Messaggio: I Pilastri della Terra
Il kolossal televisivo tratto dal romanzo di Ken Follett, produzione tedesco - canadese andata in onda lo scorso autunno in Italia su Sky, è ora disponibile anche in un cofanetto con le quattro puntate in altrettanti dvd. Dura in totale 400 minuti.
Niente male davvero, ma si poteva fare di più. Molti personaggi sembrano venuti fuori tali e quali dal libro e quelli che non sono esattamente come li ha descritti Follett, rivivono comunque bene grazie alla bravura degli attori. I costumi sono bellissimi. La riduzione è accettabile, nonostante una certa frettolosità nel finale.
Però... un kolossal dev'essere un kolossal, questo è un "colossino"! Ridley Scott è tra i produttori esecutivi, per un best seller da quattordici milioni di copie sarebbe stato opportuno cacciar fuori un po' di grana in più. Pensate al pubblico! Nella Kingsbridge del film gira sempre una - e - solo una coppia di buoi [:D]... un bel paio di buoi bianchi, ma solo quelli, riciclati tra una scena e l'altra (saranno veri?!). Nel cantiere della cattedrale le comparse mostrano troppo di far finta lavorare (uhm, che sia un tocco di realismo?![:D]). Le scene di battaglia non sono male, ma non fanno certo pensare a Kurosawa... la solita quarantina di guerrieri in armature e mantelli rossi ed azzurri. I cavalli, quelli ci sono! Davvero imperdonabili, sempre nel cantiere, le voci sullo sfondo in "loop", tipo videogame. Ecco, appunto, un "colossino".
Attenzione, spoilerino sul finale [spoiler]Come dicevo, nella quarta puntata si fa tutto troppo in fretta. Rimango sempre perplesso davanti alle scene madri dove i contendenti sono tutti grandi oratori trascinatori di folle, e la folla in questione assai bovinamente sposa ora la causa dei buoni, ora quella dei cattivi quando aprono rispettivamente bocca. Perlomeno non s'interrompono urlandosi addosso come a Ballarò/Annozero ed argomentano un po', ma che diamine, un po' di rispetto per il pueblo![/spoiler]
Vabbe', dai, sono ipercritico... supercontesto come in firma. E' una serie fatta bene dopotutto, ma niente d'indimenticabile (il libro lo è!). Come chi, a scuola, avrebbe potenzialità da dieci ma s'impegna solo per il sette, così questa versione filmata de I Pilastri della Terra.
VVV VVV VVV Sì, vale la pena... ha delle pecche minori, ma è ben recitato imho.
------------------------ "Io sono un contestatore più di voi, io sono più a sinistra di tutti, io supercontesto!" Bob Rock
Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 08 febbraio 2011 22:55:24
Messaggio: credo valga ugualmente la pena di vederlo...
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Autore Risposta: Merry
Inserita il: 27 giugno 2011 18:25:52
Messaggio: Finalmente ho visto Batman - Il Cavaliere Oscuro
Riprendo dalle considerazioni di Alex e Narya sulla "fumettosità" o meno del film: è vero che Tim Burton era un po' più "fumettoso" come stile, ma trovo che abbia seguito un'idea che continua qui con Nolan: tornare allo "spirito" delle origini, a Bob Kane, come anche la resa grafica dei cartoon più recenti testimonia. Serve quindi un Batman più cupo e duro, che rifugge Adam West con la sua pancetta ^___^ (ed i film dopo Burton si stavano pericolosamente avvicinando). Nolan ci mette una dose di cupezza in più.
Accidenti, ma perché Heath Ledger ci ha lasciato?! Ho visto il film "una volta e mezzo" per rivedere diverse scene in lingua originale. E' davvero superbo ed ogni volta che appare ruba la scena a tutti. Mi sono ritrovato ad aspettare le trovate del Joker più delle azioni di Batman. Mi sono perfino chiesto se non fosse lui il vero protagonista del film.
Maggie Gyllenhaal non la conoscevo... l'ho trovata graziosa. ^___^
Mi è piaciuto anche "l'altro cattivo". Alex, per favore sapresti dirmi in quale storia a fumetti si narrano le sue origini?
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Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 03 agosto 2011 21:28:26
Messaggio: .. e tanto per rimanere in tema di super eroi ho visto Capitan America in 3d.... non male anche se mi aspettavo di più! Diciamo che non è tra i miei preferiti!
Spettacolare invece il 3d di Kunfu Panda 2 che uscirà a fine mese!
Trilly ---------------------
in questo mondo anche la vita della farfalla è frenetica
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 03 agosto 2011 22:45:31
Messaggio: Qualcuno invece ha visto "il discorso del re"?
a me è piaciuto molto... Al di là di probabili libertà narrative rispetto alla reale vicenda (il re abdicante non poteva essere così imbecille e il re che gli succede non può farlo perché spinto da un logopedista...) è proprio realistica e bella la storia e il rapporto umano... così come lo stile reale ai tempi della metà del secolo scorso... Attori poi spettacolari
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Autore Risposta: Silma
Inserita il: 04 agosto 2011 00:49:07
Messaggio: Ho semplicemente adorato quel film. Grandissima recitazione, esilarante in un modo fulminante e garbato insieme, scenografie perfette, doppiaggio idem...insomma, non ho assolutamente nulla da ridire. Lo adoro!
umilmente vostra Silma
<<la vide fra le sue braccia splendere e brillare, fanciulla elfica ed immortale>>
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 27 agosto 2011 18:31:56
Messaggio: Kunfu Panda 2
Non c'è che dire... bellissimo forse ancora più del primo. La maggior parte delle persone presenti in sala erano "adulte" !!! [:D][;)] forse perchè in fondo in ognuno di noi c'è un bambino!!!
Po: Le mie grandi nemiche...le scale
Trilly ---------------------
Fedro ha scritto: "Non sempre le cose sono quello che sembrano. La prima impressione inganna molti. L’intelligenza di pochi, percepisce quello che è stato accuratamente nascosto." (Hotchner - Criminal Minds)
Autore Risposta: trilly
Inserita il: 19 settembre 2011 19:32:47
Messaggio: Un anello verde ed uno giallo... il bene, il male, il potere... in poche parole un bellissimo film (che mi ha ricordato in parte il Signore degli anelli):
Lanterna Verde
un super eroe ma particolare, ha in se la paura come tutti gli umani del resto, ma ha anche il coraggio che poi è alla base di ogni cosa, il coraggio delle idee, del prendere decisioni a volte importanti, il coraggio di mettersi in discussione... insomma un bel film.
Trilly ---------------------
Fedro ha scritto: "Non sempre le cose sono quello che sembrano. La prima impressione inganna molti. L’intelligenza di pochi, percepisce quello che è stato accuratamente nascosto." (Hotchner - Criminal Minds)
Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 16 aprile 2012 19:12:14
Messaggio: http://youtu.be/ydXojYfCF3I
http://youtu.be/h93ezXUz_iU
Guardateli Guardateli Guardateli sono assolutamente dei capolavori!!!!!!!!
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo.
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 19 aprile 2012 22:35:23
Messaggio: Ti sei fatta una maratona?
Io ho visto recentemente: Battleship. http://youtu.be/32dkqZ1IUwQ Non mi aspettavo niente di meno e mi è piaciuto un sacco! Grandi effetti speciali, bellissima fotografia, storia fumettosa e carina. Gli alieni dal mare contro gli eroi della marina americana. Forse il primo tempo un po' lento, prima di arrivare al succo gustoso del film... Qualche cazzata, ma in un film americano di questo tipo ci sta... tipo che una nave da guerra trasformata in museo ha ancora tutte le armi cariche nella stiva... Bella la colonna sonora (un paio di AC/DC)
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Autore Risposta: Luthien82
Inserita il: 05 maggio 2012 16:16:27
Messaggio: Sai Amon, non è tantissimo il mio genere, ma ora vado a vedere The Avenger poi vi dirò com'è.
Anche la creatura più piccola muta le sorti del mondo.
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 09 maggio 2012 23:34:36
Messaggio: attendo info...
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Autore Risposta: Merry
Inserita il: 03 febbraio 2013 18:27:01
Messaggio: BOBBY FISCHER AGAINST THE WORLD di Liz Garbus
Questo film documentario è passato in due o tre cinemini l'anno scorso e l'hanno visto in due o tre gatti. Al Balrog sarebbe piaciuto. E' uscito da poco il DVD di Feltrinelli - Real Cinema, è molto interessante, quindi butto giù due righe...
Se qualcuno ci dicesse di voler scrivere la storia di un bambino prodigio della scacchiera la cui madre si chiama Regina, già qui alzeremmo gli occhi al cielo ("sì, vabbe'..."). Ma è tutto vero, e non è il solo fatto "inverosimile" nella vita di Fischer. Ci viene raccontata l'infanzia fino all'epico duello contro Boris Spasskij per il titolo mondiale con la Guerra Fredda a fare da cornice, la vittoria e la caduta del campione, la pazzia e la fuga.
Parla chi lo ha conosciuto, giornalisti, campioni come Garry Kasparov e Susan Polgar. Il film è una biografia ed insieme la fotografia di un'epoca che vide il mondo trasformato in una grande scacchiera; un tempo in cui, come racconta il mio maestro, quando si andava al circolo si era fortunati a trovare un posto libero e spesso bisognava aspettare in piedi.
Azzeccata la divisione in capitoli intitolati come le fasi di una partita, bella la colonna sonora, brutta la traduzione dei sottotitoli, più volte imprecisa, con lo "sfondone" più grave proprio all'inizio, dove il termine "pawn" viene preso per "poem". O.M.G.
Se avete diciassette euro da parte fateci un pensierino, assieme al DVD c'è anche un libro di un centinaio di pagine. Insomma, un po' di cultura in più, no? ;)
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Mitakuye oyasin!
Autore Risposta: AmonSûl
Inserita il: 20 ottobre 2013 23:19:33
Messaggio: Gravity... Film emozionante, lascia col fiato in gola e ti immedesimi assolutamente nei protagonisti che tentano disperatamente di rimanere aggrappati all'unica possibilità di tornare alla vita...
bellissimo.
Trailer: http://youtu.be/OiTiKOy59o4
Ho visto il trailer di "300 - Rise of an empire"... sembra il sequel del primo... http://youtu.be/leXo4-QLNVc Merry, stando al fumetto c'era altro materiale o è una minchiata di marketing questo film?
CollevEnt [:381] _________ "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse. "Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. [:115]
Autore Risposta: Merry
Inserita il: 01 novembre 2013 18:16:22
Messaggio: No, nel fumetto originale non c'è altro. Casomai è stato il film ad allungare (male, imho) il film. Sempre che Frank Miller non ne abbia pubblicato un altro nel frattempo, cosa che non so.
Non ho visto 'sto trailer, ma lo considero con sospetto... poi, i trecento non morirono tutti alle Termopili?
Mi risulta che Antioco III di Siria fu sconfitto dai Romani da quelle parti, ma nel 191 a.C. boh...
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